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#scelta

Now, believe me, beyond everything, there is a quality that I discovered in the way of questioning, of interacting, of prosecutor Civardi that excites me. Really. The tone. The timing. The manners. The measured choice of every word, precisely because he is able to give each word its weight. And not just any weight: the exact one. Because Civardi really seems to weigh the words. One by one. In front of such a mind, in my opinion, you have little chance. There is a passage during the interview with Sempio where he says something like this. I’m going from memory: “…he reports having found the Feltrinelli bookstore closed, inexplicably.” (Pause) “On August 13” (micro-pause) “Monday” (If you manage to recover that passage in the video, feel free to post it below). Because in my opinion, everything is there. There’s the skill of a man that you will hardly be able to displace. The same that I found in that question asked to Cassese: a question that asked nothing, it sentenced. Or in the way he managed those two minutes with General Garofano. That’s where you see what an extremely intelligent, cultured, prepared, and capable person can become over time. But above all, there is one thing I am convinced of. A way of speaking like that, such confidence, comes not only from preparation or intelligence. I believe it also comes from the pride of knowing that one can defend one’s honesty. #Garlasco INEXPLICABLY... (That adverb…😍) (translated)

"Being a good person is a choice you make every day, even when no one is watching you and no one acknowledges it." (translated)

I deeply appreciated the courage and humanity with which @ale_dibattista chose to publicly share his brain cancer diagnosis. Talking about such a difficult illness on television, without filters and without hiding, means putting aside one’s public image and showing oneself as one is: a person facing an important trial in their life. I also appreciated the choice to set aside, at least for this moment, his political ambitions to focus on treatment and his health. It is a choice I consider deeply human and dignified. Medicine also needs people like this: people who have the courage to show their faces, to talk about illness without taboos and to face treatment with dignity and without fear. Telling one’s story can help those living the same experience feel less alone. I have not always agreed with some of his political positions. But today that takes a back seat. Today I stand by his side and want to be one of his first supporters in this battle against the disease. I wish Alessandro all my heart strength, courage, and serenity in the journey ahead of him. Modern medicine also needs people like him, able to transform a personal affair into a message of humanity and courage. Thank you, Alessandro. (translated)

I wanted to thank all of you, truly from the heart, because the many messages that arrived during and after the ceremony were a small, great relief for the elderly father of @StefanoVerbania. A man from a generation in which social media did not exist, but who wanted, together with Fabrizio, his other son and brother of our Captain, that all of you could be present in that little church in Verbania. When scrolling through your messages seemed never-ending, his eyes were filled with new tears, this time of joy. Stefano was not just a friend of mine; he was a friend of all of you, and this idea was conceived for you. I understand the skeptics regarding the choice to live stream the ceremony, but it was actually the young priest who gave me the answer for them with a phrase that I will carry with me forever: "Technology is just a tool, and in this case, it served to deliver Stefano's soul to Our Lord, accompanied by the love of those who cared for him from afar." I thank @acmilan once again for being present at the ceremony, but especially for deliberately choosing the number 6, as a sign of total respect for what was a true Captain of the fanbase. Imperfect at times on the field, the Rossoneri club always proves to be present in times of need and is made up of fantastic people with great sensitivity. Returning from Verbania, I remembered the many times we promised to watch a Milan game together, comfortably seated on the couch; instead, I reached him to say goodbye forever. This is something I will never forgive myself for. I said goodbye to him for the last time before they took him away, whispering the old chant of the Fosse dei Leoni, because that was Stefano, a Lion in a world of hyenas. (translated)

Mitico Magazine - Teatro Edicola di San Severo: un Modello di Rivoluzione Culturale anche per la Stanford University Source: https://www.miticomagazine.com/territorio-e-sociale/teatro-edicola-di-san-severo-un-modello-di-rivoluzione-culturale-anche-per-la-stanford-university/ Il Teatro Edicola di via Tondi A San Severo è avvenuta una singolare metamorfosi: un'edicola abbandonata da almeno sei anni ha ritrovato una funzione e una nuova identità, trasformandosi in uno dei palcoscenici teatrali più piccoli ed insoliti al mondo. Un esperimento nato nel cuore della città che, in pochi mesi, ha oltrepassato i confini locali, attirando l'attenzione anche oltreoceano. Si chiama Teatro Edicola ed è il progetto ideato dalla compagnia Foyer '97, diretta artisticamente da Francesco Gravino, che ha restituito vita alla vecchia edicola di via Tondi attraverso una formula essenziale e al tempo stesso sorprendente. Foyer '97 La Foyer '97 APS nasce come realtà associativa formalmente costituita e attiva nel settore culturale a San Severo nel 1997, dalla vocazione di un gruppo di attori, registi ed appassionati di teatro, con l'obiettivo di costruirne uno "vivo" e accessibile in città. Nel corso degli anni la compagnia ha sviluppato un repertorio che comprende testi della tradizione classica, drammaturgia contemporanea, commedia e progetti sperimentali, non limitandosi però alla semplice produzione di spettacoli teatrali, bensì anche all'organizzazione di corsi e laboratori teatrali e di progetti educativi e culturali caratterizzati da una forte impronta inclusiva, anche e soprattutto nelle scuole. La Foyer '97 non presenta sempre un organico artistico fisso, ma lavora con interpreti e collaboratori diversi a seconda dei progetti; unica presenza imprescindibile è quella, appunto, di Francesco Guido Gravino, attore, regista e direttore artistico della compagnia teatrale. La cifra distintiva di Foyer '97 è data sicuramente dalla valenza di promozione sociale e culturale attribuita al teatro, dal rapporto estremamente ravvicinato con il pubblico e dalla ricerca di un tipo di teatro fuori dagli spazi convenzionali, con cimiteri, treni, campanili, ed ora un'edicola, a fargli da sfondo. Sei spettatori, pochi minuti e una distanza minima tra palco e pubblico Il progetto ha preso il via il 27 marzo 2026, in occasione della Giornata Mondiale del Teatro, proponendo un'esperienza teatrale costruita attorno a una radicale riduzione degli spazi e dei tempi convenzionali dello spettacolo. L'idea nasce non soltanto dalla ricerca di spazi anticonvenzionali, bensì anche da "Edicola Fiore", la rassegna stampa mattutina dal taglio fortemente ironico condotta da Rosario Fiorello e Stefano Meloccaro, andata in onda prima solo sui canali social di Fiorello, tra il 2011 ed il 2014, e poi anche via radio e televisione tra il 2016 ed il 2018. Tale rassegna prendeva il nome dal diminutivo del suo fondatore, appunto Fiore, e dall'edicola di un amico di Fiorello in via Flaminia Nuova a Roma, dove lo showman si ritrovava la mattina presto con un gruppo di amici per leggere i giornali. L'edicola sanseverese è stata concessa gratuitamente dal proprietario Pino Frau al gruppo teatrale che, dopo aver ottenuto l'autorizzazione temporanea ed il supporto istituzionale da parte del Comune di San Severo, ha provveduto a ristrutturarla nell'arco di due settimane ad un costo inferiore ai 3000 euro. Soltanto sei posti a sedere, una superficie totale di 4 m2, di cui solo 2 destinati allo spazio scenico, meno di un metro di distanza tra attori e pubblico, un sipario, un leggio, due luci, rappresentazioni della durata compresa tra i 5 ed i 15 minuti, rotazione del pubblico ogni quarto d'ora: elementi apparentemente minimali che finiscono, però, per sovvertire il consueto rapporto fra palcoscenico e platea. Gli spettatori, infatti, si trovano immersi nell'azione scenica, in una prossimità con gli attori che rende ogni gesto, espressione e parola immediatamente percepibile. Il teatro, in questo modo, abbandona i suoi spazi tradizionali e si insinua nella quotidianità della strada, diventando un'esperienza intima, raccolta e quasi partecipativa. Durante il periodo inaugurale l'ingresso è stato gratuito con successiva offerta libera da parte degli spettatori; in caso di una concessione più stabile e lunga, che possa portare proprio a rappresentazioni teatrali stagionali, il costo del biglietto proposto sarebbe di 5 €. Il pubblico premia l'esperimento La scommessa di Foyer '97 ha incontrato sin dalle prime battute l'interesse del pubblico: oltre 60 persone hanno assistito agli spettacoli in un solo pomeriggio, mentre le tre giornate che hanno inaugurato la stagione hanno fatto registrare il tutto esaurito. Da singolare sperimentazione territoriale, il Teatro Edicola ha così cominciato a suscitare curiosità anche al di fuori della provincia di Foggia, trasformandosi progressivamente in un caso di interesse culturale e sociale, fino a raggiungere il continente americano. Dalla provincia di Foggia alla "Stanford Social Innovation Review" L'esperienza sanseverese, difatti, è arrivata ora sotto i riflettori internazionali: a settembre 2026, la Stanford Social Innovation Review, rivista e piattaforma internazionale dedicata all'innovazione sociale e pubblicata dallo Stanford Center on Philanthropy and Civil Society, all'interno della californiana Stanford University, ha pubblicato sul proprio sito e nell'edizione cartacea Fall 2026 il reportage "The Six-Seat Revolution", firmato dal dr. Luciano Magaldi Sardella, giornalista indipendente e ricercatore affiliato alla European Open University, e seguito editorialmente dal deputy editor David V. Johnson. Nell'articolo, si sostiene che il Teatro Edicola ha attirato l'attenzione oltreoceano perché il progetto concentra in pochi metri quadrati innovazione culturale, rigenerazione urbana e teatro di prossimità: partendo da un problema urbano reale, recupera un luogo abbandonato con un investimento contenuto, porta lo spettacolo direttamente nello spazio pubblico e sperimenta un rapporto molto più ravvicinato tra attori e spettatori. Dal punto di vista della rappresentazione teatrale, inoltre, si evidenzia come il format, fondato su microstorie di cinque-dodici minuti, estrapolate da grandi classici come Goldoni, Čechov, Ibsen, Euripide e Benni, e sulla rotazione degli spettatori ogni quarto d'ora, trasformi i limiti fisici dello spazio in una precisa scelta drammaturgica, rivelandosi estremamente innovativo. Tutto questo permette di far fronte ad alcune delle principali criticità del settore: calo degli spettatori, fasce di pubblico esclusivamente senili, riduzione delle risorse e distanza dai luoghi culturali tradizionali. La rivista ne evidenzia però anche le eventuali problematiche: la sostenibilità economica, la necessità di un sostegno istituzionale stabile e la difficoltà nel replicare il modello, strettamente legato alla comunità e al territorio di San Severo. Un modello che guarda oltre San Severo Nonostante le difficoltà, prime richieste di informazioni sono già arrivate da Lucca e Roma, dove si guarda con curiosità alla possibilità di conoscere più da vicino il modello e le modalità necessarie per riproporlo. La formula di replicabilità, infatti, non sembra richiedere infrastrutture particolarmente onerose: uno spazio inutilizzato, un intervento mirato, un'idea culturale, la conoscenza approfondita del territorio circostante e la disponibilità a restituire quel luogo alla collettività possono essere sufficienti per innescare una nuova funzione urbana. È proprio nella sproporzione fra la modestia delle risorse impiegate e l'eco generata dall'iniziativa che si trova forse la cifra più originale del Teatro Edicola, sicuramente unico nel suo genere; non mancano però, in Italia, esempi di altre edicole riutilizzate per altri fini: "Edicola 518", chiosco novecentesco abbandonato nel centro di Perugia, oggi dedicato all'editoria indipendente, all'arte e alla produzione culturale; e nella stessa Roma, l'edicola abbandonata di piazza Testaccio usata temporaneamente come palcoscenico per uno spettacolo di Fabio Morgan e l'edicola Erno del quartiere Prati, che quasi ogni mese propone un calendario di eventi, mostre, pop-up e collaborazioni con artisti e realtà creative. Piccole rivoluzioni, quindi, che raccontano storie di riappropriazione degli spazi urbani, di creatività e di innovazione sociale. E che, si spera, mettano radici per poter guardare sempre più lontano.

Teatro Edicola di San Severo: un modello di rivoluzione culturale anche per la Stanford University

"Ringrazio il Kuwait e il gruppo che controlla gli impianti Q8 in Italia per aver accolto l'appello del Governo italiano rivolto alle società energetiche al fine di calmierare il prezzo dei carburanti. Dopo la scelta di Eni e Socar, oggi da Q8 arriva un altro importante segnale di attenzione alle famiglie italiane"Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in una dichiarazione. #PrezziCarburanti #SostegnoConsumatori #Q8Italia

Price cap ai carburanti anche per Q8. 'Sconto sul gasolio fino al 5 ottobre, poi accise mobili'
www.ansa.it

#Garlasco In tanti ormai sono difronte a una scelta da cui non potranno tornare indietro. Devono scegliere tra uscire di scena con dignità o persistere nella difesa viscerale del proprio ego. Errare humanum est, perseverare autem diabolicum #scelta #dignità #ego

Ringrazio il Kuwait e il gruppo che controlla gli impianti Q8 in Italia per aver accolto l'appello del Governo italiano rivolto alle società energetiche al fine di calmierare il prezzo dei carburanti. Dopo la scelta di Eni e Socar, oggi da Q8 arriva un altro importante segnale di attenzione alle famiglie italianeLo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in una dichiarazione. #PrezziCarburanti #PriceCap #SupportoConsumatori

Price cap ai carburanti anche per Q8. Pichetto: 'Dal 6 ottobre continuerà lo sconto sul gasolio'
www.ansa.it

«Ringrazio il Kuwait e il gruppo che controlla gli impianti Q8 in Italia per aver accolto l’appello del Governo italiano rivolto alle società energetiche al fine di calmierare il prezzo dei carburanti. Dopo la scelta di Eni e Socar, oggi da Q8 arriva un altro importante segnale di attenzione alle famiglie italiane»«Ringrazio il Kuwait e il gruppo che controlla gli impianti Q8 in Italia per aver accolto l’appello del Governo italiano rivolto alle società energetiche al fine di calmierare il prezzo dei carburanti. Dopo la scelta di Eni e Socar, oggi da Q8 arriva un altro importante segnale di attenzione alle famiglie italiane», dichiara intanto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. #Carburanti #PriceCap #Q8

Tetto prezzi carburanti, anche Q8 dopo Eni e Ip: sconti in quasi 10mila distributori, metà delle rete italiana. La mappa
www.ilmessaggero.it

Ringrazio il Kuwait e il gruppo che controlla gli impianti Q8 in Italia per aver accolto l’appello del Governo italiano rivolto alle società energetiche al fine di calmierare il prezzo dei carburanti. Dopo la scelta di Eni e Socar, oggi da Q8 arriva un altro importante segnale di #Kuwait #Q8 #prezzocarburanti #KW #IT #EN #AZ

Dopo averlo sostituito nella partita contro il Galles, Jesus – che pure lo aveva allenato per un anno in Arabia Saudita, ed è considerato un allenatore a lui vicino – si era trovato a dover giustificare la scelta. #CristianoRonaldo #Portogallo #NationsLeague

Cristiano Ronaldo è rimasto in panchina per un’intera partita del Portogallo
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“La storia dell’inchiesta Hydra nasce dalla lupara bianca di Gaetano Cantarella e ciò dimostra che in Lombardia la mafia non è silente, ma estrinseca la sua forza con omicidi, minacce ed estorsioni”Una scelta a cui Cerreti stessa è sembrata fare riferimento in Aula durante il maxi-processo: “La storia dell’inchiesta Hydra nasce dalla lupara bianca di Gaetano Cantarella e ciò dimostra che in Lombardia la mafia non è silente, ma estrinseca la sua forza con omicidi, minacce ed estorsioni”, ha detto. #Giustizia #Milano #Antimafia

Minacce alla pm Cerreti, il vicepresidente del Csm a Milano per portare vicinanza: l’incontro con i magistrati di “Hydra”
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Da settembre a novembre, i gestori di energia elettrica devono comunicare a circa tre milioni di utenti la fine del servizio a tutele graduali dal 1° aprile 2027 e proporre un nuovo piano, con il rischio che i clienti senza una scelta attiva possano affrontare aumenti fino al 60% sulle loro bollette. #MercatoEnergetico #Bollette #ServizioTutelaGraduale

Luce, fine della bolletta a tutele graduali per 3 milioni di utenti. Obblighi e prezzi, cosa cambia

«Mi auguro che altre compagnie seguano Eni. Ha vinto la linea che avevo suggerito, non tasse, ma coinvolgimento»Il commento «Mi auguro che altre compagnie seguano Eni. Ha vinto la linea che avevo suggerito, non tasse, ma coinvolgimento», ha commentato ieri il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, «La scelta di mettere un tetto al prezzo dell'energia è la scelta più giusta e dimostra che con il dialogo e con il coinvolgimento si ottiene molto di più che con una visione dirigista e statalista». #Benzina #Eni #Carburante

Benzina, il governo sprona i petrolieri: «Seguano l?esempio di Eni»
www.ilmessaggero.it

Il governo dov'è? Sì preoccupa di altro e distrae i cittadini ma i rincari sono quotidianiIl leader M5s Giuseppe Conte, ad esempio sottolinea come quella dell'Eni sia stata "una scelta autonoma". #carburanti #Eni #prezzi

Forza Italia canta vittoria sui carburanti, la Lega all'attacco rilancia sulle banche
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ORA! 5d

A Mortara la scelta della Giunta di servire un menù diverso ai bambini delle famiglie con oltre 150€ di arretrati sulla mensa, affinché siano loro stessi a notare la differenza e a parlarne a casa, è profondamente sbagliata. Il debito è dei genitori, non dei figli. Non si può trasformare un bambino in un mezzo di pressione né esporlo davanti ai compagni per una responsabilità che non gli appartiene. La mensa è anche socialità ed educazione alla convivenza. Il superiore interesse del minore e il principio di non discriminazione devono venire prima di tutto, anche quando una misura tecnicamente “funziona”. Se, come dichiarato dallo stesso sindaco, molti mancati pagamenti erano semplicemente dimenticanze, il problema poteva essere affrontato direttamente con gli adulti. Gli strumenti esistono: solleciti, rateizzazioni, recupero dei crediti e coinvolgimento dei servizi sociali quando necessario. Sono strumenti rivolti a chi ha effettivamente il debito, ovvero i genitori. Abbiamo sostenuto la lista civica Farina Sindaco proprio per lo spirito di rinnovamento con cui si era presentata. Ci auguriamo che quello stesso spirito continui a guidare le scelte dell’amministrazione, senza riprodurre metodi e logiche di una politica che non ci rappresenta. Auspichiamo che il Comune ritiri la misura e rimetta al centro la tutela dei bambini, senza coinvolgerli nelle responsabilità economiche degli adulti. #DirittiInfanzia #NoDiscriminazione #EducazioneSociale

“L’Iran ha trasmesso agli Stati Uniti, tramite il Qatar, un piano concreto di sette giorni. Se le condizioni necessarie saranno soddisfatte, lo stretto potrà essere riaperto e il normale passaggio marittimo ripristinato entro sette giorni – ha dichiarato alle Nazioni Unite – La scelta ora spetta agli Stati Uniti. L’Iran non accetta coercizione, minacce o intimidazioni e non rinuncerà ai suoi diritti sovrani sotto pressione” #Iran #Nucleare #DonaldTrump

Iran: “Pronti a tornare al memorandum con gli Usa”. Wsj: “Proposta respinta”. E il tycoon posta una foto in cui Hormuz è lo “Stretto di Trump”
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"La cosa che più mi preoccupa - ha detto - è il tetto percentuale. Sto facendo un pò di verifiche e temo che qualche classe, o addirittura scuola, dobbiamo chiuderla, non per nostra scelta. Ci sono quartieri in cui la presenza di figli di immigrati va al di là del 30%"L'allarme più forte è arrivato dal sindaco di Milano Giuseppe Sala. #DecretoScuola #Integrazione #PoliticaEducativa

Il decreto non ancora al Colle. Sala: 'Costretti a chiudere qualche scuola'
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1 g · Nucleare? Il governo Meloni calpesta due referendum Con l’approvazione della legge delega sul nucleare, il Governo sceglie di riportare l’Italia sulla strada dell’energia nucleare, riaprendo una discussione sulla quale il nostro Paese si è già espresso attraverso due referendum, nel 1987 e nel 2011. Noi siamo contrari a questa scelta perché il nucleare non rappresenta la risposta alla crisi energetica e climatica e destinare risorse pubbliche a nuovi impianti significa imboccare una strada costosa, lunga e piena di incognite. Il nucleare richiede infatti investimenti enormi e tempi molto lunghi, mentre l’esperienza dei grandi progetti realizzati negli ultimi anni dimostra come ritardi e aumenti dei costi possano incidere pesantemente sul conto finale. Nel frattempo, però, le bollette si pagano oggi. Non è quindi una risposta al caro energia che famiglie e lavoratori stanno affrontando già adesso pensare a impianti che, anche nella migliore delle ipotesi, produrrebbero energia soltanto tra molti anni. Restano inoltre aperte questioni fondamentali come la gestione dei rifiuti radioattivi, la sicurezza e i costi complessivi dell’intero ciclo nucleare. A queste si aggiunge la dimensione internazionale e militare del nucleare, che non può essere completamente separata dalle conoscenze, dalle tecnologie e dalle filiere legate all’energia atomica, soprattutto in un contesto internazionale segnato da guerre e riarmo. La legge delega affida inoltre al Governo la definizione, attraverso successivi decreti legislativi, di aspetti fondamentali di questa nuova stagione nucleare, su una scelta destinata a impegnare risorse pubbliche e a produrre conseguenze per decenni. La nostra contrarietà, però, non riguarda soltanto lo strumento: riguarda la scelta politica di tornare al nucleare. Di fronte al caro energia e alla crisi climatica, riteniamo necessario investire subito in una transizione fondata sulle rinnovabili, sull’efficienza energetica, sugli accumuli e sul rafforzamento delle reti. Non possiamo chiedere alle persone di aspettare decenni mentre continuano a pagare bollette sempre più pesanti. Il nucleare non è la risposta al caro energia: le bollette arrivano oggi e le risposte servono oggi. Davide Citton

C'è un pregiudizio che, in Italia, dura da decenni: chi sceglie un istituto tecnico o professionale fa una scelta di serie B rispetto a chi si iscrive al liceo. È un'ingiustizia verso centinaia di migliaia di ragazzi e i loro insegnanti, e un danno per l'Italia. Perché il nostro #Istruzione #GiustiziaSociale #IstitutiTecnici #IT