La migliore squadra è in finale, i migliori giocatori se ne tornano a casa. Una lezione di calcio che difficilmente la Francia dimenticherà presto. Una squadra imbottita di talento e con una produzione offensiva semplicemente fuori scala se confrontata con tutte le altre squadre. Ma zero idee, zero gioco. E se anche le individualità fanno poco tutti i limiti vengono a galla. Impressionante la prova di forza degli iberici che hanno dominato e fatto tutto quello che volevano: gestire i ritmi, giocare dentro al campo per poi andare sugli esterni e confezionare 3-4 azioni di qualità assoluta. Yamal ha stravinto il duello con Digne, Rodri ha fatto il professore in mezzo a Rabiot, Tchouameni e Kone, Dani Olmo ha illuminato gli States e Unai Simon ha fatto il libero con un tempismo raro per un portiere. Inutile nascondersi: per la Francia è un fallimento vero e proprio. Perdere questo Mondiale era già qualcosa di difficile da digerire, farlo con una prestazione del genere è sconcertante. La Spagna domenica giocherà la seconda finale Mondiale della sua storia. Campioni d'Europa in carica e finale Mondiale eliminando Francia, Belgio e Portogallo. Giù il cappello per De la Fuente: lavoro STRAORDINARIO. #Calcio #Mondiale #Spagna

