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#SudItalia

Nuova pulsazione calda al Centro-Sud. Non durerà a lungo ma sarà molto anomala. Nella seconda parte della settimana il caldo tornerà ad alzare la voce soprattutto sulle regioni centro-meridionali, sulle Isole e in parte anche lungo il versante adriatico. Non siamo davanti a una nuova fase infinita come quelle viste nel cuore dell’estate, e questo va detto con chiarezza. Una parte del rialzo termico avrà anche una componente prefrontale, legata al richiamo caldo che precede l’avanzata delle correnti più instabili da ovest e nord-ovest ma il fatto che sia una fase relativamente breve non la rende automaticamente trascurabile. Tra domani e sabato una nuova pulsazione dell’anticiclone subtropicale continentale porterà aria molto calda verso il Mediterraneo centrale, con temperature nuovamente ben superiori alla media del periodo. Al suolo questo potrà tradursi in massime diffuse tra 36 e 40°C su molte aree del Centro-Sud, con punte localmente superiori nelle zone interne più esposte, specie tra Isole, Sud peninsulare e settori ionici. Si tratta di valori anche di 7-10°C sopra la norma, seppur concentrati in pochi giorni, sono comunque un segnale forte. E sono sempre più difficili da compensare con fasi fresche di pari intensità e durata. Già domani avremo punte di 42-43 °C nelle zone interne di Sardegna e Sicilia. Caldo piu' contenuto al Nord dove le massime non andranno oltre i 32-33 °C ad eccezione delle zone orientali della Pianura Padana dove si potranno toccare i 34 °C. Anche se non di lunga durata si tratterà di una fase rilevante e climatologicamente significativa. #Meteo #Caldo #SudItalia

ANSA.it 4w

According to Svimez, in 2027, after the exhaustion of the Pnrr, the growth of Southern Italy is expected to halve compared to 2026, reaching only +0.4%, lower than that of Central-North (+0.5%), while Italian GDP is projected to grow by +0.5%, with a slowdown in investment dynamics and weakness in consumption and exports. (translated)

Senza Pnrr al Sud nel 2027 crescita dimezzata

Negli ultimi dieci anni, gli istituti tecnici in Italia hanno registrato una drastica diminuzione delle iscrizioni, perdendo oltre 100.000 studenti, soprattutto nel Sud del paese, dove le famiglie tendono a preferire i licei a causa della scarsità di opportunità occupazionali e della percezione culturale del diploma liceale come più prestigioso. #IstitutiTecnici #Formazione #SudItalia

Sempre meno iscritti agli istituti tecnici (anche se le aziende faticano a trovare personale): in 10 anni persi oltre 100mila studenti

La cosa più bella di questa mappa è il potersi soffermare sulla Sicilia. Nonostante non sia tra le regioni più colorate di verde, conta nella realtà la metà di tutti gli addetti forestali d’Italia (circa 1 forestale ogni 300 abitanti). È per un’infinità di scelte di questo tipo che il sud continua a rimanere indietro rispetto al nord italia. #Sicilia #Foreste #SudItalia

Il Messaggero Jun 26

Nel 2025, il Mezzogiorno d'Italia ha registrato una crescita del Pil e un incremento occupazionale superiore rispetto a quello del Centro-Nord, con un aumento del 0,6% del Pil e del 1,5% degli occupati, evidenziando una fase di maggiore vitalità economica nonostante i ritardi strutturali storici. #Pil #SudItalia #Occupazione

Pil e lavoro, il Sud accelera: nel 2025 crescita superiore a quella del Centro-Nord. I dati Istat
L
lastampa.it Jun 2

Un forte terremoto di magnitudo superiore a sei è stato registrato in Calabria con epicentro in mare, avvertito in tutto il Sud Italia, senza segnalazioni di danni al momento. #terremoto #Calabria #suditalia

Forte terremoto in Calabria: magnitudo superiore a sei con epicentro in mare