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#Degrado

I point out to this Alessandro Onorato that while he tries ridiculously to imitate the posture and tones of Giuseppe Conte, Rome sinks into degradation and service failures. We do not need a new Giuseppi bought on Temu: the original has already done enough damage. (translated)

A Tor Sapienza è stato nuovamente sgomberato il palazzo occupato di via Tallone, da tempo al centro delle denunce degli abitanti del quartiere per degrado, occupazioni abusive e spaccio. Continua il lavoro per riportare legalità e sicurezza nei quartieri e dare risposte ai https://t.co/TYnJRSaZhN #TorSapienza #sgombero #legalità #IT

Quando Scampia viveva momenti tristi e di degrado, tante persone ci trattavano con disprezzo e indifferenza. Oggi che, dopo tanto tempo, si sta riqualificando, in tanti si avvicinano solo per audience. Scampia non è un palcoscenico... È una comunità da rispettare. #Scampia #Riqualificazione #Comunità

nei territori controllati completamente dal Parastato gramsciano il degrado sociale è peggiore che in altre zone ciò per il combinato del numero di immigrati presenti e per l'indirizzo politico complessivo di gestione della "convivenza" ma c'è un dettaglio: quanti fondi vengono impiegati complessivamente per questa "gestione"? e se i risultati sono questi non sarà che i fondi non servono ad intervenire sui problemi ma a sostenere e far espandere il sistema di gestione dei problemi...? #DegradoSociale #Immigrazione #Politica

Un bravissimo George #Russell vince con pieno merito l'#AzerbaijanGP. I responsi tecnici della gara sono stati chiari e semplici: - Pista super power/drag sensitive, combinazione micidiale per #Mercedes, praticamente imbattibile. #Antonelli recupera bene ma non ne aveva come il compagno. Baku non premia gli stili di guida molto specifici per queste vetture/PU e sono usciti i piloti più tradizionali. Tra i motivi c'è l'abbondanza di energia che si rigenera in tutte le frenate e consente di andare più normale. - ZERO Degrado, terza gara di fila che si fa il GP intero anche senza pit. Diventa solo gara di pura performance, come se fosse sempre qualifica e Mercedes vola ancor di più, mentre chi gestisce bene le gomme (vedasi il team di Maranello) non può far nulla. - Le curve tutte uguali rendono molto facile nascondere le grane aero di bilanciamento: #RedBull trova l'assetto perfetto e vola in curva, per poi andare molto forte sul dritto tra buona PU Ford e una macchina nata con pochissimo drag. Grande gara di #Verstappen, ma super gara di rientro di #Hadjar. - La "semplicità" a trovare il setup ha compattato il gruppo, con delta molto più piccoli del solito tra gruppo di testa e midfield (a parte Mercedes). - #McLaren aveva un potenziale da terza forza, però non molto diversa da #Ferrari, in difficoltà in frenata con un bilancio ancora da capire con gli enormi updates. I lunghi di #Norris e #Piastri arrivano da lì ma comunque piloti non perfetti (e poi Lando travolto da Colapinto la chiude lì). - #Ferrari fa letteralmente quel che può: il bilanciamento alla fine era buono, ma c'è un elefante nella stanza abnorme che è il motore che su questa pista era un handicap allucinante. Diventa difficile giudicare il resto se ti manca così tanto la spinta quando ad ogni curva riparti da sotto i 100 km/h e poi stai per 2 km in pieno... Bella gara di #Leclerc, aggrappato alla P4, Lewis cmq combattivo ma con un assetto diverso che non gli è servito per via del degrado assente. La #SF26 non poteva sfruttare la finestra ampia perché le curve erano tutte uguali e la gestione gomma perché non c'era degrado... Il motore non va per cui è già un miracolo che abbiano fatto P4 e P6 con l'autoeliminazione delle McLaren. In questo momento difficile vedere vie d'uscita per quest'anno, se non con un salto aero ad Austin col nuovo pacchetto, ma anche se aumenta il carico poi non c'è spinta e fatichi ad usarlo... Domenica prox però c'è Sepang, pista bellissima e questa è una buona notizia dopo queste ultime gare decisamente poco esaltanti. #F1 #F1 #AzerbaijanGP #Mercedes

Durante la presentazione del suo saggio Ma come parli?!, Daniela Ranieri, insieme al giornalista Gianni Barbacetto, analizza il degrado del linguaggio politico attuale, sostenendo che la comunicazione confusa di Elly Schlein rifletta mancanze politiche più ampie e una negazione dei principi costituzionali. #linguaggiopolitico #berlusconismo #meritocrazia

Daniela Ranieri presenta ‘Ma come parli?!’ con Barbacetto: “Linguaggio incomprensibile di Schlein? Nasconde mancanze politiche”

A #Milano persino la stazione dei pullman fa paura. La situazione alla #stazione di #Lampugnano è inaccettabile da tempo: furti, aggressioni, degrado. Il comune, a guida Pd, non fa nulla per aumentare il controllo. Noi chiediamo un presidio serale della Polizia Locale. https://t.co/alv1ZTo8he #Milano #Lampugnano #sicurezza #IT

A Tor Sapienza, i residenti denunciano un'invasione di consumatori di fentanyl, definiti zombie, che hanno trasformato il quartiere in una centrale di spaccio, sollevando preoccupazioni per la sicurezza e chiedendo azioni decisive contro il degrado e la criminalità. #Fentanyl #Sicurezza #TorSapienza

Fentanyl a Tor Sapienza, la centrale di spaccio nello stabile occupato. Il corteo: «È arrivato nelle nostre strade»

Se lo Stato non va a prendere uno per uno i maranza che hanno bloccato la Milano-Meda per girare un video sottovaluta gravemente il degrado sociale che sta montando. #Milano #degradocittadino #sicurezza

Prodi dice che senza deflazione salariale lo Stato non si regge in piedi. D'accordo. Accettando questa premessa, però, non capisco perché per avere 1 muratore devo prendermi anche 3 maranza, 2 disoccupati, 4 ottantenni e 1 jihadista e mantenerli tutti. Rinforzare polizia e magistratura per il contrasto alla criminalità. Pagare il welfare per il contrasto al degrado sociale. Erogare servizi di "integrazione". Subire la bolla immobiliare. Vedere crollare la qualità della preparazione scolastica. Perdere in attrattività sia turistica che economica. Demotivare la ricerca e l'innovazione nelle aziende. E, dulcis in fundo, continuare ad alimentare un sistema sociale globalista ormai al tramonto per effetto della nuova rivoluzione tecnologica. Non sarebbe meglio alzare direttamente gli stipendi ai muratori...? Non rispondono mai a questa domanda perché dovrebbero ammettere che l'immigrazione non tiene in piedi lo Stato ma il Parastato gramsciano... #Economia #Immigrazione #Lavoro

Il degrado del dibattito pubblico italiano dipende soprattutto dalla sua élite. Qui abbiamo un rettore universitario che, oltre a quasi dimezzare la popolazione della Corea del Sud (sono 52 milioni di abitanti), paragona i piani di investimenti privati pluriennali a Seul (500 miliardi) alla legge di Bilancio a Roma (17,8 miliardi), come se questa non fosse la variazione rispetto al bilancio precedente (da oltre 1.000 miliardi) ma l’intero ammontare delle risorse impiegate dallo Stato italiano. È un paragone così insensato su così tanti livelli che non si sa neppure da dove cominciare. Un esempio banale: lo stato italiano ha speso in pochi anni circa 500 miliardi solo tra bonus edilizi e Pnrr. Sono stati investimenti più produttivi e innovativi degli investimenti di Samsung e altri chaebol coreani? #dibattitopubblico #Italia #investimenti

ANSA.it 2w

A Berlino si svolgono le elezioni in un clima di emergenza abitativa e degrado, con l'ultradestra di Afd che guadagna consensi nonostante resti terza, mentre Elif Eralp del Linke pone l'accento sulla priorità della crisi della casa nel suo programma elettorale. #Berlino #dirittiumani #elezioni2023

Berlinesi al voto fra l'emergenza casa e la rabbia per il degrado

"NEWS GARGANO": UN'EDICOLA PER TEATRO: A SAN SEVERO SI PUO' E SCONFINA L'ITALIA SOURCE: https://www.newsgargano.com/unedicola-per-teatro-a-san-severo-si-puo-e-sconfina-litalia/ SAN SEVERO (FG) - Il teatro a San Severo riparte da meno di due metri quadrati e da sei sedie, trasformando un simbolo di degrado urbano in un piccolo caso internazionale. A rilanciare l'esperienza virtuosa è la compagnia Foyer '97, diretta artisticamente da Francesco Gravino, protagonista di un progetto di rigenerazione culturale che sta superando i confini della provincia di Foggia. Al centro dell'intervento c'è il recupero di un'edicola abbandonata in via Tondi, per anni spazio inutilizzato e oggi restituito alla città in una veste inedita. Lì dove prima c'era una saracinesca abbassata, oggi si fa teatro: appena sei spettatori alla volta, attori a pochi passi dal pubblico e spettacoli di breve durata, in un rapporto diretto e radicale tra scena e città. L'esperimento, partito il 27 marzo, ha fatto registrare numeri che descrivono un bisogno culturale concreto. Più di 60 persone hanno assistito agli spettacoli in un solo pomeriggio e le tre giornate della stagione inaugurale hanno registrato il tutto esaurito, a dimostrazione che la prossimità e la qualità possono generare comunità anche negli spazi più residuali. Ma la storia di San Severo ha presto superato i confini locali. A settembre 2026 la Stanford Social Innovation Review dedica al progetto il reportage "The Six-Seat Revolution", firmato da Luciano Magaldi Sardella, ricercatore, accademico e giornalista internazionale di Orta Nova con origini materne sanseveresi. L'esperienza pugliese viene osservata non soltanto per la sua originalità teatrale, ma come modello replicabile di innovazione sociale e di rigenerazione urbana a basso costo, capace di attivare capitale culturale senza grandi strutture e grandi investimenti. "Non servono grandi teatri per cambiare un pezzo di città. Serve una buona idea e il coraggio di restituire alla collettività uno spazio che ha perso la sua funzione, ha sottolineato il direttore artistico Francesco Gravino, Teatro Edicola nasce per dimostrare che un luogo di incontro e cultura può nascere dovunque, anche in due metri quadrati. Che oggi questo lavoro venga studiato a livello internazionale e che arrivino richieste di informazioni da città come Lucca e Roma è la conferma che la strada è quella giusta". La valorizzazione e la tenuta del tessuto urbano e culturale passano inevitabilmente attraverso il recupero creativo dei luoghi abbandonati. Da una vecchia edicola con appena sei posti a un progetto capace di attirare l'attenzione internazionale: a volte per rigenerare una città non serve costruire, ma riabitare.

Un'edicola per teatro. A San Severo si può e sconfina l'Italia

Qualifica dello #SpanishGP come previsto tiratissima e molto divertente. Gli argomenti sono tantissimi e non c'è una spiegazione tecnica per tutto perché la variabile umana aveva un grosso peso e i primi 5 sono in 0.2, per cui il livello dei top team era veramente molto simile. Su una pista da pilota cmq la spunta un #Norris FENOMENALE che tira fuori un giro clamoroso alla fine, andando sopra anche a qualche grana della macchina grazie alla capacità di Lando di spremere tutto ciò che la gomma soft aveva da dare, come vediamo a T1-2, a T13 e clamorosamente in ingresso allo snake (T18). L'impressione continua ad essere che la soft facesse fatica a rimanere in finestra tutto il giro, e cosa diciamo sempre che è bravo a fare Norris? a tenere le gomme in finestra anche mentre spinge come un matto. Detto fatto. Se non avesse sbagliato l'ultima curva avrebbe dato circa 0.2 a tutti. P2 #Antonelli, serviva il talento e lui ne ha parecchio. L'impressione che ho avuto tutta la sessione è che #Mercedes non stesse usando tutta la potenza disponibile, probabilmente per limitare il surriscaldamento del posteriore in trazione. Hanno provato a cambiare mappa durante quali, ma non sono riusciti ad ottimizzare al 100%. Male #Russell, P6 a 0.3 P3 per #Verstappen che ci mette del suo come previsto, massimizzando i punti di forza della macchina (tipo T15 e snake) ma tenendo duro e perdendo poco nei punti di debolezza. #Ferrari P4-P5 con #Hamilton solo 0.006 davanti a #Leclerc. Rispetto al suo penultimo giro Lewis ha lasciato 0.12 a T1-2 e anche se si è migliorato l'ultimo giro non è stato super. Impressione mia: Ferrari qui ha tirato fuori tutto quello che c'era dentro la PU, con entrambi i piloti, forse mettendo anche a rischio affidabilità, ma pensando a quanto era cruciale la posizione in qualifica. Si vede però il buco in salita tra la 6 e la 7, e c'è stato tutta la quali, che costa circa 0.2 complessivamente. Charles sembra aver sfruttato tutto, Lewis con deployment non perfetto nell'ultimo giro dove lascia 0.05 nel primo dritto e 0.1 a curva 15. Si parlava di 0.2 di delta motore e più o meno è quello. Da dire che sia Lewis che Charles fanno abbastanza male T1-2, come se la macchina facesse un po' fatica a riassorbire i cordoli alti. In conclusione però i primi 5 potevano tutti fare la pole e anche dai dati parliamo di millesimi qui e là, non più macro trend. Da dire che Ferrari continua ad essere l'unica con 2 piloti livellati e una vettura con una finestra abbastanza ampia da poter essere sfruttata da entrambi. Oggi però soprattutto Lewis è stato dalla parte sbagliata del decimo, perché con un ultimo giro migliore poteva almeno pensare alla prima fila. In gara avere 2 piloti vicini con la strategia potrebbe aiutare molto, a patto che si facciano collaborare. La gara in sé sarà un delirio tra caldo, degrado, tante soste, pista in evoluzione, rischio SC varie, impossibilità a superare e chi più ne ha più ne metta. #F1 #SpanishGP #Qualifiche

Il #Madring è un bel rebus da risolvere e #Ferrari e #Mercedes lo approcciano in maniera diversa ma con risultati simili. Per ora quello di Maranello e di Brackley sono sembrati gli unici due team (insieme a #VCARB) veramente pronti ed a punto su una pista estremamente complicata sotto ogni punto di vista: strategie deployment, guida, gomme, assetto meccanico. Ferrari continua ad andare più forte nei primi due settori, e più piano nel terzo, con più deployment per la rossa fino alla Monumental e man mano meno rispetto alla Mecedes nella seconda parte del giro, ma le differenze sono andate assottigliandosi molto in FP2 rispetto ad FP1. Sono anche spariti a Maranello i picchi di velocità alla fine della Monumental con un miglioramento di performance nel lento, segno di una monoposto più morbida sull'assale posteriore per avere una trazione migliore nel lento, ma che ovviamente deve limitare l'enorme compressione alla fine della curva sopraelevata. Anche a curva 15 e allo snake successivo Mercedes continua a mostrare una maggiore energia disponibile, ma le differenze sono inferiori rispetto alle prime libere e nei cambi di direzioni veloci le monoposto si equivalgono segno che anche la rigidezza al rollio è andata convergendo. La convergenza delle performance in realtà è tale per cui l'ideal lap di #Leclerc e quello di #Antonelli (ottimi p2 e p1 oggi) differiscono di appena 4 millesimi. Mercedes sembra avere un po' più margine di motore rispetto alla rossa. #Redbull sembra avere un buon potenziale di crescita, ma ci sono dei punti della pista che poco si addicono alla monoposto (anche se Max può sempre fare tanta differenza), mentre #McLaren dopo la disastrosa giornata di oggi può ancora fare bene ma parte decisamente da più lontano. Passo gara che a tratti ha visto una buona #Ferrari, soprattutto sul degrado, e con la soft che sembra migliore in gara perché meno sollecitata longitudinalmente, mentre più al limite in qualifica a sopportare la grande coppia in trazione di queste vetture, ma con una lettura dei tempi complicatissima per via del traffico, che sarà un grande problema per tutto il weekend. #SpanishGP #Madring #Formula1 #Ferrari #Mercedes

V roce 2013 ji Pensylvánská univerzita vyprovodila bez rozloučení. Žádný večírek, jen strohé oznámení, že nedosahuje „akademických kvalit“. O deset let později sdílela Nobelovu cenu za fyziologii a lékařství. Bez úpravy, kterou s Drewem Weissmanem v laboratoři objevila, by syntetická mRNA v těle spustila zánět a vakcíny proti covidu-19 by se nepodařilo nasadit včas. Vítejte v dalším díle mého každodenního seriálu #ZenyVeVede. V předchozích dílech jsem se věnoval vědkyním z minulého století a mohlo to tak působit, že už je pryč doba ústrků žen-vědkyň. Proto dnes sáhnu po současnoti. Katalin Karikóová (@kkariko) se narodila 17. ledna 1955 v maďarském městě Kisújszállás na Velké uherské nížině. Otec byl řezník a rodina žila v jedné místnosti vytápěné pilinami, bez tekoucí vody. V dětství se do té doby s žádnou vědkyní nesetkala, přesto se jí chtěla stát. Už ve třinácti letech jela sama přes celou zemi na letní přírodovědný tábor. Na univerzitě v Szegedu (Segedínu) vystudovala biochemii a v roce 1982 obhájila doktorát. Již tam začala pracovat s ribonukleovou kyselinou. Když laboratoři v roce 1985 došly peníze, dostala nabídku stáže na Temple University ve Filadelfii. Z komunistického Maďarska tehdy směla rodina vyvézt jen sto dolarů. S manželem, inženýrem Bélou Franciou, proto prodali auto na černém trhu a výtěžek – zhruba tisíc dolarů – zašili do plyšového medvěda dvouleté dcery Susan. (Ta mimochodem později vyhrála dvě zlaté olympijské medaile ve veslování v barvách Spojených států.) Ve Spojených státech se Karikóová pohybovala spíše na okraji akademického světa. Po působení na Temple University a krátkém pobytu v Bethesdě nastoupila v roce 1989 na lékařskou fakultu Pensylvánské univerzity (@PennMedicine) na pozici výzkumné asistentky. Šlo o nižší pozici bez nároku na definitivu (tenure), která byla závislá na grantech – a ty ona neměla. Pracovala mezi kardiology a jejím cílem bylo, aby buňky podle návodu z laboratorně vyrobené mRNA samy produkovaly léčivé bílkoviny. Messenger RNA (mRNA) je krátký přepis z DNA. Buňka podle něj složí bílkovinu a zprávu zahodí. Umělá mRNA se ale imunitnímu systému jevila jako virová infekce. Buňky umíraly a grantové komise žádosti zamítaly s tím, že nápad nemá budoucnost. V roce 1995 přišlo hned několik ran naráz. Manžel uvízl kvůli vízům v Maďarsku, jí samotné diagnostikovali nádor. Univerzita jí po pěti letech na pozici oznámila, že ji nepovýší. Mohla odejít, nebo přijmout degradaci. Zůstala. Šéf její laboratoře Elliot Barnathan brzy odešel a Karikóová se díky svému bývalému studentovi Davidu Langerovi přesunula na neurochirurgii. Stále neměla vlastní grant ani stálé místo. V roce 1997 potkala u kopírky imunologa Drewa Weissmana, který hledal vakcínu proti HIV. Ona pro změnu uměla vyrábět mRNA. Společně začali zkoumat, proč syntetická zpráva v těle bije na poplach, zatímco vlastní lidská mRNA nikoliv. Klíč ležel v transferové RNA, která obsahuje přirozeně upravené stavební kameny, mimo jiné pseudouridin. Když v laboratorní mRNA nahradili uridin touto upravenou bází, imunitní receptory TLR7 a TLR8 přestaly spouštět zánětlivou reakci. Zpráva prošla a buňka začala tvořit bílkovinu – dokonce ve větším množství než z neupravené RNA. Jejich přelomový článek vyšel v srpnu 2005 v časopise Immunity. První autorkou byla Karikóová, posledním Weissman. Prestižní časopisy totiž jejich práci předtím odmítly a ohlas byl zprvu velmi slabý. V roce 2008 vědci prokázali, že stejná úprava zvyšuje produkci bílkovin (translaci) a v živém organismu nevyvolává takzvanou interferonovou bouři. Přesně na tomto mechanismu stojí vakcíny firem Pfizer/BioNTech (@BioNTech_Group) a Moderna: lipidová nanočástice dopraví do svalu návod na spike protein, tělo si ho samo vyrobí a naučí se ho rozpoznat. Bez oné tiché, neútočné mRNA by vakcína v buňkách vyvolala silný zánět dřív, než by stihla vybudovat imunitu. Univerzita mezitím Karikóovou nadále držela mimo hlavní akademickou dráhu. Když kolem roku 2010 požádala o návrat na původní pozici, dozvěděla se, že kdo byl jednou degradován, nedosahuje „akademických kvalit“. Weissman byl v roce 2012 jmenován řádným profesorem. Ona musela v roce 2013 odejít. „Po čtyřiadvaceti letech mě vyhodili. Žádná rozlučka. Šla jsem na parkoviště a přemýšlela, co dál,“ svěřila se později Nobelově nadaci. Přijala proto nabídku Uğura Şahina z BioNTechu. Deset let pendlovala mezi německou Mohučí a Pensylvánií, zatímco její rodina zůstala v Americe. Když v roce 2020 svět potřeboval vakcínu v řádu měsíců, zachránila ho technologie popsaná v jejích studiích z let 2005 a 2008. Pensylvánská univerzita z licencí k patentům na nukleosidově modifikovanou mRNA později inkasovala přes miliardu dolarů. Karikóová získala v roce 2023 s Weissmanem Nobelovu cenu. Polovina tehdejší odměny jedenácti milionů švédských korun (zhruba 11,5 milionu korun českých) putovala na její konto. Část peněz věnovala Segedínské univerzitě na podporu mladých vědců. Dnes působí jako profesorka v Segedínu – odkud kdysi odcházela s medvědem nacpaným bankovkami – a jako externí profesorka na Pensylvánské univerzitě, která ji předtím vyhodila. V roce 2026 ji zvolili do všech tří amerických národních akademií, což je vzácná „trojkoruna“. Dodnes říká, že lidem, kteří jí ztěžovali život, vděčí za to, že musela pracovat ještě usilovněji. Matildin efekt (opomíjení žen ve vědě) v jejím případě nenabyl podoby krádeže objevu, Weissman její podíl nikdy nezpochybnil. Filtr systému byl jiný: neosobní grantový automat, který ženu bez velkého týmu a atraktivního tématu odsunul do podpůrné laboratoře, odsudek o „nedostatečných kvalitách“ a tichý vyhazov ve chvíli, kdy její kolega získal profesuru. Objev, za který vděčíme za své očkovací certifikáty, přitom vznikl v letech, kdy jí domovská instituce tvrdila, že nemá žádnou budoucnost. P.S.: Každý den sem dávám příběh o opomíjené vědkyni. Pomozte sérii #ZenyVeVede šířit – dejte like, sdílejte a sledujte @tkapler, ať vám neuteče další díl. O kom byste chtěli další článek, nebo alespoň z jakého oboru? Napište mi. #ZenyVeVede #Veda #NobelovaCena

Stretta interforze sulla sicurezza nell'area della stazione Termini, a Roma. Azioni mirate per contrastare criminalità e degrado in uno degli snodi più frequentati della Capitale. https://t.co/HPJ5g9sRIi #Sicurezza #Roma #Criminalità

L'articolo descrive come l'Italia, sotto il governo di Meloni, stia gestendo i richiedenti asilo a Trieste, malgrado le normative europee che impongono l'accettazione di nuovi migranti, creando una situazione di degrado e confusione nelle procedure di accoglienza. #Migranti #Asilo #Meloni

La Ue ci rimanda i migranti, Meloni invece se li tiene. Viaggio a Trieste, dove il governo si inventa la frontiera che non c’è

il degrado delle relazioni tra #Europa e #Russia rappresenta un gravissimo rischio che le tensioni possano sfociare nell'uso di #ArmiNucleari e quando parliamo di usare armi nucleari, parliamo della fine del mondo https://t.co/pC8ShUmboK #Europa #Russia #ArmiNucleari #EU #RU

Indeciso tra il disperarmi per l’assoluto stato di degrado dell’Occidente e il ridere per una settimana https://t.co/6oupmXv36W #Occidente #degrado #umorismo