BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#giornalista

Luciano Canfora, guest on In Onda on La7, criticizes the attacks against Sigfrido Ranucci and the program Report, defining them as a punitive operation orchestrated by the right against a journalist who effectively does his investigative work, highlighting how censorship can be counterproductive and increase the notoriety of those targeted. (translated)

Luciano Canfora a La7: “Contro Ranucci un’operazione punitiva voluta da tanto tempo. La censura è stupida”

Curioso che quando il 2 Luglio scrissi questa cosa , un giornalista rideva e oggi ne parla come "Esclusiva" https://t.co/ayoykkUTPk #curiosità #giornalismo #esclusiva

A questo punto la domanda è semplice e legittima: se un comportamento del genere viene descritto pubblicamente e documentato, perché da certa sinistra, da parte delle associazioni femministe e dalla Rai stessa c’è finora un silenzio quasi totale? Quando accade a figure di altro schieramento scatta l’indignazione collettiva. Quando riguarda il conduttore di Report, improvvisamente tutto diventa “normale”? Aspettiamo le smentite o i chiarimenti di Ranucci. Fino ad allora, i fatti pubblicati restano quelli. #Ranucci #iltempo #Camuso #giornalista #Report #Ranucci #giornalista #Report

Salva 2d

POV: Sei un giornalista di mercato e provi la giocata dopo 6h di summit di Mendes a Casa Milan https://t.co/KcWhy0gruo #calcio #mercato #sportnews

Onestamente non avevo mai sentito di un giornalista che querela un magistrato per un tweet. Il contrario sì ma questa mi mancava... #giornalismo #libertàdiopinione #giustizia

L

During a meeting in the Oval Office, Donald Trump had a heated exchange with a CNN journalist, ordering her to be quiet and accusing her of being a fake reporter while responding to her question about the military exercises between the United States and South Korea. (translated)

Nuovo scontro tra Trump e una giornalista Cnn: "Stai zitta, sei una finta reporter"
L

Valter Lavitola, accused of being the mastermind behind the attack on journalist Sigfrido Ranucci, had a conversation lasting over two hours with Ranucci during a search, trying to confuse him and shift the blame onto the investigators, while Ranucci appeared incredulous and convinced that there was no motive for the attack. (translated)

Lavitola perquisito telefonò a Ranucci: “Il commando dice che sono il mandante”

Solo un giornalista da 4 soldi può chiedere quanto ci costa la scorta a Piero Grasso il magistrato che ha istruito a Palermo il maxi processo contro la mafia conclusosi con 19 ergastoli e 2665 anni di carcere. Dovresti vergognarti @salvosottile https://t.co/19AdrWzYnQ #Mafia #Giustizia #LibertàDiStampa

I read in full the three hundred pages of the investigation into the bomb at Sigfrido Ranucci's house. I reconstructed what we know about the attack on October 16, 2025, in Torvaianica, against the journalist of Report. A reconstruction through the documents of the investigation, for https://t.co/MyjbHH0wv8 (translated)

ANSA.it 5d

Maurizio Giammusso, a historical journalist, writer, and theater critic, died at 74 while swimming in Capalbio, leaving a significant cultural legacy thanks to his publications and his long commitment to the world of theater, including the extensive biography Vita di Eduardo, which is now at the center of a show by Sergio Rubini. (translated)

Addio a Maurizio Giammusso, dall'ANSA al Corriere, una vita per il teatro
Spina14 5d

Odogu chiuso al Tolosa in prestito annuale e, come successo per Athekame al Lione, la notizia è uscita ad operazione già conclusa Incredibile come nessun giornalista quest’anno sia in grado di fare un’anticipazione su una nostra trattativa #Calciomercato #Sport #Notizie

On April 22, 2026, an Israeli airstrike in southern Lebanon killed journalist Amal Khalil and seriously injured operator Zeinab Faraj, with Amnesty International declaring the incident a war crime due to the Israeli forces' knowledge of civilian presence during the bombings. (translated)

L’attacco israeliano contro la giornalista libanese Amal Khalil, minuto per minuto

Per chi non si beve tutto. Mentre gran parte del giornalismo italiano si esercita nell’antica arte del copia-incolla da agenzie ONU e comunicati di Hamas, c’è un giornalista in Rai che ha deciso di non farsi dettare la linea da Ramallah. Si chiama Giovan Battista Brunori, e oggi è una rarità: uno che ha ancora la schiena dritta. Capo della sede RAI a Gerusalemme, Brunori ha fatto qualcosa che nel 2025 equivale a un atto di insubordinazione: ha mostrato Gaza da un altro angolo, quello scomodo, quello che smentisce le lacrime facili e la propaganda prefabbricata. Quando il Tg1 ha disturbato la narrazione La settimana scorsa, il suo servizio per il Tg1 ha fatto tremare più tastiere che razzi. Le immagini? Scorte di aiuti umanitari marcite al sole perché “nessuno andava a ritirarle”. La frase? Tagliente come un referto: «Il cibo a Gaza sta avariando perché non ci sono organizzazioni che lo vanno a prendere.» Apriti cielo. Le ONG si sono stracciate le vesti. La sinistra ha invocato la gogna. La Rai? È corsa ai ripari con una replica del Tg3, in pieno stile “scusate il giornalismo”. Ma Brunori non ha indietreggiato. Perché il giornalismo, quello vero, non chiede il permesso prima di disturbare. Sul campo, non su Zoom Giovan Battista Brunori non racconta Gaza da un bar di Ramallah o da un attico romano. Nel 2024 era tra i pochi a documentare l’attacco del 7 ottobre, le infiltrazioni di Hamas, le case distrutte degli israeliani di Netiv HaAsara, a due passi dal confine. Mentre altri parlavano di “resistenza”, lui mostrava famiglie sgozzate, villaggi assaltati, bambini presi in ostaggio. Un crimine? No. Un servizio pubblico. Ma questo oggi basta per finire nella lista nera degli “squilibrati filo-israeliani” (copyright collettivi studenteschi). La colpa di raccontare tutto Brunori non si limita a un copione. Non chiude gli occhi dove serve. Nel caos informativo della guerra Israele-Gaza, è uno dei pochi a non affidarsi alle infografiche dell’UNRWA e ai pianti in slow motion rilanciati da Al Jazeera. E questo lo rende pericoloso. Perché chi racconta tutto, rompe l’incantesimo. Non c’è spazio per i “Mr. Fafo”, i martiri ricorrenti da Instagram, quando si mostra la realtà nuda: tunnel sotto gli ospedali, miliziani travestiti da soccorritori, aiuti bloccati da Hamas per esigenze belliche. Il problema? È difficile smentirlo Brunori ha un curriculum da campo: Afghanistan, Iraq, Libano, Ucraina. Ha vinto il premio Ilaria Alpi (1998), il Premio Feniks (2021) e quello Delio Costanzo (2024). Ma il suo vero trofeo è l’indipendenza. Non lavora per far contenti i partiti. Né le ambasciate. Né le piazze. Parla arabo. Conosce la storia. E quando va in onda, non ha bisogno di urlare per dire cose gravi. In un mondo dove la verità è soggetta al sentiment, Brunori è rimasto fedele alla sostanza. Non piacerà a chi cerca eroi prefabbricati e vittime su commissione. Ma è l’unico in Rai che ancora ti fa cambiare canale perché dice troppo, non perché dice poco. E oggi, questo, è rivoluzionario. Chi non si inginocchia alla propaganda, chi ha ancora fame di giustizia, ti guarda e ti dice: vai avanti. Perché oggi, raccontare la verità è un atto di coraggio. @LuigiGiliberti2 #Giornalismo #Verità #LibertàDiStampa

Ma sbaglio o Ranucci sta teorizzando l'inamovibilità di un giornalista Rai? Sbaglio o vuol far credere che non condurre più la trasmissione politica di punta della Rai significhi "licenziamento"? #Giornalismo #Rai #Politica

Sigfrido Ranucci continues preparations for the new season of Report, while his lawyer emphasizes the correctness of the investigations during the hearing in Rai, while Valter Lavitola, accused of being the mastermind of an attack against the journalist, remains in prison awaiting legal developments, and the case fuels political tensions on the issue of the independence of public service. (translated)

Ranucci continua a lavorare alla nuova stagione di Report, avanti con il nuovo ciclo. Il legale: “In audizione Rai fugati i dubbi sulle inchieste”
ANSA.it 1w

Lawyer Roberto De Vita defends Sigfrido Ranucci, arguing that the journalist, a victim of an attack, cannot be held responsible for the damage to image demanded by politics, while the Democratic Party denounces to the EU the government's pressures for his suspension, recalling the importance of the independence of public service and respect for the European Media Freedom Act. (translated)

Il legale di Ranucci: 'Lui è vittima, ma gli si imputa un danno d'immagine'
Il Post 1w

On the front pages today, August 14, the victory and new record of Italian swimmer Sara Curtis in the 50-meter backstroke at the European Championships stand out, as well as developments regarding the attack on journalist Sigfrido Ranucci, while local newspapers report on fines for tourists in Cortina d'Ampezzo and on explosions and airport issues in Lazio and Sicily. (translated)

Le prime pagine di oggi
L

Valter Lavitola, accused of being the mastermind behind an attack on journalist Sigfrido Ranucci, remains in prison after the judge found his version of events incoherent and implausible, highlighting the contradictions in his statements and the attempted cover-up related to a supposed Israeli threat. (translated)

Lavitola resta in carcere: “Racconto inverosimile”. Le incoerenze sul movente

Giovanbattista Fazzolari, undersecretary to the Presidency of the Council, accuses journalist Ranucci and the leader of the Democratic Party Elly Schlein of insinuating a connection between Brothers of Italy and an attack, asking them to apologize and claiming that Ranucci defended the mastermind of the attack while attacking the government, also highlighting attempts to link FdI with crime. (translated)

Ranucci, l'affondo di Fazzolari: «Lui e Schlein si scusino, hanno insinuato un ruolo di FdI nell'attentato»

La vicenda Ranucci mi ricorda il caso Marrazzo. La Cassazione nel 2010 dichiarò il giornalista e presidente della regione Lazio vittima di un complotto e condannò in via definitiva 4 carabinieri. fu distrutto dalla stessa stampa di oggi. Ricordiamolo https://t.co/y0Z9wgU9nE #Giustizia #Stampa #Complotto