BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#allargamento

Report su situazione e prospettive del debito francese pubblicato il 14 settembre. L’allargamento dello spread con i titoli di Stato tedeschi (> 100 bp) e il downgrade da parte di una società di rating hanno poi avvalorato le nostre ipotesi https://t.co/jJyAfORFmA #DebitoFrancese #Spread #Rating #FR #DE

Mentre nel campo largo si interrogano sulla definizione di “disertore” e da anni (su alcuni giornali @fattoquotidiano ) si parla di un fantomatico allargamento della @NATO”, io vedo: droni sulla Polonia, droni sulla Germania, droni sulla Lituania (tutti russi). Questo che cos’è #Disertore #NATO #Droni #PL #DE #LT

ANSA.it 3w

A Trieste, le 12 agenzie di stampa dell'ABNA-se si sono unite per combattere le fake news e promuovere la libertà di stampa, discutendo sull'integrazione dell'informazione e sull'allargamento dell'UE nei Balcani durante la 34/a assemblea generale. #fake News #libertà di stampa #integrazione Balcani

A Trieste l'informazione dei Balcani unita contro le fake news

Dopo l’editoriale di oggi, è chiaro che chi continua a leggere il Fatto Quotidiano ha problemi che necessitano di essere indagati a fondo. Scrive @marcotravaglio che Putin è tra coloro che stanno cercando di evitare la terza guerra mondiale. Perché notoriamente invadere paesi sovrani, torturare civili e militari, disseminare le aree occupate di fosse comuni, rapire migliaia di bambini, cancellare intere città, arrestare o ammazzare chiunque anche in patria si opponga alla guerra sono tutti chiari segnali di uno slancio pacifista. E il drone in Germania? Dopo la figuraccia inanellata ieri con l’altro editoriale in cui derideva Merz per aver accusato la Russia proprio mentre il cancelliere tedesco presentava le prove che i due che avevano piazzato il mezzo esplosivo erano russi, oggi ipotizza un po’ di tutto, cioè che comunque potessero essere pagati dalla NATO per giustificare l’escalation oppure mandati dai falchi russi che si oppongono a Putin (il pacifista) per arrivare allo scontro nucleare. Poverino, il dittatore innocente, troppe ne ha dovute sopportare: dopo il golpe di Maidan (l’unico colpo di stato nella storia conclusosi con libere elezioni, ma vabbè), col conseguente governo fantoccio (eletto dal popolo, ma pure questo a quanto pare non importa) e il cruento allargamento della NATO avvenuto, pensate, per decisione libera degli Stati (assurdo, vero?), se pure alla fine fosse stato Putin a piazzare il drone a Lipsia, sarebbe la prova che non vuole alzare il tiro, ma solo giocare. E quando poi pensi di aver letto abbastanza, lo sguardo ti cade a centro pagina, dove trovi tutti i leader europei con l’elmetto pronti a fare la guerra alla Russia “senza prove”, per poter spendere tutto in armi. Meloni, Merz, Macron e la Kallas, quindi si attrezzino: prima di sparare un sol colpo si trovino anche loro una massaggiatrice uruguaiana pronta a confermare che Putin ha invaso l’Ucraina, altrimenti non se ne fa nulla. #politica #Russia #guerra

Il Post Aug 16

La crisi idrica in Italia, in particolare nel bacino del fiume Po, è peggiorata nel 2026, con foto satellitari che evidenziano il ritiro delle acque dei laghi prealpini e l'allargamento delle aree asciutte, portando a condizioni di siccità estrema e a gravi conseguenze per l'agricoltura, in particolare per la coltivazione del riso nella regione. #siccità #fiumePo #cambiamentoClimatico

La siccità in Italia, vista dai satelliti

L'Unione Europea sta accelerando il processo di adesione di Ucraina, Moldavia, Albania e Montenegro, considerando la giornata del 14 luglio un'importante tappa nel futuro allargamento, mentre Kiev mira a entrare nell'Unione entro il 2027, nonostante le sfide e le incertezze rimanenti nel percorso negoziale. #Ucraina #UnioneEuropea #Balcani

L’Ue accelera sull’adesione di Ucraina e Balcani: “Oggi è il Super Tuesday dell’allargamento”. Kiev: “Dentro entro il 2027”
ANSA.it Jul 14

L'Unione Europea ha aperto il cluster 6 nei negoziati di adesione con l'Ucraina, segnando un'importante pietra miliare nel percorso di integrazione di Kiev, che punta a completare il lavoro tecnico necessario per l'adesione entro il 2027, nonostante le difficoltà legate alla guerra di aggressione russa. #Ucraina #adesioneUE #allargamento

L'Ue apre nuovo cluster nei negoziati di adesione con l'Ucraina. Kiev: 'Iniziata la fase finale dell'iter'

Il bilancio Ue per il 2027 vale 200 miliardi, mentre si discute sul quadro pluriennale 2028-2034. L'allargamento a 2.000 miliardi del prossimo quadro non conviene all'Italia. Va rigettato, l'Ue deve fare di meno, non di più. Oggi, speciale di tre articoli su @LaVeritaWeb. https://t.co/Sp7ahRTcfX #UE #bilancio #politica

Il Messaggero Jun 20

La FIFA ha introdotto nuove regole per il Mondiale 2026, mirate a ridurre le perdite di tempo e a regolamentare il passaggio alla fase a eliminazione diretta, in seguito all'allargamento della competizione a 48 squadre, con indicazioni su come gestire i casi di arrivo a pari punti e i criteri per le migliori terze. #Mondiali2026 #Regolamento #FIFA

Regolamento Mondiali, chi passa i gironi? Cosa succede in caso di arrivo a pari punti e i criteri per le migliori terze

Il Generale @rovannacci continua senza vergogna a divulgare le menzogne di Mosca e ogni giorno tocca nuove vette di asservimento alla propaganda putiniana. Stando ad una agenzia diffusa oggi, il fondatore di Futuro Nazionale ha affermato che la Russia è stata provocata dalla NATO con continue esercitazioni prima del 2022, alle quali il Cremlino “rispondeva con altrettante esercitazioni”, e che l’invasione è avvenuta perché “la misura era ormai colma”. Parole che sembrano un’interessante variazione rispetto alla versione dell’allargamento ad est dell’Alleanza Atlantica. Anche qualora al generale, in tanti anni di carriera militare (alcuni dei quali trascorsi proprio a Mosca) e dei pochi passati finora in politica fosse sfuggito il dettaglio che Putin nega da circa 20 anni il diritto dell’Ucraina ad esistere al di fuori dell’orbita russa e che al momento dell’annessione della Crimea, nel 2014, l’Ucraina era neutrale per voto a maggioranza della Rada, il parlamento di Kyiv, la scusa delle esercitazioni è, se vogliamo, ancora più ridicola. Intanto non ci vuole molto a capire dai dati che le esercitazioni NATO si svolgevano con poche migliaia di uomini e raramente con 40-50.000 unità, mentre quelle russe hanno spesso raggiunto le 100.000 presenze e talvolta sfiorato le 200.000 (peraltro suddivise in tanti piccoli "sotto-addestramenti" indipendenti sulla carta, ma diretti da un unico comando centrale, per sfuggire alla regola che impone la presenza di osservatori OSCE quando si superano i 13.000 uomini impiegati). Va poi detto che la NATO utilizzava tutto il territorio europeo, perché di volta in volta si simulavano vari scenari, incluse crisi legate ai mari del nord o nel Mediterraneo o i trasferimenti rapidi di mezzi e truppe. Quelle russe, invece, si sono invece per lo più concentrate al confine con i paesi occidentali ed in particolare in Bielorussia e nell’exclave di Kaliningarad. Le più colossali sono non a caso quelle che si svolgono ogni 4 anni e che prendono il nome di “Zapad”, cioè letteralmente “Occidente”, tanto per rendere chiaro quale sia il nemico designato. Perché di nemico si tratta, dal momento che gli scenari (in genere molto realistici), a differenza di quelli elaborati negli addestramenti dei paesi dell’Alleanza Atlantica, simulano per lo più azioni offensive di attacchi su territori stranieri, sbarchi e invasioni, che in più occasioni avevano come obiettivo i Baltici, in genere attaccati dopo averli isolati attraverso il corridoio Suwalki (che collega Bielorussia e Kaliningrad). A tutto questo aggiungo che le “minacciose” esercitazioni occidentali sono sempre rimaste solo esercitazioni. Nel caso della Russia, questo non è altrettanto vero. L'invasione della Georgia fu preceduta dall'esercitazione Kavkaz-2008 a luglio. Le truppe rimossero i pesanti equipaggiamenti dai campi di addestramento solo per dirigerli direttamente oltre il confine georgiano poche settimane dopo. L'annessione illegale della Crimea e l'intervento nel Donbas del 2014 furono preceduti da Zapad 2013 e poi coperti da imponenti "ispezioni a sorpresa" (snap exercises) ordinate da Putin lungo il confine ucraino, che servirono a mascherare i movimenti delle truppe d'élite. Le esercitazioni congiunte russo-bielorusse Allied Resolve, avviate all’inizio di febbraio 2022 con il pretesto di testare la difesa comune, sono inoltre state la piattaforma di lancio letterale per l'attacco su Kiev del 24 febbraio e l’invasione su vasta scala. Le truppe non sono mai tornate nelle guarnigioni d'origine, semplicemente hanno varcato il confine. Quindi la mia domanda a Vannacci è: chi provocava chi? Preferisco pensare che il Generale sia solo un pessimo politico e che sia stato un ancora peggiore militare. Perché l’alternativa sarebbe chiedersi se non stia tradendo la Nazione che per entrambi questi ruoli dovrebbe aver servito e servire tutt’ora, per fare invece gli interessi di un paese del quale continua imperterrito a diffondere la propaganda. #Russia #NATO #Propaganda

Tra le altre abominevoli pratiche il #ddlcaccia prevede l' allargamento dell' uso dei richiami vivi: uccelli in gabbia costretti ad una vita di privazioni e crudeltà usati per attirare le prede davanti ai fucili puntati. Un metodo abietto. Il ddl #caccia è contro la natura. #caccia #dirittiAnimali #protezioneFauna

Quattordici nazionali di calcio hanno risposto con una lettera veemente alle critiche del presidente UEFA Aleksander Ceferin sull'allargamento dei Mondiali a 48 squadre, rivendicando che il calcio non appartiene a un gruppo ristretto di Paesi e sottolineando l'importanza di ogni partecipazione per le nazioni più piccole. #Mondiali2026 #Uefa #CalcioGlobale

“Il calcio non appartiene a un gruppo ristretto di Paesi”: la lettera di 14 Nazionali contro Ceferin, che ha criticato i Mondiali
ANSA.it Jun 12

L'Unione Europea ha aperto il primo cluster negoziale per l'adesione di Ucraina e Moldavia, segnando un passo significativo nella loro integrazione europea, mentre entrambi i Paesi continuano a perseguire riforme nonostante le sfide legate all'aggressione della Russia. #Ucraina #Moldavia #AllargamentoUE

Sì dell'Ue al 1/o cluster, parte l'iter di adesione di Ucraina e Moldavia
Piero Fassino Jun 11

Viviamo tempi che non sopportano reticenze e ambiguità. Sostegno all'#Ucraina e alla sua integrazione europea, accelerazione dell' allargamento ai #Balcani, rilancio dell'#UE e delle sue politiche. L'Italia ne sia protagonista, con scelte chiare e inequivoche. Ne ho parlato alla https://t.co/2wzikjnNh0 #Ucraina #Balcani #UE #UA #BA #IT #EU

Piero Fassino Jun 11

🗣️Viviamo tempi che non sopportano reticenze e ambiguità. Sostegno all'#Ucraina e alla sua integrazione europea, accelerazione dell'allargamento ai #Balcani, rilancio dell'#UE e delle sue politiche. L'Italia ne sia protagonista, con scelte chiare e inequivoche. Ne ho parlato https://t.co/iteWFqizyD #Ucraina #Balcani #UE #UA #BA #IT #EU

A Tivat, ieri c’erano quasi tutti. I capi di Stato e di governo di 26 paesi dell’Unione europea, i sei dei Balcani occidentali, il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Si discuteva di allargamento e delle sorti dell’Ucraina, che a giugno apre il primo capitolo #Tivat #UnioneEuropea #Balcani #EU #XK #BA #ME #RS #MD #UA

Il summit di Tivat ha ribadito l'importanza dell'integrazione dei Paesi balcanici nell'Unione Europea come investimento strategico per la stabilità e la sicurezza europea, in un contesto geopolitico influenzato dalla guerra in Ucraina e dalla crescente competizione con attori come Russia e Cina. #Balcani #AllargamentoUE #Integrazione

Aprire l?Unione ai Paesi balcanici, investimento strategico per l?Europa
Il Post Jun 5

Durante un incontro a Tivat, Montenegro, i leader dell'Unione Europea e sei paesi balcanici (Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia del Nord, Kosovo, Serbia e Montenegro) hanno discusso delle sfide e delle opportunità relative all'ingresso nell'Unione, con il Montenegro considerato il più vicino a completare il processo di adesione, mentre si stanno cercando di accelerare le procedure nel contesto delle tensioni geopolitiche attuali, in particolare dopo l'invasione russa dell'Ucraina. #BalcaniOccidentali #UnioneEuropea #Allargamento

Quale sarà il prossimo paese dei Balcani a entrare nell’Unione Europea?

L’ulteriore allargamento dell’Ue all’Ucraina e agli altri 8 Stati in attesa avrebbe conseguenze esiziali e irreversibili sulla sua capacità e inclinazione geopolitica e sulle condizioni del lavoro e delle piccole imprese. Soltanto in Italia girano le favole sul superamento del #UE #Ucraina #Geopolitica #UA #IT

L’ulteriore allargamento dell’Ue all’Ucraina e agli altri 8 Stati in attesa avrebbe conseguenze esiziali e irreversibili sulla sua capacità e inclinazione geopolitica e sulle condizioni del lavoro e delle piccole imprese. Soltanto in Italia girano le favole sul superamento del #Ue #Ucraina #Geopolitica #UA #IT