La Republika Srpska, a prescindere dalle pressioni politiche di Sarajevo e dell'Occidente, rimane fedele a ciò che Ratko Mladić rappresentava. La Republika Srpska non dimenticherà il suo ruolo, così come non lo ha dimenticato oggi
La Republika Srpska, a prescindere dalle pressioni politiche di Sarajevo e dell'Occidente, rimane fedele a ciò che Ratko Mladić rappresentava. La Republika Srpska non dimenticherà il suo ruolo, così come non lo ha dimenticato oggi
Tre storie diverse per capire cosa sia la Russia e quanto poco di questo mostro il nostro sonnolento Occidente abbia capito. Nel primo video si vedono persone penzolare dalle finestre di un business center attaccato dalla Russia in pieno giorno a Lozova nel distretto di Kharkiv. Un luogo di nessun valore militare ed anzi a quell’ora pieno di civili. Nel secondo le conseguenze di uno dei tanti attacchi condotti a Kherson (oblast’ in parte occupato) da droni FPV russi contro semplici contadini intenti ad arare i campi. Nel terzo una donna ucraina di 70 anni condannata a 15 anni di carcere per aver effettuato bonifici alla forze armate ucraine per un totale di circa 33.000 grivne, pari a circa 633 euro. La donna vive nella parte occupata di Zaporizhzhia, e supporta le forze armate del paese del quale è cittadina per diritto internazionale. Per gli occupanti abusivi questo è reato. La Russia è un cancro che va estirpato alla radice. #Russia #Ucraina #Guerra
Inauguramos el Tren Insurgente hasta Observatorio y el Tren Felipe Ángeles hasta Tecámac. Además, estamos construyendo más de tres mil kilómetros de vías en todo México: desde la Ciudad de México hasta Nuevo Laredo y, hacia el occidente, desde la Ciudad de México hasta Guadalajara. Trenes rápidos, modernos y seguros. Con honestidad, damos resultados. #HonestidadYResultados #TrenMexicano #Infraestructura #TransportePúblico
"non c'è stato alcuno 'strappo'. Tra alleati è naturale avere confronti franchi sulle crisi internazionali. Le relazioni transatlantiche restano l'asse fondamentale della nostra sicurezza: a maggior ragione in una fase in cui i nostri avversari strategici confidano in una maggiore fragilità dell'Occidente. Il vertice Nato di Ankara lo ha confermato: non siamo davanti a una frattura, ma nel pieno di una discussione necessaria su come rafforzare l'Alleanza nel futuro"
Antonio Tajani, Italy's Foreign Minister, stated that there has been no fracture in relations between Italy and the United States, emphasizing the importance of transatlantic cooperation for the security of the West and support for Ukraine in the context of growing Russian challenges. (translated)

The wave of fanatical sisterhood towards Lindsay Clancy, who killed her three children after sending the father on errands, says a lot about the epidemic of identity narcissism that runs through the West. No matter how vulnerable a mother with mental health issues may be, they will always be more. (translated)
L’atteggiamento più insopportabile del Cremlino è la faziosità e l’abitudine di confondere la verità con la menzogna. Dopo che Inghilterra e Francia hanno dato la licenza a Kiev di costruire missili a lungo raggio (la promessa che Trump si è rimangiato) Mosca accusa Londra di partecipare alla guerra dimentica che ci sono soldati nord coreani che da due anni combattono per i russi in Ucraina e che ci sono fabbriche in Russia che costruiscono droni iraniani. Con un atteggiamento meno remissivo verso Putin da parte dell’Occidente la guerra sarebbe finita da un pezzo #Ucraina #Putin #Geopolitica
“Continuo a credere che l’unità dell’Occidente sia molto importante. Non decido la strategia italiana in base ai miei rapporti personali”
Giorgia Meloni, the Italian premier, revealed in an interview with the New York Times that she has not been in contact with Donald Trump for several weeks and, while acknowledging the difficulties in relations, emphasizes the importance of Western unity and her independence in the national strategy. (translated)

«continuo a ritenere che l'unità dell'Occidente sia fondamentale. Non decido la strategia italiana in base ai miei rapporti personali»
Giorgia Meloni declared in an interview with the New York Times that she had thought that collaboration with Donald Trump would have been easier, but she acknowledged that things did not go as expected, adding that the personal bond does not affect the Italian strategy and emphasizing the importance of Western unity. (translated)

Gran parte della cultura anti-occidentale e del fenomeno woke propagatisi nell’ultimo decennio si basa su un assunto tanto semplice quanto sbagliato: che il razzismo sia la caratteristica strutturale principale (se non esclusiva) dell’“uomo bianco”. Niente di più falso. Il razzismo (o etnocentrismo) è una tendenza umana universale. L’essere umano è un animale tribale: preferire il proprio gruppo – etnico, culturale, religioso o linguistico – e guardare con sospetto gli outsider non è un’invenzione dell’Occidente, ma una caratteristica antropologica dell’uomo, di qualsiasi colore. Basta leggere studi di psicologia sociale o di antropologia per capire che bastano differenze minime e arbitrarie per generare discriminazione. Questo meccanismo è presente in tutte le popolazioni, a ogni latitudine. Nessuna cultura ne è immune. Gli esempi sono innumerevoli: le guerre tribali, lo schiavismo interno e la tratta araba alimentata da regni africani (Ashanti, Dahomey, Kongo…) nell’Africa sub-sahariana; il sistema delle caste in India; lo sterminio e la discriminazione di coreani e cinesi in Giappone; il trattamento di uiguri, tibetani e mongoli in Cina; la tratta degli schiavi africani nel mondo arabo-islamico, durata secoli e molto più a lungo di quella atlantica. L’elenco potrebbe continuare: non esiste società umana storicamente documentata in cui l’etnocentrismo sia assente. Il presupposto “woke”, cioè che l’Occidente sia “strutturalmente razzista”, è selettivo e ideologico e poggia su due operazioni subdole e false: • ignorare o minimizzare il razzismo di tutte le altre culture; • attribuire a priori l’origine di ogni disparità tra gruppi (di reddito, istruzione, criminalità) al razzismo dell’uomo bianco invece che a differenze culturali, cognitive medie, strutture familiari o scelte comportamentali. L’Occidente è, al contrario, la civiltà che nella sua evoluzione ha prodotto la critica più radicale al razzismo e che oggi applica standard di non-discriminazione istituzionale tra i più elevati al mondo. Questo non significa che il razzismo individuale o i pregiudizi residui siano scomparsi; significa solo che il quadro “Occidente = peccato originale razziale” è una narrazione politica di comodo, non un’analisi storica o scientifica. Il razzismo non è un’anomalia occidentale: è una tendenza umana comune, più o meno contenuta a seconda delle istituzioni, della cultura e del livello di prosperità. Pretendere che sia un peccato strutturale esclusivo dell’Occidente serve a giustificare politiche identitarie, non a capire la realtà. La via più onesta è riconoscere questa tendenza universale e costruire istituzioni che la limitino, invece di fingere che esista solo dove fa comodo politicamente. #Razzismo #Cultura #Antropologia
Dedicato al sistema universitario nell’era Woke (e che la storia dell’Occidente ci perdoni…). Ah, a proposito di plagi: grazie a @imballoionico https://t.co/XXFxUf5neP #università #plagio #cultura
A través de ProPacífico, empresas del Valle del Cauca y compañías con operaciones en el departamento han comprometido $220.000 millones para atender la emergencia y apoyar la reconstrucción de Cali, el norte del Valle y Buenaventura, zonas duramente golpeadas por el terremoto. Mi profundo agradecimiento a los grandes donantes, con aportes superiores a $10.000 millones: Sidoc, Colombina, Carvajal, Fanalca, Celsia, Amalfi, Manuelita y Organización Delima. Y gracias también a Smurfit Westrock, Banco de Occidente, Bivien, Grupo Diana, Jaramillo Mora, Colgate, Grupo Pichucho, Laboratorios Edo, Clínica de Occidente, Datecsa, Finesa, Supertiendas Cañaveral y Coomeva. Sé que muchas más empresas se seguirán sumando a este esfuerzo. La solidaridad de nuestros empresarios es fundamental en este momento. Entre todos vamos a reconstruir a Colombia. ¡Firme por la Patria! (A.D.L.E) 🇨🇴 🐅 #Solidaridad #ReconstructingColombia #EmpresasUnidas
The Chinese video game 'Free Fire', created by the company Garena of the magnate Forrest Li, has managed to reach 100 million users and challenges large video game companies in the West, particularly succeeding in markets such as India, Indonesia, Brazil, and Mexico. (translated)

@CabriniGirl Roba da matti. Manco cinque minuti difendono quello che hanno difeso come vestali per anni. Hanno distrutto carriere in tutte le università, le scuole dell’occidente, perché soprattutto gente di sinistra si era permessa di dissentire, hanno avvelenato i pozzi, e mó fischiettano? #LibertàDiEspressione #Giustizia #Cultura
🇷🇺❤️🇷🇺 Slava #Russia Ecco il tuo inno, Angelina: lo cantiamo per te da ogni parte del mondo! 🇷🇺🌹💪🏻❤️ Angelina Melnikova, due ori🥇🥇 senza inno né bandiera del suo Paese🇷🇺 Idealmente questo coro rappresenta l'abbraccio del suo popolo, che canta per lei l'inno nazionale per celebrare i suoi straordinari trionfi. 🇷🇺❤️🇮🇹 Anche se registrato in un contesto diverso, il video racchiude perfettamente tutto il calore e il sostegno che la campionessa non ha potuto ricevere sul podio. Il momento agrodolce della medaglia d'oro di Angelina Melnikova, campionessa mondiale di ginnastica artistica. Niente inno. Niente bandiera. Solo perché è russa. Le hanno tolto la bandiera, negato l'inno e sottoposte per mesi a una guerra psicologica. Eppure, sono salite comunque su quel podio. A questo punto, sembra che nessun principio li freni. Persino durante la Guerra Fredda, in qualche modo riuscivano a mantenere un certo spirito sportivo. Ora cercano di bandire gli atleti russi, di negare loro i visti e di sottoporli a un'enorme pressione psicologica. Eppure, le atlete russe sono così dannatamente brave da presentarsi comunque e conquistare le posizioni di vertice. Poi vengono private della bandiera e dell'inno. Come se questo cambiasse qualcosa. Tutti sanno che queste ragazze sono russe. Tutti sanno esattamente quale Paese rappresentino. L'Occidente assomiglia sempre più a un branco di lupi disperati e feroci, disposti a tutto pur di abbaiare contro una grande Russia che odiano profondamente. Anche se fosse solo una goccia nell'oceano, lo farebbero comunque. Ma in Russia abbiamo un detto: i cani abbaiano, ma la carovana passa". - Rina Lu #Russia #AngelinaMelnikova #Sport