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#schiavismo

Gran parte della cultura anti-occidentale e del fenomeno woke propagatisi nell’ultimo decennio si basa su un assunto tanto semplice quanto sbagliato: che il razzismo sia la caratteristica strutturale principale (se non esclusiva) dell’“uomo bianco”. Niente di più falso. Il razzismo (o etnocentrismo) è una tendenza umana universale. L’essere umano è un animale tribale: preferire il proprio gruppo – etnico, culturale, religioso o linguistico – e guardare con sospetto gli outsider non è un’invenzione dell’Occidente, ma una caratteristica antropologica dell’uomo, di qualsiasi colore. Basta leggere studi di psicologia sociale o di antropologia per capire che bastano differenze minime e arbitrarie per generare discriminazione. Questo meccanismo è presente in tutte le popolazioni, a ogni latitudine. Nessuna cultura ne è immune. Gli esempi sono innumerevoli: le guerre tribali, lo schiavismo interno e la tratta araba alimentata da regni africani (Ashanti, Dahomey, Kongo…) nell’Africa sub-sahariana; il sistema delle caste in India; lo sterminio e la discriminazione di coreani e cinesi in Giappone; il trattamento di uiguri, tibetani e mongoli in Cina; la tratta degli schiavi africani nel mondo arabo-islamico, durata secoli e molto più a lungo di quella atlantica. L’elenco potrebbe continuare: non esiste società umana storicamente documentata in cui l’etnocentrismo sia assente. Il presupposto “woke”, cioè che l’Occidente sia “strutturalmente razzista”, è selettivo e ideologico e poggia su due operazioni subdole e false: • ignorare o minimizzare il razzismo di tutte le altre culture; • attribuire a priori l’origine di ogni disparità tra gruppi (di reddito, istruzione, criminalità) al razzismo dell’uomo bianco invece che a differenze culturali, cognitive medie, strutture familiari o scelte comportamentali. L’Occidente è, al contrario, la civiltà che nella sua evoluzione ha prodotto la critica più radicale al razzismo e che oggi applica standard di non-discriminazione istituzionale tra i più elevati al mondo. Questo non significa che il razzismo individuale o i pregiudizi residui siano scomparsi; significa solo che il quadro “Occidente = peccato originale razziale” è una narrazione politica di comodo, non un’analisi storica o scientifica. Il razzismo non è un’anomalia occidentale: è una tendenza umana comune, più o meno contenuta a seconda delle istituzioni, della cultura e del livello di prosperità. Pretendere che sia un peccato strutturale esclusivo dell’Occidente serve a giustificare politiche identitarie, non a capire la realtà. La via più onesta è riconoscere questa tendenza universale e costruire istituzioni che la limitino, invece di fingere che esista solo dove fa comodo politicamente. #Razzismo #Cultura #Antropologia

ANSA.it Jun 6

Il termine schiavismo, considerato relegato a un uso metaforico, è tornato a essere un'allerta per una cruda realtà presente nelle società democratiche odierne, dove, a 150 anni dall'abolizione della schiavitù, persistono e si intensificano sacche di sfruttamento che affondano le radici in motivi economici. #schiavismo #ingiustiziasociale #economia

Schiavo

The true Made in Italy is the new slavery The massacre of Amendolara is not a story of immigration. It is an Italian story: entire supply chains thrive on work without rights, with the complicity of politics. (translated)

ANSA.it May 31

Ulas Demir, manager della Caddell Construction Co. coinvolto nella costruzione del nuovo Consolato USA a Milano, è stato arrestato per il pericolo di fuga mentre tentava di lasciare l'Italia, con l'accusa di sfruttamento lavorativo di operai indiani in condizioni di para-schiavismo nel cantiere. #caporalato #Milano #CaddellConstruction

'Schiavi' per costruire il Consolato Usa a Milano, fermato un manager di Cddell
ANSA.it May 30

La Procura di Milano ha avviato un'inchiesta sul presunto sfruttamento di operai indiani da parte della Caddell Construction, impegnata nella costruzione del nuovo Consolato Usa a Milano, accusata di pagare salari strumentalmente al di sotto dei minimi contrattuali e di sottoporli a condizioni di lavoro inumane, inclusi debiti per pizzi versati in India e minacce di rimpatrio, in un contesto definito di para-schiavismo. #caporalato #sfruttamento #Milano

'Operai come schiavi' per costruire il consolato Usa a Milano

Il pubblico ministero ha avviato un'indagine sulla Caddell Construction Co Llc, accusandola di sfruttare circa mille operai indiani, costretti a pagare per il visto e a lavorare in condizioni di para-schiavismo per la costruzione del nuovo Consolato Usa a Milano, ricevendo meno di 4 euro all'ora con turni massacranti. #Caporalato #Sfruttamento #Lavoratori

Operai indiani sfruttati per costruire il nuovo Consolato Usa a Milano. Il pm: “Pizzo e minacce è para-schiavismo”