BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#infiltrazione

Rita Flores, ex membri delle Pussy Riot, racconta di essere stata costretta a infiltrarsi tra gli oppositori russi dai servizi segreti, descrivendo un fenomeno di infiltrazione molto più ampio di quanto si pensi. #PussyRiot #FSB #OpposizioneRussa

Rita Flores, dalle Pussy Riot ai servizi segreti russi: «Mi hanno costretta a infiltrarmi tra gli oppositori»
ANSA.it 2w

L'Autorità Garante della Privacy ha avviato una verifica immediata sulla sicurezza degli accessi delle banche italiane dopo la violazione dei dati dei clienti Revolut, per accertare possibili casi di infiltrazione e richiamare gli istituti a un controllo interno efficiente. #SicurezzaBancaria #ProtezioneDati #InfiltrazioniCyber

Garante, dopo caso Revolut verifica su falle sicurezza degli accessi delle banche
Aria Moioli Aug 31

Non può essere sempre “un caso isolato”. Quanti legami con Hamas servono prima di parlare di infiltrazione? https://t.co/Af2306I3nS #Hamas #infiltrazione #politica

Ünal Üstel Aug 30

'Infiltrazione d'acqua, il capitano ha perso il controllo della nave'

Un traghetto si ribalta e affonda al largo di Cipro, almeno 7 morti. Salvate 237 persone, 23 dispersi
www.ansa.it

Un traghetto con 267 persone a bordo si è ribaltato al largo della costa di Cipro Nord, causando almeno sei vittime e 172 persone in salvo dopo un segnale di emergenza per infiltrazione d'acqua. #Cipro #Naufragio #Salvataggio

Naufragio a Cipro Nord, si ribalta traghetto con 267 persone a bordo. “Almeno sei le vittime, 172 in salvo”
Il Post Aug 20

La Romania ha distrutto un drone esplosivo vicino all'impianto di estrazione di gas naturale Neptun Deep nel mar Nero, mentre aumentano le preoccupazioni per l'infiltrazione di droni russi nel territorio romeno a causa dei crescenti attacchi contro l'Ucraina. #MarNero #NeptunDeep #Romania

La Romania ha distrutto un drone esplosivo vicino a un importante impianto per l’estrazione di gas naturale nel mar Nero
Marco M.M. Jul 31

Caldo intenso sì, ma non sarà una campana anticiclonica sempre chiusa, nei prossimi giorni potranno partire anche temporali. Nei prossimi giorni il protagonista principale resterà il caldo, legato a una nuova espansione del promontorio nord-africano ma c’è un aspetto importante da chiarire. Non saremo davanti a un anticiclone di blocco granitico, immobile e perfettamente stabile. La struttura subtropicale sarà presente, anche marcata, ma verrà continuamente modellata dalla circolazione atlantica. In altre parole, la "cupola" calda tenderà a gonfiarsi e sgonfiarsi a fasi alterne, sotto la spinta di piccoli impulsi più instabili che scorreranno ai suoi margini. Farà caldo, anche intenso, ma la stabilità atmosferica non sarà sempre pienamente efficiente. Lo si vede bene osservando il comportamento dei geopotenziali a 500 hPa, nei prossimi giorni tenderà più volte ad avanzare verso l’Italia e poi a ritirarsi parzialmente, con un andamento quasi a fisarmonica. Fasi di maggiore espansione anticiclonica si alterneranno quindi a momenti in cui la struttura perderà un po’ di compattezza e quando una massa d’aria molto calda e carica di energia incontra anche solo una lieve attenuazione della subsidenza, basta poco per accendere l’instabilità. Non serve per forza una grande perturbazione, a volte è sufficiente un piccolo calo delle altezze di geopotenziale, una debole infiltrazione più instabile in quota o una convergenza locale per favorire lo sviluppo di temporali. Un primo banco di prova arriverà tra il pomeriggio e la sera di oggi, soprattutto al Nord. Una modesta flessione del promontorio potrebbe permettere lo sviluppo di temporali su Alpi e Prealpi, localmente anche intensi, con possibili sconfinamenti verso le pianure, in particolare tra Piemonte e Lombardia. Come sempre in questi casi, la localizzazione precisa resta delicata, i temporali non si distribuiscono in modo uniforme e andranno seguiti con aggiornamenti ravvicinati e nowcasting. Dove arriveranno i temporali, le temperature potranno calare temporaneamente ma sarà un calo locale e legato ai fenomeni, non un vero ricambio generale della massa d’aria. Il giorno dopo, nelle zone non interessate da nuovi disturbi, il caldo tenderà facilmente a riproporsi. #Meteo #Caldo #Temporali

Majakovsk Jul 5

#Ucraina – Fronte di Kostijantinivka Mentre il vecchio signore, ormai con ridotte capacità mentali, inscena la pagliacciata della finta visita al fronte (tra l'altro realizzata malissimo) per cercare di dimostrare le stupidaggini dette, e si scatena la consueta sbandierata russa: tra i materiali diffusi dal "reggimento propaganda-Bolshoy" ci sono doppioni già visti, roba vecchia di almeno qualche settimana e solo qualche filmato inedito. Più interessanti gli airstrike ucraini su alcune posizioni russe, tanto che mi spingo a considerare, in alcune aree, la zona d'infiltrazione come grey. La situazione rimane difficile, ma la parte nord della città resta saldamente sotto controllo ucraino, e l'impiego dell'aviazione mi sembra un elemento interessante. Anche qui i filorussi più idioti (anche se è difficile trovarne di meno idioti) davano la città per caduta entro giugno. Siamo a luglio e, nonostante le pagliacciate di Putin e dei suoi bandierini, Kostijantinivka è ancora piuttosto lontana dal cadere. #Ucraina #Guerra #Fronte

Majakovsk Jun 27

#Ucraina Fronte di Lyman: Prima conferma del mio posto di 2 giorni fa basato su sentinel, presenza ucraina nella parte occidentale di Nove. Ho spostato area della foresta in grey, dato che probabilmente, vedendo segni Fab, punto di accumolo ucraino. Infiltrazione nel villaggio lo conferma implicitamente #Ucraina #Lyman #Conflitto

Marco M.M. Jun 25

Il temporale pomeridiano non nasce dal caldo. Nasce quando l’aria riesce a salire. Caldo e umidità sono ingredienti importanti, certo e rendono l’aria più carica di energia e di vapore acqueo ma da soli non bastano. Se sopra di noi l’anticiclone è molto robusto, l’aria tende a scendere, comprimersi e scaldarsi. Questo movimento rende l’atmosfera più stabile e ostacola la crescita delle nubi temporalesche. In questo caso può fare molto caldo, può esserci afa, il cielo può sembrare pesante, ma non succede nulla resta solo quella sensazione di aria ferma e appiccicosa. Perché parta un temporale serve che l’aria riesca a salire davvero. Può farlo grazie ai rilievi, a una convergenza di venti, a un’infiltrazione più fresca in quota, oppure a un indebolimento della struttura anticiclonica nella parte alta dell’atmosfera. A quel punto l’aria calda e umida dei bassi strati può sollevarsi, raffreddarsi, condensare e sviluppare nubi più importanti. Ecco perché un temporale pomeridiano durante una fase calda non significa automaticamente "fine del caldo". Spesso significa solo che, per qualche ora e in alcune zone, il tappo anticiclonico è diventato meno efficace. Il caldo resta ma l’atmosfera comincia a respirare. #meteo #temporale #atmosfera

Segnali di cambiamento. A partire da domenica 28, aria fresca di origine atlantica raggiungerà le Isole Britanniche e l'ovest della Francia, spingendo verso sud ed est la bolla calda che interessava - e interessa tuttora - l'ovest del nostro continente. Ne conseguirà uno spostamento del caldo verso l'est Europa e i Balcani; potete notare bene l'andamento dall'animazione del modello ECMWF sotto. L'appiattimento dell'anticiclone sui paralleli favorirà una graduale infiltrazione di aria più fresca da nord-ovest anche sul nostro paese, di conseguenza a partire da lunedì 29, i temporali risulteranno sempre più diffusi e frequenti dalle Alpi verso le adiacenti pianure nelle ore serali. Il culmine del maltempo, con annesso calo termico, potrebbe essere raggiunto nei primissimi giorni del mese di luglio quando l'aria subtropicale sarà migrata verso la parte meridionale del nostro continente. I temporali che si formeranno a partire da domenica 29 e indicativamente fino al 2 luglio, potranno risultare localmente di forte intensità. Ci torneremo a tempo debito. Verso metà settimana la massa d'aria più calda avrà abbandonato anche il Centro del nostro paese. L'andamento non è ancora del tutto certo, in particolare per il Centrosud, mentre appare ormai molto probabile un graduale calo delle temperature sul Nord a partire dal 30 giugno. Seguiranno aggiornamenti. #Meteo #CambiamentoClimatico #Previsioni

Il processo Hydra, ora coinvolgente anche un politico di Fratelli d’Italia, Luca Faraone, è al centro di nuove intercettazioni che rivelano il sostegno elettorale da parte di membri del Consorzio mafioso al fine di influenzare le elezioni comunali a Carate Brianza, evidenziando l'infiltrazione mafiosa nella politica locale lombarda. #ndrangheta #Mafia #VotodiScambio

Hydra, depositate le intercettazioni sul politico di Fratelli d’Italia: “Lo portiamo avanti e lui si mette a disposizione”
Marco M.M. Jun 11

Il caldo tornerà a salire ma attenzione a non chiamare "ondata africana" ogni carta che diventa gialla o arancione. A partire da sabato al Nord Italia e da domenica al Centro-Sud le temperature torneranno a salire ma almeno fino a mercoledì 17 non ci sarà caldo subtropicale continentale. Questa è la media ensemble GEFS per martedì 16 giugno, quindi non il singolo run più caldo, ma una media tra molte soluzioni previsionali e la media, per ora, dice una cosa abbastanza chiara. Il segnale subtropicale c’è, soprattutto tra Nord Africa, Mediterraneo occidentale e Penisola Iberica. Sull’Italia, però, la massa d’aria più calda resta ancora parziale. La + 20°C a 850 hPa, cioè circa 1500 metri di quota, rimane soprattutto tra entroterra sahariano e Mediterraneo occidentale, mentre sulla Penisola prevalgono valori più spesso tra + 14 e + 18°C. Questo significa che avremo caldo estivo con valori moderatamente sopra media, più avvertibile al Nord Italia tra sabato e domenica a causa di una lieve infiltrazione della componente continentale con massime tra i 32 ed i 34 °C ma almeno fino a metà della prossima settimana non si tratterà di una vera ondata di calore continentale, intensa e ben strutturata. Affinchè ciò che avvenga mancano isoterme più elevate in ingresso sull’Italia, maggiore compattezza dei modelli, geopotenziali più robusti, durata e persistenza. Tornerà il caldo, avremo valori estivi ma non ancora un blocco subtropicale continentale. Quello che accadrà nella seconda metà della settimana e nel prossimo fine settimana lo scopriremo tra qualche giorno. #Meteo #Caldo #Italia

Le organizzazioni criminali in Messico, in particolare i narcos, stanno aumentando il loro controllo sui servizi e le attività nell'area dello stadio Azteca in vista dei Mondiali di calcio 2026, mirando a guadagnare profitti illeciti attraverso il riciclaggio di denaro e l'acquisizione di attività economiche, mentre le autorità locali temono che le misure di sicurezza attuate possano essere insufficienti per contrastare questa infiltrazione. #Mondiali2026 #Narcos #Messico

Le mani dei narcos sullo stadio Azteca: già controllano servizi e attività, così il Mondiale sarà il paradiso del riciclaggio

L'articolo di Fabio Marcelli sottolinea l'urgenza di destituire l'attuale governo Meloni, evidenziando la necessità di un'alternativa politica autentica, affinché si possa contrastare la crescente infiltrazione di elementi neofascisti e autoritari nelle istituzioni italiane, rappresentati da figure come i ministri Valditara e Piantedosi. #GovernoMeloni #Neofascismo #Referendum

Mandare via questo governo è urgente, ma va sostituito con uno che sia realmente alternativo