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#Diagnosi

Amber Uhler, Miss Michigan and the oldest competitor in Miss USA at 41 years old, transformed her life after a concerning medical diagnosis, losing over 77 pounds and demonstrating that the competition today represents sisterhood and genuine connections beyond physical appearance. (translated)

“Il medico mi disse che non avrei visto crescere i miei figli. A 41 anni e -77 chili dopo, ora punto alla corona di Miss USA”: la storia di Miss Michigan Amber Uhler

15 mesi dalla diagnosi del cancro inguaribile. E sono ancora qui. Grazie Signore Gesù. https://t.co/2XG8qcv1Ij #cancro #forza #speranza

Giù le mani dalla scienza. I cazzari dell’informazione e della politica possono giocare con tutto tranne che con la salute. Le #malattieinfettive non hanno un colore della pelle, un passaporto o un orientamento politico. Tubercolosi, difterite, scabbia, morbillo e molte altre infezioni non sono “malattie dei migranti. Sono malattie che esistono da sempre e che hanno riguardato e riguardano anche la popolazione italiana. I dati sulla tubercolosi sono molto chiari: l’Italia è oggi un Paese a bassa endemia, ma nel 2024 sono stati notificati 3.150 casi, pari a 5,3 casi ogni 100.000 abitanti. Il tasso era 9,2 per 100.000 nel 1995. La tubercolosi non una “malattia dei migranti”. Esistono differenze di rischio legate a condizioni sociali, sanitarie e ambientali: povertà, sovraffollamento, difficoltà di accesso alle cure, diagnosi tardive e condizioni di vita precarie possono favorire la trasmissione. E soprattutto: la tubercolosi non guarda il colore della pelle. Si trasmette principalmente per via aerea, soprattutto in caso di contatti prolungati in ambienti chiusi, affollati e poco ventilati. Lo stesso vale per il morbillo. Nel 2025 in Italia sono stati segnalati 529 casi, e l'87,6% dei casi per i quali lo stato vaccinale era noto risultava non vaccinato. Nel 2024 erano stati 1.045. Il morbillo continua quindi a circolare in Italia e il principale strumento di prevenzione è la vaccinazione. La risposta seria alle malattie infettive non è dividere le persone tra “noi” e “loro”. È prevenire, vaccinare, diagnosticare tempestivamente, curare, fare sorveglianza epidemiologica e garantire accesso alle cure. Le malattie infettive vanno combattute tutti insieme, senza divisioni politiche e senza trasformare la salute pubblica in uno strumento di propaganda. Il razzismo sanitario è una delle peggiori forme di politica sanitaria: perché sostituisce la prevenzione con il pregiudizio e la scienza con la paura. La vera sanità pubblica non chiede da dove vieni. Si chiede come impedire che una malattia si trasmetta, come proteggere le persone più vulnerabili e come garantire a tutti gli strumenti per stare bene. Per questo servono più vaccini, più prevenzione e soprattutto più alfabetizzazione sanitaria: cittadini informati sono cittadini più capaci di proteggere sé stessi e gli altri. Contro le malattie infettive: meno stigma, più scienza. Meno divisioni, più salute pubblica. #SalutePubblica #Vaccinazione #MalattieInfettive

Massimiliano Ossini revealed that his wife faced cancer during her pregnancy, and they decided to share their story only years later, after seeing a pregnant girl in tears due to a cancer diagnosis. (translated)

“Mia moglie ha avuto un tumore mentre era incinta, l’abbiamo raccontato anni dopo perché durante un controllo abbiamo visto una ragazza in dolce attesa in lacrime. Aveva ricevuto la diagnosi del cancro”: così Massimiliano Ossini

"Se stai camminando e senti un rumore di zoccoli dietro di te, non aspettarti una zebra: pensa prima a un cavallo." Questo è uno dei principi più noti della medicina, attribuito al medico T. Woodward: prima bisogna pensare alle diagnosi più probabili e poi a quelle più rare. https://t.co/1zcVbOKiuh #medicina #diagnosi #salute

Mario Draghi is a serious man and an Italian federalist. His report offered a strong diagnosis of Europe’s economic decline. But some elements of his prescription could prove fatal: they would accelerate the construction of a European superstate. Such a superstate is not in the #MarioDraghi #EuropeanSuperstate #EconDecline #IT #EU

The infected family members, except for the unfortunate little one who was misdiagnosed, are all vaccinated and contagious (in fact, they have to stay in isolation). So this vaccine actually does not protect against infection and thus does not immunize! So, what is it based on? (translated)

Piccola lezione per i no vax Visto che lo ripetete tutti in massa: se era vaccinato, perché si è ammalato? Perché il vaccino non è un muro. Non è uno scudo magico che tiene virus e batteri fuori dal vostro corpo. Essere vaccinati non vuol dire che un virus o un batterio non possa mai entrarvi. Vuol dire che il sistema immunitario è già pronto a riconoscerlo e a combatterlo. A seconda del vaccino, può impedire l’infezione, impedire la malattia oppure renderla molto meno grave. In alcuni casi la malattia si sviluppa lo stesso, anche in forma seria, perché la difesa immunitaria non basta. Succede molto meno spesso nei vaccinati. Ed è proprio per questo che quei casi finiscono sui giornali: sono l’eccezione, non la regola. Non tutti i vaccini funzionano nello stesso modo. Quello contro il morbillo, con due dosi, protegge molto bene dalla malattia. Quello contro la difterite fa una cosa diversa: prepara gli anticorpi a neutralizzare la tossina prodotta dal batterio. Il batterio può anche arrivare, ma trova un organismo pronto a difendersi. Molti vaccini riducono anche la possibilità di infettarsi e di passare l’infezione agli altri. Non la azzerano quasi mai. La riducono. Ed è qui che entra quella cosa che chiamate immunità di massa senza sapere cosa vuol dire. È la cosiddetta immunità di gregge. Non significa che siamo tutti vaccinati per legge. Significa che quando abbastanza persone sono protette, un virus o un batterio fa molta più fatica a passare da una persona all’altra. La malattia diventa rara e in certi casi può smettere di circolare in un intero Paese. Se poi torna da fuori e trova abbastanza persone non protette, ricomincia a circolare. Poi ci sono gli effetti avversi. Esistono, nessuno lo nega. Esistono anche per la Tachipirina che ingoiate al primo mal di testa. Esistono per l’aspirina, che può rovinarvi lo stomaco. Esistono per gli antibiotici, che vi fate dare al primo raffreddore convinti che servano, quando il raffreddore è causato da virus e l’antibiotico non li tocca nemmeno. Quelli li prendete senza pensarci un secondo. Nessuno di voi si sveglia la mattina terrorizzato dalla Tachipirina. Il punto è il confronto. Il rischio di un effetto avverso serio da vaccino è piccolissimo. Il rischio della malattia vera è molto più grande. Non è una questione di opinioni. Sono numeri. E c’è un’altra cosa che non considerate. La cura non è un interruttore, acceso o spento. Non è che ti ammali, ti curi e sei a posto. A volte la diagnosi arriva tardi. A volte la cura non funziona. A volte la malattia lascia danni che restano per sempre, anche quando ne esci vivo. Il vaccino agisce prima. La cura arriva dopo, quando i danni possono essere già cominciati e non sempre si torna indietro. La faccio breve, perché siete no vax e fate fatica a leggere: un vaccino non deve costruire una barriera magica intorno al vostro corpo per funzionare. Deve preparare il sistema immunitario prima che arrivi la malattia. Può impedirvi di ammalarvi, rendere molto più difficile la circolazione dell’infezione o, se vi ammalate lo stesso, evitare che la malattia diventi grave. Facile, semplice, lineare. Direi a prova di no vax, se non mi fossi scontrato con qualcuno di voi particolarmente idiota. #Vaccini #ImmunitàDiGregge #SalutePubblica

Per chi scrive idiozie sulla povera bimba morta di #Difterite per diffondere, una volta ancora, #Panico e #Disinformazione dal Prof. @BellavitePaolo “Sono addolorato per la bimba, condoglianze alla famiglia. Come esperto della materia ritengo utile qualche commento telegrafico anche se non conosco il caso (stamattina comunque al GR1 hanno intervistato un pediatra che ha fatto i suoi commenti senza conoscere il caso): 1. Bisognerebbe conoscere le analisi per la diagnosi in un caso come questo. Esistono tanti batteri che causano tonsilliti, anche gravi se non curate. 2. Essendo malattia rarissima, i medici non sanno più riconoscerla. La difterite è rarissima non per merito dei vaccini ma dell’igiene e degli antibiotici. 3. Il caso è anomalo proprio perché sembra colpito anche un cuginetto. Esistono vari ceppi di corinebatteri, compresi quelli che non producono la tossina. 4. Il fatto che la bimba non fosse vaccinata non è una prova che la tonsillite sia di tipo difterico. 5. Tutto ciò ha nulla a che fare con l’obbligo vaccinale o l’effetto gregge invocati a gran voce al GR1. Il vaccino per la difterite non produce alcun effetto gregge”. Fate un bel confronto @istsupsan @SIPediatri @Aifa_ufficiale @marcellogemmato ? O continuate a prenderci in giro con “ll dice l’esperto”? #Vaccini #Salute #Informazione

ANSA.it 7d

A 4-year-old girl died from suspected diphtheria at the Children's Hospital in Palermo, after initially being discharged with a diagnosis of tonsillitis and found to be unvaccinated due to the family's choice, while the Prosecutor's Office has launched an investigation to clarify the circumstances of her death and any potential responsibilities. (translated)

Bimba di 4 anni muore per sospetta difterite a Palermo

The West Nile virus has been discovered in 40 blood donors in Italy, with an increase in confirmed cases from 226 to 312 and a total of 13 deaths, according to the latest bulletin from the National Institute of Health, which highlights the importance of careful surveillance and early diagnosis. (translated)

“Il virus del West Nile scoperto anche in 40 donatori di sangue”, i dati dell’Iss: 312 casi e 13 morti
ANSA.it 1w

Queen Camilla revealed how difficult it was to keep the secret about King Charles' cancer diagnosis, which occurred in January 2024, admitting that she almost shared the information before Buckingham Palace's official announcement on February 5, while the sovereign continues to manage his public responsibilities despite ongoing treatment. (translated)

La regina Camilla rivela: “È stato difficile tenere segreto il cancro di Carlo”
L

In a documentary for the thirtieth anniversary of the Maggie's cancer support center, Queen Camilla shared the difficulties of keeping her husband King Charles's cancer diagnosis a secret, currently in treatment, emphasizing how early diagnosis and effective intervention have reduced the intensity of the treatment, and highlighted the King's determination to continue with his activities despite the illness. (translated)

Camilla, rivelazioni sul cancro di re Carlo: “Fu dura nascondere la diagnosi. Nulla lo ha fermato”
Il Post 1w

In her article, Marta Occhipinti reflects on how her life has changed after a diagnosis of Hodgkin lymphoma, describing the healing process and her attempt to reclaim her body and experiences, highlighting the urgency of living fully, which manifests in her falling in love and building a shared life. (translated)

Poi un giorno ho ricominciato a fare le cose

Jamal Musiala, 23-year-old Bayern Munich player, fainted again during a friendly and revealed that he has been diagnosed with temporary blackouts due to a neurological disorder, describing his situation as part of daily life and confirming his intention to continue playing in his recovery journey, despite not being available for the German Supercup against Borussia Dortmund. (translated)

Musiala collassa di nuovo in campo, poi confessa: “Mi sono state diagnosticate delle assenze temporanee, ho una disfunzione neurologica”

Queen Camilla, speaking for the first time about King Charles III's cancer diagnosis, shares her emotions and changes in her perspective on the illness, describing how the couple has faced the difficult moment and revealing her husband's strength and determination despite the adversities. (translated)

“Il cancro non era mai arrivato a toccarmi da vicino. Poi è arrivata la diagnosi di Carlo e ho pensato: ‘Cielo, ora sono io quella che deve accudire il proprio povero marito”: Camilla parla della malattia del Re

Bruce Willis reappeared in public for the first time after the diagnosis of frontotemporal dementia, tenderly participating in the wedding of his daughter Tallulah with Justin Acee, where a photo was taken showing him embracing the bride and with the groom shaking his hand. (translated)

“Un momento di tenerezza”: Bruce Willis riappare in pubblico alle nozze della figlia, dopo la diagnosi di demenza

JACOBS, L'EUROPEO FINISCE COSÌ 💔 Sospetta distrazione dell'adduttore lungo della coscia sinistra. La diagnosi è arrivata direttamente dal responsabile medico federale Andrea Billi: "l'Europeo di Marcell è finito qui". Tutto è cominciato durante il riscaldamento pre-finale: un fastidio al polpaccio, poi la contrattura e lo squilibrio nella corsa. Il ct Camossi ha provato a fermarlo. "Ma Marcell non mi ha guardato, perché lo sapeva. Voleva correre, voleva onorare la maglia azzurra." 🥹 Mercoledì la risonanza a Roma per capire la reale entità del problema. Forza Marcell, ti aspettiamo. 💙 #Atletica #EuropeiAtletica2026 #Jacobs #Atletica #Europei #Jacobs

ChatGPT Pro is remarkably good at solving rare-disease diagnostic puzzles. When working with fully anonymized, non-identifiable clinical vignettes, its ability to generate and refine a differential diagnosis can be genuinely impressive. It does not replace clinical judgment - #ChatGPTPro #RareDiseases #DifferentialDiagnosis #Nospecificcountrycodesarementionedinthetweet.

Milanese influencer Eva Bolognesi shares her experience with an unexpected lung diagnosis, emphasizing the importance of listening to one’s body and not neglecting symptoms, which she initially mistook for fatigue due to a hectic lifestyle. (translated)

“Ho avuto una diagnosi che riguarda l’area polmonare. Ero molto dimagrita e credevo fosse la stanchezza, ma i sintomi della malattia erano silenziosi”: così Eva Bolognesi