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#Omero
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L'uscita dell'Odissea di Christopher Nolan ha innescato un boom di vendite per la traduzione inglese del poema di Omero realizzata da Emily Wilson, attirando un rinnovato interesse per l'opera classica e spingendo molti a informarsi su di essa online. #Odissea #ChristopherNolan #EmilyWilson

Effetto Odissea, boom di vendite della traduzione inglese del poema di Omero

Nolan prende il mito, lo ingigantisce, lo fa rimbombare in sala. Sì, è un’americanata. Ma è un’americanata fatta come si deve, con una consapevolezza cinematografica che oggi si vede sempre più di rado. Se l’obiettivo era riportare sul grande schermo il senso dello spettacolo epico dei colossal come Ben-Hur o I dieci comandamenti, facendolo scoprire anche a chi quelle storie non le ha mai viste, allora la missione è centrata. La colonna sonora è monumentale: arcaica, vibrante, quasi tribale. Non accompagna semplicemente le immagini, ma sembra emergere dalla terra e dal mare insieme ai personaggi. E quando tace, lascia spazio ai rumori naturali e ai silenzi, che diventano altrettanto potenti. Una delle cose che mi ha fatto sorridere di più è Agamennone: la cui figura nera, imponente, geometrica, ricorda quasi Darth Vader. E funziona. Quell’armatura smisurata, quasi disumana, trasforma il re in una figura tragica ancora prima che pronunci una parola, come se fosse già prigioniero del destino che lo aspetta. Le sequenze dedicate a Circe e Polifemo sono tra le più riuscite. Nolan le porta al limite dell’horror senza perdere il sapore del mito: inquietanti, disturbanti, memorabili. Charlize Theron, diciamolo, non la si manda via tanto facilmente. La sua Calipso è molto diversa da quella omerica: meno seduttrice, più adulta, riflessiva e malinconica. Una donna immortale che sembra aver già vissuto troppe eternità. Anne Hathaway, invece, probabilmente offre la miglior interpretazione del film. La sua Penelope non è solo la moglie che aspetta: è il vero centro emotivo della storia, una presenza forte, intelligente, che tiene insieme Itaca mentre tutto il resto si sgretola. Anche l’Ulisse di Nolan si discosta da quello di Omero. L’eroe astuto “dal multiforme ingegno” lascia spazio a un uomo già segnato prima ancora che inizi il viaggio. La trasformazione non nasce dopo Troia: sembra cominciare nel momento dell’addio a Penelope, a Telemaco e alla sua casa, quando capisce che la guerra gli porterà via qualcosa che non potrà più recuperare. E poi ci sono Eumeo e Argo. Ogni loro scena è un colpo al cuore. Impossibile non amarli. E impossibile non commuoversi. Non è un adattamento filologico, né pretende di esserlo. È Nolan che prende un poema di quasi tremila anni fa e lo traduce nel linguaggio del grande cinema contemporaneo: enorme, spettacolare, a tratti persino eccessivo. Ma quando le luci si riaccendono, viene voglia di tornare a leggere Omero. E forse è proprio questo il complimento più grande che si possa fare a un film del genere. #recensioniabombetta #nolan #odissea #Nolan #Odissea #Cinema

ANSA.it 6d

L'attesa per il nuovo film di Christopher Nolan, Odissea, che uscirà il 16 luglio, cresce con un cast stellare e una produzione epica che rivisita il poema di Omero, mentre si evidenzia l'interesse degli italiani per viaggi ispirati a storie e miti, riflettendo su come il narrare arricchisca l'esperienza di viaggio, specialmente tra la Gen Z. #Odissea #ChristopherNolan #ViaggioDiUlisse

Febbre per l'Odissea di Nolan, l'estate omerica sulle orme del viaggio di Ulisse

Non mi sarei mai aspettato di incontrare Omero e Ulisse… 😊 Grazie a Christopher Nolan e Matt Damon per averci accolto e averci raccontato la loro “Odissea”. #Noos https://t.co/NgrnPWnJsF #Odissea #Cinema #Incontri

Una riflessione su #elenaditroia #Omero #LupitaNyong e la battaglia contro la #appropriazioneculturale dell’estremismo woke che torna indietro come un boomerang https://t.co/HX9KhhdNwj #Cultura #Debate #Woke

Leggevo di questa attrice, tal Lupita Nyong’o, che ha pesantemente criticato l’opera di Omero perché non avrebbe dato il giusto spazio ai personaggi femminili. Lupita contro Omero, farebbe già ridere così. Ma l’affermazione peraltro è falsa: l’Odissea è piena di personaggi femminili che hanno un ruolo predominante nella storia. Il woke è così: una roba da ignorantelli arroganti che credono di avere una chiave di lettura per giudicare tutto e tutti, senza sapere nulla in realtà. #LupitaNyongo #Femminismo #Cultura

Esce nella sale cinematografiche L’Odissea di Christopher Nolan. L’attrice Lupita Nyong’o, che interpreta Elena di Troia, bacchetta Omero (che forse non è mai esistito) perché nel testo originale si dedica troppo poco spazio alla prospettiva delle donne. Una rilettura woke che ignora contesto, epoca, significato. Per altro nella letteratura e nella mitologia greca le donne sono molto presenti. Quanta superficialità nell’apparente profondità. #Odissea #LupitaNyongo #Cinema

Il Post 3w

Il film Odissea di Christopher Nolan, in uscita il 16 luglio, si ispira al poema epico di Omero e presenta un cast stellare, ma ha suscitato polemiche per alcune scelte nel casting e per il budget elevato, con ingenti spese per le riprese svolte in diverse località, tra cui la Sicilia e il Sahara, in un progetto che promette una narrazione non lineare e una qualità visiva eccezionale grazie alla pellicola IMAX. #Odissea #ChristopherNolan #Cinema

Le cose da sapere aspettando “Odissea”