Cari amici de La Nazione, capisco l’esigenza di fare titoli accattivanti, ma qui il problema è meteorologico prima ancora che giornalistico. Non è in arrivo una vera avvezione nordafricana strutturata, il caldo previsto nei prossimi giorni è legato a una matrice subtropicale marittima, con maggiore influenza dell’Anticiclone delle Azzorre, temperature in aumento ma senza quella massa d’aria opprimente e "africana" descritta nell’articolo. Frasi come "masse d’aria di estrazione nordafricana", "caldo intenso", "massa d’aria sempre più opprimente" e "picco di calore meno sopportabile" non sono dettagli narrativi, sono affermazioni meteorologiche e se non sono supportate dalla configurazione reale, diventano informazione fuorviante. Quando la meteorologia, nei media del nostro paese, viene affidata sempre al solito sito che punta al sensazionalismo, il risultato è sempre lo stesso, meno precisione, più allarme, più clic e piu' guadagni per loro. Questa non è informazione, è teatro con i lettori in platea e la scienza fuori dalla porta. #Meteorologia #Clima #Informazione

