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Mitico Magazine - Teatro Edicola di San Severo: un Modello di Rivoluzione Culturale anche per la Stanford University Source: https://www.miticomagazine.com/territorio-e-sociale/teatro-edicola-di-san-severo-un-modello-di-rivoluzione-culturale-anche-per-la-stanford-university/ Il Teatro Edicola di via Tondi A San Severo è avvenuta una singolare metamorfosi: un'edicola abbandonata da almeno sei anni ha ritrovato una funzione e una nuova identità, trasformandosi in uno dei palcoscenici teatrali più piccoli ed insoliti al mondo. Un esperimento nato nel cuore della città che, in pochi mesi, ha oltrepassato i confini locali, attirando l'attenzione anche oltreoceano. Si chiama Teatro Edicola ed è il progetto ideato dalla compagnia Foyer '97, diretta artisticamente da Francesco Gravino, che ha restituito vita alla vecchia edicola di via Tondi attraverso una formula essenziale e al tempo stesso sorprendente. Foyer '97 La Foyer '97 APS nasce come realtà associativa formalmente costituita e attiva nel settore culturale a San Severo nel 1997, dalla vocazione di un gruppo di attori, registi ed appassionati di teatro, con l'obiettivo di costruirne uno "vivo" e accessibile in città. Nel corso degli anni la compagnia ha sviluppato un repertorio che comprende testi della tradizione classica, drammaturgia contemporanea, commedia e progetti sperimentali, non limitandosi però alla semplice produzione di spettacoli teatrali, bensì anche all'organizzazione di corsi e laboratori teatrali e di progetti educativi e culturali caratterizzati da una forte impronta inclusiva, anche e soprattutto nelle scuole. La Foyer '97 non presenta sempre un organico artistico fisso, ma lavora con interpreti e collaboratori diversi a seconda dei progetti; unica presenza imprescindibile è quella, appunto, di Francesco Guido Gravino, attore, regista e direttore artistico della compagnia teatrale. La cifra distintiva di Foyer '97 è data sicuramente dalla valenza di promozione sociale e culturale attribuita al teatro, dal rapporto estremamente ravvicinato con il pubblico e dalla ricerca di un tipo di teatro fuori dagli spazi convenzionali, con cimiteri, treni, campanili, ed ora un'edicola, a fargli da sfondo. Sei spettatori, pochi minuti e una distanza minima tra palco e pubblico Il progetto ha preso il via il 27 marzo 2026, in occasione della Giornata Mondiale del Teatro, proponendo un'esperienza teatrale costruita attorno a una radicale riduzione degli spazi e dei tempi convenzionali dello spettacolo. L'idea nasce non soltanto dalla ricerca di spazi anticonvenzionali, bensì anche da "Edicola Fiore", la rassegna stampa mattutina dal taglio fortemente ironico condotta da Rosario Fiorello e Stefano Meloccaro, andata in onda prima solo sui canali social di Fiorello, tra il 2011 ed il 2014, e poi anche via radio e televisione tra il 2016 ed il 2018. Tale rassegna prendeva il nome dal diminutivo del suo fondatore, appunto Fiore, e dall'edicola di un amico di Fiorello in via Flaminia Nuova a Roma, dove lo showman si ritrovava la mattina presto con un gruppo di amici per leggere i giornali. L'edicola sanseverese è stata concessa gratuitamente dal proprietario Pino Frau al gruppo teatrale che, dopo aver ottenuto l'autorizzazione temporanea ed il supporto istituzionale da parte del Comune di San Severo, ha provveduto a ristrutturarla nell'arco di due settimane ad un costo inferiore ai 3000 euro. Soltanto sei posti a sedere, una superficie totale di 4 m2, di cui solo 2 destinati allo spazio scenico, meno di un metro di distanza tra attori e pubblico, un sipario, un leggio, due luci, rappresentazioni della durata compresa tra i 5 ed i 15 minuti, rotazione del pubblico ogni quarto d'ora: elementi apparentemente minimali che finiscono, però, per sovvertire il consueto rapporto fra palcoscenico e platea. Gli spettatori, infatti, si trovano immersi nell'azione scenica, in una prossimità con gli attori che rende ogni gesto, espressione e parola immediatamente percepibile. Il teatro, in questo modo, abbandona i suoi spazi tradizionali e si insinua nella quotidianità della strada, diventando un'esperienza intima, raccolta e quasi partecipativa. Durante il periodo inaugurale l'ingresso è stato gratuito con successiva offerta libera da parte degli spettatori; in caso di una concessione più stabile e lunga, che possa portare proprio a rappresentazioni teatrali stagionali, il costo del biglietto proposto sarebbe di 5 €. Il pubblico premia l'esperimento La scommessa di Foyer '97 ha incontrato sin dalle prime battute l'interesse del pubblico: oltre 60 persone hanno assistito agli spettacoli in un solo pomeriggio, mentre le tre giornate che hanno inaugurato la stagione hanno fatto registrare il tutto esaurito. Da singolare sperimentazione territoriale, il Teatro Edicola ha così cominciato a suscitare curiosità anche al di fuori della provincia di Foggia, trasformandosi progressivamente in un caso di interesse culturale e sociale, fino a raggiungere il continente americano. Dalla provincia di Foggia alla "Stanford Social Innovation Review" L'esperienza sanseverese, difatti, è arrivata ora sotto i riflettori internazionali: a settembre 2026, la Stanford Social Innovation Review, rivista e piattaforma internazionale dedicata all'innovazione sociale e pubblicata dallo Stanford Center on Philanthropy and Civil Society, all'interno della californiana Stanford University, ha pubblicato sul proprio sito e nell'edizione cartacea Fall 2026 il reportage "The Six-Seat Revolution", firmato dal dr. Luciano Magaldi Sardella, giornalista indipendente e ricercatore affiliato alla European Open University, e seguito editorialmente dal deputy editor David V. Johnson. Nell'articolo, si sostiene che il Teatro Edicola ha attirato l'attenzione oltreoceano perché il progetto concentra in pochi metri quadrati innovazione culturale, rigenerazione urbana e teatro di prossimità: partendo da un problema urbano reale, recupera un luogo abbandonato con un investimento contenuto, porta lo spettacolo direttamente nello spazio pubblico e sperimenta un rapporto molto più ravvicinato tra attori e spettatori. Dal punto di vista della rappresentazione teatrale, inoltre, si evidenzia come il format, fondato su microstorie di cinque-dodici minuti, estrapolate da grandi classici come Goldoni, Čechov, Ibsen, Euripide e Benni, e sulla rotazione degli spettatori ogni quarto d'ora, trasformi i limiti fisici dello spazio in una precisa scelta drammaturgica, rivelandosi estremamente innovativo. Tutto questo permette di far fronte ad alcune delle principali criticità del settore: calo degli spettatori, fasce di pubblico esclusivamente senili, riduzione delle risorse e distanza dai luoghi culturali tradizionali. La rivista ne evidenzia però anche le eventuali problematiche: la sostenibilità economica, la necessità di un sostegno istituzionale stabile e la difficoltà nel replicare il modello, strettamente legato alla comunità e al territorio di San Severo. Un modello che guarda oltre San Severo Nonostante le difficoltà, prime richieste di informazioni sono già arrivate da Lucca e Roma, dove si guarda con curiosità alla possibilità di conoscere più da vicino il modello e le modalità necessarie per riproporlo. La formula di replicabilità, infatti, non sembra richiedere infrastrutture particolarmente onerose: uno spazio inutilizzato, un intervento mirato, un'idea culturale, la conoscenza approfondita del territorio circostante e la disponibilità a restituire quel luogo alla collettività possono essere sufficienti per innescare una nuova funzione urbana. È proprio nella sproporzione fra la modestia delle risorse impiegate e l'eco generata dall'iniziativa che si trova forse la cifra più originale del Teatro Edicola, sicuramente unico nel suo genere; non mancano però, in Italia, esempi di altre edicole riutilizzate per altri fini: "Edicola 518", chiosco novecentesco abbandonato nel centro di Perugia, oggi dedicato all'editoria indipendente, all'arte e alla produzione culturale; e nella stessa Roma, l'edicola abbandonata di piazza Testaccio usata temporaneamente come palcoscenico per uno spettacolo di Fabio Morgan e l'edicola Erno del quartiere Prati, che quasi ogni mese propone un calendario di eventi, mostre, pop-up e collaborazioni con artisti e realtà creative. Piccole rivoluzioni, quindi, che raccontano storie di riappropriazione degli spazi urbani, di creatività e di innovazione sociale. E che, si spera, mettano radici per poter guardare sempre più lontano.

Teatro Edicola di San Severo: un modello di rivoluzione culturale anche per la Stanford University
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Il comico turco Deniz Göktaş è stato liberato dopo tre mesi di carcere per aver insultato Erdogan durante uno spettacolo di stand-up, nonostante una condanna a 11 mesi e 20 giorni per questo reato. #DenizGöktaş #Erdogan #LibertàDiEspressione

Aveva “insultato Erdogan” durante uno show: il comico Deniz Göktaş libero dopo tre mesi di carcere

TEATRO-EDICOLA (FRANCESCO GRAVINO) SU “LA STAMPA (SPECCHIO)”, “SEI SEDIE AL TEATRO-EDICOLA” by FRANCESCA TAMBURRINO SOURCE: https://www.lastampa.it/specchio/rubriche/segue-buffet/2026/09/27/news/sei_sedie_al_teatro_-_edicola-15748967/ “SEI SEDIE AL TEATRO-EDICOLA" Per la gioia degli amanti del genere, la notizia è rassicurante: i teatri sono tornati di moda. Forse non erano mai passati ma lievemente appannati dall’interesse per altri generi ritenuti più contemporanei. Errore, il teatro dopo millenni regge all’usura e la negatività lo rinvigorisce. Become a Medium member Riaprono sale date per perse e nuovi spazi fioriscono. Perché il teatro si può fare ovunque, nelle case, nelle strade, sulle ceneri di spazi nati per altro. Per esempio nelle edicole: in molte città questi baracchini vendono di tutto fuorché ciò per cui furono pensate, i giornali. La trovata geniale la si scova nel foggiano con il Teatro-Edicola, il teatro più piccolo del mondo, sei sedie, meno di due metri quadrati, attenta programmazione, repliche ogni quindici minuti e il sold out è facilmente garantito. Un esperimento felice che ha incuriosito perfino la nobile rivista della statunitense Stanford University. La trovata della foggiana San Severo è piaciuta tanto agli allievi della Stanford, che ne hanno fatto un caso di studio. Il risultato è stato pubblicato sulla “Stanford Social Innovation Review (SSIR)” rivista trimestrale e sito web pluripremiato data la sua specializzazione specifica nella copertura di soluzioni multisettoriali ai problemi globali, considerata uno dei punti di riferimento mondiali per l’innovazione sociale. L’articolo “The Six-Seat Revolution”, vale a dire la Rivoluzione delle sei sedie, è stato curato dal ricercatore foggiano Luciano Magaldi sardella, supervisionato dell’editor David V. Johnson e si può recuperare nella sezione Dispatches della “Stanford Social Innovation Review”. Immaginarsi la soddisfazione della compagnia teatrale Foyer 97 che si vede proiettata nella fama globale e nell’interesse planetario, maturata in una pioggia di richieste di duplicazione. In fondo chi non ha uno spazio dismesso e in stato di abbandono da recuperare meritevole d’assurgere a presidio culturale? Intanto i benemeriti dell’idea vincente a ottobre torneranno in scena e già preparano il trentennale della compagnia che cade il prossimo anno. Su quelle sei sedie, loro assicurano, si sono seduti giovani e adulti in egual se pure striminzita misura. Un esperimento che nell’universo dello spettacolo viene seguito con attenzione. Tanto che Biagio Antonacci ha fatto tappa a sorpresa nel Teatro-Edicola dove ha cantato la sua “Iris”. Passanti in capannello oltre il sold out.

Sei sedie al Teatro - Edicola

“Detto da te” “Da che pulpito” “Come te che..” Potete non rompermi le scatole (senza punto di domanda, lo esigo), stiamo commentando la nuova edizione, concentriamoci su questo show e divertiamoci🍿 #programmaTV #spettacolo #intrattenimento

Virna 4d

ALESSANDRO SALLUSTI, che non brilla certo per simpatia, a #Realpolitik , 'asfalta' alla grandissima due soggetti che ad antipatia sono inarrivabili. "Vedere SANDRA AMURRI e MARCO FURFARO rosicare come delle bestie perché questo Governo sta risolvendo dei problemi agli italiani è uno spettacolo impagabile" "Se da lunedì Amurri, Furfaro e amici vogliono pagare di più la benzina vadano in un altro distributore e possono pagare il bollo con un versamento volontario su un conto Iban dello Stato" OTTIMO CONSIGLIO CHE VALE PER TUTTI‼️ #Politica #Governo #Italia

4/5 Ottobre grande spettacolo al Play Hall di Riccione, la sesta edizione della coppa del mondo di Trampolino Elastico con la partecipazione dei più forti atleti del mondo provenienti da tutti i continenti.

Voi ne conoscevate la voce magica, la gigantesca professionalità e l'enorme passione, noi conoscevamo la persona e vi assicuro che era uno spettacolo. Ci mancherà terribilmente. #voce #professionista #passione

Il Post 1w

La sfilata Vogue World, che ha aperto la Settimana della moda a Milano, ha unito celebrità, danza e spettacolo in un evento di 45 minuti che ha celebrato la storia della moda italiana e ha portato visibilità alla città, con l'impegno di devolvere 2 milioni di euro per riqualificare una biblioteca di un quartiere popolare. #VogueWorld #MilanoFashion #SettimanaDellaModa

Foto e video della sfilata di Vogue in Galleria a Milano
rachele 1w

ELLE: "l'elezione delle Miss italia degli ultimi 10 anni è passata in sordina e poche vincitrici sono riuscite a farsi strada nel mondo dello spettacolo, chi saprebbe dire i nomi delle vincitrici a parte quello di Zeudi che ha vinto nel 2021 e ora ha un fandom nutritissimo?" https://t.co/rwwpWm4BNv #MissItalia #elezioni #spettacolo

Che spettacolo il Frosinone di Massimiliano Alvini. La storia recente è piena di squadre neopromosse che partono fortissimo e poi retrocedono, ma il modo di stare in campo di questa squadra è davvero encomiabile. E lo si era visto già alla prima contro la Juventus, unica sconfitta sin qui. Vanno forte sull'uomo, lavorano alla perfezione le seconde palle e poi contrattaccano come delle furie. Kvernadze, Calò e Raimondo sanno come si gioca a calcio. Il Como ha avuto un'infinità di occasioni, ma Palmisani è stato nettamente il migliore in campo: ha preso qualsiasi cosa, facendo almeno tre parate sensazionali. Fabregas ieri lo aveva detto che per vincere sarebbe servita una delle migliori prestazioni stagionali. E invece è arrivata la prima sconfitta. Alla maxi-sosta ci sono tre squadre in vetta alla classifica: Roma, Inter e Lazio. #Frosinone #SerieA #Calcio

"RTL 102.5": IL TEATRO-EDICOLA SBARCA SULLA RIVISTA DELLA STANFORD UNIVERSITY SOURCE: https://www.instagram.com/p/DdeEUnXiKMT/?fbclid=IwY2xjawUcx8FwZG9mAWV4dG4DYWVtAjEwAGJyaWQRMHU5TTZzY1lTM2R5ZWlvZklzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEeFZOCtetI6pKlup3Q2WaRZbiA3FUQNr7YGZAZaxVSFBCioLj8nnmCVxXoXO4_aem_zWbIIMpp66X9FxYrdVcTmg SAN SEVERO (FG) - L'idea del teatro edicola di San Severo, in provincia di Foggia, ribattezzato il teatro più piccolo del mondo, diventa un caso di studio per la Stanford University. È stato pubblicato sulla rivista "Stanford Social Innovation Review (SSIR)" (pubblicazione pluripremiata che copre soluzioni multisettoriali ai problemi globali), l'articolo The "Six-Seat Revolution" a cura del ricercatore foggiano Luciano Magaldi Sardella, supervisionato dal Deputy Editor David V. Johnson. L'articolo si trova nella sezione "Dispatches" della "Stanford Social Innovation Review". "È un risultato che premia il nostro lavoro lavoro - sottolinea Francesco Gravino, direttore artistico della compagnia teatrale Foyer 97 -. Richieste di replicazione del modello sono giunte da altre zone d'Italia, come Lucca e Roma. Abbiamo pensato di dar vita ad un'attività culturale da un luogo ormai dismesso ed in stato di abbandono. Ci vorrebbe una legge regionale che dia la possibilità di riconversione di questi luoghi dismessi in cui poter dar vita a numerose attività. Dei veri e propri presidi culturali". Gravino e gli attori della compagnia stanno preparando la nuova programmazione. "Il prossimo anno la nostra compagnia compirà 30 anni - ha detto -, un appuntamento importante che festeggeremo con alcune novità". Sei sedie, meno di due metri quadrati, repliche degli spettacoli ogni 15 minuti ed una partecipazione di pubblico da sold out da parte di giovani e adulti. Un esperimento che ha suscitato curiosità ed interesse anche nel mondo dello spettacolo. Tra fine luglio e gli inizi di agosto, durante il tour a Lucera (Foggia), Biagio Antonacci ha fatto tappa a sorpresa nel teatro edicola e ha cantato la sua Iris. "È stato davvero un bellissimo incontro che ha calamitato l'attenzione dei passanti", conclude Gravino.

"RAI NEWS - TGR PUGLIA": IL TEATRO-EDICOLA SBARCA SULLA RIVISTA DELLA STANFORD UNIVERSITY AD OTTOBRE RIPRENDE L'ATTIVITA' DEL "TEATRO PIU'PICCOLO DEL MONDO": SOLO SEI POSTI A SEDERE IN PLATEA SOURCE: https://www.rainews.it/tgr/puglia/articoli/2026/09/il-teatro-edicola-del-foggiano-finisce-sulla-rivista-della-stanford-university-1fa44018-e792-4bbe-b469-8ceb4dde825f.html?fbclid=IwY2xjawUcwCBwZG9mAWV4dG4DYWVtAjEwAGJyaWQRMHU5TTZzY1lTM2R5ZWlvZklzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEelpEveMXxHc75OodtKURTOb7_dYFwptE4XAI383r3zEBrPraa6XJ6Y6lrnnw_aem_PoiRczCh7boFLCQKIPfoZg SAN SEVERO (FG) - L' idea del teatro edicola di San Severo, in provincia di Foggia, noto come il più piccolo del mondo, diventa un caso di studio per la Stanford University. Pubblicato sulla rivista "Stanford Social Innovation Review (SSIR)" (che copre soluzioni multisettoriali ai problemi globali), l'articolo "The Six-Seat Revolution" a cura del ricercatore foggiano Luciano Magaldi Sardella, supervisionato dall'editor David V. Johnson. L'articolo si trova nella sezione "Dispatches" della "Stanford Social Innovation Review". "Un risultato che premia il nostro lavoro lavoro - sottolinea Francesco Gravino, direttore artistico della compagnia teatrale Foyer 97 -. Richieste di replicazione del modello sono giunte da altre zone d'Italia, come Lucca e Roma. Abbiamo pensato di dar vita ad un'attività culturale da un luogo ormai dismesso ed in stato di abbandono. Ci vorrebbe una legge regionale che dia la possibilità di riconversione di questi luoghi dismessi in cui poter dar vita a numerose attività. Dei veri e propri presidi culturali". Gravino e gli attori della compagnia stanno preparando la nuova programmazione. "Il prossimo anno la nostra compagnia compirà 30 anni - ha detto -, un appuntamento importante che festeggeremo con alcune novità". Sei sedie, meno di due metri quadrati, repliche degli spettacoli ogni 15 minuti ed una partecipazione di pubblico da sold out da parte di giovani e adulti. Un esperimento che ha suscitato curiosità ed interesse anche nel mondo dello spettacolo. Tra fine luglio e gli inizi di agosto, durante il tour a Lucera, Biagio Antonacci ha fatto tappa a sorpresa nel teatro edicola e ha cantato la sua Iris. "È stato davvero un bellissimo incontro che ha calamitato l'attenzione dei passanti", racconta Gravino.

Il Teatro-edicola sbarca sulla rivista della Stanford University

"ANSA NAZIONALE CULTURA": IL TEATRO-EDICOLA DEL FOGGIANO FINISCE SULLA RIVISTA DELLA STANFORD UNIVERSITY. AD OTTOBRE RIPRENDE L' ATTIVITA' DEL TEATRO PIU' PICCOLO DEL MONDO SOURCE: https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/teatro/2026/09/19/il-teatro-edicola-del-foggiano-finisce-sulla-rivista-della-stanford-university_7b986fd6-267e-41ed-9c7b-a0c74aad9dea.html SAN SEVERO (FG) - L' idea del teatro edicola di San Severo, in provincia di Foggia, ribattezzato il teatro più piccolo del mondo, diventa un caso di studio per la Stanford University. E' stato pubblicato sulla rivista "Stanford Social innovation review (SSIR)" (pubblicazione pluripremiata che copre soluzioni multisettoriali ai problemi globali), l'articolo "The Six-Seat Revolution" a cura del ricercatore foggiano di Orta Nova Luciano Magaldi Sardella, supervisionato dall'editor David V. Johnson. L'articolo si trova nella sezione "Dispatches" della "Stanford Social Innovation Review". "E' un risultato che premia il nostro lavoro lavoro - sottolinea Francesco Gravino, direttore artistico della compagnia teatrale Foyer 97 -. Richieste di replicazione del modello sono giunte da altre zone d'Italia, come Lucca e Roma. Abbiamo pensato di dar vita ad un'attività culturale da un luogo ormai dismesso ed in stato di abbandono. Ci vorrebbe una legge regionale che dia la possibilità di riconversione di questi luoghi dismessi in cui poter dar vita a numerose attività. Dei veri e propri presidi culturali". Gravino e gli attori della compagnia stanno preparando la nuova programmazione. "Il prossimo anno la nostra compagnia compirà 30 anni - ha detto -, un appuntamento importante che festeggeremo con alcune novità". Sei sedie, meno di due metri quadrati, repliche degli spettacoli ogni 15 minuti ed una partecipazione di pubblico da sold out da parte di giovani e adulti. Un esperimento che ha suscitato curiosità ed interesse anche nel mondo dello spettacolo. Tra fine luglio e gli inizi di agosto, durante il tour a Lucera (Foggia), Biagio Antonacci ha fatto tappa a sorpresa nel teatro edicola e ha cantato la sua Iris. "E' stato davvero un bellissimo incontro che ha calamitato l'attenzione dei passanti", conclude Gravino.

Il Teatro-edicola del Foggiano finisce sulla rivista della Stanford University - Teatro - Ansa.it

"BLOG CQ24": IL TEATRO-EDICOLA DEL FOGGIANO FINISCE SULLA RIVISTA DELLA STANFORD UNIVERSITY SOURCE: https://blogcq24.com/italia/puglia/il-teatro-edicola-del-foggiano-finisce-sulla-rivista-della-stanford-university/100188322/ SAN SEVERO (FG) - L'idea del teatro edicola di San Severo, in provincia di Foggia, ribattezzato il teatro più piccolo del mondo, diventa un caso di studio per la Stanford University. E' stato pubblicato sulla rivista "Stanford Social Innovation Review (SSIR)" (pubblicazione pluripremiata che copre soluzioni multisettoriali ai problemi globali), l'articolo "The Six-Seat Revolution" a cura del ricercatore foggiano Luciano Magaldi Sardella, supervisionato dall'editor David V. Johnson. L'articolo si trova nella sezione Dispatches della Stanford Social Innovation Review. "E' un risultato che premia il nostro lavoro lavoro - sottolinea Francesco Gravino, direttore artistico della compagnia teatrale Foyer 97 -. Richieste di replicazione del modello sono giunte da altre zone d'Italia, come Lucca e Roma. Abbiamo pensato di dar vita ad un'attività culturale da un luogo ormai dismesso ed in stato di abbandono. Ci vorrebbe una legge regionale che dia la possibilità di riconversione di questi luoghi dismessi in cui poter dar vita a numerose attività. Dei veri e propri presidi culturali". Gravino e gli attori della compagnia stanno preparando la nuova programmazione. "Il prossimo anno la nostra compagnia compirà 30 anni - ha detto -, un appuntamento importante che festeggeremo con alcune novità". Sei sedie, meno di due metri quadrati, repliche degli spettacoli ogni 15 minuti ed una partecipazione di pubblico da sold out da parte di giovani e adulti. Un esperimento che ha suscitato curiosità ed interesse anche nel mondo dello spettacolo. Tra fine luglio e gli inizi di agosto, durante il tour a Lucera (Foggia), Biagio Antonacci ha fatto tappa a sorpresa nel teatro edicola e ha cantato la sua Iris. "E' stato davvero un bellissimo incontro che ha calamitato l'attenzione dei passanti", conclude Gravino.

Il Teatro-edicola del Foggiano finisce sulla rivista della Stanford University - Blog CQ24

"IL MATTINO DI PADOVA": IL TEATRO-EDICOLA DEL FOGGIANO FINISCE SULLA RIVISTA DELLA STANFORD UNIVERSITY SOURCE: https://www.mattinopadova.it/italia/il-teatro-edicola-del-foggiano-finisce-sulla-rivista-della-stanford-university-q402gcxu SAN SEVERO (FG) - L'idea del teatro edicola di San Severo, in provincia di Foggia, ribattezzato il teatro più piccolo del mondo, diventa un caso di studio per la Stanford University. E' stato pubblicato sulla rivista "Stanford Social Innovation Review (SSIR)" (pubblicazione pluripremiata che copre soluzioni multisettoriali ai problemi globali), l'articolo "The Six-Seat Revolution" a cura del ricercatore foggiano Luciano Magaldi Sardella, supervisionato dall'editor David V. Johnson. L'articolo si trova nella sezione Dispatches della Stanford Social Innovation Review. "E' un risultato che premia il nostro lavoro lavoro - sottolinea Francesco Gravino, direttore artistico della compagnia teatrale Foyer 97 -. Richieste di replicazione del modello sono giunte da altre zone d'Italia, come Lucca e Roma. Abbiamo pensato di dar vita ad un'attività culturale da un luogo ormai dismesso ed in stato di abbandono. Ci vorrebbe una legge regionale che dia la possibilità di riconversione di questi luoghi dismessi in cui poter dar vita a numerose attività. Dei veri e propri presidi culturali". Gravino e gli attori della compagnia stanno preparando la nuova programmazione. "Il prossimo anno la nostra compagnia compirà 30 anni - ha detto -, un appuntamento importante che festeggeremo con alcune novità". Sei sedie, meno di due metri quadrati, repliche degli spettacoli ogni 15 minuti ed una partecipazione di pubblico da sold out da parte di giovani e adulti. Un esperimento che ha suscitato curiosità ed interesse anche nel mondo dello spettacolo. Tra fine luglio e gli inizi di agosto, durante il tour a Lucera (Foggia), Biagio Antonacci ha fatto tappa a sorpresa nel teatro edicola e ha cantato la sua Iris. "E' stato davvero un bellissimo incontro che ha calamitato l'attenzione dei passanti", conclude Gravino.

Il Teatro-edicola del Foggiano finisce sulla rivista della Stanford University

"LA GAZZETTA DI MANTOVA": IL TEATRO-EDICOLA DEL FOGGIANO FINISCE SULLA RIVISTA DELLA STANFORD UNIVERSITY SOURCE: https://www.gazzettadimantova.it/argomenti/spettacoli/spettacoli-nazionali/il-teatro-edicola-del-foggiano-finisce-sulla-rivista-della-stanford-university-1.13128998/amp SAN SEVERO (FG) - L'idea del teatro edicola di San Severo, in provincia di Foggia, ribattezzato il teatro più piccolo del mondo, diventa un caso di studio per la Stanford University. E' stato pubblicato sulla rivista "Stanford Social Innovation Review (SSIR)" (pubblicazione pluripremiata che copre soluzioni multisettoriali ai problemi globali), l'articolo "The Six-Seat Revolution" a cura del ricercatore foggiano Luciano Magaldi Sardella, supervisionato dall'editor David V. Johnson. L'articolo si trova nella sezione Dispatches della Stanford Social Innovation Review. "E' un risultato che premia il nostro lavoro lavoro - sottolinea Francesco Gravino, direttore artistico della compagnia teatrale Foyer 97 -. Richieste di replicazione del modello sono giunte da altre zone d'Italia, come Lucca e Roma. Abbiamo pensato di dar vita ad un'attività culturale da un luogo ormai dismesso ed in stato di abbandono. Ci vorrebbe una legge regionale che dia la possibilità di riconversione di questi luoghi dismessi in cui poter dar vita a numerose attività. Dei veri e propri presidi culturali". Gravino e gli attori della compagnia stanno preparando la nuova programmazione. "Il prossimo anno la nostra compagnia compirà 30 anni - ha detto -, un appuntamento importante che festeggeremo con alcune novità". Sei sedie, meno di due metri quadrati, repliche degli spettacoli ogni 15 minuti ed una partecipazione di pubblico da sold out da parte di giovani e adulti. Un esperimento che ha suscitato curiosità ed interesse anche nel mondo dello spettacolo. Tra fine luglio e gli inizi di agosto, durante il tour a Lucera (Foggia), Biagio Antonacci ha fatto tappa a sorpresa nel teatro edicola e ha cantato la sua Iris. "E' stato davvero un bellissimo incontro che ha calamitato l'attenzione dei passanti", conclude Gravino.

"BRESCIA OGGI": IL TEATRO-EDICOLA DEL FOGGIANO FINISCE SULLA RIVISTA DELLA STANFORD UNIVERSITY SOURCE: https://www.bresciaoggi.it//argomenti/spettacoli/spettacoli-nazionali/il-teatro-edicola-del-foggiano-finisce-sulla-rivista-della-stanford-university-1.13128998/amp SAN SEVERO (FG) - L'idea del teatro edicola di San Severo, in provincia di Foggia, ribattezzato il teatro più piccolo del mondo, diventa un caso di studio per la Stanford University. E' stato pubblicato sulla rivista "Stanford Social Innovation Review (SSIR)" (pubblicazione pluripremiata che copre soluzioni multisettoriali ai problemi globali), l'articolo "The Six-Seat Revolution" a cura del ricercatore foggiano Luciano Magaldi Sardella, supervisionato dall'editor David V. Johnson. L'articolo si trova nella sezione Dispatches della Stanford Social Innovation Review. "E' un risultato che premia il nostro lavoro lavoro - sottolinea Francesco Gravino, direttore artistico della compagnia teatrale Foyer 97 -. Richieste di replicazione del modello sono giunte da altre zone d'Italia, come Lucca e Roma. Abbiamo pensato di dar vita ad un'attività culturale da un luogo ormai dismesso ed in stato di abbandono. Ci vorrebbe una legge regionale che dia la possibilità di riconversione di questi luoghi dismessi in cui poter dar vita a numerose attività. Dei veri e propri presidi culturali". Gravino e gli attori della compagnia stanno preparando la nuova programmazione. "Il prossimo anno la nostra compagnia compirà 30 anni - ha detto -, un appuntamento importante che festeggeremo con alcune novità". Sei sedie, meno di due metri quadrati, repliche degli spettacoli ogni 15 minuti ed una partecipazione di pubblico da sold out da parte di giovani e adulti. Un esperimento che ha suscitato curiosità ed interesse anche nel mondo dello spettacolo. Tra fine luglio e gli inizi di agosto, durante il tour a Lucera (Foggia), Biagio Antonacci ha fatto tappa a sorpresa nel teatro edicola e ha cantato la sua Iris. "E' stato davvero un bellissimo incontro che ha calamitato l'attenzione dei passanti", conclude Gravino.

"IL GIORNALE DI VICENZA": IL TEATRO-EDICOLA DEL FOGGIANO FINISCE SULLA RIVISTA DELLA STANFORD UNIVERSITY SOURCE: https://www.ilgiornaledivicenza.it/argomenti/spettacoli/spettacoli-nazionali/il-teatro-edicola-del-foggiano-finisce-sulla-rivista-della-stanford-university-1.13128998/amp SAN SEVERO (FG) - L'idea del teatro edicola di San Severo, in provincia di Foggia, ribattezzato il teatro più piccolo del mondo, diventa un caso di studio per la Stanford University. E' stato pubblicato sulla rivista "Stanford Social Innovation Review (SSIR)" (pubblicazione pluripremiata che copre soluzioni multisettoriali ai problemi globali), l'articolo "The Six-Seat Revolution" a cura del ricercatore foggiano Luciano Magaldi Sardella, supervisionato dall'editor David V. Johnson. L'articolo si trova nella sezione Dispatches della Stanford Social Innovation Review. "E' un risultato che premia il nostro lavoro lavoro - sottolinea Francesco Gravino, direttore artistico della compagnia teatrale Foyer 97 -. Richieste di replicazione del modello sono giunte da altre zone d'Italia, come Lucca e Roma. Abbiamo pensato di dar vita ad un'attività culturale da un luogo ormai dismesso ed in stato di abbandono. Ci vorrebbe una legge regionale che dia la possibilità di riconversione di questi luoghi dismessi in cui poter dar vita a numerose attività. Dei veri e propri presidi culturali". Gravino e gli attori della compagnia stanno preparando la nuova programmazione. "Il prossimo anno la nostra compagnia compirà 30 anni - ha detto -, un appuntamento importante che festeggeremo con alcune novità". Sei sedie, meno di due metri quadrati, repliche degli spettacoli ogni 15 minuti ed una partecipazione di pubblico da sold out da parte di giovani e adulti. Un esperimento che ha suscitato curiosità ed interesse anche nel mondo dello spettacolo. Tra fine luglio e gli inizi di agosto, durante il tour a Lucera (Foggia), Biagio Antonacci ha fatto tappa a sorpresa nel teatro edicola e ha cantato la sua Iris. "E' stato davvero un bellissimo incontro che ha calamitato l'attenzione dei passanti", conclude Gravino.

"L'ARENA": IL TEATRO-EDICOLA DEL FOGGIANO FINISCE SULLA RIVISTA DELLA STANFORD UNIVERSITY SOURCE: https://www.larena.it/argomenti/spettacoli/spettacoli-nazionali/il-teatro-edicola-del-foggiano-finisce-sulla-rivista-della-stanford-university-1.13128998/amp SAN SEVERO (FG) - L'idea del teatro edicola di San Severo, in provincia di Foggia, ribattezzato il teatro più piccolo del mondo, diventa un caso di studio per la Stanford University. E' stato pubblicato sulla rivista "Stanford Social Innovation Review (SSIR)" (pubblicazione pluripremiata che copre soluzioni multisettoriali ai problemi globali), l'articolo "The Six-Seat Revolution" a cura del ricercatore foggiano Luciano Magaldi Sardella, supervisionato dall'editor David V. Johnson. L'articolo si trova nella sezione Dispatches della Stanford Social Innovation Review. "E' un risultato che premia il nostro lavoro lavoro - sottolinea Francesco Gravino, direttore artistico della compagnia teatrale Foyer 97 -. Richieste di replicazione del modello sono giunte da altre zone d'Italia, come Lucca e Roma. Abbiamo pensato di dar vita ad un'attività culturale da un luogo ormai dismesso ed in stato di abbandono. Ci vorrebbe una legge regionale che dia la possibilità di riconversione di questi luoghi dismessi in cui poter dar vita a numerose attività. Dei veri e propri presidi culturali". Gravino e gli attori della compagnia stanno preparando la nuova programmazione. "Il prossimo anno la nostra compagnia compirà 30 anni - ha detto -, un appuntamento importante che festeggeremo con alcune novità". Sei sedie, meno di due metri quadrati, repliche degli spettacoli ogni 15 minuti ed una partecipazione di pubblico da sold out da parte di giovani e adulti. Un esperimento che ha suscitato curiosità ed interesse anche nel mondo dello spettacolo. Tra fine luglio e gli inizi di agosto, durante il tour a Lucera (Foggia), Biagio Antonacci ha fatto tappa a sorpresa nel teatro edicola e ha cantato la sua Iris. "E' stato davvero un bellissimo incontro che ha calamitato l'attenzione dei passanti", conclude Gravino.

"ALTO ADIGE": IL TEATRO-EDICOLA DEL FOGGIANO FINISCE SULLA RIVISTA DELLA STANFORD UNIVERSITY SOURCE: https://www.altoadige.it/viaggiart/il-teatro-edicola-del-foggiano-finisce-sulla-rivista-della-stanford-university-et26ujjc SAN SEVERO (FG) - L'idea del teatro edicola di San Severo, in provincia di Foggia, ribattezzato il teatro più piccolo del mondo, diventa un caso di studio per la Stanford University. E' stato pubblicato sulla rivista "Stanford Social Innovation Review (SSIR)" (pubblicazione pluripremiata che copre soluzioni multisettoriali ai problemi globali), l'articolo "The Six-Seat Revolution a cura del ricercatore foggiano Luciano Magaldi Sardella, supervisionato dall'editor David V. Johnson. L'articolo si trova nella sezione Dispatches della "Stanford Social Innovation Review". "E' un risultato che premia il nostro lavoro lavoro - sottolinea Francesco Gravino, direttore artistico della compagnia teatrale Foyer 97 -. Richieste di replicazione del modello sono giunte da altre zone d'Italia, come Lucca e Roma. Abbiamo pensato di dar vita ad un'attività culturale da un luogo ormai dismesso ed in stato di abbandono. Ci vorrebbe una legge regionale che dia la possibilità di riconversione di questi luoghi dismessi in cui poter dar vita a numerose attività. Dei veri e propri presidi culturali". Gravino e gli attori della compagnia stanno preparando la nuova programmazione. "Il prossimo anno la nostra compagnia compirà 30 anni - ha detto -, un appuntamento importante che festeggeremo con alcune novità". Sei sedie, meno di due metri quadrati, repliche degli spettacoli ogni 15 minuti ed una partecipazione di pubblico da sold out da parte di giovani e adulti. Un esperimento che ha suscitato curiosità ed interesse anche nel mondo dello spettacolo. Tra fine luglio e gli inizi di agosto, durante il tour a Lucera (Foggia), Biagio Antonacci ha fatto tappa a sorpresa nel teatro edicola e ha cantato la sua Iris. "E' stato davvero un bellissimo incontro che ha calamitato l'attenzione dei passanti", conclude Gravino.

Il Teatro-edicola del Foggiano finisce sulla rivista della Stanford University