Rangnick non era garanzia di successo, ma era garanzia di un progetto, di una direzione. Ora è caos puro: verranno prese figure che dovranno improvvisare una sinergia in tempi stretti, operando in un campo minato. La cosa migliore che Cardinale potesse fare era delegare a chi potesse coordinare l’intero progetto con competenze in tutte le aree sportive. Se prima era già difficile, ora è impossibile vedere chiarezza e progettualità all’orizzonte. Pessima notizia. #Calcio #Sport #Gestione


