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#Elettricità
Il Post 1d

Le inondazioni monsoniche nel sudest del Bangladesh hanno causato la morte di oltre 40 persone, isolando alcune comunità e lasciando 250.000 famiglie in gravi difficoltà a causa di abitazioni allagate e mancanza di elettricità. #Bangladesh #Inondazioni #Monsoni

Più di 40 persone sono morte per le estese inondazioni in Bangladesh

Cuba ha registrato un secondo blackout totale in cinque giorni, aggravato dalla crisi energetica e dal blocco petrolifero degli Stati Uniti, suscitando proteste a L'Avana da parte dei cittadini esasperati dalla carenza di elettricità. #Cuba #blackout #crisiEnergetica

Secondo blackout totale a Cuba in pochi giorni, proteste all’Avana: è il quarto episodio dall’inizio dell’anno

The Italian embassy in Jerusalem calls Gaza and insists that they respond in Italian. No English. On the other end, there are kids who have won a scholarship at an Italian university and have been living under bombs for months, sometimes without electricity. They have to pass an exam of (translated)

Durante le ondate di calore, come quella in corso, si genera una sorta di circolo vizioso: l’aumento delle temperature porta a un utilizzo massiccio dell’aria condizionata per raffrescare abitazioni, uffici, negozi, mezzi pubblici e altri ambienti. Tuttavia, i motori dei condizionatori rilasciano aria calda verso l’esterno, contribuendo ulteriormente all’aumento delle temperature che si cerca di contrastare. Inoltre, l’uso dell’aria condizionata rappresenta una componente rilevante del riscaldamento globale, sia per l’impiego, nei modelli più vecchi, di gas refrigeranti che alimentano l’effetto serra, sia per l’elevato consumo di energia elettrica richiesto dal loro funzionamento. Proprio per questo motivo, durante l’estate la domanda di elettricità cresce sensibilmente rispetto agli altri periodi dell’anno. La rete elettrica viene quindi sottoposta a uno stress maggiore e, rispetto all’inverno, risulta più vulnerabile a situazioni di sovraccarico, soprattutto nelle ore di punta, quando le temperature sono più elevate e il ricorso ai condizionatori raggiunge i livelli massimi. È anche per questa ragione che nei mesi estivi si registrano con maggiore frequenza disservizi e blackout. @ultimoranet #CaldoEstivo #CambiamentiClimatici #Energia

Come si è visto nei giorni scorsi, i colpi ucraini nella Crimea occupata si sono ormai spostati dalla logistica all’energia e al comparto militare. Per quanto riguarda la Tavricheskaya TPP si è registrata un’esplosione con vistoso "zarevo" (bagliore) nel quartiere Pnevmatika a Simferopol e un conseguente forte odore di bruciato. È stato confermato l'impatto diretto dei droni sui moduli di trasformazione e stoccaggio della centrale. I ricercatori OSINT e i canali locali confermano lo scoppio di incendi strutturali all'interno dell'impianto. Quanto alla Balaklavskaya TPP (Sebastopoli), l'ondata verso le 4:00 ha centrato la sottostazione principale. Il governatore occupante Mikhail Razvozhayev ha dovuto ammettere il blackout totale. Lo stop all’elettricità ha colpito di riflesso l'intera costa sud (Yalta al buio) e la Valle di Belbek. I russi hanno dovuto imporre lo spegnimento dell'illuminazione pubblica e limitazioni drastiche ai trasporti civili (come i filobus). Due fortissimi scoppi si sono registrati nella notte (all'01:59 e alle 03:45) al momento dell'impatto su strutture logistiche della base navale aerea russa, situata a nord di Sebastopoli. Saki e Gvardeyskoye: esplosioni simultanee in queste aree a conferma del fatto che l'Ucraina ha preso di mira i depositi di munizioni e carburante degli aviogetti russi. L'incendio a ovest di Gvardeyskoye (Shafranoye) colpisce un hub primario non solo per gli aerei, ma per la gestione logistica e i vettori dei droni d'attacco russi. I caccia russi alzati a bassissima quota sopra il distretto di Nizhnegorsky segnalano il tentativo frenetico e visivo dei piloti di intercettare i droni ucraini a quote minime, dato che i radar di terra della contraerea sono stati accecati o saturati dalle ondate precedenti. Continuano inoltre gli attacchi nella zona di Kerch. I dati telerilevati dai satelliti hanno confermato lo scoppio di due grandi focolari d'incendio d'origine ignota a sud della città, precisamente all'interno del perimetro di un complesso/villaggio militare russo. Il fatto che continui ad essere risparmiato il ponte di collegamento con la terraferma russa sembra il chiaro segnale della volontà di Kyiv di garantire un passaggio sicuro a chi lascia la penisola. E gli stessi russi che formano file chilometriche in uscita non sembrano temere attacchi. A parti invertite, possiamo solo immaginare quale mattanza avrebbero provocato le forze di Mosca. Salvo poi negare tutto e parlare di missili americani difettosi, ovviamente. #Ucraina #Crimea #Militare

Why electricity costs 0, but we always pay more for it: the paradox of expensive bills (even in summer) (translated)

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A Torino, il sesto giorno di blackout ha lasciato 400 famiglie senza elettricità a Mirafiori e ha causato disagi in diversi quartieri, con il sindaco che accusa la compagnia elettrica Iren per la situazione inaccettabile aggravata da un’ondata di caldo e un aumento della domanda di energia. #Torino #Blackout #EmergenzaElettrica

Blackout a Torino, sesto giorno di disagi: 400 famiglie senza corrente da martedì sera a Mirafiori

L'estremo caldo ha provocato decine di blackout a Torino e interruzioni di corrente in vari quartieri di Milano, con un aumento del consumo energetico e sovraccarico delle linee elettriche che ha lasciato migliaia di persone senza elettricità per ore. #CaldoEstremo #Blackout #EmergenzaElettrica

Il caldo estremo manda in tilt la rete elettrica, decine di blackout a Torino. Luci spente anche in alcuni quartieri di Milano

Niente più carburante per gli occupanti russi in Crimea, lo annuncia il governatore illegittimo Sergei Aksyonov. Inizia a mancare anche l'elettricità e i traghetti sul Kerch sono stati sospesi dopo gli attacchi di questa notte. Ieri sera si vantavano dell'arrivo del carburante. Crimea é Ucraina e tornerà libera. 🇺🇦 #Crimea #Ucraina #Libertà

Continuano i colpi ucraini per paralizzare la logistica del sud occupato e della Crimea. Tra i colpi messi a segno stanotte ci sono, come nei giorni scorsi, varie stazioni e depositi di gas e petrolio. Una di quelle colpite è la stazione di distribuzione del gas nel villaggio di Lokhovka, nel distretto di Sovetsky. La dislocazione degli attacchi mostra che gli ucraini starebbero prediligendo depositi e catena di distribuzione lungo la via ferroviaria e questo per un motivo ben preciso. Nelle zone remote e critiche della Crimea orientale, la rete elettrica principale (quella che alimenta i locomotori) è spesso inaffidabile o insufficiente per coprire le esigenze di tutti i sistemi sussidiari. Molte stazioni ferroviarie e postazioni di scambio lungo la tratta orientale sono dotate di gruppi elettrogeni di emergenza o di supporto alimentati a gas naturale. La stazione di Lokhovka fornisce il combustibile per questi generatori, che garantiscono l'elettricità non solo alle strutture della stazione ma, soprattutto, all'elettronica che gestisce la logistica ferroviaria. Bloccare i sistemi di scambio e segnalamento paralizza il trasporto ferroviario, in questo caso quello proveniente da Kerch, contribuendo all’isolamento dell’hub di Dzhankoi. Colpita stanotte anche la zona di Genichesk. Il ponte stradale sull'Arabat Spit era probabilmente l'ultima rotta stradale secondaria e "sicura" rimasta per spostare rifornimenti d'urgenza dalla Crimea verso Kherson, dopo il danneggiamento dei ponti principali di Chongar e Razdolnoye. Ora anche questa via è interrotta o compromessa. Colpito anche il raccordo ferroviario del grande impianto Titan, con il danneggiamento delle tratta ad Armiansk, altro snodo strategico di collegamento con Kherson, quasi del tutto compromesso nei giorni scorsi. Interessante che stanotte sia stata colpita anche la centrale termoelettrica di Tavricheskaya. L’impianto è vitale per alimentare non solo l’hub di Dzhankoi, ma soprattutto la rete radar di Tarkhankut e i posti di comando centrali dell'FSB e del comando flotta che sono stati in parte trasferiti nell'entroterra per sfuggire ai droni marini. Colpire la centrale elettrica significa lasciare il comando russo in Crimea senza energia affidabile e mandare in tilt le loro comunicazioni in un momento critico. L'Ucraina sta scientificamente togliendo energia e infligge cecità radar ai difensori, alimentando il timore di uno sbarco che sarebbe impossibile da prevenire e sempre più difficile da respingere. A rendere ancora più complicata la difesa della Crimea c’è il sempre più vasto malcontento della popolazione, che sta vivendo disagi ogni giorno maggiori (tra i quali anche esplosioni continue in vari punti della penisola) cui, in queste ore, si stanno aggiungendo migliaia di lettere per la mobilitazione forzata, vista la necessità di Putin di rimpiazzare le perdite al fronte senza toccare le grandi città russe. Una situazione questa che alimenta le file della resistenza e crea un clima di crescente avversione verso le autorità di occupazione. La situazione evolve di ora in ora in tutte le aree occupate, inclusa la fascia costiera sud. L'intelligence britannica ha ad esempio confermato l'annientamento di due ponti stradali vitali lungo la rotta M14 (la cosiddetta "autostrada di terra" Rostov-Melitopol) nel settore di Berdiansk, strike che costringe i convogli russi a una deviazione di ore. Altri dettagli potrebbero emergere nelle prossime ore, per cui STAY TUNED! #Ucraina #Crimea #Guerra

ANSA.it 4w

I raid aerei russi sulla città di Kharkiv hanno causato la morte di almeno cinque soccorritori e feriti a Kiev, dove un incendio ha colpito il Monastero delle Grotte, mentre il sindaco ha segnalato 18 feriti e 140.000 residenti privati di elettricità. #Kharkiv #Ucraina #RaidAerei

Raid russi sull'Ucraina: 5 morti a Kharkiv, 18 feriti a Kiev

Le famiglie italiane affrontano tasse sull’elettricità fino a quattro volte superiori a quelle sul gas, mentre per le aziende il divario arriva fino a venti volte, evidenziando un paradosso fiscale che ostacola la transizione verso tecnologie energetiche più efficienti, secondo uno studio presentato dal think tank Ecco durante la European Sustainable Energy Week a Bruxelles. #Elettricità #Gas #TransizioneEnergetica

Elettricità tassata anche quattro volte più del gas per le famiglie (e per le aziende si arriva a venti). Il paradosso che blocca la transizione

Quasi il 70% di Cuba è attualmente senza elettricità, aggravando una crisi umanitaria che vede bambini morire a causa della mancanza di farmaci, mentre l'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani ha chiesto la revoca immediata delle sanzioni statunitensi che stanno avendo effetti devastanti sulla popolazione. #Cuba #CrisiUmanitaria #DirittiUmani

Cuba, quasi il 70% dell'isola ormai in blackout. L'allarme dell'Onu: «Bimbi muoiono senza farmaci»
Nicola Porro Jun 9

Brussels opens a door that could favor nuclear energy 👇 Less taxed electricity than gas: the EU plan reopens the issue of nuclear energy. (translated)

L
lastampa.it Jun 9

La Commissione europea sta preparando un piano per ridurre le tasse sull'elettricità rispetto al gas, con l'obiettivo di diminuire i costi delle bollette per famiglie e imprese e incentivare la transizione energetica verso l'elettrificazione, mentre ha recentemente approvato il piano italiano da 23 miliardi di euro per supportare la produzione di energia da fonti rinnovabili. #Energia #Elettrificazione #TransizioneEnergetica

Il piano Ue contro il caro-energia: “Meno tasse sull’elettricità che sul gas”

Il consumo di acqua ed elettricità per il raffreddamento dei data center, in particolare a causa dell'espansione dell'intelligenza artificiale, sta causando un grave disastro ecologico negli Stati Uniti e ora anche in Italia, dove le sue conseguenze ambientali si fanno sempre più evidenti, sollevando proteste da parte delle comunità locali e richiedendo un intervento politico decisivo per regolamentare questo settore. #IntelligenzaArtificiale #DataCenter #DisastroEcologico

Ai, il consumo di acqua ed elettricità per raffreddare i data center si sta trasformando in un disastro ecologico

Secondo un rapporto dell'Istituto per l’Acqua, l’Ambiente e la Salute dell'Università delle Nazioni Unite, l'intelligenza artificiale potrebbe consumare quasi il 3% dell'elettricità globale entro il 2030, con impatti ambientali significativi che vanno oltre le emissioni di CO₂, coinvolgendo anche consumo di acqua, occupazione del suolo e produzione di rifiuti elettronici. #IntelligenzaArtificiale #Energia #ImpattoAmbientale

L’intelligenza artificiale sempre più energivora: entro il 2030 consumerà il 3% dell’elettricità mondiale
L
lastampa.it Jun 4

Un rapporto della United Nations University mette in guardia sul fatto che entro il 2030 i data center per l'intelligenza artificiale potrebbero consumare il 3% dell'elettricità globale, traducendosi in circa 935 trilioni di wattora e generando quasi 440 milioni di tonnellate di CO₂, se non accompagnati da un'adeguata pianificazione energetica e investimenti in fonti rinnovabili. #IntelligenzaArtificiale #DataCenter #Sostenibilità

L’allarme ONU: nel 2030 i data center per l’IA consumeranno il 3% dell’elettricità mondiale
ANSA.it Jun 3

Entro il 2030, l'Intelligenza Artificiale richiederà quantità d'acqua equivalenti a quelle necessarie per 1,3 miliardi di persone e circa 945 terawattora di elettricità, evidenziando la necessità di una gestione responsabile per affrontare i suoi impatti ambientali, secondo un rapporto dell'Onu. #IntelligenzaArtificiale #Sostenibilità #ImpattoAmbientale

Entro il 2030 l'Intelligenza Artificiale consumerà l'acqua usata da 1,3 miliardi di persone
ANSA.it May 24

L'Italia si posiziona quinta in Europa per l'uso di ChatGpt, con un consumo mensile di elettricità pari a circa 40.500 megawatt, sufficiente per alimentare una grande centrale nucleare per due giorni, mentre l'energia annua necessaria per gestire le query ammonta a oltre 486 gigawatt. #ChatGpt #Italia #EnergiaElettrica

Italia quinta in Europa per l'uso di ChatGpt, cresce il fabbisogno energetico