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#Importazioni
ANSA.it 7h

The European Union will limit imports of Chinese hybrid vehicles to 350,000 units per year starting from December 1, with an annual increase of 6% in the following years, as part of a political agreement to avoid trade tensions with Beijing. #UnioneEuropea #VeicoliIbridi #Cina (translated)

Limiti Ue alle ibride cinesi dal primo dicembre, import a 350mila l'anno

Europe has reached a preliminary agreement with China to limit imports of hybrid and plug-in hybrid cars, with the aim of reducing exports by over 50% in the next four years, although the implementation methods of the measures are yet to be defined. #AutoIbride #Cina #UnioneEuropea (translated)

L’Europa prova a frenare le ibride made in China. Accordo per limitarne le importazioni

Russia is facing a fuel crisis and has imported over 176,000 tons of diesel from South Korea via sanctioned tankers, marking a significant increase in petroleum product imports. #CrisiCarburante #Russia #CoreaDelSud (translated)

Crisi carburante in Russia, arrivano 176mila tonnellate di gasolio dalla Corea del Sud: le petroliere (sanzionate) cambiano rotta

The Italian government is trying to increase national production of gas and oil to reduce dependence on imports, tapping into the reserves present in the country and speeding up the permits for exploration and extraction. #Gas #Petrolio #ProduzioneNazionale (translated)

Gas e petrolio, il tesoro nascosto sotto all'Italia: ecco come il governo punta ad aumentare la produzione nazionale
ANSA.it 2w

Il commissario Ue all'energia, Dan Jorgensen, ha annunciato che i costi aggiuntivi per l'energia sono superati i 100 miliardi di euro dall'inizio della crisi in Medio Oriente e ha proposto di posticipare l'entrata in vigore della parte del regolamento sul metano relativa alle importazioni. #Energia #Metano #UnioneEuropea

'Dall'inizio della crisi, superati i 100 miliardi di costi aggiuntivi per l'energia'

Eni mette un tetto al diesel a 2,19 €/litro. Sembra una buona notizia, finché non ti chiedi perché dobbiamo considerare "calmierato" un prezzo del genere. Dietro ci sono anche anni di politiche energetiche europee miopi, che hanno ridotto la capacità di raffinazione e aumentato la dipendenza dalle importazioni. Eni stessa parla di quasi 30 raffinerie europee chiuse negli ultimi 15 anni... Europa è sinonimo di coglioni. #Energia #Carburante #PoliticheEnergetiche

Il dazio Ue sui mini pacchi extra-Ue fa crollare le importazioni: tra luglio e agosto -39% rispetto al bimestre precedente. In Francia gli arrivi dalla Cina sono diminuiti del 30-40%. Il gettito è stato di circa 83 milioni di euro - #importazioni #UE #economia

Il Post 4w

L'articolo evidenzia le difficoltà di identificare e quantificare le importazioni dall'Unione Europea e da altri paesi occidentali per prodotti provenienti dalle colonie israeliane illegali, nonostante le regole stabilite dall'Unione Europea per segnalarne la provenienza. #ColonieIsraeliane #Cisgiordania #UnioneEuropea

È difficile sapere cosa e quanto importiamo dalle colonie israeliane

Siamo del tutto favorevoli a interrompere le importazioni dei prodotti dei coloni israeliani in Cisgiordania e a sanzionare chi commette violenze e illegalità. L’iniziativa portata avanti da dodici paesi e’ sacrosanta ed è inspiegabile il fatto che il Governo italiano non la #Cisgiordania #DirittiUmani #Sanzioni #IL #PS #IL

Giorgio Gori Sep 9

Trovo che bandire le importazioni dalle colonie israeliane in #Cisgiordania, e sanzionarle, e sanzionare chi incoraggia le violenze dei coloni e la continua espansione illegale degli insediamenti, sia un atto doveroso da parte di chi ha a cuore la pace e la giustizia in quella #Cisgiordania #Giustizia #Pace #IL #PS

Regno Unito, Francia, Canada, Danimarca, Finlandia, Islanda, Irlanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Spagna e Svezia annunciano che vieteranno nei loro Paesi le importazioni dei prodotti provenienti dagli insediamenti illegali dei coloni israeliani in Cisgiordania. E l’Italia? #Israele #Cisgiordania #Importazioni #GB #FR #CA #DK #FI #IS #IE #NO #PL #PT #ES #SE #IT

Il Post Sep 5

Il blocco delle importazioni di carne dal Brasile sta causando gravi problemi alla produzione della bresaola della Valtellina, che si basa in gran parte su carne sudamericana, compromettendo l'approvvigionamento delle aziende produttrici. #Bresaola #Brasile #UnioneEuropea

Il blocco delle importazioni di carne dal Brasile è un bel problema per la bresaola

🔴🔴🔴 Gli USA acquistano fertilizzanti russi che l’UE non compra più. Le importazioni USA dalla Russia a gennaio–maggio 2026 sono aumentate del 28% rispetto all’anno precedente. Le vendite russe verso l’UE sono calate a causa delle sanzioni europee. Gli USA hanno approfittato #Fertilizzanti #Sanzioni #USAMercati #US #RU #EU

Il Post Sep 1

L'Unione Europea ha annunciato la sospensione delle importazioni di carne dal Brasile a causa del mancato rispetto delle norme sanitarie riguardanti prodotti animali. #CarneBrasiliana #UnioneEuropea #NormeSanitarie

L’Unione Europea sospenderà le importazioni di diversi tipi di carne dal Brasile per il mancato rispetto delle norme sanitarie
Il Messaggero Aug 20

La crisi della benzina in Russia, aggravata dai bombardamenti delle raffinerie da parte dei droni ucraini, ha portato alla limitazione del rifornimento presso le stazioni e a lunghe code per i cittadini, costringendo autorità come quella di Sochi a invitare la popolazione a camminare o usare i mezzi pubblici, mentre il governo cerca di stabilizzare la situazione attraverso importazioni dall'estero. #crisiBenzina #importazioniCarburante #Mosca

Russia, crisi della benzina: scattano limite al rifornimento e code ai distributori. «E ora Mosca importa il carburante»

“Le importazioni sono già cominciate, e sono state adottate le necessarie regolamentazioni per permettere produzioni aggiuntive di carburanti di standard inferiori, cioè Euro 2, Euro 3 e Euro 4”

La Russia costretta a importare petrolio dopo i raid ucraini sulle raffinerie
www.ilfattoquotidiano.it
Il Post Aug 2

L'inflazione nell'Eurozona e in Italia è rimasta sotto il 3% a luglio, sorprendendo le aspettative negative legate alla guerra in Medio Oriente, grazie a fattori come l'impatto delle riserve petrolifere e la significativa riduzione delle importazioni da parte della Cina, mentre il problema del gas naturale rimane una preoccupazione per il futuro. #inflazione #prezzi #carburanti

Ci siamo mezzi salvati dall’inflazione?
Il Post Jul 29

La Cina ha drasticamente ridotto le sue importazioni di petrolio, passando da 11-12 milioni di barili al giorno a circa 8 milioni, contribuendo a contenere l'aumento dei prezzi nonostante la crescita delle tensioni globali, ma le ragioni di questa scelta e la sua durata rimangono incerte. #Cina #petrolio #mercatoenergico

Nessuno sa bene come la Cina abbia tenuto giù il prezzo del petrolio
Il Post Jul 24

Gli Stati Uniti hanno imposto nuovi dazi, che vanno dal 10 al 12,5%, su importazioni provenienti da 60 paesi, tra cui Cina e Unione Europea, sostenendo che queste misure servono a contrastare il lavoro forzato nelle catene di approvvigionamento globali, sostituendo precedenti dazi giudicati illegali dalla Corte Suprema. #Dazi #DonaldTrump #StatiUniti

Gli Stati Uniti hanno imposto nuovi dazi contro 60 paesi
Sabrina F. Jul 23

E POI C’È LA #RUSSIA, CHE NON HA LETTO IL PROPRIO NECROLOGIO 🇷🇺📈🤡 Il collasso economico di Mosca continua ad avere un piccolo problema: non riesce a presentarsi all’appuntamento. Nei primi cinque mesi del 2026 la Russia ha esportato merci per 177,4 miliardi di dollari e ne ha importate per 118,3 miliardi. Risultato: 59,1 miliardi di surplus commerciale, in crescita del 9,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Anche l’interscambio complessivo è aumentato dell’8,3%, raggiungendo i 295,7 miliardi. Ma il dato politicamente più interessante è un altro: le sanzioni non hanno fermato il commercio russo. Ne hanno semplicemente cambiato la cartina geografica. Le esportazioni verso l’Europa sono scese a 23 miliardi di dollari, mentre quelle dirette in Asia sono salite a 141,5 miliardi, con una crescita del 14,5%. Mosca non ha smesso di vendere. Ha soltanto trovato altri clienti. Le porte occidentali dovevano chiudersi e soffocare l’economia russa. Hanno invece installato una gigantesca porta girevole rivolta verso Oriente. E non si tratta soltanto di petrolio. Nei primi cinque mesi dell’anno sono cresciute le esportazioni di metalli del 26%, di prodotti agricoli e alimentari del 20,3%, di tessile e calzature del 27,8% e di prodotti chimici del 6%. Le materie prime restano centrali, ma la fotografia è un po’ più articolata della caricatura del distributore di benzina con la bandiera russa. Anche le importazioni di macchinari, attrezzature e mezzi di trasporto sono salite a 57,5 miliardi di dollari, segnando un aumento del 9,3%. È insieme un segnale di domanda interna e il promemoria di una vulnerabilità reale: Mosca continua ad avere bisogno di tecnologia e componentistica estera. Ed ecco il capolavoro strategico europeo: le stesse tensioni nello Stretto di Hormuz che stanno affossando i nostri mercati, facendo salire l’energia e appesantendo i costi delle imprese, aumentano contemporaneamente il valore delle esportazioni russe. Da questa parte arrivano listini in rosso, inflazione e bollette più care. Dall’altra entrano più dollari. Non è la dimostrazione che l’economia russa sia invulnerabile. È qualcosa di molto più imbarazzante: la dimostrazione che una crisi capace di indebolire l’Europa può rafforzare proprio il Paese che Bruxelles sostiene di voler mettere in ginocchio. Noi paghiamo il conto. Mosca incassa il sovrapprezzo. E poi ci spiegano che la strategia sta funzionando. Non è il miracolo economico russo. È il funerale mancato organizzato con largo anticipo dai migliori esperti occidentali. Avevano già stampato i necrologi, prenotato i fiori e scelto la musica. Poi il morto ha cambiato mercato, ha venduto oltre 141 miliardi di merci in Asia ed è uscito dalla porta sul retro con 59,1 miliardi di attivo. - Don Chisciotte Fonti: Servizio Doganale Federale della Federazione Russa; Interfax; TKS. #Russia #CommercioInternazionale #Sanzioni