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#immagini

Un custode del Parco Archeologico di Pompei è stato arrestato con l'accusa di violenza sessuale aggravata ai danni di uno studente di 17 anni. Secondo la ricostruzione degli investigatori, l'uomo avrebbe avvicinato il ragazzo fingendosi una guida turistica e lo avrebbe condotto in una domus normalmente chiusa al pubblico, dove avrebbe abusato di lui. I fatti contestati risalgono al 16 agosto. Le indagini si sono avvalse anche delle immagini delle telecamere di videosorveglianza #Pompei #Giustizia #Sicurezza

@W4RPAIN7 Non riesco neanche a capire se l'immagine generata è quella con i bimbi piccoli o quella con i ragazzi grandi, male male #immagini #bimbi #difficoltà

L

The Pentagon has released new images of the rescue of a U.S. pilot in Iran, showing the recovery of an isolated serviceman after the downing of an F-15E that occurred in April. (translated)

Iran, prime immagini del salvataggio del pilota Usa

On August 2, 2027, there will be a total solar eclipse that will offer a unique photography opportunity in various locations, with Luxor in Egypt being the point of maximum, where totality will last 6 minutes and 22 seconds, but planning and environmental conditions will be crucial for capturing the best images. (translated)

Eclissi del secolo quando sarà? La guida completa per fotografarla (e in quali posti andare)

An international study analyzes 18 false myths about volcanoes and supervolcanoes, highlighting how hoaxes and false images, amplified by misinformation and artificial intelligence, can fuel panic and alarm, especially during eruptions. (translated)

I 18 falsi miti su vulcani e supervulcani: dall’Etna a Yellowstone, così bufale e immagini dell’Intelligenza artificiale alimentano l’allarme
Il Post 2d

In England, a man confessed to having drugged and raped his wife for over twenty years, also admitting to allowing other men to abuse her and to having circulated images of the abuses. (translated)

In Inghilterra un uomo ha ammesso di aver drogato e stuprato la moglie per più di vent’anni

The first images of Harry and Meghan's new life in the United Kingdom, shared through a video of Meghan on social media, raise controversies regarding their aspiration to live as private citizens, in contrast to King Charles's claims that this idea is unrealistic. (translated)

Le prime immagini della nuova vita di Harry e Meghan nel Regno unito con i figli: “L’idea che loro possano vivere una vita normale, da privati cittadini, è tristemente non realistica”

“WTA, ITF, guardate queste immagini con i nostri occhi. Ecco cosa significa davvero la vostra ‘neutralità‘: vista dal lato ucraino del campo”

“Un missile russo ha distrutto il nostro appartamento. Si è salvata solo un asciugamano del Roland Garros”: la denuncia dell’ucraina Yastremska
www.ilfattoquotidiano.it

Prima di trasformare qualsiasi causa in una favola di oppressori e oppressi ricordiamoci anche immagini come queste. https://t.co/nu7uF8rmqs #giustizia #diritti #solidarietà

Twenty-five years later, there are images that do not need to be explained. The Twin Towers, the smoke in the sky of New York, people fleeing. And then the silence, the pain, the broken lives. September 11 remains a wound in the memory of the world. But above all, it remains the (translated)

September 11, 2001. The date that changed the world. 25 years later, those images are still etched in the memory of all of us. A day that shattered lives, certainties, and a piece of our history. Because time passes, but memory remains. (translated)

Il Post 5d

The article explores how the September 11 attack became a story of iconic images, which have marked collective memory and popular culture, including famous and controversial shots by photographers like Steve McCurry and Thomas Hoepker. (translated)

Le foto dell’11 settembre

Reports are circulating that Iran-backed Houthis have destroyed or severely damaged key areas of Saudi Arabia's East-West oil pipeline. Satellite images confirm the attacks. Oil prices are nearing a skyrocketing increase. (translated)

We all remember where we were on that September 11, 2001. I was on Bellerio Street, at the headquarters of the League. We remember the blue sky, the smoke, the images that seemed like a movie until we realized it was all dramatically real. The people who were running, those who... (translated)

Personalmente, la narrativa TV del "Napoli che ha fatto il massimo" e del "non poteva fare di piu" non mi convince ne mi inganna. E perche non avrebbe potuto? E soprattutto: perche non avrebbe dovuto provarci attraverso qualcosa di più riconoscibile? La qualità dell’Arsenal è indiscutibile. Ma non può diventare la spiegazione di cio che manca al Napoli, anche perche tanti di questi limiti si son gia visti nelle prime 3 giornate di campionato. La verità è che oggi si fatica a riconoscere identità collettiva: quasi nulla la pressione coordinata senza palla, altezza di squadra che non accetta alcuna quota di rischio, non esiste una fase di possesso organizzata per predisporre il momento in cui finalizzare..Vedo soltanto soluzioni affidate al bagaglio dei singoli e non connessioni riconoscibili e ripetute.. Questa è un’impressione sul gioco che emerge eh, non ho la pretesa di sapere cosa si alleni durante la settimana.. Anche perchè un'identità su questi punti ed un ritmo, questa squadra la aveva già mostrata ampiamentr nell'anno passato. Seppur si voglia parlare del Napoli che "scelga" transizioni, io dico che invece queste raccontano un problema..tant'è che quando avvengono il Napoli riparte, si allunga e finisce anche per disequilibrarsi se non arriva a destinazione finendo con struttura slargata. Tra l'altro se non concludi, perdi il pallone con delle distanze che ti rendono poi difficile recuperarlo. Direi che con il potenziale offensivo e gli interpreti nel palleggio che il Napoli ha, perche deve accettare di trascorrere così tanta parte della gara in blocco basso? Può essere una scelta utile in determinate fasi, certo. Diventa altamente discutibile quando appare la principale risposta alla qualità dell’avversario. "Eh ma stasera c'era l’Arsenal" dicono i furbi..Ma con l’Inter cosa c era? Si erano già viste rinunce simili o no? E nel primo tempo contro il Como? Per diventare grandi serve costruire strumenti che permettano di competere anche contro chi è più forte. Pressing, possesso e altezza della squadra sono parti dello stesso sistema: come muovi il pallone determina dove e con quali distanze puoi perderlo..quelle distanze determinano la possibilità di aggredire subito, coprirti e tenere l’avversario lontano dalla tua porta. Non esiste un solo modo di vincere. Ma l’ambizione deve vedersi nei comportamenti collettivi, nella capacità di prendere iniziativa e di sostenere il rischio attraverso l’organizzazione. "Ha fatto il massimo" è un idiozia. Ci sono immagini che lo dimostrano. Magari non puoi decidere come vincere...ma come perdere SÌ! #Calcio #Napoli #SerieA

These images show two agents attacked and injured while doing their duty during the arrest of an individual. The man, accused of assault, resistance, contempt, and injury, is brought before the judge: the arrest is validated, but he returns. (translated)

Le immagini del funerale di Ratko Mladić, tenutosi ieri a Belgrado, sono state scioccanti. Ratko Mladić era un criminale di guerra condannato. Era responsabile di genocidio, crimini di guerra e crimini contro l'umanità. È morto mentre scontava una pena detentiva a vita per il genocidio di Srebrenica e altri crimini. Gli elementi di sostegno ufficiale e la presenza di alcuni alti funzionari serbi al funerale sono profondamente deplorevoli. Dimostrano l'incapacità di affrontare un capitolo oscuro della storia recente dell'Europa e contraddicono i valori su cui si fonda il percorso della Serbia verso l'Unione europea. Il nostro pensiero va a tutte le vittime dei crimini commessi nei paesi dell'ex Jugoslavia

L'Ue: il funerale di Mladic contraddice il percorso della Serbia verso l'Unione
www.ansa.it

"Le immagini del funerale di Ratko Mladić, tenutosi ieri a Belgrado, sono state scioccanti. Ratko Mladić era un criminale di guerra condannato. Era responsabile di genocidio, crimini di guerra e crimini contro l'umanità. È morto mentre scontava una pena detentiva a vita per il genocidio di Srebrenica e altri crimini. Gli elementi di sostegno ufficiale e la presenza di alcuni alti funzionari serbi al funerale sono profondamente deplorevoli. Dimostrano l'incapacità di affrontare un capitolo oscuro della storia recente dell'Europa e contraddicono i valori su cui si fonda il percorso della Serbia verso l'Unione europea. Il nostro pensiero va a tutte le vittime dei crimini commessi nei paesi dell'ex Jugoslavia"

L'Ue: il funerale di Mladic contraddice il percorso della Serbia verso l'Unione
www.ansa.it

Molti siti e profili social statunitensi stanno deridendo Zandalasini rea di aver simulato nell’ultima azione (dalle immagini della tv non si vede il contatto). Queste è la ripresa di uno spettatore italiano (Andrea Pinto) a bordo campo: la ditata nell’occhio è chiara e limpida. E pure forte. Ergo: ZANDALASINI NON HA ASSOLUTAMENTE SIMULATO. #MondialiTipo #Zandalasini #Basket #Sport

“BROADWAY WORLD” di NEW YORK OMAGGIA IL “TEATRO MERCADANTE” di CERIGNOLA NEL NOME DEL “MASCAGNI FESTIVAL” SOURCE: https://www.linkedin.com/pulse/broadway-world-di-new-york-omaggia-il-teatro-nel-nome-sardella-ph-d--yqqae/ by Stephi Wild, New York City. SOURCE: https://www.broadwayworld.com/italy/article/Photos-Teatro-Mercadante-and-Teatro-Goldoni-Partner-on-SOUNDTRACK-MASCAGNI-20260827 Il più influente portale teatrale del mondo consacra il gemellaggio culturale tra Cerignola e Livorno e il risarcimento storico di un verismo nato in Puglia: esiste un momento in cui una storia locale cessa di essere periferica e, per il semplice fatto di essere raccontata nel luogo giusto, diventa storia universale. Quel momento, per il Teatro Mercadante di Cerignola, è accaduto… . Broadway World, la bibbia del teatro internazionale con almeno 6 milioni di utenti globali mensili e letta quotidianamente da produttori, direttori artistici e critici da New York al West End, ha accolto nelle sue pagine il patto culturale tra il Mercadante e la Fondazione Teatro Goldoni di Livorno, siglato nella primavera del 2026 dal direttore artistico Savino Zaba e dall’Amministrazione comunale nella persona del Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Maria Dibisceglia. A firmare il servizio, uscito nell’edizione del 27 agosto, è Stephi Wild, con il titolo: “Photos: Teatro Mercadante and Teatro Goldoni Partner on SOUNDTRACK MASCAGNI.” Non è un dettaglio. Broadway World non recensisce stagioni provinciali. Quando lo fa, sta dicendo al sistema teatrale anglofono che qualcosa, laggiù, merita di essere visto. Il cuore del riconoscimento è Soundtrack Mascagni: la musica che ha ispirato il cinema, il cinema che ha celebrato Mascagni, la coproduzione che la VII edizione del Mascagni Festival ha scelto come evento di chiusura. Uno spettacolo ibrido, un concerto-reading per voce narrante, ensemble, immagini e suoni, dove drammaturgia e testo sono di Vittorio Giacci, gli interpreti sono gli Artisti della Mascagni Academy e l’Orchestra del Teatro Goldoni di Livorno “Massimo de Bernart” diretta da Maurizio Colasanti. Sul palco, nei panni di un Mascagni immaginario, narratore e guida attraverso il proprio universo musicale, l’attore-regista Maurizio Nichetti. Uno spettacolo, si legge nelle note italiane, “nato dalla sinergia tra il Teatro Mercadante di Cerignola e il Teatro Goldoni di Livorno” che vedrà sul palco il grande attore e regista Maurizio Nichetti e l’Orchestra del Goldoni, diretta dal maestro Maurizio Colasanti, con regia affidata a Marco Voleri e Savino Zaba. Ciò che Broadway World ha intercettato non è solo uno spettacolo. È una tesi storiografica che finalmente forza la letteratura internazionale: per decenni, le biografie anglofone hanno liquidato il decennio pugliese di Pietro Mascagni come “anni di povertà e oscurità”. La verità documentale, custodita nel Polo Museale di Piano San Rocco, è di un’altra tempra. Nel dicembre 1886, in tournée con la compagnia Maresca, Mascagni fece tappa a Cerignola, dove il sindaco allora in carica, il commendatore Cannone, lo invitò a fermarsi per dirigere la neonata filarmonica. Il compositore resterà, salvo momentanee assenze, nella casa di via Assunta sino al 1895, componendo ben cinque opere: Cavalleria rusticana; L’amico Fritz; I Rantzau; Guglielmo Ratcliff; Silvano. Un terzo dell’intera produzione operistica, scritta in una povertà febbrile, in una cittadina agricola della piana ofantina. Fu lì, nel luglio del 1888, che gli arrivarono per cartolina da Livorno, dagli amici poeti Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci, i versi della Cavalleria. Lì, il 27 maggio 1889, chiuse l’autografo. La busta, quel mattino, recava timbro postale di Cerignola. Il debutto mondiale al Costanzi di Roma, il 17 maggio 1890 davanti alla Regina Margherita, fu un terremoto. La parabola produttiva sancita da Broadway World è esemplare per come ribalta la tradizionale direttrice Nord-Sud dei progetti culturali. Si parte ial Mascagni Festival di Livorno con “Soundtrack Mascagni,” poi il debutto anche a Cerignola, nel corso della prossima stagione del Mercadante. Anzi, con data già fissata: “Soundtrack Mascagni” sarà presentato a Cerignola il prossimo 24 ottobre come spettacolo di apertura della stagione teatrale 2026/2027 del Teatro Mercadante. Un’idea tanto semplice quanto rivoluzionaria: il cinema come lente per rileggere Mascagni. Il compositore che Scorsese e Coppola hanno saccheggiato, che Visconti ha citato come un nume, aveva già nella sua scrittura, densa, sinfonica, quasi montata per tagli, una vocazione cinematografica, e “Soundtrack Mascagni” non celebra solo questa filiazione, ma la interroga. Che Broadway World abbia scelto di fotografare proprio questo: un teatro di provincia che non chiede ospitalità ma co-produce alla pari con un teatro di tradizione come il Goldoni, dice molto sullo spostamento dell’asse culturale italiano. Non più il Sud che importa, ma il Sud che genera archivio, che custodisce autografi, caricature, lettere inedite, e le restituisce al circuito internazionale. Per Cerignola, abituata a vedersi raccontare come terra di grano e non di musica, l’approdo su Broadway World è più di una rassegna stampa. È la certificazione che la sua storia mascagnana non è più una nota a piè di pagina locale, ma un capitolo necessario della storia del verismo. E che il Mercadante, da teatro comunale di provincia, è entrato a pieno titolo nel novero dei teatri che il mondo guarda.

“BROADWAY WORLD” di NEW YORK OMAGGIA IL “TEATRO MERCADANTE” di CERIGNOLA NEL NOME DEL “MASCAGNI FESTIVAL”