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#Poteri

Mirko Nicolino wrote that the FIGC would be put under administration and that Giovanni Malagò would replace himself as president as the commissioner, with even greater powers, until the elections in December, in which he would be the only candidate. He concluded the post with the phrase "Italy, year 2026." https://t.co/yGmXmdz90V #FIGC #calcio #Italia (translated)

Luigi Grimaldi wrote that in Garlasco a system based, according to him, on arrogance and cross powers was collapsing. He claimed that no one would be safe and that protagonists and secondary figures would be overwhelmed by a truth that he described as serious. He added that the truth would find its way. #Garlasco #Verità #Poteri (translated)

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Bruno Malatesta, known as the Master and arrested for sexual violence and psychological abuse within the Almese cult, presented himself as a guru with supernatural powers, attracting followers among vulnerable people and offering false shamanic therapies. #setta #abussessuali #Almese (translated)

Bruno Malatesta, chi è il guru arrestato per la setta di Almese: “Vantava poteri soprannaturali“

«C’è la separazione dei poteri, la sentenza è di primo grado: c’è stata una condanna, non è stato condannato l’Egitto, sono state condannate tre persone. Vedremo quello che succederà in secondo e in terzo grado»L’enorme imbarazzo del governo italiano è nella risposta che il ministro degli Esteri Antonio Tajani concede dopo un paio di ore dalla sentenza che conclude il primo atto del processo per la morte di Giulio Regeni, massacrato a Il Cairo nel gennaio del 2016. #GiulioRegeni #Giustizia #Egitto

Il governo: puniti gli uomini, non lo Stato. Ma ora teme che non sia rilasciata Nessy
www.lastampa.it
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Il governo italiano si trova in un momento di imbarazzo dopo la condanna di tre uomini coinvolti nell'omicidio di Giulio Regeni, sottolineando la separazione dei poteri, mentre teme che la situazione giudiziaria possa influenzare il rilascio di Nessy Guerra, un'italiana detenuta in Egitto. #GiulioRegeni #Giustizia #Egitto

Il governo: puniti gli uomini, non lo Stato. Ma ora teme che non sia rilasciata Nessy

La procura di Milano ha presentato un appello al Riesame contro l'ordinanza del gip che ha rifiutato di imporre a Glovo l'assunzione dei rider come lavoratori subordinati, sostenendo che questi debbano essere considerati tali a causa dei poteri di direzione e controllo esercitati dalla piattaforma. #Rider #LavoroSubordinato #Glovo

La procura di Milano fa appello al Riesame contro l’ordinanza del gip che ha respinto l’obbligo per Glovo di assumere i rider

Il M5S ha presentato i 20 punti di NOVA da portare al tavolo della coalizione progressista: 1. 🏥 SANITÀ: più fondi e personale per il SSN, stipendi più alti, tempi massimi per visite ed esami e maggiore coordinamento nazionale della sanità. 2. 💼 LAVORO: salario minimo legale, meno precarietà, riduzione dell’orario a parità di salario, diritto alla disconnessione, parità salariale e maggiori tutele per autonomi e famiglie. 3. 👵 PENSIONI: maggiore flessibilità per i lavori gravosi, contributi pensionistici per il lavoro di cura, ritorno di Opzione Donna e rafforzamento dell’APE sociale. 4. ♿ DISABILITÀ E CAREGIVER: sostegni alla vita indipendente, assistenti personali, reddito di cura e tutele previdenziali per chi assiste familiari. 5. 💶 FISCO ED ECONOMIA: meno tasse su lavoro e redditi medio-bassi, maggiore progressività dell’IRPEF, contributo sugli extraprofitti, contrasto alla speculazione e lotta all’evasione. 6. 🚜 AGRICOLTURA: contrasto ai prezzi sottocosto, caporalato e agromafie, sostegno alle filiere corte e alle nuove tecnologie e conversione degli allevamenti intensivi. 7. 🏭 IMPRESE E PMI: ritorno di Transizione 4.0, crediti d’imposta, meno burocrazia, più accesso al credito e sportello digitale unico per le imprese. 8. ⚖️ PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E LEGALITÀ: rafforzamento di Corte dei conti e ANAC e reintroduzione dell’abuso d’ufficio con una formulazione più circoscritta. 9. ⚡ ENERGIA E BOLLETTE: IVA sui carburanti dal 22% al 10%, più rinnovabili, decoupling tra elettricità e gas, comunità energetiche e ricerca sulla fusione nucleare. 10. 🏠 CASA: piano nazionale per l’abitare, recupero degli immobili pubblici vuoti, più edilizia residenziale pubblica e sociale e sostegni contro sfratti e morosità incolpevole. 11. 🎓 SCUOLA, UNIVERSITÀ E RICERCA: asili nido gratuiti, scuole aperte, più investimenti negli edifici, più sostegno, educazione digitale e affettiva, più fondi per università e ricerca, borse di studio e alloggi per studenti. 12. 🌊 AMBIENTE E TERRITORIO: piano trentennale contro dissesto idrogeologico, rischio sismico ed erosione costiera, riduzione delle perdite idriche e interventi contro l’inquinamento. 13. 🌳 CONSUMO DI SUOLO E CITTÀ VERDI: stop al nuovo consumo di suolo, città spugna, rifugi climatici e 58,9 milioni di nuovi alberi. 14. 📱 INFORMAZIONE E DIGITALE: maggiore indipendenza della RAI, più poteri di vigilanza all’AGCOM, protezione dei minori sui social, contrasto ai deepfake sessuali e sviluppo di un’IA pubblica. 15. ⚖️ MAFIE, APPALTI E TRASPARENZA: più strumenti antimafia, tracciabilità negli appalti, tutela dei whistleblower, legge sul conflitto d’interessi, regolamentazione delle lobby e depenalizzazione della coltivazione domestica di cannabis per uso personale. 16. 👮 SICUREZZA: più organici e presìdi nei quartieri, videosorveglianza e illuminazione, insieme a investimenti in scuola, sport, servizi ed educatori di strada. 17. 🕊️ POLITICA ESTERA E DIFESA: sulla guerra in Ucraina, «continuare a inviare armi significa allontanare la pace» e «è necessaria una svolta negoziale che tuteli le ragioni del paese aggredito»; no a Rearm EU e all’aumento della spesa per la difesa al 5% del PIL in sede NATO; difesa comune europea; riconoscimento dello stato di palestina. 18. 🌍 IMMIGRAZIONE E INTEGRAZIONE: superamento della Bossi-Fini, del click day e del modello Albania, ingressi legati alla domanda di lavoro, Ius scholae, redistribuzione europea e corridoi umanitari. 19. 🗳️ DEMOCRAZIA E PARTECIPAZIONE: proposte di iniziativa popolare da discutere entro tempi certi, piattaforma pubblica di partecipazione, voto ai 16enni e ai fuori sede, voto elettronico e quorum referendario ridotto a un terzo. 20. 🏳️‍🌈 DIRITTI E PARI DIGNITÀ: matrimonio egualitario, legge contro l’omolesbobitransfobia, adozioni omogenitoriali, diritti digitali e legge sul fine vita. ⚠️ Nota: questo post è una sintesi realizzata con l’aiuto dell’IA a partire dal documento ufficiale. Alcuni punti sono stati necessariamente abbreviati e semplificati. Per conoscere le proposte nella loro formulazione completa e nel relativo contesto, si invita a consultare direttamente il documento originale. 📄 Documento completo: https://t.co/dmIbhlHYsB #M5S #Politica #Diritti

Luigi de Magistris, giurista e politico, lancia un appello alla difesa della Costituzione contro i poteri economici e finanziari che minacciano pace, salute e diritti fondamentali, sostenendo la necessità di unirsi per fermare la spirale verso la guerra e ripristinare i valori umani e sociali. #Costituzione #GiustiziaSociale #Pace

Fermiamo i signori e le signore della morte: un appello per la Costituzione

Trump: "L'unico controllo o argine di cui l'IA ha bisogno è un presidente forte e intelligente (con un QI elevato!), e gli USA ce l'hanno, eccome L'amministrazione Trump ha impedito a certi personaggi dell'IA di compiere azioni negative o potenzialmente tali – come Dario (di Anthropic!), che ora finge di essere un angioletto perfetto – e continueremo a farlo! Abbiamo già enormi poteri in ambito penale e normativo su queste aziende! È in atto una cospirazione malata contro l'IA e i data center, e l'unico Paese a trarne vantaggio è la Cina. Chi vince nella corsa all'IA, vince tutto! Siamo in vantaggio sulla Cina e su tutti gli altri, e continueremo a esserlo. Teorici del complotto, traditori della patria e responsabili di fughe di notizie: occhio!" #IA #Trump #Tecnologia

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Il nuovo regolamento europeo per il controllo degli affitti brevi e la gestione della crisi abitativa nelle grandi città suscita forti opposizioni da parte del centrodestra, nonostante mira a incrementare la disponibilità di alloggi a prezzi accessibili e a rafforzare i poteri degli enti locali. #AffittiBrevi #CrisiAbitativa #RegolamentoUe

Affitti brevi, stretta dell’Ue: “Misure contro il caro casa”. Rivolta del centrodestra
Virna 4w

Poliziotti aggrediti da un senegalese che viene subito scarcerato. Meloni: 'È inaccettabile!" Il parere di @MauroMazzaRai in collegamento con @stefaniacav al #tg4 . "Se perfino il Presidente del consiglio non ha poteri di intervento decisionale, evidentemente c'è qualcosa che non funziona". C'è qualcuno che rema in direzione opposta, magistrati che continuano a liberare i delinquenti. Penso che le colpe di quei magistrati non sono meno gravi dei reati dei delinquenti che loro liberano". #Giustizia #Sicurezza #Politica

Grazie, Carletto Di Marco Travaglio Dobbiamo ringraziare Calenda. Non ridete, non è uno scherzo. Non essendo fra i politici più svegli, il liderino di Azione ha il pregio di dire pubblicamente ciò che quelli che contano si dicono in privato. L’altro giorno, con grave sprezzo del ridicolo, ha chiesto di “attivare la nostra proposta di ‘scudo democratico’” per “rafforzare i poteri di indagine dei servizi di sicurezza e la vigilanza social” sui “traditori al soldo di una potenza nemica”, che “non possono essere parte del normale gioco democratico”. Quindi “vanno isolati e perseguiti a norma di legge”. “In Italia e in Europa”: massì, abbondiamo. E chi sarebbero? “Afd, Fronte Nazionale, Futuro nazionale, Lega Salvini, M5S e il Fatto”: cioè i primi partiti in Germania e in Francia, tre partiti italiani e un quotidiano a caso, che sarebbero “alleati e propagandisti, in alcuni con comprovati legami finanziari, con un dittatore che porta attacchi diretti al cuore dell’Europa”. Ergo vanno spiati, processati e messi fuorilegge per salvare nientemeno che “la democrazia europea”. Come in Russia. Ma anche in Ucraina, dove Zelensky ha bandito gli 11 partiti di opposizione. Non male l’idea di salvare la democrazia abolendola. E non è neppure inedita: nel 2024 la Romania annullò il primo turno delle presidenziali perché aveva vinto il candidato sbagliato, il “sovranista” Georgescu, fermato con accuse ancora in attesa di riscontri. Chi si domanda perché, ogni due per tre, i governi europei lanciano allarmi sulla “guerra ibrida” di Putin a suon di droni, fake news e hackeraggi senza lo straccio di una prova (poi cambiano subito discorso perché nessuno si ricordi di chiederla), deve solo incrociarli con le date e i sondaggi delle elezioni nei Paesi Ue. In Spagna, Sánchez – che peraltro è il meno peggio – tracolla sotto il peso di scandali e migranti. E chi accusa per l’invasione di marocchini a Ceuta? I russi, coprendosi di ridicolo e facendosi smentire dalla sua polizia e persino dalla Ue. In Germania si vota in Sassonia-Anhalt e i sondaggi danno la Cdu di Merz ai minimi termini e l’Afd al 40%. E chi accusa il cancelliere per il drone esplosivo non esploso a Lipsia? I russi, senza prove e senza crederci neppure lui, visto che la furibonda reazione promessa si riduce alla chiusura del centro culturale Casa Russia: un petardo contro una bomba. In Italia Tajani vede i sondaggi calanti delle destre al governo e chi accusa? I russi che – testuale – “potrebbero cercare di influenzare i risultati delle nostre elezioni”. Non si sa quando si vota, con quale legge elettorale, con quali coalizioni, ma lui già sa che sarà tutto truccato da Putin. Uno psichiatra bravo parlerebbe di “proiezione”: il meccanismo primitivo che porta il paziente a scaricare sugli altri quello che vuol fare lui. #politica #democrazia #Europa

Con l'aumento dei prezzi, la questione degli extraprofitti si ripresenta nel dibattito politico, mettendo la premier Meloni di fronte alla necessità di decidere se schierarsi con i poteri forti o con i cittadini. #Economia #Extraprofitti #GovernoMeloni

Con gli aumenti torna la questione extraprofitti: Meloni decida da che parte stare
Sabrina F. Aug 30

PRIMA GLI INTERESSI DELL’ITALIA. E GLI ITALIANI NON SONO FIGLI DI UN DIO MINORE! C’è una domanda che il ministro @GuidoCrosetto dovrebbe avere il coraggio di rivolgere prima di tutto a se stesso: perché per un incarico così delicato si è scelto un ex ministro ucraino, invece di valorizzare le enormi competenze che esistono in Italia? Sia chiaro: il problema non è la nazionalità di una persona. Il problema è il criterio con cui vengono assegnati incarichi che riguardano la sicurezza, la difesa e l’innovazione militare del nostro Paese. In Italia abbiamo ingegneri, ricercatori, universitari, tecnici, professionisti e giovani preparatissimi che studiano droni, intelligenza artificiale, cybersecurity, sistemi satellitari e tecnologie della difesa. Perché non partire da loro? Perché non dare a questi italiani la possibilità di dimostrare quanto valgono? Un ministro italiano deve ricordarsi una cosa fondamentale: rappresenta l’Italia e deve rendere conto agli italiani. Se esiste una competenza straniera che può essere utile al nostro Paese, la si può certamente valutare. Ma allora devono essere spiegati con assoluta chiarezza i criteri della scelta, il ruolo, i poteri, la durata dell'incarico, i compensi e soprattutto le garanzie relative alle informazioni sensibili della Difesa. Perché qui non stiamo parlando di una collaborazione qualsiasi. STIAMO PARLANDO DELLA DIFESA DELLA REPUBBLICA ITALIANA. E quando entrano in gioco sicurezza nazionale, tecnologie militari e informazioni strategiche, gli italiani hanno tutto il diritto di pretendere trasparenza, competenza e garanzie. Non possiamo continuare a chiedere sacrifici ai nostri giovani, dire loro di studiare, specializzarsi, eccellere e poi, quando arriva un'occasione importante, farli domandare: “E NOI ITALIANI QUANDO AVREMO LA NOSTRA OPPORTUNITÀ?” Questa è la domanda che deve arrivare forte e chiara al Ministero della Difesa. CROSETTO NON DEVE DIMENTICARE CHI LO PAGA, CHI RAPPRESENTA E A CHI DEVE RISPONDERE: AGLI ITALIANI. La solidarietà internazionale è una cosa. La gestione degli interessi strategici dell'Italia è un'altra. E su questo gli italiani hanno il diritto di pretendere risposte. LE COMPETENZE ITALIANE NON POSSONO ESSERE CONSIDERATE SEMPRE L'ULTIMA SCELTA. Prima di guardare fuori dai nostri confini, guardiamo negli occhi i nostri giovani, i nostri ricercatori e i nostri professionisti e diciamo loro che l'Italia crede ancora nelle loro capacità. Perché un Paese che non valorizza i propri talenti rischia di perdere non soltanto i suoi giovani, ma anche la propria dignità. - Dilma da Silva #Italia #Difesa #CompetenzeItaliane

Tutto mi separa da @ale_dibattista. E scrivo solo “tutto” perché non esiste un concetto più vasto. Ma non riesco ad essere contento per i suoi problemi di salute, soprattutto se seri come sembra dalle notizie di stampa. Al Fatto hanno dichiarato che era andato a Cuba per fare dei reportage per il giornale e per TV Loft. Mi auguro che abbiano previsto per questo lavoro una copertura assicurativa, che gli permetta di essere curato in una clinica privata (una di quelle a cui accedono solo turisti e membri del regime), perché non mi pare il contesto migliore per scoprire che il mito della straordinaria sanità pubblica cubana è in realtà una balla colossale alimentata dalla propaganda castrista. Un appello sento di farlo pure ai suoi supporter, sapendo già di chiedere probabilmente troppo: lanciarvi in ipotesi di complotti sionisti, della CIA o degli immancabili “poteri forti”, prima ancora di saperne di più è sicuramente in linea con la gara per voi sempre aperta a chi la spara più grossa, ma non ne uscite benissimo. Vi scioccherà sapere che alle persone normalmente capita di stare male per cause naturali e che l’attentato da parte di servizi segreti occidentali statisticamente non è in cima alla lista delle cause di ospedalizzazione. Sorvolo poi sui deliri novax, perché se delle macumbe contro i plurisierati resta vittima proprio uno che di disagiati antivaccinisti ne ha imbarcati a migliaia, qualcosa nelle care vecchie profezie delle date di morte non ha funzionato come doveva. Insomma, evitiamo per una volta il solito circo di beatificazioni, mostrificazioni, complotti e X-Files. Aspettiamo notizie confermate e, semmai, commentiamo quelle. No? #Cuba #Salute #Informazione

Ho il sospetto che questa azione legale potrebbe avere miglior fortuna dell'assurda accusa di omicidio colposo della procura che sta esorbitando a dir poco dai suoi poteri. Vedremo gli esiti delle indagini. Se ci fosse un CSM imparziale sarebbe molto meglio. Avete votato NO... https://t.co/LhfvcCqmOE #Giustizia #Legalità #DirittiUmani

Quello di Travaglio è ormai un virus che contamina anche chi gli sta intorno. Persino @a_padellaro, che aveva mantenuto sinora posizioni più decenti ha alla fine aderito al corteo degli sbandieratori pro-Cremlino. Lo sciacallaggio sui problemi di corruzione è forse la parte più ignobile del pezzo di ieri, perché ad esempio citare la posizione nel relativo indice di Ucraina e Russia nel 2021 (122esima la prima e 136esima la seconda) senza poi dire come siano collocate oggi, significa nascondere deliberatamente le loro traiettorie, che hanno portato Kyiv, nonostante la guerra, a risalire fino al 104esimo posto e Mosca a precipitare al 157esimo. E non è un dettaglio, visto che il giornale di Padellaro e Travaglio sta portando avanti una campagna per denunciare le ruberie degli uomini (e delle donne) di Zelensky perché si smetta di finanziare l’Ucraina, ma vorrebbero riprendere a comprare gas da Mosca, pur sapendo che un bel pezzo delle nostre bollette per decenni sono servite a pagare i cessi d’oro di Putin e della sua cerchia, e che Gazprom, come sostiene la Fondazione Navalny, è strutturata per essere il “bancomat” del regime. È poi interessante vedere il doppio registro del giornale, che sei 6 giorni su 7 parla di Kyiv come di un regime, ma il settimo si compiace delle proteste popolari che costringono Zelensky a cambiare leggi e degli organismi anticorruzione indipendenti che ne stanno decimando l’entourage, due esempi di democrazia e di bilanciamento di poteri che in un regime non dovrebbero esistere. E infine il grande classico: la menzogna. È falso che il fabbisogno dell’Ucraina sia di 15-20 miliardi al mese (le stime UE parlano di 3-4). È falso che l’Italia abbia versato 19 miliardi per l’Ucraina (in 4 anni ne abbiamo spesi poco più di 4 e partecipato in quota parte al sostegno europeo per un totale di forse 9-10 miliardi, cioè circa 3 euro al mese. E di nuovo l’accusa, tanto cara al Fatto, agli ucraini di rivendere le armi che vengono fornite per la difesa. Prove? Nessuna. Fonti? Zero. Mentre i Z-blogger russi solo pochi mesi fa avevano rivelato di ispezioni del Ministero della Difesa di Mosca al fronte, dove i militari fanno sparire benzina, munizioni, droni e mezzi per rivenderli al mercato nero, e dove i gradi più bassi subiscono torture dai superiori e devono cedere parte della loro paga per non essere spediti in missioni suicide. Il tutto per approdare da una strada laterale allo stesso repertorio di sempre. L’“inerme armamentario ucraino” fornito dai “cosiddetti volenterosi”, che non impedisce la mattanza di civili, ma che non lo porta a dire di aumentare il sostegno per impedire che questo avvenga. Al contrario, meglio disarmare e possibilmente bullizzare l’aggredito, per poi premiare e fare affari con l’aggressore. “Dell’Ucraina ce ne dovremmo fregare”, dice il suo direttore. Sarei felice se cominciassero a farlo, piuttosto che scrivere illegibili scemenze sotto dettatura del Cremlino. #Ucraina #corruzione #media

Beppe Grillo Aug 21

Una manciata di miliardari possiede più di mezza umanità, e continuiamo a chiamarla economia. Ora sta prendendo forma un organismo mondiale per misurare ricchezza, disuguaglianze e potere. https://t.co/KUvYyq9m50 https://t.co/KysJWh4Arn #Disuguaglianza #EconomiaGlobale #PoteriForti #N/A

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lastampa.it Aug 11

L'arresto di Valter Lavitola, presunto coinvolto in un attentato nei confronti del giornalista Sigfrido Ranucci, solleva interrogativi su una trama complessa che intreccia politica, giornalismo e poteri occulti, lasciando in sospeso molte domande sul reale movente e sui collegamenti tra i vari attori coinvolti. #Lavitola #giornalismo #politica

Troppi buchi nella rete
L
lastampa.it Aug 10

Il governo italiano sta preparando un decreto per semplificare le procedure autorizzative e liberare 50 miliardi di euro di investimenti nel settore delle energie rinnovabili, affrontando le problematiche burocratiche che ostacolano migliaia di progetti, ma il dibattito politico interno sul ruolo di un commissario con poteri amplificati ha generato divisioni all'interno della maggioranza. #Rinnovabili #Energia #Burocrazia

Rinnovabili, un decreto per sbloccare subito i 50 miliardi di investimenti