WRLD

Search

#Pendolari
Il Fatto Quotidiano 1h

Trenitalia announces the cancellation of the Smart Carnet from November 1st, sparking protests from commuters over fare increases of up to 126% and leading to parliamentary inquiries to Transport Minister Matteo Salvini. #Trenitalia #Pendolari #CarnetSmart (translated)

www.ilfattoquotidiano.it
Trenitalia cancella i Carnet Smart, pendolari in rivolta: “Rincari fino al 126%”. Interrogazioni a Salvini
1247
Il Messaggero Aug 29

Settembre si preannuncia come un mese ricco di scioperi nel settore dei trasporti in Italia, con fermate previste per treni, aerei e mezzi pubblici, che coinvolgeranno pendolari e viaggiatori in diverse città. #scioperi #trasporti #settembre

www.ilmessaggero.it
Scioperi settembre, dai treni agli aerei fino ai mezzi pubblici: il calendario degli stop in programma
11749
Marco M.M. Aug 8

Roma Termini, benvenuti nella piazza dove il treno parte e il pendolare evapora. Questo è il piazzale davanti alla stazione Termini, uno dei luoghi più attraversati d’Italia. Migliaia di persone ogni giorno come viaggiatori con valigie, pendolari, lavoratori, turisti, anziani, bambini, gente che aspetta un autobus, un taxi, un appuntamento ed anche un po’ di tregua dal caldo. E cosa trova? Pietra, cemento, sole pieno e quasi zero ombra. Sembra meno una porta d’ingresso della Capitale e più una prova di sopravvivenza urbana sponsorizzata dall’asfalto. Poi gli amministratori si riempiono la bocca con l'adattamento climatico, città resilienti, mobilità sostenibile, transizione ecologica. Tutto giusto ma se davanti alla principale stazione di Roma costruisci una distesa minerale senza alberi veri, senza ombra diffusa, senza un minimo di raffrescamento naturale, il messaggio ai cittadini è abbastanza chiaro: cuocetevi con dignità. Il verde urbano ormai non è decorazione ma è un vero e proprio presidio sanitario nei mesi estivi e non serve trasformare Termini in una foresta amazzonica. Basterebbe ricordarsi che le persone non sono sagome nei rendering ma camminano, aspettano, sudano e respirano. Una grande stazione dovrebbe accogliere e non grigliare i pendolari prima ancora che salgano sul treno. Non si può parlare ogni giorno di green, sostenibilità, città del futuro, e poi progettare gli spazi più frequentati come se l’obiettivo fosse testare la resistenza umana sulla pietra refrattaria. Il green non si misura nei convegni, nei comunicati o nei rendering con tre foglie messe in trasparenza. Si misura a luglio ed agosto, alle tre del pomeriggio, quando un viaggiatore esce da Termini e trova una cosa molto semplice, ombra o forno. #Roma #Sostenibilità #Urbanismo

19497
Marco M.M. Aug 6

Grotte Celoni, Roma. Il capolinea dove aspetti l’autobus e fai anche la prova forno. Siamo a Roma, quadrante orientale, in uno snodo importante del trasporto pubblico. Autobus, marciapiedi, utenti che aspettano e poi il nulla. Non un albero, non una pensilina vera, non un punto d’ombra degno di questo nome. Solo asfalto, cemento, pali della luce e sole pieno. Una distesa perfetta per cuocere lentamente pendolari, studenti, anziani e chiunque abbia la sfortunata idea di usare il trasporto pubblico in una giornata calda. Va bene parlare di mobilità sostenibile, transizione ecologica, città del futuro e grandi strategie climatiche ma se chi prende un autobus viene lasciato ad aspettare sotto 38°C su una piastra d’asfalto senza ombra, il messaggio reale è un altro: arrangiati. Un capolinea non dovrebbe essere solo un posto dove passa un autobus, dovrebbe essere un luogo vivibile, ombreggiato, accessibile, pensato per persone vere e non per sagome nei rendering. Dovrebbero essere presenti alberi, pensiline, ombra, sedute protette, fontanelle. Non serve progettare Singapore, basterebbe smettere di progettare il barbecue. #MobilitàSostenibile #Roma #TrasportoPubblico

16315
Timostene Aug 2

Alle 10.25 l’orologio della stazione di Bologna è fermo da quarantasei anni. Ottantacinque morti, più di duecento feriti, una sala d’aspetto di seconda classe in un sabato di partenze.   Due giorni dopo cade l’anniversario dell’Italicus. Quattro agosto 1974, dodici morti in galleria a San Benedetto Val di Sambro. Prima c’era stata piazza Fontana, diciassette morti nel dicembre del 1969. Piazza della Loggia a Brescia, 28 maggio 1974, otto morti sotto la pioggia durante un comizio antifascista. Gioia Tauro, sei morti. Peteano, tre carabinieri saltati in aria. La questura di Milano, quattro morti. Un elenco che quasi nessuno ricorda per intero, e già questo è una vittoria postuma di chi le bombe le ha messe.   Non sono opinioni. Sono sentenze passate in giudicato. Ordine Nuovo, Avanguardia Nazionale, i NAR. Fioravanti, Mambro, Ciavardini, Cavallini, Bellini. Licio Gelli e la P2 per i depistaggi. Tutto questo arriva dopo il tentativo di golpe Borghese del dicembre 1970, la notte in cui un pezzo di apparati dello Stato provò a prendersi il paese.   Il metodo aveva un nome tecnico: strategia della tensione. Funziona così. Si semina terrore tra gente qualunque, si aspetta che la paura produca domanda di ordine, si incassano leggi più dure, più controllo, più repressione. La bomba non serve a uccidere quelle ottantacinque persone. Serve a spaventare i cinquanta milioni rimasti vivi.   Adesso la parte scomoda.   Guardate cosa è successo in questi giorni a Ceuta. Migliaia di persone partite a nuoto da Castillejos, i corpi che il mare continua a restituire davanti al frangiflutti del Tarajal. Ottantaquattro finora, sessantasette recuperati dalla Guardia Civil e altri diciassette dalle autorità marocchine, e il conteggio non è chiuso. Al centro della reazione politica del nostro governo non ci sono stati quei morti. C’è stato il ripristino dei controlli alle frontiere con la Spagna per un mese, il vocabolario della “minaccia ibrida”, il richiamo al terrorismo. Il dramma trasformato in materia prima entro ventiquattr’ore. In Spagna peninsulare, va detto, non è arrivato nessuno.   La tecnica cambia. La logica no. Allora il terrore veniva prodotto con le bombe. Oggi la paura viene alimentata trasformando ogni tragedia in un’emergenza permanente. Cambiano gli strumenti, resta l’idea che una società impaurita sia più disponibile a rinunciare a libertà, diritti e garanzie in cambio della promessa di sicurezza.   Nel 1980 a pagare erano i pendolari di Bologna, con un nome, una faccia, una foto sul giornale. Oggi pagano corpi senza documenti che il mare restituisce a pezzi o non restituisce affatto. Quei morti finiscono per diventare funzionali a una narrazione politica fondata sull’emergenza permanente.   Dal 2014 a oggi l’Organizzazione internazionale per le migrazioni conta più di trentamila persone morte o disperse nel Mediterraneo. Nessuna commissione d’inchiesta. In compenso decreti sicurezza, CPR, accordi con la Libia, centri in Albania.   Gli eredi politici del MSI governano oggi il Paese. È legittimo chiedersi se abbiano davvero reciso ogni continuità culturale con quella tradizione oppure se ne abbiano semplicemente sostituito gli strumenti. Se ieri il consenso passava attraverso la paura delle bombe, oggi passa attraverso la paura dello straniero. Cambia il nemico, cambia il metodo, resta la funzione politica della paura al centro del discorso pubblico.   Mattarella oggi ha detto che la strategia neofascista voleva distruggere libertà e democrazia. Ha usato il passato. Io, quel passato, non riesco ancora a vederlo. #Memoria #DirittiUmani #Politica

11952
Il Messaggero Jul 24

Oggi, 24 luglio, lo sciopero nazionale del trasporto ferroviario in Italia ha causato ritardi e cancellazioni, creando disagi ai viaggiatori e pendolari, proprio mentre molte famiglie si preparano per le vacanze estive. #ScioperoTreni #TreniItalia #DisagiTransporto

www.ilmessaggero.it
Sciopero treni oggi 24 luglio, le fasce di garanzia e la lista completa di quelli garantiti, da Milano a Roma
10670
ANSA.it Jul 4

A Firenze, il governatore toscano Eugenio Giani ha annunciato uno stop ai treni tra Campo di Marte e S.M.Novella da domani fino al 10 luglio per lavori di sostituzione del ponte al Pino, con conseguenti aumenti dei tempi di viaggio fino a 180 minuti su diverse linee e raccomandazione di smart working per evitare disagi ai pendolari. #EmergenzaFirenze #Treni #PonteAlPino

www.ansa.it
Scatta lo stop ai treni a Firenze. Giani: 'Emergenza nazionale, verificate gli orari'
14870
ANSA.it Jul 2

Cortina d'Ampezzo, attrattiva turistica ma con un costo della vita elevato, sta perdendo residenti a causa della mancanza di abitazioni accessibili per coloro che vi lavorano, costringendo molti a lunghi pendolarismi e portando le autorità locali a proporre misure per trattenere la popolazione, mentre la crisi abitativa colpisce anche i servizi essenziali e i giovani. #CortinadAmpezzo #EmergenzaCasa #ResidentiInDifficoltà

www.ansa.it
La guerra delle case a Cortina, troppo cara per chi ci lavora
11304
Marco Setaccioli Jun 28

Immagino che qualcuno ci avrà pensato prima di me, ma ieri ho inviato un esposto alle procure di Bologna, Torino e Roma sulle vicende legate al festival RT e agli “opinionisti” che fanno i pendolari con Mosca. Alla Procura di Bologna ho fatto presente che il festival clandestino svoltosi ad aprile ha richiesto una logistica (sala, attrezzature ed altro) che non potevano essere forniti a un ente sanzionato né a pagamento né gratuitamente in base ad un nuovo articolo del codice penale introdotto lo scorso anno (275 bis), che sanziona la violazione delle misure restrittive dell’Unione Europea. E questo vale anche qualora il tutto fosse avvenuto indirettamente, cioè grazie alla schermatura di altre associazioni. Peraltro all’evento c’erano diversi volti noti, alcuni dei quali si sono premurati anche di diffondere video (con pernacchia) indirizzato a @pinapic, e ai quali, per ottemperare alla legge, sono certo che non sia stato offerto neanche un rimborso spese. Alle altre due Procure ho segnalato la necessità- a mio modesto avviso - di approfondire i casi di due personaggi in particolare. Uno di questi è frequentatore di eventi RT anche in Russia e Bielorussia, specificando talvolta di essere stato “invitato”. Qualora questo invito si fosse tradotto in un rimborso anche solo parziale da parte di RT o di altro ente statale o parastatale sanzionato, ciò potrebbe configurarsi come una violazione di legge. Analoga richiesta per l’altro personaggio, la cui recente trasferta a Mosca di ben 10 giorni ha comportato certamente costi molto elevati che confido abbia sostenuto personalmente. Se ci saranno sviluppi, ne darò conto. #Giustizia #Diritto #Politica

13098
riccardo cucchi Jun 9

Un Mondiale in tempo di guerra. Il Paese ospitante bombarda uno dei paesi qualificati. E si "vendica" costringendo la squadra dei bombardati a fare pendolarismo tra Messico e Usa (dove deve giocare tre partite) e negando i biglietti. Non si doveva giocare negli Stati Uniti. #Mondiale2023 #SportInGuerra #DirittiUmani

17668
Il Fatto Quotidiano May 18

Un uomo di 40 anni, Steven McCluskey, è morto dopo essere rimasto incastrato nella scala mobile di una stazione di Boston, mentre decine di pendolari lo ignoravano per 20 minuti prima che venissero chiamati i soccorsi, suscitando indignazione nella sua famiglia che accusa la Massachusetts Bay Transportation Authority di negligenza nella sicurezza. #Indifferenza #Sicurezza #Tragedia

www.ilfattoquotidiano.it
“Era a terra privo di sensi, con i vestiti incastrati nei gradini. Nessuno ha premuto il pulsante di emergenza”: inciampa e muore strangolato dalla scala mobile, decine di passanti lo ignorano per 20 minuti
11371