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#venerdì

Anna, venerdì, dormirà con due sue amiche e è tutta un fermento di idee, cose de fare, film da vedere, dolci da mangiare. Ogni passo che fa fuori da sé, fuori dalle sue routine sicure, verso gli altri, verso il mondo, è una meraviglia. #amicizia #venerdì #esperienze

Milan, mancano ancora dei dettagli per arrivare alla definizione di Estupinan all’Aston Villa: si può chiudere nelle prossime ore. In caso contrario venerdì 24 sarà di ritorno a Milanello ( Amorim vorrebbe osservarlo da “vicino”) @cmdotcom #Estupinan #AstonVilla #Calciomercato

La settimana del cambio d’aria è iniziata, il caldo arretrerà, ma lo farà per gradi. L’aria più fresca è già presente oltralpe, mentre sull’Italia insiste ancora la massa d’aria molto calda di origine nord-africana, ormai umidificata dal passaggio sul Mediterraneo. Per il momento queste due circolazioni restano in contrasto soprattutto tra Alpi, Prealpi e parte del Nord, dove anche oggi potranno svilupparsi temporali localmente forti. Le aree più esposte saranno in particolare il Triveneto e la fascia compresa tra Lombardia orientale ed Emilia-Romagna. È il primo segnale dell’erosione del promontorio subtropicale. Martedì la linea di contrasto tenderà a scivolare più a sud e a disporsi soprattutto lungo il versante adriatico. Per questo le condizioni più instabili potrebbero interessare il settore orientale della Penisola, dal Triveneto fino alla Puglia, con temporali localmente intensi. Tra giovedì e venerdì un nuovo impulso di aria più fresca dovrebbe rendere il quadro più dinamico soprattutto sulle regioni centro-meridionali adriatiche. Sarà probabilmente questo passaggio a completare l’uscita dall’ondata di caldo anche al Sud. Entro venerdì le temperature dovrebbero diminuire su tutta la Penisola, riportandosi in molti casi su valori più vicini alla media del periodo. Una debole anomalia positiva potrebbe resistere più a lungo sulle due Isole Maggiori. Nelle prossime ore serviranno ancora aggiornamenti per definire meglio fenomeni, zone coinvolte e valori al suolo. La direzione però appare ormai tracciata, non una rottura improvvisa, ma un graduale ritorno a condizioni più vivibili. #Meteo #Caldo #Temporali

Il cambiamento sta per iniziare, ma questa settimana andrà letta giorno per giorno. Quando il calo termico arriva da est, nel cuore dell’estate, non avanza sempre in modo lineare. Deve fare i conti con una massa d’aria subtropicale continentale ancora molto calda, soprattutto al Centro-Sud e sulle Isole che spinge verso est e quindi l'evento andrà analizzato nel dettaglio giorno dopo giorno. Il segnale però c’è. Domani entro sera tutto il Nord Italia dovrebbe portarsi sotto la soglia dei +20°C a 850 hPa, cioè a circa 1500 metri. Sulle Alpi nord-orientali si potrà scendere anche verso +14°C, per quelle zone sarà davvero un primo assaggio di clima molto più gradevole. Il Centro resterà in una fase intermedia, con l’isoterma +20°C ancora presente e valori più elevati tra Lazio e Abruzzo, localmente fino a +24°C. Farà quindi ancora molto caldo, ma con ventilazione in aumento, soprattutto lungo le coste. Al Sud e sulle due Isole Maggiori, invece, la massa d’aria calda sarà ancora molto intensa, con valori a 850 hPa tra +25 e +30°C. In particolare le isoterme tra +27 e +30°C restano valori estremi per le nostre latitudini. La differenza la faranno anche i fenomeni. Dove arriveranno rovesci e temporali, il calo sarà più netto. Le zone orientali della Penisola sembrano le più esposte, soprattutto tra giovedì e venerdì. Altrove il caldo si attenuerà comunque, ma dentro un contesto ancora pienamente estivo. Nella prossima notte possibili temporali locali, anche intensi, tra Lombardia centro-orientale, provincia di Trento e Veneto. Domani piogge deboli o moderate sull’Emilia-Romagna e instabilità pomeridiana sulle Alpi orientali. Il dato più importante, però, è un altro, anche dove le temperature resteranno estive, tenderanno a calare punto di rugiada e afa e in una fase come questa non è un dettaglio. Non sarà una svolta uguale per tutti e nello stesso momento. Sarà un progressivo cambio d’aria, da seguire con misura, zona per zona. #Meteo #Clima #Estate

"The gonga does not need a conviction to function," writes Federico Pizzarotti today, and he is right. Over the years, Pizzarotti has faced six criminal proceedings, and each proceeding ended with a dismissal, an acquittal, or a full exoneration. On Friday, he was... (translated)

Il giornalista sportivo Luigi Luca Esposito è stato trovato morto nelle campagne di Eboli dopo l'ultimo contatto online avvenuto alle 22.34 di venerdì sera, mentre le indagini sulla sua morte, che non sembrerebbe legata alla sua attività giornalistica, sono coordiante dalla Procura di Salerno. #Omicidio #Giornalista #Salerno

L’ultimo contatto online del giornalista Luigi “Luca” Esposito alle 22.34 di venerdì sera. Prima dell’omicidio era ad Agropoli

La tregua dal caldo prende forma sarà graduale, ma sempre più probabile. Il calo termico dovrebbe iniziare a farsi sentire prima al Nord, soprattutto tra lunedì 20 e mercoledì 22. Sul resto del Paese, invece, il cambiamento sarà più graduale e dovrebbe completarsi tra martedì 21 e venerdì 24. Questo significa che non usciremo dall’ondata di calore con un passaggio netto e simultaneo su tutta l’Italia. Sarà un cambio di circolazione progressivo, con tempi diversi tra Nord, Centro, Sud e Isole. Dopo una fase calda intensa e persistente, l’obiettivo sarà tornare verso condizioni più vivibili, più vicine ai canoni dell’estate mediterranea. Il segnale più interessante riguarda il passaggio da temperature molto superiori alla media stagionale a valori più contenuti, localmente anche inferiori alla norma, soprattutto lungo il versante orientale della Penisola, più esposto alle correnti nord-orientali. Gli effetti nei bassi strati, però, dipenderanno anche dai fenomeni associati al cambio d’aria come rovesci, temporali, ventilazione e distribuzione delle nubi potranno accelerare o modulare il calo termico nelle diverse aree. La direzione ormai appare tracciata con un progressivo ritorno a un’estate più respirabile. Ho inizialmente parlato di "tregua" perchè parlare di rottura estiva alla terza decade di luglio è anacronistico ed impensabile. Tuttavia questo non vuol dire che c'è già certezza che tornerà il caldo intenso di questi ultimi giorni. #Meteo #Caldo #Temperatura

Domani, venerdì 17 luglio, quattro regioni italiane saranno interessate da allerte meteo per forti temporali e raffiche di vento superiori ai 100 km/h, mentre il resto del paese affronterà condizioni di caldo estremo. #AllertaMeteo #Temporali #Maltempo

Allerte meteo domani per forti temporali in quattro regioni: ecco dove e quanto dura, l'avviso della Protezione Civile

Nel blu dipinto di blu. Si intravede la via d’uscita dall’ondata di caldo, ma servirà ancora qualche giorno. Il promontorio nord-africano raggiungerà la sua fase più intensa tra oggi e sabato, mentre il trasporto di aria molto calda verso l’Italia dovrebbe toccare la massima estensione nella giornata di venerdì 17. Poi, da domenica, inizierà un lento cambio di passo, a partire dalle regioni settentrionali. Non sarà un interruttore, non passeremo dal caldo intenso al fresco in poche ore. Più probabilmente serviranno 3-4 giorni, partendo da domenica, perché la massa d’aria subsahariana venga progressivamente sostituita da correnti più fresche in estensione verso la penisola entro la metà della prossima settimana. Gli scenari medi a 850 hPa mostrano ormai un segnale abbastanza chiaro, da una fase con temperature nettamente superiori alla norma si potrebbe passare a valori nella norma e localmente anche inferiori alla media del periodo. Il calo in quota potrebbe essere importante, nell’ordine di 8-10°C, ma andrà confermato nei prossimi aggiornamenti. Il punto da seguire sarà anche un altro, l’arrivo di aria più fresca su un territorio ancora molto caldo e umido potrebbe favorire nuovi fenomeni intensi, soprattutto dove il contrasto termico sarà più marcato. La tendenza c’è e comincia ad avere una discreta attendibilità. Ora va confermata, misurata e accompagnata passo dopo passo ma il segnale è chiaro, nel corso della prossima settimana usciremo progressivamente dalla morsa del caldo più intenso. #Meteo #Caldo #Previsioni

Domani, venerdì 17 luglio, alle 15, conferenza stampa di inizio stagione di Luciano Spalletti ⚪⚫🎙️ #Spalletti #Calcio #SerieA

"We will dismantle the International Criminal Court, brick by brick": this is the statement from Marco Rubio, the US Secretary of State. It would be irresponsible not to take it seriously. I discuss it in my newsletter which will be published on Friday. To read it: https://t.co/W8Xfyk2RO2 https://t.co/rJoyiLIze0 (translated)

Fase molto calda al Centro-Sud e sulle Isole, con attenuazione graduale da domenica a partire dal Nord. Tra oggi e sabato l’Italia resterà ancora sotto l’influenza dell’aria molto calda di origine subtropicale continentale, con il picco più intenso atteso soprattutto sulle regioni centro-meridionali e sulle due Isole Maggiori. I temporali osservati ieri al Nord, localmente intensi, non hanno rappresentato una vera interruzione della fase calda. Si sono sviluppati in un ambiente ancora ricco di energia e hanno prodotto un calo termico solo temporaneo nelle aree interessate dai fenomeni. Le temperature più elevate sono attese tra Sardegna e Sicilia, dove i valori massimi potranno superare diffusamente i 36-37°C, con punte nelle zone interne fino a 43-44°C. Molto caldo anche sulle regioni meridionali peninsulari, in particolare tra Puglia, Basilicata, Calabria ionica e Cosentino, dove tra venerdì e sabato saranno possibili valori tra 35 e 40°C, localmente superiori. Sulle regioni centrali il caldo sarà intenso, ma mediamente meno estremo, con massime in genere comprese tra 34 e 38°C e locali punte più elevate tra Umbria e Lazio. Al Nord, più ai margini della massa d’aria più calda, i valori si manterranno per lo più tra 32 e 36°C con ancora forte instabilità atmosferica sulle zone prealpine ed alpine. Da segnalare anche le temperature minime, spesso comprese tra 22 e 27°C, con scarso raffrescamento notturno nelle aree urbane e costiere. Un cambiamento della circolazione inizierà a manifestarsi da domenica a partire dalle regioni settentrionali, con un calo termico più netto e generale nel corso della prossima settimana su tutta la Penisola. Il prossimo post sarà dedicato proprio a questa fase. #Caldo #Meteo #Italia

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Venerdì 17 luglio 2026 si prevede che sarà il giorno più caldo dell'estate, con temperature che raggiungeranno fino a 46 gradi in Sardegna e 45 in Sicilia, mentre solo dalla prossima settimana si attende una graduale attenuazione del caldo. #CaldoEstremo #TemperatureRecord #Estate2026

Arriva il picco del caldo: ecco la mappa del calore estremo

In Italia, mentre alcune regioni sperimentano ondate di caldo record con temperature vicine ai 40 gradi, altre si preparano a violenti temporali, nubifragi e grandinate, con un allerta meteo attivo per diverse aree, previsto che il picco di calore si raggiunga tra giovedì 16 e venerdì 17 luglio. #CaldoRecord #Nubifragi #AllertaMeteo

Temporali in arrivo, ecco dove e quando: scatta l'allerta meteo in due regioni. L'Italia divisa tra caldo record e nubifragi (con grandine)
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Un pensiero al ragazzo che da venerdì si ritrova con un tarlo in testa sottoposto a visite approfondite e che cmq vada sto tarlo, magari anche piccolo, sottotraccia non se lo toglierà mai, mi pare cmq doveroso. #salute #preoccupazione #benessere

The war has returned, and we have welcomed it like the weather. The bestiary of the week with Pubble. Iran is again under bombs and defense without weapons according to Pasquale Pugliese and the decline of the Republic according to Alessandro Leonardi. (📻Live from Monday to Friday, on (translated)

Speriamo di andare in tour, io e Ronnie lo vogliamo proprio, quindi speriamo di vedervi tutti on the road. Questo album è pronto da tempo, quindi siamo entusiasti che esca venerdì.

Mick Jagger: 'Speriamo di andare in tour con il nuovo album Foreign Tongues'
www.ansa.it

Il giornalista #MiloInfante sarà in onda su #Rete4 dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13 ed il martedì sera in prima serata. Si parte il 24 Agosto‼️ Daje Milo ce ripigliamm tutt chell che è ‘o nuost 💪🏻 #Garlasco https://t.co/GyTmyhkvla #MiloInfante #Rete4 #Televisione

#NEW: “Se state guardando Blue Peter, vi auguro buona fortuna in tutte le vostre future imprese, continuate a sognare e trattate le persone con gentilezza!” - Il messaggio di Harry per tutti i fan 🥹 Il video della consegna andrà in onda proprio questo venerdì 10 luglio su CBBC! https://t.co/A1ZLXf7FWG #Harry #BluePeter #Gentilezza

Oggi gestione del recupero fisico per Jannik, palestra e allenamento soft a livello indoor. La semifinale è venerdì e domani farà solito allenamento della vigilia più intenso sul campo 2. Tutto studiato nei minimi dettagli. Alla supersfida contro Nole Djokovic, Jannik ci arriva dopo aver alzato tantissimo il livello del servizio. Potenza e imprevedibilità. Questi alcuni dati significativi: 🔥 Punti vinti con la prima di servizio. Sinner: 84.9% (è il giocatore con la più alta percentuale finora nel torneo). 🔥 Aces Sinner: Wimbledon 2025: 63 (totali) Wimbledon 2026: 97 (solo Struff (112) and Bublik (104) ne hanno serviti di più finora nel torneo). 31 ace vs Kecmanovic 22 ace vs Borges 13 ace vs Brooksby 15 ace vs Mochizuki 16 ace vs Struff 🔥 Sinner viene inoltre da 14 set vinti di fila e da 12 match vinti di fila a Wimbledon Pronto 💪 #Tennis #JannikSinner #Wimbledon