BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#vincere

#Spalletti a Sky Sport: "I nostri direttori sono stati molto bravi a inserirsi nei contesti giusti e ad adattarsi a quello che offriva il mercato. Abbiamo coperto le nostre necessità di ruolo e portato a casa diversi calciatori. #Woltemade? Conosce calcio, sa venire a palleggiare sulla trequarti e poi attaccare gli spazi. #Yildiz? È il calciatore più forte che abbiamo a disposizione. Lo aspettiamo a braccia aperte. #Thuram? Khephren ci ha colto un po’ di sorpresa. Eravamo convinti di averlo messo nelle condizioni di darci tutto. #Sarr? Ha fisicità, copertura di campo ampia, qualità tecnica e sa inserirsi nel gioco di squadra. #Gonzalez? Quando è entrato domenica sembrava dire: o la vinciamo tutti insieme, o ci penso da me. Obiettivo stagionale? I bambini quando ti aspettano fuori dal cancello ti dicono quello che dicono tutti: bisogna vincere, quest’anno bisogna vincere. Ho capito che bisogna vincere" #calcio #calciomercato #Spalletti

Come sapete non mi ha fatto impazzire l’operazione Kolo Muani soprattutto per le modalità e la lunghezza della trattativa ma una cosa va puntualizzata, visto che evidentemente in molti non l’hanno ancora capito: non è costato 50 milioni. 38 milioni + 6 milioni di bonus facilmente raggiungibili + altri 6 difficilmente raggiungibili. Quindi verrà pagato 50 milioni nel caso in cui la Juve dovesse vincere trofei e lui fare una grande stagione a suon di gol. Giusto per puntualizzare, altrimenti qui viene fatta passare ogni cagata per vera. #Juventus #KoloMuani #Calciomercato

Antonio Giraudo torna a parlare dopo 20 anni: “Calciopoli? Gogna mediatica senza precedenti che ha affossato il calcio” E' quello che sosteniamo anche noi. Con calciopoli hanno distrutto il calcio italiano e qualcuno ne va anche fiero. Il limite di chi per vincere ha fatto questo #Calcio #Calciopoli #Sport

#Modric a Marca: "Quest’anno ci sono stati molti cambiamenti nella squadra, un nuovo allenatore, parecchi giocatori nuovi, e il club mi ha considerato una parte importante del progetto. Mi voleva qui ed è per questo che sono rimasto. Voglio competere, dare tutto e provare a far tornare il Milan a vincere" #Milan #Calcio #SerieA

La guerra è finita. Non sul campo, dove ancora si muore, ma nella realtà dei rapporti di forza. La Russia l’ha vinta. L’esercito ucraino agonizza. A Washington lo hanno capito. In Europa no. O fingono di non capirlo, che è peggio. Il fatto più osceno non è Kiev che resiste a oltranza. Non è Washington che cerca un’uscita per mascherare la sconfitta. Il fatto più osceno è l’Europa. Una classe dirigente colta da una frenesia bellicista che non ha più obiettivo, non ha più industria, non ha più soldati, non ha più strategia. Solo slogan. Solo morale da commedia. Solo la pretesa di continuare una guerra che altri hanno già deciso di chiudere. Si parla di «minaccia esistenziale». Si parla di carri russi a Lisbona. Si parla come se la geografia fosse un optional e la demografia un dettaglio da salotto. Un paese di diciassette milioni di chilometri quadrati, con una popolazione in calo e uno Stato che fatica già a occupare il proprio territorio, non ha alcuna intenzione di invadere l’Europa. Non ha i mezzi. Non ha il desiderio. Non ha l’interesse. Chi racconta il contrario non fa analisi. Fa propaganda. Mosca raggiungerà i suoi obiettivi. Fino a Odessa. Poi si fermerà. Non per bontà. Per calcolo. Perché una potenza fragile dal punto di vista demografico non si lancia in un’avventura continentale. Perché il suo problema è la sicurezza del Mar Nero, non la conquista di Berlino. Perché chi ha pagato un tributo di sangue non spreca il resto in una fantasia da editoriale. Il resto è teatro. L’Europa fornisce armi e fatture. Non decide. Sogna di vincere una guerra che ha già perso al fianco di chi ora cerca di uscirne. Accusa di «capitolazione» chi guarda i numeri. Chiama «realismo» la propria cecità. Confonde la Nato con uno scudo, quando è prima di tutto un dispositivo di controllo. La questione è chi ha voluto questa guerra, chi l’ha condotta per procura, chi ha spezzato l’asse energetico europeo, e chi oggi pretende di continuare il massacro per non ammettere di aver sbagliato tutto. Quando la sconfitta sarà ufficiale, non basterà cambiare comunicato. Bisognerà spiegare perché un continente intero ha preferito l’isteria alla geografia, la predica al calcolo, e la guerra degli altri al proprio interesse. Fino ad allora, il coro continuerà. Più alto. Più vuoto. Più pericoloso. #Guerra #Europa #Realismo

Unico calciatore che sento sempre parlare di voler tornare a vincere. Questa deve essere la mentalità. Bravo Gleison. https://t.co/eqe3SBFTW4 #Calcio #MentalitàVincente #Gleison

Piero Ausilio lascerà l’Inter dopo 28 anni. Qualche settimana fa gli è stato proposto un anno di prolungamento (dal 2027 al 2028), ha capito che a monte non lo ritenevano più importante (in realtà lo aveva compreso da tempo) e ha declinato l’offerta. “Prima però devo portare a termine il mercato”. Così ha fatto. Nel corso di questi 28 anni ha sbagliato alcune cose e ne ha azzeccate altre, ha preso dei granchi e acchiappato succulenti parametri zero, è inciampato nei Kondogbia e ha brillato con i Calhanoglu e i Thuram. E per ognuna di queste operazioni si è preso applausi o pernacchie: c’è chi lo ha amato e celebrato e chi contestato e detestato. Fa parte del gioco. E però tutti abbiamo sbagliato. Sapete perché? Perché non abbiamo capito qual è il reale compito di un direttore sportivo. Il bravo direttore sportivo non si valuta per un giocatore indovinato o uno sbagliato, ma per cose decisamente più importanti. Il bravo direttore sportivo è quello che riesce a dare equilibrio al gruppo, a mettere insieme stelle e comprimari, a convincere Tizio ad andare via e Caio a non accettare il corteggiamento di squadre ben più ricche. In definitiva, è quello che riesce a costruire squadre all’altezza. “Prendere giocatori” e “costruire squadre” sono due cose molto molto molto diverse. Ecco, Piero Ausilio - tra errori, inciampi, colpi di genio, invenzioni - insieme al resto della squadra dirigenziale ha saputo costruire rose all’altezza. E questa cosa è certificata non dal qui presente pelato, ma da tutti coloro che ogni primo settembre - cascasse il mondo - indicano l’Inter come la favorita, quella che deve vincere, la più forte. E questo nonostante disponibilità limitate, mercati faticosi, spesso a saldo zero e bilanci che, in contemporanea e per merito di tutti, sono tornati incredibilmente a sorridere. A meno di sorprese, l’Inter dopo 28 anni perderà Piero Ausilio, un bravo dirigente. C’è chi legittimamente non sarà d’accordo con questa considerazione, ma di sicuro dovrà esserlo con quest’altra: l’Inter senza Piero Ausilio perde un grande interista. Diceva così, solo qualche mese fa: “Io l’Inter ce l’ho dentro”. Un tatuaggio impresso sulla pelle 28 anni fa. #Inter #Calcio #AUSILIO

🟥 Ad #Ausilio è stato offerto dall’#Inter un rinnovo di appena UN ANNO, a cifre ridicole. A un DS che negli ultimi 5 anni ha costruito un’Inter capace di vincere 8 trofei e giocare 2 finali di Champions, con circa 70 MILIONI di saldo positivo sul mercato Oggi l’Inter siede al tavolo delle big d’Europa che spendono centinaia di milioni ogni anno, soprattutto inglesi e Real Madrid, riuscendo a competere con risorse enormemente inferiori. Se questo lavoro non merita riconoscenza e fiducia, allora non so cosa la meriti. #Inter #Calcio #SerieA

Se la strategia di Vannacci è quella di attendere all'opposizione per diventare prima forza, il Cdx deve fare di tutto per allearsi per non perdere l'egemonia. Se la strategia di Vannacci è quella di andare al potere, il Cdx deve fare di tutto per allearsi per coordinare un'azione di governo. Se la strategia di Vannacci è quella di indebolire il Cdx per far vincere la Sinistra, il Cdx deve fare di tutto per allearsi per smascherare il diabolico piano di Renzi [LOL]. Se il Cdx non si allea con Vannacci per ragioni politiche (linea Craxi-Ronzulli) allora si dichiara una forza centrista e deve allearsi con Calenda, Renzi, Ruffini e tutti i centristi togliendoli al Campo largo. L'elettorato muterà di conseguenza. Se il Cdx non si allea con Vannacci per ragioni tattiche (Vannacci al governo cresce ancora a spese degli altri) sceglie di perdere le elezioni pur di preservare una sparuta classe dirigenziale. Se il Cdx non si allea con Vannacci perché prevede che nascerà un centro autonomo dal Campo Largo equivalente a Vannacci o perché non si farà il Campo Largo si prende un grosso rischio ma stabilisce, in questo caso, una strategia possibile. Se Vannacci rifiuta ogni proposta del Cdx il Cdx, a maggior ragione e in maniera ancora più netta che in tutti i casi precedenti, deve necessariamente provare ogni tipo di percorso di alleanza con Vannacci per rendere evidente le sue intenzioni e chiarire che la dinamica di alleanza viene inficiata da Vannacci. #politica #alleanze #strategia

Buzzo 1d

A me sta bene che Ausilio non venga rinnovato, deve la sua nomea esclusivamente a Marotta e prima di Marotta era un disastro. Il problema è chi arriva al suo posto, perché trovarsi con i Furlani e Giuntoli è un attimo. Magari Campos si è rotto i coglioni di vincere facile al PSG #Inter #Calcio #Calciomercato

🇮🇹🥇 Mancavano solo i Giochi del Mediterraneo: Tamberi ha vinto tutto quello che poteva vincere in carriera! ✅ Olimpiadi ✅ Mondiali ✅ Mondiali indoor ✅ Europei ✅ Europei indoor ✅ Diamond League ✅ Campionati italiani 🆕 Giochi del Mediterraneo #Atletica #Tamberi https://t.co/EiPHNhLj4W #Atletica #GiochidMediterraneo #Tamberi

Abbiamo sognato per 5 ORE grazie a un ragazzo straordinario, che ha giocato un match sontuoso, andando a un passo (2 punti) dalla vittoria. Per vincere, ZVEREV ha dovuto tirar fuori una forza mentale che non gli è mai stata attribuita. Grande #SONEGO. Un match for the ages https://t.co/R4AAC7wi9c #Tennis #Sport #Vittoria

Nel caso qualcuno se lo fosse domandato... secondo voi piacerebbe anche a me fare la campagna elettorale a colpi di video STUPIDINI (scegliamo questa parola và) fatti con la deficienza artificiale? Tipo Borghi che arriva a Bruxelles e tiene la Von der Leyen sotto il getto della nota fontanella? Mi piacerebbe come mi piacerebbe andare all'oratorio a giocare a palla due fuochi. C'è un tempo per tutto e se qualcuno è ancora fermo a ste sciocchezze è problema suo, non mio. Chi mi segue ormai sa quasi tutto e ha bisogno di contenuti che vanno alla radice delle questioni. Per questo ho scelto substack. Non è più tempo di scherzare, abbiamo pazzi criminali che tifano per la guerra, tentativi di far saltare il diritto di veto in UE, la Le Pen che potrebbe vincere e AfD che potrebbe far saltare il banco. Le cose possono diventare molto positive in pochissimo tempo o disastrose. Io ho in mano solo il mio voto e la mia capacità di spiegare le cose che so. Qui, su substack, in Parlamento o al prossimo Goofy. Questo faccio e chi mi sta aiutando lo sa. Non c'è nessuno spazio purtroppo per le cretinate. Divertitevi pure ma il mio tempo è un altro. #Politica #Geek #Attualità

Amala 2d

Sì è concluso il calciomercato estivo dell’Inter. Questi i colpi dei nerazzurri che hanno puntellato la rosa con innesti mirati per alzare il livello generale della squadra. Pronti per una nuova stagione, sempre con lo stesso obiettivo: vincere! https://t.co/9JWipfr18u #Inter #Calciomercato #SerieA

L'unico che tiene a questo club L'unico che vuole alzare l'asticella L'unico che vuole vincere A vita, Gasp❤️ https://t.co/qiX709OseB #ForzaGasp #Calcio #AmoIlMioClub

Con il doppio turno Vannacci va in doppia cifra, la Sinistra è prima coalizione e tu punti a vincere in un testa a testa quindici giorni dopo con una parte del tuo elettorato che si è vista fare una legge contro proprio da te perché non lo ritieni abbastanza "maturo". E tutto ciò dopo 60 anni di discussioni sulla Francia che ha una legge elettorale fatta apposta per impedire alla Destra di governare. Sarebbe un capolavoro di suicidio che aprirebbe a riflessioni talmente profonde da annullare e ripensare tutto il quadro politico. #Politica #Elezioni #Sinistra

Chivu: "Alla terza il Napoli che ha perso? Rispetto all'anno scorso abbiamo già 3 punti in più. Speriamo di non ripetere la terza giornata dell'anno scorso. Noi siamo pronti ad affrontare una grande squadra come il Napoli, ha vinto due anni fa il campionato, l'anno scorso è arrivata seconda. Entrambe le squadre ci tengono a vincere ma c'è ancora tempo per prepararla. Ora godiamoci la vittoria, poi per il Napoli si vedrà" #Napoli #SerieA #Calcio

Calhanoglu: "Il segreto è lavorare e credere e dare gioie ai nostri tifosi, il resto viene da solo. Solo Mbappé ha segnato come me dalla distanza? Lui è forte, sono contento. Sono numeri importanti per la carriera, sono molto contento" Pavard: "Abbiamo avuto tantissime occasioni ma è stato importante anche il clean sheet. E' stato troppo importante per me tornare a giocare qui, è un piacere giocare con campioni come Calhanoglu. Ora lavoriamo per cercare di vincere ogni partita" #Calcio #SerieA #Sport

Non si può, non si può. Partita da vincere 0-6. Tieni in vita l’avversario fino all’ultimo. Grazie a Bisseck (criticato da tanti ancora) e Pepo, provvidenziali. Ci può stare una serata storta, però ragazzi più cattiveria sotto porta. #Calcio #Sport #Partita

« mi teneva tanto per me di far bene qua per il team, per tutti i tifosi e vincere qua è solamente un sogno. » ❤️ https://t.co/xn1WKCJOEM #team #sogno #vittoria