Il caldo e l’assenza di piogge stanno determinando un’emergenza che dobbiamo affrontare con attenzione, soprattutto per l’agricoltura. Siamo già al lavoro con Valle d’Aosta e il Canton Ticino per aumentare la quantità di acqua destinata all’uso agricolo e monitoriamo quotidianamente l’evoluzione della situazione; siamo pronti a richiedere lo stato di emergenza qualora le condizioni meteorologiche non migliorassero.











