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#Calciatori

❤️ Frattesi: "L'ultimo anno sono stato male di testa. Me lo diceva la mia ragazza, i soldi non sono fondamentali, le cose importanti sono altre. Da quando è morta nonna sentivo il bisogno di tornare a casa. Dei soldi non ci faccio nulla, voglio stare di più con la famiglia e gli amici. Anche se è difficile, voglio godermi la vita un po' di più, sono andato via a 16 anni, tante cose le ho perse. Se si può recuperare un po' ben venga. Cosa non ha funzionato all'Inter? Di base ci sono calciatori forti a centrocampo, ad armi pari non è facilissimo. L'anno scorso venivo da un'operazione per ernia, la testa andava e le gambe no. Per rientrare prima mi sono stirato sull'adduttore, ho iniziato ad allenarmi bene a novembre e dicembre. Lì è tardi vista la concorrenza serrata. Difficile iniziare a dicembre, più che a inizio stagione. A Milano sento di aver lasciato qualcosa di bello anche con i tifosi" #Calcio #Famiglia #Vita

Un tempo si vantavano dei propri successi, adesso si vantano dei trofei vinti dai loro calciatori con altre maglie, povero Milan come ti hanno ridotto. #Milan #calcio #successo

Il 2 ottobre Edin Dzeko giocherà la sua ultima partita con la nazionale. A 40 anni dopo 151 presenze. Un campione trasversale. Immenso in campo e fuori. Ha brillato in tutti i campionati. Uno dei calciatori più forti che abbiano giocato in Italia. Classe purissima. @EdDzeko ❤️ https://t.co/whA72LNbfG #Calcio #EdinDzeko #Nazionale

#Spalletti a Sky Sport: "I nostri direttori sono stati molto bravi a inserirsi nei contesti giusti e ad adattarsi a quello che offriva il mercato. Abbiamo coperto le nostre necessità di ruolo e portato a casa diversi calciatori. #Woltemade? Conosce calcio, sa venire a palleggiare sulla trequarti e poi attaccare gli spazi. #Yildiz? È il calciatore più forte che abbiamo a disposizione. Lo aspettiamo a braccia aperte. #Thuram? Khephren ci ha colto un po’ di sorpresa. Eravamo convinti di averlo messo nelle condizioni di darci tutto. #Sarr? Ha fisicità, copertura di campo ampia, qualità tecnica e sa inserirsi nel gioco di squadra. #Gonzalez? Quando è entrato domenica sembrava dire: o la vinciamo tutti insieme, o ci penso da me. Obiettivo stagionale? I bambini quando ti aspettano fuori dal cancello ti dicono quello che dicono tutti: bisogna vincere, quest’anno bisogna vincere. Ho capito che bisogna vincere" #calcio #calciomercato #Spalletti

🚨⚫️🔵Come da regolamento, FC Internazionale Milano ha trasmesso alla UEFA l’elenco dei calciatori che prenderanno parte alla fase campionato della UEFA Champions League 2026/2027. 1 Josep MARTINEZ 6 John STONES 7 Piotr ZIELINSKI 8 Petar SUCIC 9 Marcus THURAM 10 Lautaro MARTINEZ 11 LUIS HENRIQUE 12 Raffaele DI GENNARO 14 Ange-Yoan BONNY 17 Andy DIOUF 20 Hakan CALHANOGLU 21 Curtis JONES 22 Henrikh MKHITARYAN 23 Nicolò BARELLA 25 Manuel AKANJI 28 Benjamin PAVARD 30 CARLOS AUGUSTO 31 Yann-Aurel BISSECK 32 Federico DIMARCO 49 Ivan PROVEDEL 54 Mattia MARELLO 95 Alessandro BASTONI 99 Djed SPENCE *Aleksandar Stankovic e Pio Esposito saranno inseriti nella Lista B #ChampionsLeague #FCInternazionale #UCL

After the transfer market closes, several important names remain without a contract: from Benzema to Icardi, including Brozovic, Mahrez, and Sterling 👇 (translated)

Il mercato del Napoli si chiude con una sensazione precisa: una squadra forte che, quando avrebbe potuto diventare ancora più completa, ha scelto consapevolmente un rischio enorme. Il Napoli ha una base di assoluto valore, grande duttilità tattica e numeri per competere ai massimi livelli. Può puntare alle prime quattro con tranquillità . Il problema è il modo in cui ha deciso di affrontare ciò che viene dopo. Chiude con un difensore non pronto fisicamente e non immediatamente utilizzabile. Siamo al 1° settembre, la guida tecnica è nuova e Buongiorno è alle prese con un infortunio pesante. Arriva Favasulli, operazione intelligente e prospettica. Ma non quella soluzione offensiva chiesta dal tecnico per completare il reparto insieme a Rasmus e Lucca. E qui nasce la mia perplessità. Ho condiviso la strategia del Napoli: continuità, forza del gruppo, niente rivoluzioni. Ma avere fiducia nella propria rosa non significa considerarla autosufficiente in ogni circostanza. E qui entra in gioco la superbia. Non serviva una rivoluzione. Servivano due uomini di livello internazionale, per esperienza, personalità e capacità di affrontare una stagione lunga. Due uomini. Non dieci acquisti. Una delle esigenze era stata indicata con chiarezza dalla nuova guida tecnica. Quando cambi allenatore e gli affidi un nuovo ciclo, ascoltare le sue richieste significa metterlo nelle condizioni di lavorare. Il Napoli ha scelto diversamente. È una scelta legittima, ma rischiosa. Io amo il rischio quando è alto, calcolato e sostenuto da una visione. Ma esiste un confine sottilissimo tra coraggio e superbia. La superbia nasce quando la convinzione di avere costruito qualcosa di importante diventa la convinzione che sia sufficiente per qualsiasi circostanza. Una stagione è oltre cinquanta partite, tra infortuni, squalifiche, stanchezza e imprevisti. Non puoi eliminarli. Puoi però prepararti meglio ad affrontarli. Ed è anche per questo che, a malincuore, rimpiango Micheli: una grande società deve avere uomini capaci di leggere il calcio oltre il singolo calciatore e anticipare ciò che può accadere a una rosa. Avere una rosa forte ti dà possibilità. Una rosa profonda ti dà margine. Il Napoli ha scelto un margine più stretto di quello che avrebbe potuto avere. Questa non è più la squadra che poteva sorprendere. È la squadra che tutti vogliono battere. Dopo due Scudetti, una Supercoppa e una nuova Champions League, era il momento di andare addosso alle concorrenti. Non per il centenario. Non per la piazza. Per proteggere ciò che hai costruito. La stagione deve ancora raccontare tutto: sarebbe ridicolo emettere sentenze il 1° settembre. Ma si può giudicare la scelta. La scelta, per me, è stata presuntuosa. Aurelio De Laurentiis dovrebbe ricordare anche un'altra cosa. Delle smanie dei tifosi può infischiarsene. Ma ciò che vede il tifoso lo vedono anche gli addetti ai lavori, i calciatori e lo spogliatoio. Continuerò a considerare questa squadra forte e competitiva e mi augurerò che tutti i suoi uomini stiano bene. Ma se qualcosa dovesse andare storto, non potremo chiamarla soltanto sfortuna: il rischio era prevedibile e almeno in parte evitabile. Il Napoli aveva la possibilità di aggiungere esperienza, personalità e profondità senza cambiare strategia. Ha scelto di non farlo. Ed è qui che la superbia diventa stupida. Io amo il rischio. Ma deve avere una ragione. Quando invece puoi ridurlo e decidi di non farlo, non è più coraggio. È presunzione. Pensare che una rosa possa restare integra e competitiva per oltre cinquanta partite solo perché hai fiducia nei tuoi uomini... non è una strategia. È 'na strunzat. E questa volta è una strunzat enorme. Talmente enorme da essere quasi grande quanto tutto ciò di bello che il Napoli ha costruito. @ADeLaurentiis , Chest è ‘Na Strunzat. Statt accort non dei tifosi, Ma dei tuoi stessi uomini. E bbuon fann chesta vota. Perché non li hai rispettati. FNVPN 🔹 #Napoli #Calcio #SerieA

Il reintegro di Tomori è sbagliato non nel fatto in se, ma nella gestione di tutto il pregresso. - in primis perchè la strategia “epurazione” non ha funzionato, anzi ha portato a non riuscire a vendere nessuno. - se l’epurazione la rendi pubblica devi contare che il giocatore lo disconnetti anche mentalmente, lo perdi - quando dichiari pubblicamente in conferenza pre milan-venezia che i calciatori epurati se non accetteranno offerte, non verranno reintegrati sai che se lo reintegri perdi credibilità agli occhi di opinione pubblica e gruppo - con che spirito un calciatore epurato, si potrà sentire parte del gruppo e buttare anima e corpo per l’allenatore che fino a un giorno prima non lo voleva? Purtroppo tutto sbagliato. #Calcio #Milan #Sport

Incredibile la quantità di ottimi calciatori che sono arrivati quest'anno in Serie A. Praticamente solo il Napoli non ha fatto mercato. Un giorno ci spiegheranno il motivo #SerieA #calciatori #calcio

Se a gennaio 2025 si è fatta una conferenza per chiedere scusa, qui non basterebbe neanche il tizio col motorino, le rose e il palloncino gigante. Hai un sacco di monnezza da piazzare, è vero, hai gente invendibile, è vero, hai un budget ridotto a causa dei problemi del costo rosa, è vero. Ma qui siamo arrivati ai limiti dell’indecenza per una squadra che va in Champions da sempre e che ha vinto 2 degli ultimi 4 Scudetti disponibili. E il problema è che i calciatori sono stati cercati, ma non c’è stata proprio la capacità di portarseli a casa, come non c’è mai stata la capacità di vendere (realmente però) i calciatori uscenti. Poi, vai a vedere le altre squadre (SENZA EUROPA E COL MERCATO A SALDO ZERO): Gudmundsson in prestito con diritto di riscatto a 12M€. Noi solo le cessioni in prestito con diritto di riscatto. #Calcio #Mercato #SerieA

Juanito 3d

l’unica cosa che posso dirvi su Sarr è che ho la sensazione che oscilli tra l’essere il sosia di Zakaria o la reincarnazione di Vieira, c'è equilibrio #calcio #Sarr #calciatori

Felix 3d

Suggerisco di vedere l'ultimo video di @footballkush: https://t.co/YalZwab2nn Spiega la strategia che ha appreso da fonti interne e che i tifosi, questa è una mia opinione, avrebbero gradito ascoltare con altrettanta chiarezza e franchezza dai diretti interessati. Che servirà tempo si era capito ed era stato detto. Mancava spiegare i motivi ed ecco l'utilità di questo video. Chiaramente si può non essere d'accordo con questa impostazione ma, se lo ascoltate, tutto ha una certa logica e la spiegazione esiste per chi vuole sentirla (senza condividerla per forza). Poi, come ho già detto e ribadisco, sui profili si può non essere d'accordo (es. Hutchinson) così come sulle tempistiche per completare la rosa (ultimi giorni di mercato) e sull'abilità di cedere gli esuberi (tutti in prestito, tranne Leao). Insomma, siamo lontani dall'essere una macchina che funziona e l'aiuto di un DS/CEO Sport come Edwars (ex Liverpool) e/o Krosche (libero da settembre?), gente con una rete di contatti collaudata, sarebbe cosa gradita e darebbe certamente una grande mano. Capisco che non si vuole tornare a delegare tutto, ma farsi aiutare da chi ha una certa esperienza... aiuterebbe parecchio. Ciò detto, ecco un sunto del discorso di Kush e in basso la mia osservazione dal punto di vista finanziario: Il profilo di Omari Hutchinson e l'accordo di mercato Hutchinson ha 22 anni, è mancino, abile nell'uno contro uno e versatile sul fronte offensivo; nel Milan viene visto prevalentemente come un trequartista di destra (un upgrade rispetto a Ruben Loftus-Cheek). Dopo l'esplosione a Ipswich (promozione in Premier League con 10 gol e 5 assist) e l'acquisto da parte del Nottingham Forest per circa 42 milioni di euro in una stagione caotica per il club, non arriva al Milan come un giocatore "finito", ma con margini di crescita. Il Milan lo ha acquisito in prestito senza obbligo di riscatto per dare all'allenatore Rúben Amorim un anno di tempo per valutarlo sul campo, senza vincolare il bilancio a lungo termine. La nuova strategia di mercato: "Eliminare la fascia media" (No Tier-2) La linea societaria non prevede che ogni acquisto sia necessariamente una superstar affermata (non si vuole - e credo non si possa - fare solo shopping), ma punta a eliminare la "fascia intermedia" (giocatori di 25-28 anni pagati 25-35 milioni di euro con ingaggi anche pesanti che non fanno fare il salto di qualità definitivo, es. Gimenez e Nkunku). I due poli della rosa: 1) Investimenti pesanti (Tier-1): Giocatori che alzano nettamente il livello qualitativo e per cui si spende molto (es. Gonçalo Ramos, Mario Gila, Diego Moreira). 2) Giovani ad alto potenziale: Profili da sviluppare e valorizzare internamente (es. Camarda, Diawara, Comotto, Jashari, Cisse e lo stesso Hutchinson). Il mancato arrivo del top player a destra (Endrick): Il Milan ha cercato a lungo il profilo di prima fascia per quel ruolo, ma una volta sfumata l'opportunità immediata, ha scelto di non farsi prendere dal panico spendendo 35-40 milioni per una seconda scelta mediocre, preservando così risorse e spazio in rosa per il futuro. I tre orizzonti temporali del progetto Breve, medio e lungo termine simultanei: le decisioni a breve termine sono modellate in funzione degli obiettivi a lungo termine. I cambiamenti strutturali al livello dirigenziale voluti dalla proprietà rispondono alla necessità di creare basi solide per il futuro. Chi non risponde alle esigenze tecniche, tattiche o culturali viene ceduto o sostituito. ll Milan non compra un difensore tanto per farlo perché: - Ritiene che i difensori a disposizione (Gila, Pavlovic, De Winter, Gabbia, più i giovani) abbiano qualità che il lavoro di Amorim può sviluppare e migliorare sul campo. - Rifiuta l'acquisto-tampone di fascia media da 30-40 milioni che bloccherebbe il bilancio per il futuro. - Vuole aspettare l'occasione giusta per un profilo che sposti realmente gli equilibri, puntando nel frattempo sull'organizzazione tattica del collettivo. La gestione della difesa e il confronto Tomori-De Winter I motivi dell'addio a Tomori: L'analisi del Milan non si basava sull'idea che fosse un difensore scarso, ma sulla convinzione che avesse raggiunto il suo massimo potenziale e che i suoi limiti (gioco aereo e impostazione palla al piede) fossero ormai strutturali e non correggibili dallo staff. La fiducia in Koni De Winter: Le lacune di De Winter (concentrazione, posizionamento) sono ritenute "allenabili". Con le sue doti atletiche e tecniche naturali, la scelta è stata dare fiducia al lavoro sul campo di Amorim anziché spendere subito altri 30-40 milioni per un difensore. Prezzo non equivale a qualità assoluta: Viene ricordato l'esempio di Pierre Kalulu (pagato 800.000 euro e diventato titolare dello Scudetto) e Malick Thiaw per spiegare che lo scouting deve anticipare l'esplosione dei calciatori prima che il mercato ne gonfi la valutazione a 50 milioni. Altrimenti non fai scouting ma shopping. Il sistema tattico difensivo: L'efficacia difensiva dipende dall'organizzazione collettiva, dall'intesa tra interpreti e dal sistema di gioco, non solo dalla somma dei costi dei singoli cartellini. Conclusioni sull'operato del club Il mercato del Milan non è privo di rischi o di aspetti perfezionabili, ma riflette una filosofia chiara: investire pesantemente solo su profili decisivi, sviluppare giovani talenti con possibilità di crescita, evitare acquisti-tappabuchi costosi e mantenere flessibilità economica per le finestre future. Insomma, il tifoso è chiamato a pazientare alla luce di un progetto che ha tempistiche lunghe e probabilità di errori che bisogna mettere in conto. ------------------------------------- Nel frattempo, però, e questa è una mia osservazione più orientata all'aspetto finanziario, ci sono obiettivi sportivi da raggiungere a breve termine (qualificazione CL), a loro volta legati alle disponibilità economiche del club (dipendente come tutti dai ricavi UEFA) che, altrimenti, dovrebbe continuare a usare il player trading come leva di gestione e non come semplice supporto; diversamente, si dovrebbe bruciare il patrimonio netto (molto elevato) o sperare che il proprietario faccia aumenti di capitale (fino a oggi effettuati solo in funzione dello stadio). Insomma, se il progetto sportivo ha una sua logica, i rischi potenziali ci portano davanti a scenari futuri che sono ignoti e tutto questo - credo sia legittimo - spaventa il tifoso comune. Detto in soldoni: cosa accadrà se il Milan fallirà nuovamente l'accesso alla CL? Il progetto andrà avanti come se niente fosse? Si continuerà a spendere per un profilo da "Tier 1" o si punterà solo ai ragazzi da sviluppare? Verrà eroso il patrimonio netto o ci saranno aumenti di capitale? Queste sono domande che, prima o poi, dovranno avere una risposta. Così come quella che, grazie a Kush, abbiamo avuto sul progetto tecnico e sulla logica di spesa tra i vari "Tier". #ACMilan #Calcio #MercatoCalciatori

Credo sia anche senza 2 Champions, 1 mondiale, 4 finali di Champions, 6 semifinali, le chiamate del Real Madrid, del Chelsea disposto a pagarlo 30 milioni a 30 anni nel 2009. Calhanoglu in effetti in movimento calcia un po’ meglio, forse compensa #Calhanoglu #Calcio #Calciatori

Sono pronte le sostituzioni, entrano: - Yann Bisseck - Curtis Jones - Piotr Zielinski - John Stones - Markus Thuram Brividini. #Calcio #Sostituzioni #Calciatori

Gestione della crisi impeccabile: - Va alle telecamere e, vere o false che siano le sue parole, difende la Juve e pretende un modo di comportarsi per agenti e calciatori utile per il futuro - Fa uscire subito il nome del sostituto e lo prende https://t.co/AmxWr59I2s #Juve #calcio #crisi

Chivu: "Ci siamo complicati la vita da soli, abbiamo creato tanto ma alla fine abbiamo saputo soffrire. Il rammarico è non aver trasformato le tantissime occasioni. Dobbiamo ancora trovare la condizione, soprattutto per quelli che sono tornati dal Mondiale. Mi riferisco ad Akanji, Calha, Lautaro, Thuram si vede che è indietro. Purtroppo dobbiamo pensare a ritrovare condizione a campionato iniziato. L'unico modo per farlo è far fare minuti a questi giocatori" #calcio #sport #calciatori

Non so quanti calciatori in questi ultimi e nei prossimi anni in Serie A saranno capaci di far ribollire uno stadio intero solamente prendendo palla a centrocampo. Uno come Leao - nel bene e nel male - mancherà a tutti. #SerieA #calcio #Leao

Durissimo comunicato del #Lecce sulla questione #Banda, Il Lecce comunica di avere provveduto, tramite i propri difensori di fiducia, ad avviare una serie di azioni legali tese alla tutela dei propri diritti ed interessi in relazione alle condotte tenute dal sig. Lameck Banda e dalla società Al-Swehly Sports Club. 1. Innanzi al competente Tribunale FIFA, ha intrapreso, nei confronti, sia del sig. Lameck Banda, che della società Al-Swehly Sports Club, un procedimento finalizzato ad accertare l’illegittimità, in assenza di giusta causa, del recesso unilaterale posto in essere dal Calciatore. Ad accertare, altresì, la responsabilità della società Al-Swehly Sports Club, per avere indotto tale recesso e la conseguenziale condanna di entrambe le controparti al risarcimento di tutti i danni patiti e da patirsi. In tale procedimento U.S. Lecce ha, inoltre, richiesto l’applicazione delle sanzioni disciplinari previste dai vigenti regolamenti FIFA in danno tanto del Calciatore, quanto della società Al-Swehly Sports Club. 2. L'U.S. Lecce ha segnalato ai soggetti preposti, l’indebito utilizzo nel video pubblicato sui propri canali social, in data 21 agosto 2026, da parte della società Al-Swehly Sports Club, di immagini raffiguranti il calciatore in azioni di giuoco riferibili alla scorsa stagione sportiva, senza averne i relativi diritti. 3. L'U.S.Lecce ha incardinato, innanzi al Collegio Arbitrale (previsto dall’Accordo Collettivo tra Federazione Italiana Giuoco Calcio, Lega Serie A ed Associazione Italiana Calciatori), un procedimento finalizzato ad acclarare l’inadempimento del Calciatore rispetto agli obblighi contrattuali, con la conseguente possibilità di interrompere, a partire dal 1° luglio 2026, il pagamento degli stipendi e la conseguente applicazione delle sanzioni disciplinari di natura economica previste dallo stesso accordo collettivo. #Lecce #Calcio #FIFA

Elkann, Carnevali, Massara, Spalletti e poi i giocatori. Il clima di negatività intorno alla Juventus è irrespirabile. Con la complicità (e grande soddisfazione) di tanti creator (giornalisti e non), che assumono posizioni "anti" a tutto e tutti da qualche anno a questa parte. Non che sia sbagliato criticare, è straleggittimo e doveroso in certi casi. Deve però esserci un analisi vera, delle basi e un contesto in cui inserire le critiche. Questo lo vedo pochissimo. La Juventus sta attraversando annate complicate, cambiando dirigenze come altre società cambiano gli allenatori. E ogni dirigenza eredita problemi e accumula errori a sua volta. Carnevali e Massara sono appena arrivati (pure in ritardo per l'inizio della nuova stagione), prendendo una rosa costruita male e piena di calciatori pressoché impossibili da vendere a titolo definitivo. Eppure in questo mercato, senza vere e proprie cessioni, sono arrivati: Ekhator, Celik, Kolo Muani, Alajbegovic, Lucumí, Vicario e Grabara. E la dirigenza è al lavoro per fare altri 3 rinforzi da qui alla fine del mercato. Nella prima partita stagionale, a Frosinone, è arrivata una vittoria. Sofferta, con i soliti sprechi offensivi e le solite difficoltà a convertire in gol la mole di gioco creata. Si può pretendere una squadra perfetta ad agosto? A mercato aperto, con tanti calciatori appena arrivati e non ancora a pieno regime. Ogni tanto, serve un po' di calma nei giudizi. E una cosa a cui non siamo più abituati nell'epoca della brevità e dell'immediatezza: il tempo. Il tempo e i risultati giudicheranno il lavoro che viene svolto a Torino. È più noioso chi cerca di raccontarvi il perché di certe manovre e di quello che stanno facendo? Richiede più impegno rispetto a seguire chi urla "vergogna", "la Juve è morta" e gli indignati seriali? Sticazzi. #Juventus #SerieA #Calcio

Rafa #Leao ha giocato grandi partite al #Milan, in altre è stato comunque decisivo. Ha segnato, fatto assist e spaventato difese e allenatori avversari L’ultima stagione, disputata da infortunato, cancella in parte (come accade sempre nello sport, in cui la realtà è solo l’ultima che appare) delle ottime (un paio eccellenti) annate in cui è stato sempre uno dei tre migliori calciatori della Serie A Un calciatore del genere è importante anche quando gioca male. Perché un qualsiasi allenatore deve prendere contromisure tattiche e tecniche. Organizzare un raddoppio sistematico sulla fascia di Leao voleva dire offrire chance ad altri (più liberi) calciatori del Milan, abbassare il baricentro per evitare le sue ripartenze anche. Un calciatore che per il solo fatto di essere in campo condizionava l’11 avversario La storia tra Leao e il Milan è finita, va bene cosi. Tutto finisce. Ma non si deve sottovalutare la sua partenza, che rende la squadra meno forte. E non si deve dimenticare ciò che di fantastico ha fatto Perché le partite vanno osservate con attenzione, senza lanciarsi in pareri negativi solo poiché vanno di moda. Leao è stato forte, decisivo e anche vincente #Milan #Leao #SerieA