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#Onore

Maika Frommherz, a survivor of the bus massacre in Mestre that led to the death of her young daughter, expresses her deep sorrow and the difficulty of facing life after the tragedy, as she and her partner Nico prepare to fight for road safety in honor of their little girl. (translated)

«Mi hanno rianimata, ad oggi non so dire se non sarebbe stato meglio che fossi morta insieme a mia figlia»

"celebrato il giusto riconoscimento ad un italiano che ha servito con onore le istituzioni europee e ha creduto nelal democrazia" #Europa #Sassoli #Ue

L'Eurocamera dedica un edificio a Sassoli. Schlein: 'Sostegno a Kiev'
www.ansa.it

A Stornara, in Puglia, un funerale vietato dal questore si trasforma in un grande evento pubblico e social, con un corteo non autorizzato in onore di Giandomenico Palmieri, un 41enne deceduto mentre maneggiava materiale esplosivo, dimostrando come la comunità sfidi le restrizioni statali attraverso la mobilitazione collettiva e la condivisione sui social network. #Puglia #Funerale #Criminalità

Il funerale vietato dal questore diventa uno show: a Stornara, in Puglia, la sfida allo Stato corre anche sui social

ma in che senso c’erano le qualifiche di F1 di venerdì perché a Baku sono musulmani ma Leclerc non si vergogna a star davanti in un weekend in cui l’occidente si sta nuovamente piegando alla religione musulmana Lewis come al solito uomo d’onore #F1 #Baku #Leclerc

Elena Pero, l’infinita bravura in una persona normale A 60 anni la voce del tennis di Sky si è spenta all’improvviso: in un’epoca di telecronisti invasati e indemoniati Elena, bravissima e simpaticissima, era una sopravvissuta di un’era che non c’è più Io arrivai a Mediaset, o meglio alle tv Fininvest nell’ottobre 1988; avevo 34 anni. Il mio ufficio a Palazzo dei Cigni a Milanodue era attiguo a quello di Rino Tommasi e di lì a poco vidi arrivare Elena Pero che Rino aveva scelto, fra mille, come sua personale assistente e collaboratrice visto che di tennis sapeva tutto quello che mente umana avrebbe potuto sapere: e se a dirlo era Rino Tommasi, altro da aggiungere non c’è. Aveva 22 anni Elena, era timida ma sempre sorridente, silenziosa ma sempre arguta ogni volta che avevi occasione di scambiare due parole con lei, magari alla macchinetta del caffè: era straordinariamente intelligente, straordinariamente ironica (e autoironica), straordinariamente simpatica. Come me, che avevo scelto di lavorare dietro le quinte, da autore e curatore di programmi senza apparire in video, anche Elena apprezzava il low profile: apparire non era ciò che desiderava e questa predisposizione alla riservatezza e al riserbo che ci accomunava ci aveva reso in qualche modo complici. Le redazioni delle tv, credo di poter dire di qualunque tv, pullulano - lo dico con tutto il rispetto possibile - di bambinoni di 30, 40 e 50 anni mai cresciuti la cui unica ragione di vita - parlo di vita quotidiana - è quella di mettere, come si dice in gergo, il faccione in televisione. Tutto il resto non conta. Come diceva quello: tessera e distintivo. Dopo qualche tempo Rino Tommasi si trasferì a Sky e Elena, che nel frattempo si era fidanzata col produttore più timido, silenzioso e gentile dei produttori Fininvest, Sergio Velli, naturalmente lo seguì. Erano i primi anni Novanta e tutto avrebbe pensato, Elena Pero, tranne che un giorno sarebbe diventata la voce del tennis per Sky al ritiro dalle scene del suo mentore e grande maestro Rino Tommasi. Dire quanto brava sia stata Elena come telecronista, e quanto sia riuscita a rimanere se stessa in un’epoca in cui ai telecronisti è richiesto di essere prima di tutto urlatori, indemoniati e invasati, è supefluo. A Elena avreste potuto chiedere tutto, ma non di smettere di essere la “persona normale” che tenacemente e convintamente aveva scelto di essere credo fin da bambina. Io le volevo bene soprattutto per questo. E adesso che non c’è più, nell’abbracciare Sergio e Martina che l’hanno persa troppo presto sento un sottile ma forte dispiacere che mi assale: non averle mai detto che averla conosciuta è stato per me un piacere, un divertimento e un onore. #ElenaPero #Tennis #SkySports

La voce di Elena Pero era un suono familiare, di quelli che si riconoscono a istinto. Come il modo di scampanellare al citofono del fidanzato, oppure il rumore della serranda al mattino. Banali consuetudini, che finiscono per diventare parte del modo in cui stiamo nei giorni. Parte del modo in cui li ricordiamo. La voce di Elena è stata mille pomeriggi, mille notti e qualche alba commovente. È stata erba, cemento e terra. È stata fusi orari e continenti. Anni, stili, cambiamenti. Sempre, ha accettato l’onore di raccontare la vittoria e l’onere di riempire il silenzio della sconfitta. Sorrido, pensando a quante volte l’abbiamo sentita esclamare “Ouch!” quando in campo qualcosa andava storto. L’espressione massima di disappunto, la furia cieca di un peluches. Quando, invece, di fronte a lei succedevano meraviglie, il tono diventava squillante come quello di una bambina. Non aveva alcuna importanza chi fosse a compierle, perché era chiaro come il Sole, che al di sopra dei singoli lei amasse il tennis. Elena ha portato via con sé la voce e un pugnetto di grazia che serviva dannatamente a questo mondo. Oggi tocca a noi riempire il silenzio che ha lasciato. Scusa, Elena, forse qualcosa andrà storto perché non sappiamo come si fa. Ouch! #tennis #elenapero #tennis #ricordi #voce

«Oggi, io e il presidente Trump abbiamo avuto scambi sinceri e approfonditi, raggiungendo un'intesa comune su molte questioni. Ciò ha arricchito di nuovi contenuti la relazione costruttiva e di stabilità strategica tra Cina e Stati Uniti, fornendo al contempo un nuovo orientamento strategico per le nostre relazioni»Lo ha detto il presidente cinese Xi Jinping, parlando alla cena di stato in suo onore alla Casa Bianca. #TrumpXi #RelazioniInternazionali #CinaUSA

Trump-Xi, la cena di stato alla Casa Bianca. Donald: «Rapporti mai così buoni». Il presidente cinese: «Con gli Usa nuovo modello convinvenza»
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ANSA.it 7d

Melania Trump sorprende parlando positivamente della sua infanzia sotto il comunismo in un'intervista a Fox News, mentre l'atmosfera alla Casa Bianca si scalda per un banchetto in onore del presidente cinese Xi Jinping e della moglie Peng Liyuan. #MelaniaTrump #XiJinping #DiplomaziaDelPanda

Melania sfida Donald: "Ho avuto una bellissima infanzia sotto il comunismo"

prima di parlare di noi grande onore alla finlandia niente da dire hanno meritato e oggi si sono giocati la loro chance al meglio #Finlandia #Sport #Onore

«E' un onore essere qui all'Onu. Sono sorpreso che Cnn sia qui a coprirmi. Non dovrebbe esserci, aveva detto che non mi avrebbe coperto»

Melania Trump sfida Donald all'Onu: via libera a un reporter della CNN. E il presidente replica: «Non dovrebbe essere qui»
www.ilmessaggero.it

Vi annuncio nuovamente, e con grandissimo piacere, di esser stato scelto da @marca come uno dei giurati per eleggere i migliori giocatori e i migliori allenatori della stagione 25/26. Per me è stato davvero un onore immenso. I voti verranno pubblicati i primi di ottobre 😊 #giuria #calcio #onore

Il Post 1w

Durante il minuto di silenzio per Sandro Mazzola, alcuni tifosi della Juventus hanno voltato le spalle al campo e cantato cori in onore di calciatori juventini deceduti, suscitando la condanna del club per la mancanza di rispetto. #Juventus #SandroMazzola #SerieA

Il video dei tifosi della Juventus che voltano le spalle durante il minuto di silenzio per Sandro Mazzola

La @juventusfc prende posizione sul minuto di silenzio in onore di #Mazzola profanato dagli ultras della Curva Sud: "Non c’è rivalità che possa giustificare la mancanza di rispetto durante un minuto di silenzio. Onorare la memoria e unirsi nel ricordo durante i momenti di commemorazione rappresenta una responsabilità comune che trascende appartenenze e colori". #Juventus #calcio #rispetto

Vergogna a Torino dove la Curva della Juventus ha deciso di non rispettare il minuto di silenzio in onore di Mazzola. Vergognosi. E non c'entra la rivalità sportiva. Qui si tratta di merde umane e di ignoranza. #Juventus #Torino #calcio

Onore eterno al gigante del calcio e dello sport italiano, protagonista della grande Inter e simbolo di una generazione dedita al riscatto. Che abbia chiuso gli occhi nelle ore del compleanno di San Siro, di Roma-Inter e del ritorno della Nazionale ci racconta la sua immensità. https://t.co/WYiA0V82Ue #Calcio #Inter #Sport

Era il calcio, quello amato, quello della gente, quello della domenica alle 14,30, quello dei derby della Madonnina, quello della Coppa dei Campioni in TV, quello di Sarti, Burgnich, Facchetti... È stato un onore conoscerti e rimanere in silenzio ad ascoltarti. #SandroMazzola #calcio #serieA #leggende

La Juve è stata molto brava a rendere facile una partita sulla carta facile. Non era scontato. Bravissimi ad arginare da subito il Dicki Taka. Kerim The Dream migliore in campo, mi è piaciuto tantissimo Kamillo Grabara. Menzione d’onore al mio amico @DjAleCosta che allo stadio ha suonato Nek. #JuventusNec #Juventus #SerieATim #Calcio

Chi è causa del suo mal pianga se stesso. La cosa esilarante onorevole è che essendo figlia di un Egiziano giunto clandestino su un barcone milita nel partito di Giorgia Meloni che questi barconi li voleva affondare. https://t.co/3ZNzT1AP8x #politica #ironia #immigrazione

Il 20enne Samuele Fasolo, militare della Brigata Sassari, ha salvato una ragazzina di 15 anni dall’aggressione di un branco di giovani stranieri. Onore al “figlio sano del patriarcato” che non si è girato dall’altra parte, nonostante la superiorità numerica di quei delinquentelli. #Eroismo #Solidarietà #Giustizia

Intervistato l'altro giorno a #StorieItaliane, Cassese ha - come sempre, e questo gli fa onore - ammesso gli errori nel verbale del 4 ottobre 2008, quello dove anche uno studente di criminologia alla triennale si sarebbe accorto che qualcosa non andava. Subito dopo, è arrivato il sostegno cameratesco del generale Garofano, che ha confermato che sì, gli errori ci possono stare. Poi però mi imbatto in verbali come questo, dove - alla faccia degli errori - c'è una precisione che rasenta la maniacalità. Giusto per dire: il post scrittum dove si annota l'allontanamento di Fabbri. Me lo immagino, Cassese, che controlla con il cronometro quanto ci mette il consulente di Stasi a fare chissà cosa in macchina. Quando si dice due pesi e due misure #Garlasco #Giustizia #Errori #Criminologia