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#competenza
Lila 3d

E ecco perché non si mette gente a caso ma gente competente che ha studiato x essere professionale e non cacarsi addosso, pure a me viene un attacco di panico di fronte a una ferita aperta ma indovinate infatti non faccio il dottore e non chiamano me a intervenire al posto suo❤️ #competenza #professionalità #emergenza

Il calcio riflette le dinamiche geopolitiche globali, evidenziando la crisi tedesca, l'avanzata delle nazionali africane e l'influenza di Trump negli Stati Uniti, mentre Francia e Spagna emergono come leader nel connubio tra integrazione e competenza calcistica. #geopolitica #calcio #Mondiali2026

L'Africa che avanza, la crisi tedesca, l'influenza di Trump: la geopolitica nel pallone

Antonio Silva -Benfica 🧵 Voglio soffermarmi su due aspetti, uno in possesso ed uno in non possesso. 🔺️È quel profilo coerente che Amorim cerca in costruzione per cercare l'Uomo tra le linee o la profondità. Ha numeri solidi su cui soffermarsi: 6 lanci lunghi di media in stagione/ 60.6% accurati,23.08 passaggi su 54.58 sono in avanti, Passaggi progressivi accurati: 81.3%. Come intuibile dalla mappa, i passaggi verticali sono per la maggior parte frontali alla zona di competenza, in modo secondario ma ad alto impatto incrociati per cambiare campo. Non è un giocatore che allunga col pallone. 🔺️La gestione dei duelli. Ultima stagione tra lega portoghese e Champions il 68.6% di duelli vinti. Aiutato dall'impostazione della postura. Tra l'altro è un giocatore che va aggressivo sull'uomo ma il suo atletismo è medio ( malus) , ha bisogno di anticipare o stacarsi per generare vantaggio "motorio". Nel gioco aereo è sufficientemente affidabile, 58.8% duelli vinti. È tutto rose? No. Ha limiti. Ha mostrato dei blackout di concentrazione/ lettura dif. In più guidare la linea dif. in Serie A è tutto un altro mestiere. Ma se c'è una lega adatta a fargli fare l'ultimo step come difensore anche per il suo insieme di caratteristiche è proprio la serie A. Non solo DC interno, anche l'opzione braccetto con Amorim è esplorabile per le richieste del tecnico. Magari inizialmente insieme a Gabbia? #Benfica #Calcio #SerieA

L

Un uomo di 79 anni, ricoverato per un'emorragia cerebrale, ha donato fegato e reni, salvando tre vite grazie alla sensibilità della sua famiglia e alla competenza degli staff medici, che hanno coordinato il trapianto con successo. #DonazioneOrgani #Trapianto #Solidarietà

Muore a 79 anni e dona reni e fegato salvando la vita a tre persone

In attesa dell'ufficialità dell'ingresso di #Krosche, #Hardung e #Amorim, ecco un paio di considerazioni su quello che, molto probabilmente, sarà il management dell' Ac Milan a partire da questa stagione. Si era chiesto competenza e manager conoscitori delle dinamiche di campo, e competenza è stata individuata, seppur con i suoi lunghi tempi e conseguente ritardo. Certo, si potrà obiettare sull'assenza di una figura conoscitrice del nostro campionato, ma non si potrà in alcun modo mettere in dubbio il tentativo di riportare la chiesa al centro del villaggio, ovvero formare una dirigenza, sotto il lato sportivo, capace di costruire un progetto calcistico. Servirà tempo e tanta pazienza, con il primo a carico della proprietà che dovrà concederne supportando il "nuovo gruppo di lavoro" nelle sue strategie e decisioni, possibilmente senza alcuna ingerenza, e la seconda a carico della tifoseria che dovrà aspettare un po' per vedere i frutti e giudicarne i risultati. Lo sconforto e la diffidenza della piazza è tutt'ora giustificato e comprensibile, servirà ben altro che qualche voce di firma prossima da parte dei nuovi dirigenti per sedare la rabbia che circola online, tra i club e tifosi rossoneri in giro per il mondo, ma l'arrivo di #Krosche, insieme a Timmo #Hardung e #Amorim rappresenta un'idea di progetto che non avrebbe senso auto sabotare per eccessivo pessimismo e diffidenza. Nessun credito gratuito, non lo hanno meritato, ma neanche sterile pregiudizio verso chi sbarcherà nelle prossime ore nel mondo rossonero. Buon lavoro @acmilan, ne hai bisogno. #ACMilan #Calcio #Sport

Krosche e Hardung. Al Leipzig come all’Eintracht hanno mostrato grande competenza nelle scelte. Sarebbe una decisione coraggiosa, rischiosa, per certi versi folle, ma che in qualche modo mi incuriosisce. Mi preoccupa l’impatto con il mondo calcistico italiano. * il deal non è ancora chiuso *disclaimer: parlo puramente di progetto calcistico, è chiaro che come tifoso Milan sogno e ambisco ad altro. #Calcio #TransferMarket #Milan

Felix 4w

Markus Krösche come Head of Football è un upgrade considerevole. Ma potrà lavorare senza ingerenze da parte di Ibrahimovic e con adeguati mezzi a disposizione? Rúben Amorim come nuovo allenatore è una scommessa intrigante. Ma verrà sostenuto e protetto dalla società quando arriveranno i momenti di difficoltà? Da queste considerazioni passerà il futuro del Milan che sta nascendo. Le scelte fatte da Cardinale (nell'attesa di capire chi sarà il CEO, su cui è calato un silenzio assoluto), seppur con colpevole ritardo, vanno finalmente nella direzione della competenza. Il problema non è tanto la nazionalità, che aiuta fino a un certo punto. Scegliere management e allenatori stranieri può andar bene se alle spalle c'è una società forte che difende quelle scelte fino a quando sarà possibile farlo. Ordine di grandezza temporale che non equivale a pochi mesi ma a diverse stagioni, basti guardare ai due ottavi posti ottenuti da Mikel Arteta nelle prime tre stagioni alla guida dell'Arsenal. Non sarà semplice riportare il Milan ai vertici della Serie A (l'Europa per ora neanche la considero), e nel tragitto dovremo versare altre lacrime e ingoiare altri rospi. Di questo bisogna esserne consapevoli. E con questa consapevolezza bisognerà affrontare le prossime sfide. Voliamo bassi e accogliamo con entusiasmo ogni piccola soddisfazione: dai primi 40 punti guadagnati in campionato, ai successivi utili per tornare a giocare una competizione europea. Step by step, perché non esistono i miracoli ma soltanto il lavoro quotidiano e la necessaria pazienza (da parte di tutti) per raccogliere i frutti. La qualità del raccolto sarà direttamente proporzionale alla qualità del seminato. Chi semina tempesta, come accaduto alla fine di questa stagione, raccoglierà tempesta. Chi semina il grano e poi si farà pacificamente gli affari suoi, raccoglierà un tesoro. A buon intenditor, poche parole. Forza Milan! #Milan #SerieA #Calcio

Christian Eriksen su Instagram: "Voglio farvi sapere che sto bene e che sono a casa con la mia famiglia. Come potete immaginare, lo shock somministrato dal mio defibrillatore impiantabile ha avuto un impatto notevole su di me e sulla mia famiglia, ma voglio rassicurare tutti: questa situazione era diversa da quella del 2021. Mi sento bene e la mia convalescenza è già iniziata. Oltre a essere grato per il sostegno e l'aiuto di tutti i giocatori e del team medico in campo, sono anche estremamente grato ai medici che si sono presi cura di me e del mio cuore nel corso degli anni. Grazie alla loro competenza, il mio DAI ha fatto esattamente ciò per cui è stato progettato: proteggermi quando ne avevo bisogno. Per ora, mi concentro sul mio recupero, passare del tempo con la mia famiglia, andare in vacanza e giocare a calcio con i miei figli". ❤️ #ChristianEriksen #Recupero #Famiglia

Praticamente, se Cardinale dovesse accettare le condizioni di Rangnick ( dovremmo esserci ), avremmo a casa @acmilan e a Milanello una struttura completamente nuova ad ogni livello, composta esclusivamente da figure scelte da lui tra le eccellenze tedesche. Sarebbe come un trapianto di teutonica competenza dentro il nostro club. Non so che pensare, speriamo che almeno una volta, una cosa, ci vada bene. #ACMilan #Rangnick #Calcio

Quando si smetterà di costruire il calciomercato sui giocatori proposti da intermediari e procuratori e si tornerà a puntare sulla amata competenza e sul caro vecchio scouting? #Calciomercato #Scouting #Calcio

AC Milan Jun 5

Passione e competenza, sensibilità e professionalità. Con questi valori il dottor Massimo Manara è stato punto di riferimento dell'area sanitaria rossonera, ricoprendo la carica di medico sociale dal 2008 al 2010. Il Milan si stringe con affetto alla famiglia e partecipa commosso al cordoglio per la sua scomparsa. #Milan #Calcio #Tributo

Daniele Mari Jun 5

Marotta: "Era un'operazione necessaria e dovuta la recompra di Stankovic. Ha fatto una grande stagione, anche in Champions. E' un giocatore che era importante tutelare dal punto di vista patrimoniale. Poi vedremo più avanti, è ancora prematuro. Affronteremo con calma quella che potrebbe essere la nostra politica di evoluzione, che poi è il nostro modello standard da qualche anno. E cioè quello di andare a identificare giovani importanti, che possano far crescere il valore patrimoniale e dare un contributo a noi, tenendo presente una prerogativa, che è lo zoccolo duro di italiani, che noi riteniamo fondamentale per arrivare lontano. Martinez? E' il nostro portiere, rimarrà con noi sicuro. Titolare? E' competenza dell'allenatore, io dico solo che resta sicuro. Chivu? Ha un contratto fino al 2027, abbiamo raggiunto un accordo per il rinnovo che sarà ufficializzato nei prossimi giorni per la gioia reciproca. E credo anche dei nostri tifosi" #Calcio #Calciomercato #Sport

Arturo Artom, imprenditore e autore del libro La nuova intelligenza – Connetti le idee. Esplora. Divertiti, sostiene che nell'era dell'intelligenza artificiale, la curiosità e la capacità di collegare idee sono più importanti della competenza e del senso del dovere, poiché il futuro appartiene a chi sa innovare e fare domande piuttosto che a chi possiede solo conoscenze specialistiche. #IntelligenzaArtificiale #Innovazione #Curiosità

“Il senso del dovere e la competenza? Non bastano più. Non vince chi sa di più ma chi collega meglio. Se l’Intelligenza Artificiale sa rispondere, il talento umano starà nel fare domande”: parla Arturo Artom
Ivan_Grieco Jun 2

In un’epoca pericolosamente segnata da guerre e riarmo, dovremmo abolire i cialtroni dalle istituzioni e far entrare persone competenti. https://t.co/75cEAPIAln #Pace #Competenza #Istituzioni

📷 𝗡𝗔𝗣𝗢𝗟𝗘𝗢𝗡𝗘 COMUNICATO STAMPA - 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗘 𝗜 C’è un aspetto di questa indagine che non ha ancora avuto la copertura che merita. Riguarda chi analizza il DNA e chi analizza le impronte. La difesa di Andrea Sempio ha depositato cinque consulenze tecniche dopo la chiusura delle indagini. Tra i firmatari, due nomi ricorrono: la dottoressa Baldi, consulente genetico, e il dottor Palmegiani, esperto di analisi delle impronte e del pattern ematico. Entrambi hanno prodotto relazioni tecniche favorevoli all’indagato. Fin qui, nulla di anomalo. È il loro lavoro. Ma il problema che demolisce l’attendibilità di questa difesa è un altro. È un problema di 𝗦𝗨𝗣𝗥𝗘𝗠𝗔𝗭𝗜𝗔 𝗠𝗘𝗧𝗢𝗗𝗢𝗟𝗢𝗚𝗜𝗖𝗔 𝗘 𝗠𝗢𝗥𝗔𝗟𝗘. 𝗜𝗹 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝗼𝘁𝘁𝗮. Tanto la dottoressa Baldi quanto il dottor Palmegiani in precedenza hanno espresso valutazioni tecniche convergenti con l’impostazione investigativa della Procura di Pavia — o quantomeno non incompatibili con essa. Dopo la nomina come consulenti della difesa di Sempio, entrambi hanno assunto posizioni di assoluto contrasto. Non sulla base di nuovi dati. Non sulla base di aggiornamenti metodologici. Non sulla base di sopravvenienze scientifiche. 𝗠𝗮 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗶𝗻𝗰𝗶𝗱𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗹’𝗶𝗻𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗿𝗶𝗰𝗲𝘃𝘂𝘁𝗼. La Cassazione è chiarissima su questo punto: le consulenze di parte prive di “linearità logica” e non sorrette da “aggancio fattuale” possono e devono essere disattese dal giudice. Ma c’è un fatto documentale che va oltre il semplice cambio di idea. E riguarda la cronologia degli incarichi del dottor Palmegiani. Prima della sua nomina come consulente della difesa di Sempio, il dottor Palmegiani aveva inviato spontaneamente — senza mandato, senza incarico, senza che nessuno glielo chiedesse — un parere pro veritate ai legali di Alberto Stasi. Un atto tecnico in cui esprimeva la propria valutazione scientifica su questioni centrali del caso. Poco tempo dopo, viene nominato consulente della difesa di Sempio. 𝗘 𝗹𝗲 𝘀𝘂𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘀𝗶 𝗿𝗼𝘃𝗲𝘀𝗰𝗶𝗮𝗻𝗼. Rileggiamo la sequenza temporale: 1. Il dottor Palmegiani offre volontariamente il proprio contributo tecnico alla difesa di Stasi. 2. Trascorrono circa due mesi di silenzio. 3. Viene nominato consulente della difesa di Sempio — parte strutturalmente contrapposta a Stasi nel medesimo contesto processuale. 4. Le sue conclusioni scientifiche cambiano radicalmente. Senza che nel frattempo siano emersi nuovi reperti, nuove analisi, o nuovi sviluppi della letteratura scientifica forense. Il parere pro veritate è un atto stragiudiziale spontaneo. Proprio perché nessuno lo commissiona, esprime la valutazione più libera e genuina dell’esperto — non ancora condizionata da strategie difensive o da committenze remunerate. Palmegiani ha scelto liberamente di mettere la propria competenza al servizio della difesa Stasi. Poi ha scelto di metterla al servizio della parte opposta. 𝗘 𝗹𝗲 𝘀𝘂𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘀𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗮𝗱𝗲𝗴𝘂𝗮𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗴𝘂𝗲𝗻𝘇𝗮. Non è un’evoluzione scientifica. È un’inversione a U che coinciderebbe perfettamente con il cambio di committente? Sul piano giuridico, questa condotta solleva interrogativi precisi. Non sto affermando che Palmegiani abbia commesso reati. Sto affermando che la sua condotta processuale — documentata nella cronologia degli incarichi — rende legittima la domanda sulla sua credibilità come esperto tecnico in questo procedimento. E poi c’è la Baldi. In sede di incidente probatorio, la consulenza prodotta dalla dottoressa Baldi fu dichiarata irricevibile dal giudice. Il motivo: conteneva riferimenti alla consulenza di Capra che non risultava depositata agli atti del fascicolo processuale. Non è un errore formale. È un metodo di lavoro che utilizza fonti come se fossero acquisite. È la costruzione di un parere scientifico su materiali che processualmente non esistono, ma che possono essere arrivati da altra via. 𝗟𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗼𝗰𝘂𝗿𝗮: Di fronte a questa fiera del ribaltamento opportunistico, la 𝗣𝗥𝗢𝗖𝗨𝗥𝗔 𝗗𝗜 𝗣𝗔𝗩𝗜𝗔 non si scompone. Risponde con il peso insostenibile dell’autorità dello Stato. Il comunicato stampa firmato dal Procuratore della Repubblica Dott. Fabio Napoleone il 28 maggio 2026 stabilisce le distanze morali e scientifiche tra l’Accusa e la Difesa. Nero su bianco, la Procura comunica che i propri consulenti tecnici procedano a specifiche verifiche: “𝗔𝗟 𝗙𝗜𝗡𝗘 𝗗𝗜 𝗘𝗦𝗔𝗠𝗜𝗡𝗔𝗥𝗘 𝗟𝗘 𝗣𝗥𝗢𝗦𝗣𝗘𝗧𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗧𝗘𝗖𝗡𝗜𝗖𝗛𝗘 𝗙𝗢𝗥𝗠𝗨𝗟𝗔𝗧𝗘 𝗗𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗗𝗜𝗙𝗘𝗦𝗔 𝗘 𝗗𝗜 𝗩𝗔𝗟𝗨𝗧𝗔𝗥𝗡𝗘 𝗟𝗔 𝗙𝗢𝗡𝗗𝗔𝗧𝗘𝗭𝗭𝗔, 𝗔𝗡𝗖𝗛𝗘 𝗦𝗢𝗧𝗧𝗢 𝗜𝗟 𝗣𝗥𝗢𝗙𝗜𝗟𝗢 𝗗𝗘𝗟 𝗥𝗜𝗚𝗢𝗥𝗘 𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟’𝗔𝗙𝗙𝗜𝗗𝗔𝗕𝗜𝗟𝗜𝗧À 𝗦𝗖𝗜𝗘𝗡𝗧𝗜𝗙𝗜𝗖𝗔”. Il messaggio istituzionale è devastante. La Procura non “prende atto” delle consulenze difensive. 𝗟𝗲 𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲 𝘀𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗲𝘀𝗮𝗺𝗲. Smonta il loro valore di “contributo neutrale” evidenziando che il rigore e l’affidabilità scientifica di chi cambia idea vanno verificati al microscopio. E mentre la difesa giocava con le giravolte dei consulenti esterni… La domanda non è se Baldi e Palmegiani siano bravi professionisti. La domanda è se un professionista che cambia idea dopo la nomina, che prima offre la propria competenza a una parte e poi la rovescia per la parte opposta, possa ancora essere considerato credibile davanti a un magistrato serio. 𝗟𝗮 𝗖𝗮𝘀𝘀𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗵𝗮 𝗴𝗶à 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗼. 𝗘 𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗼𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝘃𝗶𝗮 𝘀𝘁𝗮 𝗮𝗽𝗽𝗹𝗶𝗰𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮. 𝗦𝘂𝗹𝗹’𝗮𝘀𝘀𝗼 𝗰𝗮𝗹𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗼𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗲𝗿ò 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗶. 𝗡𝗢𝗜 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗠𝗘𝗧𝗧𝗘𝗥𝗘𝗠𝗢 𝗗𝗜 𝗟𝗘𝗚𝗚𝗘𝗥𝗘. #Garlasco #AndreaSempio #AlbertoStasi #TrueCrimeItalia #Giustizia #DNA #Investigazione

Il prossimo allenatore? Mah guardi, questa non è materia di mia competenza. Le suggerisco di chiedere al direttore sportivo. https://t.co/8Pe3qWnwj4 #allenatore #calcio #sport

Due anni fa scrissi pubblicamente tutte le mie preoccupazioni e tutti i miei dubbi su quello che consideravo l'ennesimo prestanome chiamato a rappresentare interessi e strategie poco chiare. Lo feci assumendomi la responsabilità di una posizione impopolare, quando molti preferivano applaudire, credere alle narrazioni ufficiali o semplicemente voltarsi dall'altra parte. Poi decisi di tacere. Scelsi di non alimentare polemiche, di non scrivere più sull'argomento e di aspettare che fossero i fatti a parlare. Pensavo e speravo di sbagliarmi. Avrei voluto essere smentito dai risultati, dalla competenza, dalla crescita del Milan. Purtroppo è accaduto esattamente il contrario. Ricordo perfettamente quando, anni fa, cercavo quasi da solo di spiegare chi fosse davvero Yonghong Li. Venivo attaccato, deriso, accusato di vedere problemi dove altri vedevano opportunità. Molti giornalisti raccontavano una favola, tanti tifosi ci credevano e chi esprimeva dubbi veniva trattato come un nemico. La storia, però, ha poi dimostrato che quei dubbi non erano infondati. Ed è proprio per questo che oggi non posso più fare finta di nulla. Non posso più assistere in silenzio al progressivo impoverimento sportivo, tecnico e identitario di uno dei club più importanti della storia del calcio mondiale. Non posso più accettare che il Milan venga gestito come un semplice asset finanziario, dimenticando che dietro quei colori esistono milioni di tifosi, una storia irripetibile e un patrimonio costruito da generazioni di campioni e dirigenti. Per questo mi rivolgo soprattutto ai tifosi più giovani, a chi vive Milano e porta il Milan nel cuore: fate sentire la vostra voce. Non per creare caos, ma per difendere ciò che amiamo. Gli americani vivono di reputazione, consenso e immagine. Se anche negli Stati Uniti inizierà a emergere con chiarezza il livello di preoccupazione e di sfiducia che oggi attraversa gran parte del popolo rossonero, forse qualcuno sarà costretto a prendere atto della realtà. Perché, da milanista, faccio fatica a ricordare un momento in cui il club sia apparso così smarrito. Manca una visione sportiva credibile, mancano risultati all'altezza della storia del Milan e, soprattutto, manca la sensazione che chi prende le decisioni comprenda davvero la grandezza della società che sta amministrando. E in questo giudizio non può essere escluso Zlatan Ibrahimović. Da lui mi aspettavo leadership, competenza, carattere e capacità di proteggere il Milan. Mi aspettavo che fosse il primo a pretendere eccellenza. Invece questa esperienza dirigenziale si sta rivelando profondamente deludente. La sua storia da calciatore non può e non deve metterlo al riparo dalle critiche. Per il bene del Milan, credo sia arrivato il momento che chi ha contribuito a portare il club in questa situazione faccia un passo indietro. Vale per questa proprietà, vale per il management e vale anche per Ibrahimović. Perché il Milan viene prima di tutto. Prima dei proprietari di turno. Prima dei dirigenti. Prima delle strategie finanziarie. Prima degli ego personali. Il Milan appartiene alla sua storia, ai suoi tifosi e a chi continua ad amarlo senza chiedere nulla in cambio. Ed è proprio per amore del Milan che oggi non possiamo più restare in silenzio. #Milan #Calcio #Tifosi

#GianniMattioli has also passed away. Kind, smiling, determined, he changed Italian culture and politics. He used scientific expertise to dismantle the false certainties of technology and showed the way for renewable energies when few could see it. (translated)

L
lastampa.it May 28

Alex Pineschi, un contractor italiano di 43 anni e ex alpino, è stato ucciso mentre combatteva in Ucraina, avendo scelto di difendere il paese dopo l'invasione russa del 2022, e in un suo post sottolineava che l'esperienza di combattimento non garantisce automaticamente competenza, evidenziando invece l'importanza della formazione e dello sviluppo personale. #Ucraina #ConflicttoRussoUcraino #AlexPineschi

Ucciso in Ucraina il contractor italiano Alex Pineschi, ex alpino di 43 anni

Nel processo d'appello Ruby Ter, le difese delle 22 imputate hanno presentato una serie di eccezioni e richieste, chiedendo di ripartire da zero dopo l'annullamento della sentenza di assoluzione da parte della Cassazione, evocando paragonando la situazione a casi giudiziari storici come quello di Garlasco, mentre contestano anche la competenza territoriale e sollevano questioni di costituzionalità riguardanti la testimonianza dei coinvolti. #RubyTer #ProcessoRuby #CorruzioneInAttiGiudiziari

Ruby Ter, le difese all’attacco con una valanga di eccezioni: “Processo infinito come Garlasco”. Ma gli avvocati chiedono di ripartire da zero