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#incontro

Jannik Sinner ha raggiunto la finale di Wimbledon 2026, garantendosi il primo posto nella classifica ATP indipendentemente dall'esito dell'incontro contro Alexander Zverev, con un montepremi che può arrivare a 4,8 milioni di euro se dovesse vincere. #Wimbledon #Sinner #ATPFinals

Sinner, quanto guadagna a Wimbledon? Il montepremi da record (con possibile aumento) e come cambia il ranking
ANSA.it 9h

Il presidente ucraino Volodimir Zelensky ha annunciato un rimpasto di governo con la rimozione del primo ministro Svyrydenko, mentre la notte scorsa attacchi russi hanno causato almeno quattro morti in Ucraina, coincidenti con l'imminente incontro a Parigi tra gli alleati per discutere pressioni sulla Russia. #Ucraina #Zelensky #attacchiRussi

Zelensky annuncia un rimpasto di governo e sostituisce il primo ministro
L

Il governo italiano, guidato dalla premier Giorgia Meloni, parteciperà al controverso summit Usa sul terrorismo rosso inviando un sottosegretario, nonostante le critiche politiche interne e le preoccupazioni di altri paesi europei riguardo agli obiettivi dell'incontro, considerato da molti come un attacco dell'amministrazione Trump al movimento Antifa. #summit #terrorismo #Antifa

Meloni manderà un sottosegretario al controverso vertice Usa contro il “terrorismo rosso”

Harry ha finalmente incontrato il padre, re Carlo III, a Highgrove insieme a Meghan e ai figli Archie e Lilibet, in un gesto di riconciliazione dopo mesi di mediazione tra i Sussex e Buckingham Palace, in un incontro privato che segue le recenti difficoltà legali del principe. #Harry #CarloIII #Meghan

Harry vede papà Re Carlo III con la moglie Meghan e i figli Archie e Lilibet: il gesto di pace dell’ex principe ribelle che fa sognare i britannici
BFMTV 2d

Un mégafeu incontrôlable en Espagne a causé la mort d'au moins douze personnes et fait 23 disparus, exacerbant la crise des incendies en Andalousie. #Espagne #incendie #tragédie

Espagne : douze morts, 23 disparus, un feu inarrêtable - 10/07

Un inarrestabile Jannik SINNER ha sconfitto con un triplice 6-4 il serbo Novak Djokovic conquistando la seconda finale di Wimbledon consecutiva nonché la settima nei quattro eventi major del tennis. Il ventiquattrenne di Sesto Pusteria ha sfoderato una prestazione da indiscusso numero uno al mondo dimostrando di essere in grado di alzare l’asticella quando conta come nessun altro in questo momento. Le statistiche della partita evidenziano in maniera incontrovertibile la superiorità del detentore del titolo, che ha annullato con un ace l’unica palla break concessa tornando a martellare da fondo campo con assoluta efficacia. Spiccano su tutto i 41 punti ottenuti in risposta, cui fanno da contraltare i 17 dell’avversario odierno. Va, in ogni caso, rimarcato come nei sei incontri finora passati agli archivi la percentuale di punti archiviati con la prima di servizio si sia sempre attestata tra 82 e 89, oggi 88, dato semplicemente clamoroso. Ad adiuvandum, sono stati sapientemente confezionati 113 ace, 51 in più rispetto alla scorsa edizione, ma con un match in meno disputato. SINNER, vincitore di 43 delle 46 partite affrontate nel 2026, vanta ora una striscia aperta di ben 13 vittorie sull’erba londinese ed è imbattuto da ben 17 set. L’avversario del match con in palio il titolo sarà il ventinovenne tedesco Alexander Zverev, diventato proprio oggi il tredicesimo uomo nell’era open del tennis ad avere raggiunto la finale in ciascuno dei quattro major. Il fuoriclasse azzurro si è imposto negli ultimi nove scontri diretti e, complessivamente, in dieci dei quattordici precedenti, ma non si sono mai disputate sfide sull’erba. L’augurio è che, almeno oggi, vengano meno le sentenze dei detrattori di professione e dei disfattisti per partito preso… #Wimbledon #Tennis #SINNER

PER LA 2ª VOLTA UNO CONTRO L'ALTRO IN FINALE SLAM 👀 Saranno i primi due giocatori del seeding a giocarsi il titolo a Wimbledon! Jannik Sinner e Alexander Zverev si ritroveranno contro per la 15ª volta, la 2ª in una finale di un torneo dello Slam, dopo l'atto conclusivo degli Australian Open 2025. 10-4 il vantaggio negli H2H in favore dell'azzurro, che ha vinto le ultime nove partite e che quest'anno ha vinto 8 set su 8 negli scontri diretti. Sarà però il primo incontro su erba fra il campione in carica dei Championships e il vincitore del Roland-Garros: avremo un back-to-back o un 'Channel Slam'? Domenica avremo la risposta! ⚔️ #Wimbledon #Tennis #SlamFinal

BACK TO BACK FINALE SLAM PER ZVEREV! Alexander Zverev batte nettamente Arthur Fery sul campo centrale di Wimbledon in tre set (7-6 6-2 6-4) e raggiunge la sua seconda finale Slam della stagione, dopo la vittoria al Roland Garros, e completa il set di finali Slam. Se nel primo set la wild card britannica era riuscita a tenere testa al tedesco fino al tie-break, gli altri due parziali sono stati vinti in pieno controllo da parte di Zverev. Ora il nuovo numero 2 del mondo attende l'avversario che proverà a non fargli realizzare una storica doppietta, i candidati? Jannik Sinner, che ha vinto l'unico loro incontro in una finale Slam, o Novak Djokovic, mai sfidato in un match così importante? #Wimbledon #Zverev #Tennis

L

Papa Leone XIV ospiterà domani 200 poveri a pranzo nella sua residenza estiva a Castel Gandolfo, un gesto simbolico di solidarietà che riflette l'opzione preferenziale per gli ultimi del Concilio Vaticano II, rappresentando non solo un aiuto, ma un'opportunità di incontro e condivisione tra le persone. #Papa #Povertà #Solidarietà

Duecento poveri a tavola con Leone a Castel Gandolfo
Il Post 3d

Al termine di un incontro della Nato in Turchia, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha sorprendentemente regalato a tutti i leader presenti pistole personalizzate con il loro nome, suscitando reazioni miste e commenti sulla bizzarria del dono. #Nato #Erdogan #regalo

Le pistole personalizzate regalate ai leader della Nato da Erdogan
Amala 3d

FabrizioRomano - Anan #Khalaili all'#Inter, Here We Go! Accordo raggiunto a 25 mln + bonus con l'Union Saint-Gilloise. Accordo con il terzino destro completato giorni fa e ora anche tra i club dopo l'incontro faccia a faccia di oggi. L'Inter ha il suo nuovo esterno! https://t.co/ySAZ558MMT #TransferNews #Inter #Football

"L'incontro con gli agenti del Dibu è stato molto positivo, l'accordo è veramente molto vicino dal punto di vista economico. Il Dibu è super attratto dalla Juve, è pronto ad andare alla Juve. Serve l'accordo tra i club" @FabrizioRomano https://t.co/XCW4f9czUI #Juventus #Calciomercato #Dibu

Longo: “nell'incontro con l'Udinese il Milan ha parlato di Atta” Neanche 12 ore dopo Atta va alla Fiorentina #Milan #Fiorentina #SerieA

Il Post 3d

Gli Stati Uniti rimuoveranno la Siria dalla lista dei paesi che sostengono il terrorismo, decisione presa dopo un incontro tra Donald Trump e Ahmed al Sharaa, con l'entrata in vigore prevista tra 45 giorni, a meno di un intervento improbabile del Congresso. #Siria #StatiUniti #DonaldTrump

Gli Stati Uniti toglieranno la Siria dalla lista dei paesi che sostengono il terrorismo
Il Post 3d

Durante un incontro della NATO ad Ankara, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che sarebbe difficile negoziare a Mosca a causa della presenza di droni ucraini, scherzando sulla pericolosità della situazione, mentre Donald Trump ha ribadito il suo approccio a spingere per un dialogo tra Ucraina e Russia. #Ucraina #Zelensky #Trump

Zelensky dice che sarebbe difficile negoziare a Mosca, perché ci sono molti droni ucraini

Il vertice NATO conclusosi ieri ad Ankara ha visto tutti vincitori, incluso chi, come l’Ucraina, non è neanche membro dell’Alleanza, ed un solo sconfitto: Vladimir Putin. L’incontro che molti si aspettavano essere quello della rottura si è invece chiuso con posizioni di inconsueta chiarezza, date le premesse. In fondo gli USA raggiungono il loro obiettivo di scrollarsi di dosso il costo della difesa europea e i partner europei accettano a loro volta di farsene carico guadagnandone in termini di autonomia strategica da Washington e la rassicurazione che il parziale disimpegno americano non includerà il supporto logistico, di intelligence e l’ombrello nucleare. A sorprendere però è soprattutto il completo cambio di registro di Trump sulla questione ucraina. L’individuazione della Russia come “minaccia a lungo termine” per i membri del Patto da un lato segnala il completo fallimento del tentativo di Mosca di allontanare la Casa Bianca dal sostegno a Kyiv e dall’altro evidenzia il tramonto forse definitivo dell’asse Mosca-Washington che era sembrato concretizzarsi dopo il fiabesco vertice di Anchorage. Va detto che non c’è di fatto alcun sostegno da parte del tycoon al rispetto del diritto internazionale o alle ragioni astratte di un paese criminalmente invaso, ma solo la convinzione che l’Ucraina sia quella che ha ora maggiori chance di vittoria e che sia dunque il giocatore sul quale è più vantaggioso scommettere. E Trump lo fa con “fiche” pesanti come l’incoraggiamento a colpire a fondo le infrastrutture energetiche russe e concedendo la licenza per l’autoproduzione di Patriot, dei quali la difesa aerea di Kyiv ha un disperato bisogno. Un’apertura che stavolta potrebbe non essere solo un biglietto vincente occasionalmente pescato nella lotteria quotidiana degli umori di Trump. Sembra infatti che l’intelligence USA abbia convinto il Presidente dell’impantanamento delle truppe russe sul campo e lo abbia ragguagliato sul pessimo stato nel quale versa l’economia russa, a riprova di quanto efficaci siano state le sanzioni commerciali europee e quelle cinetiche ucraine, ma soprattutto premiando la determinazione di un popolo che ha dimostrato incredibile coraggio davanti alla tragedia. La nuova situazione di fatto segna peraltro l’implicito rifiuto da parte americana del “pacchetto Dimitriev” una proposta di colossali investimenti russi ed accesso privilegiato da parte di aziende occidentali alle risorse energetiche e minerarie del paese in cambio della rinuncia alla dedollarizzazione (fissata come obiettivo dei BRICS), e mette una pietra tombale sulle prospettive immediate di una normalizzazione delle relazioni commerciali, che anche dalle nostre parti trovano innumerevoli sponsor. Il messaggio in questo senso è chiaramente quello di una garanzia di sostegno a lungo termine per l’Ucraina, a fronte di un rapido ed ormai probabilmente irreversibile deterioramento della situazione militare ed economica della Russia, elementi che rendono ridicole le già improbabili pretese di Mosca in ipotetici colloqui di pace, mai realmente voluti da Putin. Il Cremlino è in un vicolo cieco ed ha oggettivamente perso la guerra. Rinviare la dichiarazione di sconfitta, spacciando vittorie tattiche per trionfi strategici, farà solo salire il conto che l’intero paese dovrà pagare all’Ucraina e alla storia. #NATO #Ucraina #Russia

Il Post 4d

Le prime pagine di oggi, 9 luglio, evidenziano i recenti attacchi statunitensi all'Iran, l'incontro della Nato con Trump, le polemiche legate al giornalista Ranucci e il ventesimo anniversario della vittoria dell'Italia ai Mondiali di calcio. #StatiUniti #Iran #Nato

Le prime pagine di oggi

📌 ⚫️🔵 Il nome resta quello di Khalaili. Inter e Union St. Gilloise sono in contatto diretto. I due club stanno cercando una soluzione, visto che il calciatore vuole andare all’Inter. La novità è che le società hanno programmato un incontro per provare ad arrivare a dama entro questa settimana. Dopo i contatti dei giorni scorsi, Inter e Union St. Gilloise si vedranno faccia a faccia. 💶 Guela Doué? L’anno scorso costava sui 35 milioni @FabrizioRomano #Calciomercato #Inter #Calcio

Il Post 4d

Dopo un controverso inizio dell'incontro con i leader NATO ad Ankara, il presidente Trump ha moderato i toni, confermando l'impegno per l'alleanza e annunciando nuovi investimenti militari e assistenza per l'Ucraina, nonostante le sue precedenti critiche nei confronti di diversi alleati europei e il timore di tensioni all'interno dell'alleanza. #Trump #Nato #Ucraina

Com’è andato alla fine l’incontro della Nato
L

Donald Trump ha criticato l'Italia, definendola pessima nell'utilizzo delle basi americane nel contesto dell'operazione Epic Fury contro l'Iran, durante un incontro con il segretario generale della Nato, Mark Rutte. #Trump #Italia #Nato

Trump attacca ancora l'Italia: "È stata pessima con le sue basi"