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#Bonelli

Es maravilloso este análisis de las boludeces que escribe Bonelli, que no se acostumbra a que nadie relevante del gobierno le hable. #Análisis #Política #Opinión

La mancanza di autorità che riescono ad esprimere Conte e Bonelli è qualcosa di sconcertante. https://t.co/mJGXPgFDaU #politica #Italia #leadership

Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni criticano la nuova legge elettorale proposta da Giorgia Meloni, definendola un tentativo di consolidare il potere e di preparare il terreno per la sua candidatura alla presidenza della Repubblica, affermando che ciò minaccia i principi democratici e la garanzia di una dialettica politica pluralistica. #LeggeElettorale #GiorgiaMeloni #Centrodestra

Bonelli e Fratoianni contro la nuova legge elettorale: “Ipoteca di Meloni per andare al Quirinale. Tenta di prendersi tutto”

Bonelli ha detto: "C'è caldo la Meloni riferisca in Parlamento" [no ironia NO IRONIA NO NO IRONIA NO] #Politica #Caldo #Meloni

Virna 3w

DANIELE CAPEZZONE "Angelo Bonelli oggi ha detto 'Fa caldo la Meloni risponda, faccia qualcosa, esca dal negazionimo' e poi tutto un pippone. Siamo a 'Fa caldo governo ladro' " "Dopo il referendum di marzo avevi eccitazione a sinistra, giravano con le liste dei ministri ,al Nazareno compilavano liste horror poi perdono a Venezia e stanno di nuovo depressi" @Capezzone #FiloRosso #Rai3 #politica #Italia #clima

Angelo Bonelli sugli insulti che Trump ha rivolto a Meloni: “Meloni ha fatto perdere la dignità all’Italia, e dovrebbe farsi da parte”. Quindi: Meloni dovrebbe dimettersi perché, da PdC, ha tentato di collaborare con un Presidente USA che l’ha insultata. Una logica demenziale. #Politica #Italia #Trump

Trump contro Meloni, reazioni miste nel Campo Largo. Elly #Schlein: "Gli attacchi del presidente Trump alla presidente del Consiglio Meloni sono inaccettabili. (…) A destra spero si capisca quanto è stata sbagliata la strategia remissiva verso Trump". Giuseppe #Conte: "È del tutto inaccettabile che un nostro alleato si permetta di parlare in questo modo dei nostri vertici istituzionali. Spero solo che si apra una riflessione per trarre insegnamento da quanto accaduto". Angelo #Bonelli: "Al posto di Giorgia Meloni mi vergognerei così tanto che mi porrei il problema di farmi da parte. Non è più in grado di rappresentare l'Italia". Nicola #Fratoianni: "Verrebbe francamente voglia di esprimere solidarietà a Giorgia Meloni, se non fosse che tutto questo è il risultato delle sue scelte e della subalternità a Trump". #Trump #Meloni #Politica

Cambiacasacca Jun 16

Me lo immagino il summit schlein conte fratoianni bonelli. Verrà fuori qualcosa tipo "facciamo un 110 per costruire case gay friendly coi sassi dell'adige e i pannelli solari". #Politica #Italia #Summit

@apsassano @ItaliaViva E potevate pensarci prima di rinnegare , in una notte e senza manco una discussione per telefono, 5 anni di storia di IV e finire in braccio a Conte, Bonelli e Fratoianni. #Italia #politica #giustizia

Diego Fusaro Jun 7

In these days, Ilaria Salis has joined the party "Sinistra Italiana" of Fratoianni and Bonelli. A deserved tribute to those who brought her to the European Parliament, moreover saving her from the trial that saw her accused in Hungary. The vestal of the left. (translated)

TUTTI I BOCCALONI DEL FATTO SUL CASO MINETTI (da Serracchiani ai grillini, da Casini al Quirinale) Debora Serracchiani, responsabile giustizia Pd: “Quanto sta emergendo è di una gravità inaudita. La grazia è un istituto di massima delicatezza che non può essere gestito con istruttorie improprie o superficiali. Il caso Minetti rappresenta un fatto senza precedenti, con un supplemento di analisi richiesto dal Quirinale che segnala un livello di approssimazione e sciatteria a via Arenula mai visto prima. A meno che non emergano ulteriori elementi, su cui sarà necessario fare piena luce. (…) Le responsabilità politiche sono chiare e non si tratta di una questione tecnica, ma di una questione istituzionale e politica di primissimo piano. Non c'è più tempo da perdere: Nordio deve fare un passo indietro”. Stefania Ascari, Anna Bilotti, Federico Cafiero De Raho, Valentina D'Orso, Carla Giuliano, Ada Lopreiato e Roberto Scarpinato, rappresentanti del M5S nelle commissioni Giustizia della Camera e del Senato: “A questo punto il ministro Nordio deve fare una sola cosa: dia spiegazioni chiare sull'istruttoria del suo ministero sulla grazia a Nicole Minetti, senza cercare nuovi capri espiatori e risparmiandoci qualsiasi altra esibizione di arroganza e protervia, e poi tolga il disturbo, prima di fara altri danni”. “Su Nicole Minetti e Giuseppe Cipriani grazie al Fatto Quotidiano sono emersi elementi pesantissimi e ombre allarmanti sull'istruttoria consegnata dal ministero al Quirinale. Siamo davanti, come minimo, all'ennesimo episodio di superficialità di un ministero allo sbando. L'Italia chiede a Nordio rispetto e chiarimenti, è suo dovere rendere conto e agire sempre nel rispetto delle istituzioni”. Ada Lopreiato, capogruppo M5S in commissione Giustizia al Senato: "Sono enormi le ombre emerse grazie al Fatto Quotidiano sull'istruttoria del ministero della Giustizia relativa alla grazia a Nicole Minetti. Il ministro Nordio non pensi nemmeno per un attimo di scaricare su altri la responsabilità sugli approfondimenti necessari, è un lavoro che dovevano e potevano fare i suoi uffici. Invece lo ha fatto un quotidiano e così il Quirinale è stato costretto a richiamare il ministero ai suoi doveri. (…) Nordio spieghi, anche al Parlamento, cosa è accaduto e poi si dimetta”. Alessandra Maiorino, senatrice M5s: “L'inchiesta del Fatto Quotidiano ha svelato come i presupposti per la grazia a Nicole Minetti fossero infondati, pieni di bugie. Ci sono ospedali che non hanno mai visitato il bambino al centro del dossier, cambi di vita di Minetti mai avvenuti e molto altro". (…) Il ministero di Nordio ha messo in grave imbarazzo il Quirinale e fino a ora non ha dato spiegazioni plausibili, dica per filo e per segno cosa è successo negli uffici di via Arenula e non inventi scuse o colpevoli d'occasione e poi si dimetta”. Angelo Bonelli (Avs): “"Quanto sta emergendo sul caso della grazia a Nicole Minetti è gravissimo e inquietante. (…) l’inchiesta de Il Fatto Quotidiano solleva pesanti dubbi sulla ricostruzione alla base della richiesta di clemenza (…) Per questo annuncio la presentazione di un’interrogazione parlamentare al ministro Nordio, anche alla luce dell’inchiesta giornalistica, per sapere quali verifiche siano state effettuate e se vi siano state omissioni o informazioni non corrette nella domanda di grazia. La grazia è un atto delicatissimo che non può poggiare su zone d’ombra. Il Paese ha diritto alla verità". Nicola Fratoianni (Avs): “Le lacune nella documentazione e con ogni probabilità i veri e propri falsi nella ricostruzione su cui Nordio ha messo la firma rappresentano il punto di vista della destra sulla giustizia: se sei potente, se sei amico di persone influenti, un ministro può anche fare carte false per concederti la grazia. (…) Ora farebbe bene a dimettersi, dopo questo ennesimo disastro, nel quale è riuscito a coinvolgere, suo malgrado, persino la più alta carica istituzionale del Paese”. Pier Ferdinando Casini, senatore ed ex presidente della Camera: “Io non sono abbonato al Fatto”, premette il senatore sottolineando poi che “l’unica cosa che emerge è che il giornalista in questo caso ha svolto la sua missione investigativa e il Fatto ha fatto un buon lavoro, lavoro che gli altri non avevano fatto”. “Quindi la notizia è che si abbonerà al Fatto quotidiano?”, chiede Parenzo. “Potrei abbonarmi, non metto limiti alla divina provvidenza”, conclude Casini. Paolo Mieli: “L’inchiesta del Fatto è un’eccellente inchiesta giornalistica, e il resto della stampa italiana è molto timido nel seguirne le cose se non reticente. Quindi 10 e lode, nessuna cosa è stata smentita: puntata 1, 2, 3, 4, 5. Più di così non si poteva fare”. Tomaso Montanari, rettore dell'Università per stranieri di Siena: “Prima della conferenza stampa di Meloni avrei detto che si doveva dimettere Nordio e magari fare ministro Marco Travaglio e capo del gabinetto Thomas Mackinson, visto che sembra siano gli unici che riescono a fare un’istruttoria in questo Paese”. Menzione d’onore al Quirinale e al suo ufficio stampa, che il 27 aprile comunica pubblicamente di aver chiesto al ministro Nordio “accertamenti urgenti” sulle “notizie di stampa in ordine alla supposta falsità degli elementi rappresentati nella domanda di clemenza”, un minuto dopo invia una nota informale all’Ansa in cui precisa che “il Quirinale non dispone di autonomi strumenti di indagine”, e invece “fonda la propria decisione sui documenti che gli vengono sottoposti nonché sulle valutazioni formulate a tal proposito dall’autorità giudiziaria e dal Ministro della giustizia” (colpa loro). Due giorni dopo, quando comincia a emergere che la storia del Fatto non sta in piedi, sempre “fonti del Quirinale” aggiustano il tiro e fanno sapere che “il Presidente ha ritenuto necessario chiedere - d'intesa con il Ministero della Giustizia - che gli organi giudiziari ne accertassero il fondamento”. D’intesa, certo… #Giustizia #Politica #Italia

Nicola Porro Jun 1

We must not underestimate the events in #Paris. The comment from Alessandro Bonelli 👇 **If you import the third world, you become the third world** (translated)

Elly vuole la Patrimoniale, oltre all'ora di inclusione con gli asterischi e forse i bagni gender fluid nelle scuole. A Bologna il Pd ha aperto uno sportello per gli islamici "discriminati". Mancano solo Bonelli all'Ambiente e Fratoianni ai Porti spalancati. #1giugno #Schlein #Elly #Patrimoniale #Tg4 #Bonelli #Salis #Patrimoniale #Inclusione #Discriminazione

Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde, critico nei confronti del governo Meloni, afferma che non esiste un nucleare sostenibile e avverte che la discussione sul nucleare è strumentale per coprire l'inefficienza della strategia energetica basata sul gas, minacciando così la competitività e i costi per le famiglie italiane. #Nucleare #EnergiaNucleare #GovernoMeloni

“Un nucleare sostenibile non esiste, ignoranza bestiale del centrodestra”: Bonelli all’attacco della maggioranza

Angelo Bonelli: Il nucleare che Giorgia Meloni vuole portare in Italia è la più grande truffa che sia mai stata fatta ai danni degli italiani, una colossale presa in giro.

Angelo Bonelli: Nem az elkövető bőrszíne számít, és a felelős politikának nem szabad a tragédiát propagandává átalakítani.

Angelo Bonelli: Le proposte per ridurre il costo dell’energia e garantire benefici diretti ai territori sono fondamentali.

Na 16. ročníku Ecofuturo Festivalu v Římě, který se koná do 16. května, se vůdci jako Elly Schlein, Angelo Bonelli a Stefano Patuanelli sešli, aby diskutovali o řešeních pro klimatickou krizi, energetické náklady a ekonomickou transformaci, přičemž se zaměřili na rozvoj obnovitelných zdrojů, energetickou chudobu a inovace v průmyslu a zemědělství. #EcofuturoFestival #Rinnovabili #Sostenibilità

Ecofuturo Festival tra crisi climatica, transizione e costi energetici: il confronto con Schlein, Bonelli e Patuanelli

Angelo Bonelli: È una bocciatura gravissima, perché dimostra che il governo Meloni vuole tenersi aperta la porta anche agli usi militari. A questo punto la premier deve spiegare quali siano le sue reali intenzioni.