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#manutenzione

The author criticized the management of greenery in Milan, calling its maintenance terrible. He reported that in Piazza Risorgimento a tree had fallen a few days earlier, injuring three people, and that subsequently eight large elms would be cut down. He added that the incident could have turned into a tragedy. https://t.co/tr9kKd34nv #Milano #verde #manutenzione #IT (translated)

Stanotte le forze ucraine hanno ribadito ai russi che la guerra continuerà a tornare a casa di chi l’ha scatenata. Sono stati colpiti, tra gli altri: ▫️l'impresa scientifico-produttiva "Zavod Iskra" a Uljanovsk, che ha un ruolo rilevante nella filiera elettronica militare russa, soprattutto come produttore di componenti elettronici e a radiofrequenza destinati a sistemi d’arma, comunicazioni e apparati “speciali”; fa parte del gruppo statale russo Almaz‑Antey, il principale polo nazionale per difesa aerea e antimissile; ▫️la raffineria di petrolio "Permnefteorgsintez" (PNOS) a Perm, di proprietà di Lukoil, la settima per dimensioni in Russia, con oltre 13 milioni di tonnellate l’anno ed una profondità di raffinazione del 98%; l’attacco del 26 luglio aveva già messo fuori uso l’unità centrale cui faceva capo circa un terzo della capacità, ma al parziale stop si era parzialmente ovviato aumentando la portata degli altri; ▫️lo stabilimento "Voronezhsynthekachuk" a Voronež, un grande impianto petrolchimico del gruppo SIBUR specializzato in caucciù sintetici e polimeri SBS, la cui produzione è strategica per pneumatici, articoli tecnico‑industriali e filiere che possono servire anche mobilità e manutenzione militare; ▫️la raffineria di Novoshakhtinsk nell’oblast’ di Rostov, particolarmente strategica per la fornitura di combustili navali e per le forze armate con 5,6 milioni di tonnellate l’anno di capacità; l’impianto è peraltro dotato di un proprio terminale direttamente a Rostov sul Don da 3,5 Mt/anno e un terminale ferroviario da 1,7 Mt/anno; era già stato colpito il 3 giugno ed il 25 agosto; ▫️uno dei due centri di distribuzione OZON a Voronež (danni ancora da quantificare), i quali compongono insieme un polo da 1,1 milioni di ordini al giorno; ▫️il centro commerciale "Stroytsentr" nella Luhansk occupata. #Ucraina #Guerra #Russia

Il Post 2w

Negli Stati Uniti, centinaia di voli sono stati cancellati e molti altri hanno subito forti ritardi a causa di un problema tecnico al sistema di controllo del traffico aereo di Philadelphia, provocato dalla rottura di un cavo in fibra ottica durante lavori di manutenzione. #VoliCancellati #TrafficoAereo #FAA

Negli Stati Uniti sono stati cancellati centinaia di voli per un problema tecnico a Philadelphia
Il Post 2w

Negli Stati Uniti, centinaia di voli sono stati cancellati e molti altri hanno subito ritardi a causa di un problema tecnico con il sistema di controllo del traffico aereo di Philadelphia, provocato dalla rottura di un cavo in fibra ottica durante lavori di manutenzione. #CancellazioniVoli #TrafficoAereo #FAA

Negli Stati Uniti sono stati cancellati centinaia di voli per un problema tecnico a Philadelphia

Yulia Kuznetsova, candidata dei Verdi per la Duma di Stato russa, è scomparsa prima delle elezioni, sollevando interrogativi sulla sua manutenzione, prima di riemergere per dichiarare di aver avuto bisogno di supporto psicologico dopo una difficile conversazione con il marito, mentre Vladimir Putin ha collegato il voto russo alla volontà degli elettori europei di evitare la guerra. #ElezioniRussia #CandidataVerdi #Putin

Elezioni in Russia, candidata dei Verdi scompare prima del voto. Putin: «Gli europei non vogliono la guerra»

Davanti al ministero dell’Istruzione e del merito gli studenti della Rete degli studenti medi hanno aperto la mobilitazione d’autunno con la prima campanella. La richiesta è semplice, spaventosamente banale: chiedono la manutenzione ordinaria della scuola, chiedono soffitti che #Scuola #Manutenzione #Studenti #IT

ANSA.it Aug 30

Il monossido di carbonio, gas invisibile e inodore, provoca annualmente in Italia tra i 350 e i 600 decessi e oltre 6.000 ricoveri ospedalieri, con la maggior parte delle intossicazioni che si verificano in ambito domestico, rendendo fondamentale la manutenzione degli impianti di riscaldamento e l'uso di sistemi di allerta per prevenirne gli incidenti. #MonossidoDiCarbonio #SicurezzaDomestica #Intossicazione

Il monossido gas invisibile e inodore, cosa fare per evitare incidenti
Marco M.M. Aug 15

Il caldo non si combatte a parole, tre proposte concrete. Oggi è Ferragosto, sarebbe anche un giorno di riposo, ma provo comunque ad avanzare nuovamente tre proposte concrete con effetti nel breve termine per affrontare meglio le estati che stiamo vivendo. Non slogan, non frasi da convegno, ma misure realizzabili. La prima: trattare il condizionatore come presidio sanitario per chi è fragile. Per anziani soli, disabili, cardiopatici, persone malate un ambiente raffrescato può fare davvero la differenza. Serve un fondo pubblico mirato, non bonus a pioggia ma contributi per acquisto, installazione e manutenzione di climatizzatori efficienti o pompe di calore, con priorità a fragili, over 70 e redditi bassi. La seconda: aumentare davvero in modo esponenziale il verde urbano. Non due alberelli da rendering che poi vengono abbandonati e lasciati seccare, ma ombra reale dove le persone vivono e aspettano come fermate bus, scuole, ospedali, piazze, marciapiedi, parcheggi. Gli alberi vanno scelti bene, piantati dove servono, irrigati, curati e fatti sopravvivere. Il verde urbano e gli alberi sono salute pubblica e vivibilità. La terza: rendere scuole, RSA e ospedali edifici climaticamente sicuri. Tetti chiari, schermature solari, isolamento dei sottotetti, ventilazione controllata e climatizzazione efficiente dove serve, senza aria sparata a caso e senza creare problemi ai pazienti più delicati. Raffrescare bene non significa raffrescare ovunque nello stesso modo ma significa progettare ambienti sani, regolati e protetti. Adattarsi non vuol dire arrendersi, vuol dire proteggere le persone. Qui non si tratta di scegliere tra ambiente ed economia, tra salute e buon senso, tra prudenza e sviluppo, si tratta di capire se vogliamo continuare a inseguire ogni estate come un’emergenza, oppure iniziare finalmente a governarla. #Ferroagosto #SalutePubblica #VerdeUrbano

Il Post Aug 14

Lo yacht di Putin, ufficialmente chiamato Scheherazade, è bloccato a Marina di Carrara da oltre quattro anni dopo essere stato sequestrato nel 2022 a causa delle sanzioni europee contro la Russia, mentre la società che ne ha curato la manutenzione sta affrontando gravi difficoltà finanziarie e la situazione futura della barca rimane incerta. #yacht #Putin #MarinaDiCarrara

Che fine farà lo yacht di Putin?
Il Messaggero Aug 13

Un incidente aereo del volo Ryanair del 10 luglio, causato dalla rottura di una pala del motore, ha portato alla distruzione di un finestrino e al quasi risucchio di un passeggero, evidenziando problemi di manutenzione e l'eventuale impatto con un gruppo di uccelli durante il decollo. #Ryanair #incidente #aviazione

«Finestrino rotto da frammenti di motore staccati dopo la rottura di una pala della ventola». Il rapporto Usa sull'incidente Ryanair
L
lastampa.it Aug 10

L'articolo analizza le spese per la manutenzione dello yacht di Putin, lo Scheherazade, attualmente fermo a Marina di Carrara e sotto sanzioni dal 2022, rivelando che i costi, ammontanti a circa 40 milioni di euro, sono sostenuti attraverso circuiti autorizzati e una società offshore, nonostante il divieto di generare valore per il proprietario sanzionato. #YachtDiPutin #Sanzioni #EconomieOffshore

Chi paga lo yacht di Putin? Lo Scheherazade fermo a Marina di Carrara e i soldi dalla società offshore
Marco M.M. Aug 5

Il condizionatore non è più solo comfort, ormai è un vero presidio sanitario. Possiamo discutere di consumi, emissioni e uso responsabile, ed è giusto farlo. Ma quando per giorni le massime superano i 35-38°C, le minime restano tropicali e l’umidità impedisce al corpo di disperdere calore, il raffrescamento domestico per molte persone non è un lusso ma una necessità. Anziani soli, cardiopatici, persone con patologie respiratorie, disabili, bambini piccoli, famiglie a basso reddito che vivono in case esposte al sole o in quartieri molto caldi non possono essere lasciati davanti a estati sempre più pesanti con il consiglio di "bere acqua e tenere le finestre chiuse". Qui dovrebbe intervenire lo Stato, non con bonus confusi o incentivi a pioggia, ma con una misura mirata. Garantire alle persone più vulnerabili un accesso reale a un raffrescamento efficiente. Contributi forti per acquistare climatizzatori moderni o pompe di calore, installazione compresa. Priorità alle abitazioni più esposte, manutenzione garantita, tariffe agevolate per il consumo energetivo durante le allerte caldo ed ovviamente educazione all’uso corretto. Non significa trasformare il condizionatore nella risposta unica al caldo, la risposta strutturale resta più ampia ma nel frattempo le persone devono vivere adesso, non tra vent’anni. Per una persona fragile, un ambiente raffrescato può significare dormire, respirare meglio, non disidratarsi e non finire in emergenza sanitaria. Non è comodità, è prevenzione sanitaria. #SalutePubblica #Condizionamento #Benessere

Marco M.M. Aug 4

Il caldo nelle città non si combatte con gli slogan, ecco 10 cose concrete da fare subito. Io ci provo, se siete d'accordo con le proposte e con questa visione, condividendo il post, magari qualche decisore politico potrà leggere. Fermo restando il discorso delle emissioni che resta importante ma con un impatto a lungo termine, il caldo urbano non dipende solo dall’atmosfera ma dipende anche da come abbiamo costruito le città. Troppo asfalto, troppo cemento, poca ombra, poco verde, superfici che accumulano calore di giorno e che lo restituiscono lentamente di sera e di notte come vi ho spiegato tante volte. Se vogliamo ridurre davvero il disagio durante le ondate di caldo, servono interventi concreti. Non miracoli, ma scelte pratiche. Ecco le mie proposte: 1. Mappare i quartieri più caldi con dati satellitari e sensori al suolo, così da intervenire prima dove il rischio è maggiore. 2. Depavimentare piazze, cortili scolastici, parcheggi e marciapiedi inutilmente cementificati, restituendo spazio a suolo naturale e permeabile. 3. Aumentare in modo serio gli alberi nelle strade, non piantarli a caso. Servono specie adatte, spazio per le radici, acqua e manutenzione. 4. Creare corridoi d’ombra lungo percorsi pedonali, fermate dei mezzi, scuole, ospedali, mercati e zone molto frequentate. 5. Rendere obbligatori materiali chiari e meno assorbenti per tetti, piazze, parcheggi, edifici pubblici e grandi superfici esposte al sole. 6. Trasformare i grandi parcheggi scoperti in aree ombreggiate, con alberi e superfici drenanti. 7. Proteggere gli edifici più sensibili. Scuole, ospedali, RSA devono avere schermature solari e raffrescamento efficiente anche attraverso un sistema di condizionamento efficace ma non invasivo. 8. Adattare gli orari dei lavori all’aperto durante le allerte caldo, soprattutto in edilizia, agricoltura, manutenzione stradale e logistica. 9. Recuperare acqua piovana e acque riutilizzabili per mantenere vivo il verde urbano anche nei periodi più secchi. 10. Introdurre per legge un test climatico per ogni nuova riqualificazione urbana. Quanta ombra crea? Quanto calore accumula? Quanta superficie impermeabile aggiunge? Quanto sarà vivibile a luglio ed agosto alle 15? Servono città che nei mesi estivi non diventino piastre roventi ed ogni metro quadrato sottratto alle superfici che diventano bollenti può fare differenza dove il caldo pesa davvero. #CaldoUrbano #Sostenibilità #VerdeUrbano

Marco M.M. Aug 4

Tutti dicono: "sul clima bisogna fare qualcosa subito". Giusto. Ma subito cosa? Una cosa è dire che serve intervenire, un’altra è indicare misure concrete, realizzabili e capaci di produrre effetti percepibili in tempi non biblici. La riduzione delle emissioni resta il nodo principale sul lungo periodo ma è anche vero che per ottenere risultati globali servono accordi, politiche industriali, transizioni energetiche, investimenti enormi e il coinvolgimento di quasi duecento Paesi e nel frattempo le città, in estate, continuano a diventare sempre piu' calde. Proprio nelle città esistono interventi che possono avere effetti molto più rapidi sulla vita quotidiana delle persone come più alberi, più ombra, più aree verdi, meno superfici roventi, meno asfalto inutile, più suolo capace di assorbire acqua e respirare. Non è una soluzione magica ma è una delle poche azioni concrete che possiamo mettere in campo subito per ridurre l’isola di calore urbana e rendere meno pesanti le ondate di caldo. Roma, pochi giorni fa, è finita anche in un servizio della CNN proprio per questo. Piazze storiche con tanto cemento, poco verde, piante secche o curate male, ombra insufficiente, superfici che durante il giorno diventano roventi e la sera restituiscono calore. Bisogna piantare alberi, scegliere specie adatte, garantire irrigazione, suolo sufficiente, manutenzione e continuità. Un albero in una vasca minuscola, circondato da pietra e cemento, senza acqua e senza spazio per le radici è solo arredamento urbano destinato a soffrire e mentre il mondo continua a discutere di CO2 senza mai raggiungere una soluzione condivisa, le persone camminano su marciapiedi bollenti, vivono in quartieri senza ombra e dormono in città che di notte non riescono più a raffreddarsi. Il verde urbano è una risposta concreta, locale e immediata. Non risolve tutto ma può iniziare a cambiare qualcosa dove il caldo pesa di più, sotto casa nostra. #Clima #CittàVerdi #Sostenibilità

Il drammatico incidente aereo in Perù ha causato la morte di tredici persone, tra cui due famiglie italiane, con il piccolo aereo turistico della Aerodiana che è precipitato dopo un volo sulle linee di Nazca, mentre le indagini preliminari ipotizzano errori umani e scarsa manutenzione come possibili cause della tragedia. #IncidenteAereo #Perù #Vittime

Incidente aereo Perù, l'ultima foto delle vittime prima del viaggio. Tra le cause l'errore umano e una cattiva manutenzione

Mattia Ranghetti, un operaio di 29 anni, è morto dopo essere stato folgorato durante un intervento di manutenzione al laminatoio presso la Pittini di Osoppo, in provincia di Udine, e le indagini sull'incidente sono attualmente in corso. #IncidentiSulLavoro #MortiSulLavoro #Udine

Operaio muore alla Pittini di Osoppo: folgorato durante la manutenzione del laminatoio

Gli ispettori della sicurezza hanno criticato severamente il ceo di Ryanair, Michael O'Leary, per aver violato le norme internazionali riguardanti la divulgazione delle informazioni su incidenti aerei, in seguito a un cedimento strutturale di un aereo che ha portato alla rottura di un finestrino, suggerendo che potrebbero esserci problemi legati all'età e alla manutenzione dell'aeromobile. #Ryanair #SicurezzaAerea #NormativeInternazionali

Gli ispettori della sicurezza furiosi contro il ceo di Ryanair: “Ha violato le regole, altro che oggetto estraneo, non si escludono problemi legati all’età o alla manutenzione dell’aereo”
Il Messaggero Jul 20

L'incidente su un volo Ryanair del 10 luglio, in cui un passeggero è stato parzialmente risucchiato fuori da un finestrino rotto, è stato causato dall'impatto con un oggetto estraneo durante il decollo, escludendo responsabilità legate all'anzianità dell'aeromobile o a mancanze nella manutenzione, come affermato dal CEO della compagnia, Michael O'Leary. #Ryanair #incidente #SicurezzaAerea

Passeggero risucchiato sul volo Ryanair, il Ceo: «Finestrino rotto da un oggetto estraneo, l'aereo non c'entra»
Ultimora.net Jul 17

Gli organizzatori della Coppa del Mondo di calcio stanno monitorando attentamente la qualità dell’aria nell’area di New York in vista della finale di domenica tra Spagna e Argentina, dopo che dense colonne di fumo provenienti dagli incendi boschivi in Canada hanno fatto scattare allerte sulla qualità dell’aria in vaste zone del Midwest e del nord-est degli Stati Uniti. Lo smog ha ridotto drasticamente la visibilità dello skyline di Manhattan, mentre a Chicago spiagge e piscine sono state chiuse a causa dei livelli di inquinamento considerati pericolosi. Trump: "Riteniamo il Canada responsabile della mancata manutenzione delle proprie foreste e della relativa vegetazione. Ciò sta causando un'invasione ingiustificata negli Stati Uniti di aria sporca e insalubre. Assolutamente inaccettabile! I costi sono incalcolabili! Il Canada si è rifiutato di attuare interventi basilari di gestione forestale e di rimozione dei detriti" #QualitàAria #CoppaDelMondo #Inquinamento

Riteniamo il Canada responsabile della mancata manutenzione delle proprie foreste e della relativa vegetazione

Mondiali: Incontro informale tra Casa Bianca e Fifa sulla finale per gli incendi in Canada
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