Conto che l'intero centrodestra si faccia promotore della richiesta di grazia per Mario Roggero. Perché, dopo una vita di lavoro, passare anni in carcere a 72 anni dopo essere stato aggredito e rapinato non penso sia giusto.
Conto che l'intero centrodestra si faccia promotore della richiesta di grazia per Mario Roggero. Perché, dopo una vita di lavoro, passare anni in carcere a 72 anni dopo essere stato aggredito e rapinato non penso sia giusto.
Ringraziamo il turco per aver fatto spazio. Facciamo giocare chi merita veramente. https://t.co/yUMIgIKES1 #Sport #Gioco #Merito
Puoi avere qualunque idea politica. Ma se pensi che sia normale che qualcuno possa entrare in casa tua, minacciare o sequestrare la tua famiglia e che il problema diventi chi reagisce per difenderla, allora hai una concezione della realtà che faccio davvero fatica a comprendere. #Libertà #Sicurezza #Rispetto
Sono quattro anni che vi facciamo proposte concrete per dire che non basta la repressione, serve la prevenzione.
Saverio Mutone, uno dei sospettati dell'attentato al giornalista Sigfrido Ranucci, è stato intercettato mentre affermava che, mal che vada, mi faccio 30 anni, dimostrando consapevolezza della gravità delle accuse a suo carico, in un'indagine condotta dalla Procura di Roma. #Ranucci #intercettazioni #attentato

🔵Como, Suwarso e la telefonata a Marotta: "Sui media si parlava di una nostra possibile concorrenza con un altro club italiano per un giocatore britannico. Dicevano che noi potevamo volerlo comprare e che anche loro potevano volerlo comprare. Allora mi sono detto: “Sapete cosa faccio? Chiamo direttamente il presidente dell’altro club e gli chiedo: lo volete? Se lo volete, andate avanti voi. Noi ci tiriamo indietro. Però, se lo comprate, datemi uno dei vostri. E lui mi ha risposto: “Grazie per aver chiamato, lo apprezzo. Ti faremo sapere entro fine giornata. E se non andremo avanti noi, questi sono gli altri obiettivi che stavamo seguendo: siamo felici di condividerli con voi. Per me questo tipo di rapporto aperto tra club, in cui tutti possono vincere, aiuta tutti a crescere" (Business of Sport) #Calcio #SportBusiness #Trasferimenti
Confirmado: elo financeiro entre facções brasileiras e a Al-Qaeda — o que muda para o Brasil a partir de agora https://t.co/9qXl6Ir4mv #Brasil #AlQaeda #CrimeOrganizado
Lula ficou incomodado quando o PCC e o CV foram classificados como organizações terroristas. Agora, uma operação investiga uma possível ligação financeira dessas facções com a Al-Qaeda. O problema nunca foi o rótulo. O problema é o lado que Lula escolheu defender. https://t.co/iSEamXzR3N #Lula #PCC #Terrorismo
Lui così tanto ragazzetto italiano che fa la videocall coi genitori per fargli vedere dove si trova, è così me che faccio vedere le montagne ai miei genitori che sono lontani 🥹🥹 https://t.co/BdA3ia9Ugg #Famiglia #Videocall #Montagne
Allora, facciamo un riassunto delle procedure di mercato dell'Inter partendo dal basso, ricordando che gli esponenti di Oaktree non hanno alcuna esperienza di calcio, probabilmente qualcuno non conosce la regola del fuorigioco, qualcuno di diagonali conosce solo quelle di geometria, tutti a parte Gigliani, messo in cda da Oaktree, ex gruppo City con responsabilità sul Palermo, sempre in B cmq da 4 anni, ora presidente del Saint Louis in MLS e che ci tengo sempre a ricordare che da quando è arrivato lui sono passati in 3 anni da primi di conference e 4° in assoluto a penultimi di conference e quartultimi in assoluto. Tarantino il responsabile delle giovanili ha potere fino a 100K a firma congiunta con Ausilio e/o Marotta. Ausilio ha potere sino a 10 milioni a firma congiunta con Marotta. Marotta ha potere quindi sino a 10 milioni in accordo con Ausilio e da 10.000.001 euro deve passare dalle forche caudine di Oaktree rappresentata da Catanese. Catanese decide sino a 20 milioni (non è che oaktree abbia tutta sta fiducia eh max) Da 20 milioni in su l'operazione deve avere ANCHE l'approvazione della Ralph E di Cano, non basta solo uno dei 2, servono entrambi. Da 10milioni e 1 euro in su si aggiungono le motivazioni tecnico/tattiche/finanziario/economiche che Ausilio e Marotta devono presentare per ottenere l'avallo sino a 20 milioni e poi ancora oltre i 20 milioni , motivazioni che passano al vaglio del golden boy dei DS mondiali Gigliani e dei suoi mirabolanti algoritmi. Teoricamente Ralph e Cano poi con tutti i dati in mano potrebbero decidere direttamente, ma visto che sarebbero a culo scoperto e in posizione "a ponte" ho il sospetto che debbano fare un ulteriore passaggio più in alto. E così sono spiegati i 45 giorni di cui parla Lucci per arrivare alla proposta accettata dall'Atalanta, che sicuramente ha il culo sporco, ma se ne parla pubblicamente è perchè qualcosa in mano ha. Non sono in discussione tanto i limiti che è vero che tutti i DS/CEO hanno, e nessuno chiede di dare ad un 20enne 7 milioni di ingaggio o pagarlo 60 milioni, quanto le tempistiche decisionali bibliche, che sono poi solo frutto di ignoranza calcistica, che ho il fondatissimo sospetto che per buttare 100 milioni su un'azione in borsa in improvviso calo/rialzo ci mettano esagerando 45 minuti e non 45 giorni. #Inter #Calcio #Mercato
L'impressione dalle parti del cdx è che considerino impossibile che la Sinistra vinca perché Elly è improponibile e Conte non prende i voti del PD. Inoltre si sopravvaluta il Centro certi che vada da solo e che non faccia un risultato trascurabile. Questa impostazione ha una sola interpretazione: i voti li prende Giorgia. È una strategia rischiosa perché basta che una cosa non funzioni che si finisce sotto per un voto... #Politica #Elezioni #Strategia
I #medici #novax radiati saranno reintegrati. L’emendamento di #FdI e’ uno sputo in faccia a tutti i sanitari italiani, ai morti per il Covid e a tutti gli italiani che, con il loro impegno, hanno portato fuori dall’emergenza questo paese. Sono disgustato, ma anche felice di aver finalmente capito da che parte sta il Governo italiano sui #vaccini #Covid19 #Vaccini #Sanità
Caro Galeazzo, puoi berciare e indignarti come ti pare, ma una cazzata resta una cazzata. L'opposizione ha dichiarato e votato No. Chi lo ha fatto nell'ombra, senza mostrare la faccia, sono i vostri, come peraltro oggi scrive perfino la vostra stampa. Un po' di serietà, via... https://t.co/VG1YfdVOWw #politica #opposizione #assenza
Provocazione o Insulto? Perché smettere di confonderli cambierà il modo in cui discuti Introduzione: Il Calore dello Scontro Nel cuore di una disputa accesa, quando la pressione dialettica sale, è comune percepire un’istanza dell'interlocutore non come un contributo al tema, ma come una minaccia identitaria. In quel momento, la nostra architettura cognitiva sembra collassare sotto il peso di una reazione pre-razionale: facciamo fatica a distinguere tra un pungolo intellettuale e un attacco personale. Le riflessioni di L.S. annotate nel suo "Diario XII" nel giugno 2026, mettono a nudo questa fragilità psicologica. L'autore stesso ammette di lasciarsi talvolta suggestionare da una tendenza pericolosamente moderna: l’assimilazione della provocazione all'insulto. Se persino chi analizza professionalmente le dinamiche comunicative fatica a riconoscere il confine, è evidente che ci troviamo di fronte a un nodo cruciale della nostra fenomenologia relazionale. Perché cediamo così facilmente all'istinto di replica, rinunciando a comprendere la reale natura dello scontro? L'Illusione della Somiglianza: Una Questione di Forma La confusione tra provocazione e insulto nasce primariamente da un inganno estetico. Siamo abituati a pensare che una comunicazione razionale debba essere necessariamente garbata e formale; quando invece la provocazione si manifesta in una veste rozza, goffa o persino astiosa, il nostro sistema di difesa la cataloga immediatamente come ostilità gratuita. È l'incapacità di distinguere tra l'estetica della consegna e l'intento del messaggio. La provocazione è spesso un'invitante sfida logica travestita da minaccia; tuttavia, la sua superficie ruvida innesca un istinto di risposta speculare che ci impedisce di guardare oltre la crosta del linguaggio. Ci fermiamo all'istinto di replica perché interpretiamo la sgradevolezza del tono come una prova dell'assenza di contenuto, ignorando che la verità può talvolta indossare abiti scomposti per scuotere le nostre certezze più radicate. La Provocazione come Strumento Razionale Contrariamente alla percezione comune, la provocazione non è un atto di chiusura, ma un'operazione euristica. Essa è intrisa di una tagliente razionalità che mira a forzare l'analisi e a spingere il confronto verso territori inesplorati. Nonostante l'apparente aggressività, la provocazione riconosce la dignità intellettuale dell'altro, considerandolo un soggetto capace di sostenere una tensione dialettica elevata."La provocazione chiede qualcosa."Questo passaggio del diario chiarisce l'essenza dell'atto: la provocazione è una domanda, un’istanza che esige un approfondimento o una difesa logica delle proprie posizioni. È un invito al gioco dialettico, per quanto duro possa apparire. Chi provoca non vuole distruggere l'interlocutore, ma testare la solidità delle sue fondamenta razionali, offrendo uno stimolo che, se accolto, produce una crescita per entrambi gli attori della discussione. L'Insulto: La Manifestazione del Dolore L'insulto opera su un piano ontologico radicalmente differente. Non è un argomento, né il tentativo di instaurare un dialogo; è, al contrario, la resa dell'intelletto e la manifestazione di un io interiore ferito e brutto. Quando un interlocutore "accusa il colpo" e si sente sopraffatto da un'argomentazione che non riesce a gestire, l'insulto diventa un meccanismo di difesa estremo. È l'estrusione del disagio di chi non ha più strumenti per abitare il piano della ragione. Come nota acutamente L.B., il ricorso all'insulto segnala spesso non tanto una mancanza di capacità intellettiva, quanto una deliberata mancanza di volontà di confrontarsi onestamente."L'insulto sanguina."Questa immagine potente descrive la natura viscerale e disordinata dell'offesa. Mentre la provocazione è chirurgica, l'insulto è una ferita aperta che sporca il campo del discorso. Esso non chiede nulla, non propone nulla: si limita a testimoniare la sofferenza e la "bruttezza" di chi lo scaglia. L'insulto non è un segnale di forza dominatrice, ma il sintomo di una vulnerabilità mal gestita che cerca di nascondersi dietro l'aggressione verbale. La Trappola del Registro: Perché Non Rispondere al Fuoco col Fuoco Il pericolo maggiore in un dibattito non è subire un insulto, ma reagire adottando lo stesso registro dell'avversario. Cedere a questa tentazione significa commettere una profonda ingiustizia alla sincerità delle nostre stesse posizioni. Se permettiamo alla scomposta reazione altrui di dettare le regole della nostra comunicazione, tradiamo l'integrità del nostro pensiero originale. Discendere nel disordine emotivo dell'altro è un atto di auto-sabotaggio filosofico: significa rinunciare alla superiorità della ragione per affogare nello stesso "sangue" dell'insultante. Mantenere la lucidità di fronte a un attacco scomposto non è solo una prova di forza psicologica, ma un dovere etico verso la verità che stiamo cercando di esprimere. Rimanere ancorati alla propria razionalità, anche quando l'altro capitola nell'offesa, è l'unico modo per onestamente onorare il contenuto del proprio discorso. Conclusione: Oltre la Superficie del Dialogo Smettere di sovrapporre provocazione e insulto è un atto di igiene mentale e civile. Dobbiamo imparare a vedere nella prima una richiesta di analisi e nel secondo l'esposizione di una ferita interiore. Sono due polarità opposte: l'una cerca il "più" della conoscenza attraverso lo scontro, l'altra rivela il "meno" della capacità dialettica. In un'epoca di conflitti verbali perenni, recuperare questa distinzione significa restituire nobiltà alla discussione e proteggere la nostra integrità intellettuale dalle reazioni scomposte che, troppo spesso, scambiamo per forza.La prossima volta che ti sentirai attaccato, avrai il coraggio di chiederti se l'altro sta cercando un confronto o se sta semplicemente sanguinando?
VOTO SEGRETO, I VILI SI NASCONDONO DIETRO LA MASCHERA DELL'IPOCRISIA. CHE SCHIFO! Le preferenze avrebbero riportato agli italiani la scelta di chi portare il Parlamento. Ma con un voto segreto, quello di chi nasconde la faccia e fa i giochetti, la sinistra e una parte della destra hanno tradito la democrazia e il Paese Le bestie sinistre insieme ad alcuni luridi vermi traditori, esultano perché agli italiani è stata negata la possibilità di scegliere i propri rappresentanti con le preferenze. Non c’è da stupirsi. Cosa possono sapere delle preferenze quelli che vengono scelti con un click o nominati dalle segreterie di partito? La sinistra festeggia quando i cittadini contano meno e i partiti contano di più. Andatelo a spiegare agli amministratori, anche del PD💩, che vengono eletti con le preferenze e si conquistano ogni voto sul territorio, perché la sinistra (il loro partito) esulta per aver votato contro le preferenze alle elezioni politiche. La verità è semplice: quando decidono i cittadini, qualcuno perde il controllo. Molto meglio farsi blindare dalle segreterie di partito e farsi catapultare in Parlamento senza aver mai chiesto un voto agli elettori. Chi ha paura delle preferenze, in realtà, ha paura del giudizio degli elettori. E chi preferisce le nomine al voto dovrebbe avere almeno il coraggio di dirlo apertamente, invece di impartire lezioni di democrazia. - Luca Sbardella 📹 @Tommasocerno "Il Giornale" #Democrazia #VotoSegreto #Politica
O ex-secretário nacional de segurança pública do governo do PT admitiu o que todos já sabemos: Lula nunca tratou segurança como prioridade. O resultado está nas ruas, com avanço das facções, cidadão refém e criminoso tratado como vítima. O povo precisa dar sua resposta e varrer o PT do Brasil, elegendo @FlavioBolsonaro presidente! #SegurançaPública #Brasil #Eleição2024
GALEAZZO BIGNAMI "A differenza vostra noi ci mettiamo la faccia voi qualcos'altro" @galeazzobignami @FratellidItalia E questo vale per TUTTI , i vigliacchi , purtroppo a volte sono anche in "famiglia ". Quelli che di facce ne hanno due. In ogni caso si vada avanti ,il pericolo che la sinistra possa tornare è reale. #Politica #Italia #FratelliDiItalia
Le preferenze avrebbero riportato agli italiani la scelta di chi portare il Parlamento. Ma con un voto segreto, quello di chi nasconde la faccia e fa i giochetti, la sinistra e una parte della destra hanno tradito la democrazia e il Paese https://t.co/sjsvuFl5x8 #Democrazia #Politica #Italia
Il governo Meloni è andato sotto sulla sua legge elettorale, su una legge elettorale indecente. Con false preferenze, premi di maggioranza abnormi… Meloni ha detto che ci avrebbe messo la faccia. Bene, lo faccia e vada via perché la faccia l'ha persa. https://t.co/Tn62mUF5bV #politica #elezioni #governo