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#liberazione

Non faccio quasi mai post come questo perché non mi piace cavalcare facili onde emotive. Ma oggi sì: tieni duro DiBa, perché tu, insieme a tuo figlio, devi essere con noi allo Stadio Olimpico quando festeggeremo la LIBERAZIONE della Lazio, la fine di questo incubo durato 22 anni https://t.co/GRu9QrgKfs #Lazio #stadio #liberazione

L

A 42-year-old man has been released after having raped a 13-year-old girl in a minimarket in Turin, despite the existence of a video that also documents a previous abuse of another woman, with the judge justifying his release by citing his apparent cooperation and the remorse shown. (translated)

Violenta una 13enne nel minimarket, scarcerato: “Ha mostrato dispiacere”

At the ceremony for the birth of the prophet, on Monday evening at the royal palace in Rabat, the Minister of Islamic Affairs Ahmed Toufiq mentioned two scholars born in Ceuta before Mohammed VI and evoked the holy struggle to “liberate the occupied cities.” Four days earlier the (translated)

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Oggi rischia di essere il giorno della liberazione. Forse finalmente ci libereremo di Rafael Leao. Forse finalmente torneremo ad essere uno spogliatoio vero, con giocatori veri. Oggi rischia di essere il giorno più bello del mondo. VATTENE @LafaelReao #Calcio #Sport #Liberazione

ANSA.it 3w

The President of the Republic, Sergio Mattarella, in the message for the anniversary of the Sant'Anna di Stazzema massacre, warns of the return of the will to power and domination, emphasizing the importance of memory as an act of responsibility and liberation, and reminding of the duty to honor the innocent victims of violence, while urging future generations to defend and renew civil achievements. (translated)

Mattarella: 'La volontà di dominio si riaffaccia, oggi ombre di guerre anche inedite'

Dovesse uscire Luis Henrique (che non ha ancora detto sì alla Roma), i nerazzurri - oltre a Spence - prenderebbero anche un esterno dalle doti più offensive. Abbiamo già raccontato di piste come Diaby e Nico Gonzalez, ma un altro nome che è emerso in queste ore in viale della Liberazione è quello di Malick Fofana, classe 2005 del Lione. Stesso agente di Luis Henrique, che ha sondato trovando terreno fertile. Piace e non poco. Da tenere in lista. @SkySport @DiMarzio #Calciomercato #SerieA #Calcio

PEGGIORE DELLO SCHIFO CI SONO SOLTANTO LE RANCOROSE ACIDE PSEUDO-DONNE DI SINISTRA "Nana". "Caciottara a mollo". "È venuta a infestare il nostro mare, spero si sia disinfettata con l'amuchina". Il bersaglio: una madre in vacanza con la figlia di nove anni. Le firme, in gran parte: donne. Questo il trattamento riservato a Giorgia Meloni per tre giorni alla Maddalena. Tre giorni di volo di linea, traghetto, gommone a noleggio e panini nella borsa frigo. Niente yacht, niente voli di Stato: la fila all'imbarco come qualunque madre italiana d'agosto. Ed è proprio questa normalità che ha fatto impazzire la muta di cani rabbiosi. "Nullafacente da sempre", "le ferie le prende chi lavora": quasi quattro anni alla guida del governo, evidentemente, non contano come mestiere. Fino al capolavoro dell'amuchina. Infestare: il verbo che si riserva agli insetti. Quando l'avversario politico diventa un agente contaminante non siamo più nell'insulto, siamo nella disumanizzazione da manuale. Quella su cui si scrivono i saggi e si organizzano i convegni. Quando capita agli altri. E qui il dato che nessuno vuole vedere. Donne che danno della nana a una donna. Donne che deridono la maternità di una donna. Donne che evocano un disinfettante per una donna che fa il bagno con la figlia. La sorellanza, parola d'ordine di ogni piazza femminista degli ultimi dieci anni, si ferma al tornello della tessera politica. Di là dal tornello non ci sono sorelle: c'è una preda. Qualcuna, nel coro, ha pure fornito la teoria: "questa destra ha sdoganato la violenza verbale e ora vi meravigliate che qualcosina torni indietro". Eccola, l'assoluzione preventiva. Se l'è cercata. La stessa identica grammatica che il femminismo denuncia - giustamente - quando viene usata contro qualunque altra donna. La gonna troppo corta, il rientro troppo tardi, le idee troppo di destra: cambia il pretesto, la logica è quella. Ma applicata a Meloni diventa improvvisamente analisi politica. E la rabbia ha una radice precisa, che il vocabolario confessa da solo. Caciottara, borgatara, pescivendola: insulti di censo, non di politica. È il disprezzo del salotto per il mercato rionale, firmato da una sinistra che ormai vince ai Parioli e ha perso nelle borgate che furono sue. La prima donna al vertice di Palazzo Chigi doveva essere una di loro: laurea giusta, quartiere giusto, salotto giusto. Invece il soffitto di cristallo lo ha sfondato una madre della Garbatella che parla come il popolo che loro hanno smesso di frequentare. Non le perdonano le idee. Non le perdonano di essere arrivata prima, partendo da sotto. Né si può dire che manchi il contesto. Due mesi fa, alla Camera, il capogruppo grillino in commissione Esteri Francesco Silvestri ha spiegato che la premier "ha indossato delle ginocchiere per stare più comoda". Detto in aula, a verbale, dal pulpito della Repubblica. E nella stessa seduta si è consumata la scena che vale un trattato di sociologia: l'onorevole Boldrini indignata perché un collega aveva osato dire "signor presidente" - il maschile, che scandalo - e silente sull'allusione alle ginocchiere. La sentinella del linguaggio monta la guardia sull'articolo e dorme sulla sostanza. Risultato: nel giro di giorni, "ginocchiere" era l'argomento più gettonato sotto i post d'odio contro la premier. Il linguaggio non sale dalla fogna al palazzo. Scende dal palazzo alla fogna. E non è la prima volta. Quando Landini la definì "cortigiana", dalle piazze femministe. Quando la televisione di Stato russa la chiamò con epiteti da postribolo, sempre silenzio. Quando un professore augurò alla figlia di nove anni la fine di Martina Carbonaro e quando un camerunense davanti a una questura fece alla stessa bambina allusioni che non si trascrivono, le piazze che si riempiono per un asterisco rimasero vuote. Il copione non cambia mai: si cambia solo la vittima designata e la si toglie dall'elenco delle donne difendibili. Perché di questo si tratta. Il movimento che vede il patriarcato in una pubblicità, in una desinenza, in una ricetta di cucina, davanti alla prima donna presidente del Consiglio della storia repubblicana - coperta di insulti sessisti, minacciata, con la figlia minorenne nel mirino da tre anni - non ha mai trovato dieci minuti per un presidio. Non una fiaccolata. Non un corteo di Non Una di Meno. Non una riga delle firme che vivono di questo. Dov'era il patriarcato quando serviva davvero? Era in vacanza pure lui? La risposta la conosciamo ed è la stessa che spiega un altro silenzio: quello sulle donne musulmane. Sui matrimoni forzati, sulle mutilazioni, sui niqab imposti alle bambine nelle nostre città, il femminismo militante pratica da anni la medesima sordità selettiva. Le donne velate a forza e la premier detestata condividono lo stesso destino: sono donne sbagliate, la cui oppressione non porta consenso. E allora non esistono. Un femminismo che sceglie quali donne difendere in base alla convenienza non è un movimento di liberazione. È un ufficio stampa con la bandiera sbagliata. Il patriarcato lo vedono ovunque, tranne dove c'è una donna che non gli piace. E ogni giorno di questo silenzio, mentre una madre viene linciata per un traghetto e una bambina cresce sotto scorta digitale, quel silenzio firma. Con nome, cognome e sigla dell'associazione. #Femminismo #Sorellanza #Politica

Amala 3w

Guarro - Ad oggi l’#Inter e #Pavard sembrano destinati a proseguire insieme. Il francese si è presentato con un altro atteggiamento, interpretando il ritiro da professionista e con ritrovata motivazione. In viale della Liberazione non hanno messo mai in discussione il suo spessore tecnico, gli equivoci sono sempre stata di altra natura. Evidentemente lo stesso Pavard, viste le ultime negative esperienze, deve aver capito che per sua carriera è necessaria una sterzata e questo cambio di rotta lo sta facendo concretamente vedere. Se poi arriveranno offerte dell’ultim’ora, si valuterà. Ma oggi l’Inter non vuole guardare a Pavard come un problema e Pavard vuole tornare a dimostrare con la maglia dell’Inter. Può essere una buona combinazione. #Inter #Pavard #Calcio

Ad oggi l’Inter e Pavard sembrano destinati a proseguire insieme. Il francese si è presentato con un altro atteggiamento, interpretando il ritiro da professionista e con ritrovata motivazione. In viale della Liberazione non hanno messo mai in discussione il suo spessore tecnico, gli equivoci sono sempre stati di altra natura. Evidentemente lo stesso Pavard, viste le ultime negative esperienze, deve aver capito che per sua carriera è necessaria una sterzata e questo cambio di rotta lo sta facendo concretamente vedere. Se poi arriveranno offerte dell’ultim’ora, si valuterà. Ma oggi l’Inter non vuole guardare a Pavard come un problema e Pavard vuole tornare a dimostrare con la maglia dell’Inter. Può essere una buona combinazione. #Inter #Pavard #Calcio

In questo video *della diretta streaming di venerdì 7 luglio 2026 in collegamento telefonico con l’avvocato Reiner Füllmich, dal minuto 1:25:11 al minuto 1:27:37, viene letto il mio messaggio di spirituale vicinanza e di solidarietà. “Caro Dr Reiner Fuellmich, con profondo dolore e indignazione apprendo che Lei continua a languire in carcere, privato della libertà da quasi tre anni per aver osato indagare e denunciare pubblicamente le menzogne e i crimini compiuti durante la cosiddetta “pandemia”. La Sua detenzione prolungata, al di là di ogni pretesto giuridico, costituisce un atto di persecuzione politica. Chi ha avuto il coraggio di cercare la verità e di dar voce a milioni di persone private dei propri diritti fondamentali viene oggi trattato come un nemico dello Stato, mentre coloro che hanno architettato e imposto una delle più gravi operazioni di controllo sociale e di danno all’umanità restano impuniti e spesso onorati. La giustizia che confonde la ricerca della verità con un reato costituisce una collaborazione con il tiranno. Le esprimo la mia piena solidarietà e la mia preghiera. La Sua testimonianza non è vana. La verità, per quanto calpestata, non può essere cancellata. Chiedo a tutti gli uomini di buona volontà di elevare la voce perché sia liberato immediatamente e perché sia resa giustizia a quanti, come Lei, hanno pagato e stanno pagando il prezzo della propria integrità morale e intellettuale. Non è l’avvocato Fuellmich che dovrebbe essere in carcere, ma coloro che hanno perpetrato il più grande crimine contro l’umanità dei nostri tempi. Dio La sostenga e La liberi presto. + Carlo Maria Viganò, Arcivescovo” Auspico che l’appello lanciato per la liberazione del dott. Füllmich non rimanga inascoltato. https://t.co/KZZUGRS8UO #Giustizia #Libertà #Verità

L

A 19-year-old was kidnapped and threatened with a machete by a group of boys aged between 15 and 17 in Arese, in the Milan area, who demanded a ransom in drugs for his release, and the young man was found shortly thereafter in another park with injuries and a bag over his head. (translated)

Milano, sequestrano un giovane minacciandolo con un machete e chiedono il riscatto
Il Post 4w

The government of Nigeria has announced the release of 308 people kidnapped in two separate attacks, marking the largest rescue operation ever carried out in a single day, involving various security forces, as the country continues to face the problem of mass kidnappings by criminal and terrorist groups. (translated)

In Nigeria sono state liberate 308 persone che erano state rapite in due attacchi diversi
ANSA.it Jul 26

Le spiagge della Normandia, dove gli alleati sbarcarono il D-Day nel 1944, sono state recentemente iscritte nel Patrimonio mondiale dell'Umanità dall'Unesco, riconoscendo il loro ruolo cruciale nella liberazione dell'Europa dal nazismo. #DDay #Normandia #PatrimonioMondiale

Le spiagge della Normandia del D-Day iscritte nel patrimonio Unesco
Il Messaggero Jul 20

È venuto a mancare il Comandante Alfa, uno dei fondatori del Gruppo di Intervento Speciale dei Carabinieri (Gis), la cui identità è rimasta segreta per tutta la sua carriera, e che ha partecipato a numerose missioni internazionali e operazioni di emergenza, compresa la liberazione di ostaggi e la protezione di magistrati anti-mafia, all'età di 75 anni. #ComandanteAlfa #Gis #Carabinieri

Morto il Comandante Alfa, tra i fondatori del Gis dei Carabinieri: la sua identità è sempre rimasta segreta

La Regione Lombardia ha revocato gli accreditamenti alla Fondazione Ikaros di Daniele Nembrini in seguito a un'indagine su presunti reati di malversazione e truffa, sollevando preoccupazioni per circa 1.500 studenti e dipendenti e rivelando tensioni interne a Comunione e Liberazione. #Bergamo #Formazione #ComunioneeLiberazione

Scandalo formazione a Bergamo: la Regione Lombardia revoca gli accreditamenti alla fondazione Ikaros
ANSA.it Jul 6

La Marina dell'esercito popolare di liberazione cinese ha effettuato con successo il lancio di prova di un missile strategico da un sottomarino nel Pacifico, un test considerato da alcuni come una risposta al rafforzamento della cooperazione strategica tra Australia e Figi. #Cina #missile #sottomarino

Pechino: 'Condotto con successo lancio di prova di un missile nel Pacifico'

Un pilota americano è stato ucciso in un attacco armato nella regione occidentale della Papua Nuova Guinea, dove il conflitto per l'indipendenza dall'Indonesia è in escalation, con l'Esercito di Liberazione Nazionale della Papua Occidentale che ha rivendicato l'attacco e minacciato ulteriori azioni contro voli civili che trasportano personale militare indonesiano. #PapuaNuovaGuinea #guerra #indipendenza

Papua Nuova Guinea, perché è l'isola più pericolosa al mondo: ucciso un pilota americano
ANSA.it Jul 3

Tre individui, Giovanni Barreca, Sabrina Fina e Massimo Carandente, sono stati condannati all'ergastolo per l'orrendo omicidio della famiglia Salamone, avvenuto durante un rituale di liberazione dal demonio, in cui sono stati torturati e assassinati Antonella Salamone e i suoi due figli, Kevin ed Emanuel, mentre la figlia Miriam è stata processata separatamente e successivamente assolta per incapacità di intendere e volere. #GiovanniBarreca #OmicidioFamiglia #RitoDemonio

Tre condanne all'ergastolo per la strage di Altavilla
L
lastampa.it Jul 3

Tre imputati sono stati condannati all'ergastolo per il massacro di Altavilla Milicia, dove una madre e i suoi due figli sono stati torturati e uccisi durante un rito di liberazione dal diavolo orchestrato dal marito e dai suoi complici, che credevano che le vittime fossero possedute. #StrageDiAltavilla #GiovanniBarreca #LiberazioneDalDemonio

Strage di Altavilla, ergastolo per i 3 imputati. Uccisero madre e 2 figli per liberarli dal diavolo
ANSA.it Jun 29

A 17 anni dalla strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009, la città ha commemorato le 32 vittime con un simbolico cuore disegnato sulla spiaggia e una messa al cimitero, mentre una sentenza definitiva ha finalmente condannato i responsabili, tra cui l'ex ad delle Ferrovie, Mauro Moretti, portando un senso di giustizia e liberazione ai familiari delle vittime. #Viareggio #StrageFerroviaria #Giustizia

Strage di Viareggio: 17 anni dopo, 'scenario apocalittico'