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#Fiamme
ANSA.it 5h

Sei operai hanno perso la vita nel rogo del cantiere della torre Oxy a Bruxelles, definito dal sindaco Philippe Close come il peggior incidente sul lavoro degli ultimi vent'anni, mentre le operazioni di recupero dei corpi è stata complicata dai detriti accumulati negli ascensori colpiti dalle fiamme. #incidente #Bruxelles #sicurezza_lavoro

Sei morti nel rogo del cantiere per la torre Oxy a Bruxelles
Il Post 2d

Un grande incendio è in corso nella foresta di Fontainebleau, a 50 chilometri a sud di Parigi, dove sono stati evacuati circa 400 vigili del fuoco e inviati due aerei Canadair per domare le fiamme che hanno già distrutto 8 chilometri quadrati di terreno, complicate dal caldo e dal vento. #Fontainebleau #incendio #Francia

È in corso un grande incendio nella foresta di Fontainebleau, vicino a Parigi

Incendi devastanti in Sardegna hanno portato alla chiusura dell'aeroporto di Olbia, con voli dirottati a Cagliari e Alghero, mentre altre fiamme divampano nell'Oristanese, causando notevoli disagi al traffico e richiedendo l'intervento di mezzi aerei e terra. #Sardegna #incendi #Olbia

Incendi in Sardegna, chiuso l'aeroporto di Olbia: voli dirottati su Cagliari e Alghero. Roghi anche nell'Oristanese, traffico in tilt
ANSA.it 4d

Un devastante incendio boschivo in Andalusia ha già causato almeno 12 morti e un numero elevato di dispersi, mentre centinaia di soccorritori sono impegnati nella ricerca di superstiti tra le fiamme che hanno distrutto oltre 3.200 ettari di vegetazione. #IncendioAndalusia #EmergenzaClimatica #TragediaSpagnola

Inferno in Andalusia, almeno 12 morti intrappolati dalle fiamme

Un devastante incendio boschivo in Andalusia ha causato la morte di 12 persone, tra cui due bambini, che hanno cercato di fuggire dalle fiamme attraverso il letto asciutto di un fiume, rimanendo intrappolati in un tragico errore di evacuazione. #IncendioAndalusia #Bédar #Tragedia

Incendio in Andalusia, la strada lungo il letto del fiume si trasforma in una trappola: così sono morte le vittime

Un incendio devastante scoppiato nella provincia di Almería, Spagna, ha provocato la morte di almeno 11 persone e ha lasciato 19 dispersi, mentre circa 1.000 residenti sono stati evacuati e oltre 150 vigili del fuoco stanno cercando di domare le fiamme, originatesi da un cavo elettrico caduto. #Incendio #Almería #Tragedia

Incendio in un bosco della Spagna, 11 morti e 19 dispersi nella provincia di Almería. «Molte vittime intrappolate nelle auto». Rogo partito da cavo elettrico caduto

Spagna, devastante incendio boschivo a Los Gallardos, nella provincia di Almería, in Andalusia: almeno 12 morti. Alcune vittime sono state trovate carbonizzate all'interno dei propri veicoli avvolti dalle fiamme. Evacuate oltre mille persone. Il rogo è divampato in seguito alla caduta di un cavo elettrico vicino a una strada statale #Spagna #Incendio #Andalusia

Un incendio ha colpito un deposito Bartolini a Milano, dove le fiamme sono state circoscritte ma rimane il rischio di esplosioni a causa di due container di bici elettriche, mentre la procura ha aperto un’inchiesta e le autorità raccomandano precauzioni ai residenti vicini. #Incendio #Milano #Sicurezza

Incendio in un deposito Bartolini a Milano, circoscritte le fiamme ma pericolo esplosione per due container con bici elettriche. Aperta inchiesta

Un volo partito da Milano Malpensa e diretto a Salerno è stato costretto a un rientro d'emergenza pochi minuti dopo il decollo a causa di fiamme provenienti da uno dei motori, segnalate dai passeggeri, ma l'atterraggio è avvenuto senza incidenti né feriti. #Fiamme #Volo #Malpensa

Fiamme dal motore, aereo costretto a tornare a Malpensa subito dopo il decollo. Il passeggeri: «Abbiamo visto il fuoco»

Un incendio è divampato nella zona del Parco del Pineto a Roma, costringendo i residenti a evacuare mentre le fiamme si avvicinavano pericolosamente alle abitazioni, con i vigili del fuoco e la Protezione civile al lavoro per domare il rogo, che sembra avere origini antropiche. #IncendiRoma #PinetaSacchetti #ProtezioneCivile

«Buttavamo l'acqua dai balconi, poi le fiamme si sono avvicinate e siamo scappati». L'incendio a Pineta Sacchetti e il precedente di 4 anni fa

A Roma, un vasto incendio ha colpito la Pineta Sacchetti, causando l'evacuazione di un centro sportivo e una nuvola di fumo che ha invaso la Valle Aurelia, mentre i vigili del fuoco sono intervenuti per spegnere diversi roghi di vegetazione nelle aree circostanti. #IncendioRoma #PinetaSacchetti #Fiamme

Incendi a Roma, fiamme a Pineta Sacchetti: nuvola di fumo invade Valle Aurelia, evacuato centro sportivo. Brucia vegetazione al ?Tuscolano

Alle raffinerie in fiamme e all’umiliazione delle code ai distributori Mosca ha reagito nell’unico modo che conosce: uccidendo e distruggendo. In una nottata terribile per Kyiv si registrano almeno 10 morti e 56 feriti, inclusi bambini. Di un imminente attacco massiccio aveva parlato già ieri sera Zelensky, tanto che, prima ancora prima che suonassero gli allarmi, le stazioni della metro si erano già riempite di famiglie con sacchi a pelo. Per tutta la notte si sono susseguite esplosioni di droni a reazione, missili balistici e persino gli ipersonici Zircon, che hanno colpito edifici civili in molte zone della città, distruggendo interi palazzi. Un incendio è scoppiato anche sul tetto di un hotel. I servizi di sicurezza sono tutt’ora al lavoro per estrarre persone rimaste intrappolate sotto le macerie, nonostante le app segnalino ancora il pericolo di ulteriori arrivi di droni, col rischio che il bilancio peggiori ancora. Nel corso della giornata già ieri in un ennesimo attacco su Kharkiv un bambino di 15 anni era morto ed altre 32 persone erano rimaste ferite. Si tratta chiaramente di attacchi di frustrazione che non influiscono di un solo centimetro sull’andamento delle battaglie al fronte e che vogliono infliggere solo sofferenze su una popolazione che in 4 anni e mezzo Putin non è riuscito a piegare, nonostante il numero esorbitante di crimini di guerra e contro l’umanità commessi. Purtroppo per lui attacchi come questo non cambieranno le sorti di una guerra che, non potendo vincere, ha già perso, ma al contrario avvicina il crollo del regime e fa salire il conto dei danni che la Russia dovrà pagare per generazioni. Guardiamo queste immagini e ragioniamo su quanti sarebbero stati i morti se Kyiv non avesse avuto armi per difendersi. Non dimentichiamo mai i nomi di chi vorrebbe lasciare le città ucraine indifese e ricominciare a comprare il gas da un paese che utilizzerebbe i nostri soldi per continuare ad uccidere e distruggere. Sono semplicemente COMPLICI. #Ucraina #Guerra #DirittiUmani

Oggi sono più di due anni che Maja si trova in carcere in Ungheria, dopo un’estradizione illegittima e vergognosa dalla Germania💔 In questi lunghi mesi – anni – di sofferenza, c’è chi non ha mai smesso di tenere viva la fiammella della solidarietà e alta l’attenzione sulla sua vicenda. Maja stessə non ha mai ceduto. Nelle sue lettere, nei suoi messaggi, attraverso la sua presenza in tribunale, ha mostrato una straordinaria sensibilità umana, una grande forza d’animo e una dignità fuori dal comune. Le mando un grande abbraccio e tutta la mia vicinanza. Continuiamo a chiedere che Maja possa almeno essere riportata in Germania, vicino ai suoi cari. #FreeMaja #FreeMaja #Solidarietà #DirittiUmani

Poco fa nello stretto di Kerch altre tre imbarcazioni erano in fiamme. Ora i blogger russi temono un attacco al ponte che isolerebbe completamente la Crimea e la porrebbe di fatto sotto assedio. "È del tutto evidente - si legge in questo post riportato dal canale Crimean Wind - che le Forze Armate ucraine si stanno muovendo in modo sistematico e metodico verso l'obiettivo del completo isolamento della penisola. La sistematicità di questa strategia è paradossalmente palese. In primo luogo, attacchi ai ponti nel nord della penisola, ai ponti sul canale Severo-Krymsky nella zona degli insediamenti di Preobrazhenka e Mirnoye, a un ponte stradale in direzione di Perekop Armyansk e a un ponte nella zona dell'insediamento di Stavky. Successivamente, si procede con un'azione sistematica volta alla distruzione delle difese aeree della penisola. Oggi, gli attacchi ai traghetti hanno reso inutilizzabili tre imbarcazioni che collegavano la terraferma alla penisola. Ora è abbastanza ovvio che il culmine sarà un massiccio attacco al ponte di Crimea con l'aiuto di missili (Flamingo e non solo) e un gran numero di UAV di vario tipo, a seguito del quale il ponte di Crimea potrebbe essere danneggiato e diventare inutilizzabile, e un blocco temporaneo completo della Crimea, dati i problemi ancora irrisolti con gli UAV nemici sulla rotta R-280 "Novorossiya". Come già scritto in precedenza sul canale, tutti gli elementi indicano che la leadership politico-militare del Reich ucraino, con la consulenza e il supporto di sicurezza dei suoi alleati della NATO, si sta preparando quest'estate a un assedio totale della penisola e a un'offensiva nel sud della Novorossiya. La situazione è estremamente tesa." #Crimea #Ucraina #Conflitto

La raffineria del porto di Kerch, a meno di 1 km dal ponte di Crimea, è in fiamme. Cviene utilizzata per lo stoccaggio e il trasbordo di prodotti petroliferi attraverso lo Stretto di Kerch. Brucia anche il porto "Caucasus" nel Krasnodar Krai Droni ignoti https://t.co/13NKEegFSP #Kerch #incendio #petrolio

La guerra è a Mosca "Tutta Mosca è in fiamme, me ne vado" dice il russo autore di questo video https://t.co/aLBw6qLjPC #Mosca #Guerra #Notizie

Arrivano notizie dolorose sulla guerra in #Ucraina che continua ad allargarsi. Tante vittime innocenti, soccorritori uccisi, chiese e luoghi del patrimonio culturale devastati dalle fiamme. Sono vicino a quanti piangono i propri cari, ai feriti e a coloro che in mezzo alla violenza continuano a servire la vita con coraggio. #PreghiamoInsieme perché questa guerra finisca. Chiediamo al Signore di aprire vie di dialogo, di spegnere l’odio e di rendere possibile una #pace giusta e duratura. #Ucraina #pace #preghiera

Non potrà esserci una pace duratura finché il Libano continuerà a essere in fiamme. Chiediamo un vero cessate il fuoco e il pieno rispetto della sovranità libanese.

Trump arriva al G7: “Se accogli il terzo mondo, poi lo diventi”. Von der Leyen: “Nessuna pace con il Libano in fiamme”
www.ilfattoquotidiano.it
ANSA.it 4w

Durante un massiccio attacco russo in Ucraina, sono stati registrati almeno 11 morti e 53 feriti, con la Cattedrale della Dormizione a Kiev ignominiosamente in fiamme, mentre il presidente Zelensky ha denunciato l'accaduto come un'aggressione alla comunità cristiana e al patrimonio culturale dell'umanità, richiedendo un rafforzamento della cooperazione internazionale e della difesa aerea. #Ucraina #AttaccoRusso #PatrimonioCulturale

Raid russi sull'Ucraina, almeno 11 morti. In fiamme la Cattedrale della Dormizione a Kiev

Nella notte contro Kyiv sono stati lanciati, secondo informazioni al momento parziali, almeno 50 missili e 500 droni. Il bilancio ad ora è di 4 morti e 23 feriti. Sono stati colpiti 40 diversi punti della città, inclusi edifici residenziali, parcheggi, scuole, capannoni, compreso un edificio del complesso Comfort Town e il terminal cittadino di Nova Poshta. Ma a fare maggiore impressione sono le fiamme divampate sul tetto della Cattedrale dell’Assunzione, nel complesso monastico di Pechers’ka Lavra, costruito nell’XI Secolo e considerato uno dei luoghi spirituali piu sacri di tutta l’Europa Orientale, divenuto patrimonio UNESCO (insieme al Monastero di Santa Sofia) nel 1990 e inserito proprio dall’UNESCO tra i patrimoni a rischio nel 2023. Tra i colpi più duri inferti stanotte al patrimonio culturale del paese c’è anche la distruzione degli studi cinematografici Dovzhenko, lo storico complesso di produzione cinematografica fondato alla fine degli anni '20 (tra i più grandi d'Europa all'epoca). All'interno dei suoi 16 ettari e dei suoi padiglioni storici, gli Studios custodivano una collezione immensa e permanente di costumi di scena storici, abiti tradizionali e costumi d'epoca, accumulati in quasi un secolo di produzioni (compresi i capolavori del cinema poetico ucraino come Le ombre degli avi dimenticati di Paradžanov). Secondo le prime notizie l’intera collezione sarebbe andata perduta. Questa è la Russia che abbiamo riammesso nel tempio della cultura de @la_Biennale e questi sono i risultati quando invece di chiudere i cieli dell’Ucraina, c’è addirittura chi chiede di torglierle le difese. #Ucraina #Cultura #Conflicto