BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#piombo

Un inchiostro per tatuaggi contenente piombo oltre i limiti consentiti è stato ritirato dal mercato italiano con un’allerta del Ministero della Salute a causa della sua pericolosità per la salute. #Tatuaggio #Salute #REACH

“Sostanza tossica pericolosa per la salute”: inchiostro per tatuaggi ritirato dal mercato per contaminazione piombo, l’allarme del Ministero

Il Ministero della Salute ha ritirato dal mercato un lotto di inchiostro per tatuaggi Dynamic Tattoo Ink Grey 30 ml a causa di un contenuto di piombo superiore ai limiti di legge, evidenziando i rischi chimici per la salute, in particolare per il sistema nervoso, i reni e il sangue. #tatuaggi #piombo #salute

Inchiostro per tatuaggi ritirato dal mercato per troppo piombo, il lotto da non usare e i rischi per sistema nervoso, reni e sangue

LETTERA AL MIO PEGGIOR ALLIEVO Stamattina ho letto uno dei tanti straordinari post del mio amico Mattia Madonia, che si chiedeva cosa direbbe Indro Montanelli del suo allievo @marcotravaglio, e così, davanti alla mia vecchia Olivetti Lettera 22, ho pensato di somministrare il post all’AI come elemento di contesto e le ho chiesto di commentare il “lavoro” di Travaglio come se a scrivere fosse Montanelli. L’AI ha scelto autonomamente una lettera aperta, che riporto di seguito senza correzioni. —- Caro Marco, la chiamo per nome, come si fa con i figliocci e con i traditori: due categorie che, in una vita lunga e litigiosa, ho imparato a non tenere troppo distanti. Le batto queste righe sulla Lettera 22 - la verde - che qualcuno ha avuto la bontà di recapitarmi quassù, o quaggiù, non ho ancora capito in quale reparto mi abbiano sistemato. La macchina per scrivere ha un difetto che è la sua unica virtù: batte una lettera per volta, e ogni tasto è un fatto. Con una Lettera 22 non si bara. Con una linea editoriale, a quanto vedo, sì. Le devo un ringraziamento e una frustata, nell’ordine. Il ringraziamento è per avermi copiato la posa: il bastian contrario, l’uomo solo controvento, quello che dà del somaro a tutti. Bravo. Ha imparato la mia faccia. Peccato che della mia faccia lei abbia preso la smorfia e buttato via l’osso: perché controcorrente ci si va per amore dei fatti, non per amore della corrente contraria. Il contrarianismo senza i fatti non è coraggio, ma vanità con l’elmetto. Veniamo alla frustata, che è più istruttiva. Io, la guerra di un piccolo popolo aggredito da un colosso, l’ho vista con questi occhi, nel Quaranta, sugli sci, al gelo, tra i finlandesi. Non commentai una riga: raccontai. Raccontai la neve, i cecchini bianchi, i carri sovietici che si impantanavano nella loro stessa arroganza. E il lettore, senza che io glielo dicessi, diventava profinlandese. Perché la verità, quando la lasci in pace, cammina da sola. È il mestiere, caro Marco. Quello che lei ha smesso di fare. Perché quando un altro piccolo popolo - lo scriva pure, il nome, Ucraina, non morde - si è trovato sotto lo stesso colosso, con lo stesso pretesto delle minoranze da proteggere e delle zone cuscinetto da inventare, lei che ha fatto? Ha lasciato parlare i fatti? No. Ha lasciato parlare le veline. Ha preso il comunicato dell’aggressore e gli ha messo addosso la cravatta buona del dubbio: l’«eh, ma la NATO», l’«eh, ma non è tutto bianco e nero». Certo che non è tutto bianco e nero. Ma quando un carro armato entra in casa d’altri, il colore glielo do io: è del colore del torto. Lei mi dirà che pone domande, che dubita, che non si fa arruolare. Il dubbio, caro figliolo, è un arnese sacro, a patto di usarlo su tutti. Il suo lo tira fuori sempre e soltanto contro gli aggrediti. Un dubbio a senso unico non è giornalismo: è ufficio stampa con la puzza sotto il naso. Le confesso una cosa, ché quassù (o quaggiù) si diventa sinceri per noia. Di errori ne ho collezionati a bizzeffe, alcuni imperdonabili, e ho pagato anche con del piombo nelle gambe, regalatomi da gente che il dubbio non lo tollerava affatto. Non le do lezioni di virtù: sarei ridicolo. Le do una lezione di mestiere, l’unica cosa su cui posso ancora permettermi la superbia. Ed è vecchia come il piombo dei tipografi: i fatti prima, l’opinione dopo, e mai - mai - l’opinione travestita da fatto. Lei ha fatto l’esatto contrario. Ha preso il mio metodo, l’ha capovolto, e ci ha appiccicato sopra la mia foto come un santino. È l’unico plagio che non le perdono: non quello dei fatti, ma quello della faccia. La saluto. E le lascio, come si usa tra maestri e cattivi allievi, un compito per casa: un giorno solo, uno, provi a far parlare i fatti dell’aggredito con la stessa generosità con cui fa parlare i dubbi dell’aggressore. Vedrà che fatica. Il mestiere è tutto lì. Suo, con l’affetto ruvido che si deve ai figli sbagliati, I. M. #giornalismo #opinione #scrittura

Non cerchiamo libertà DALLA sofferenza, cerchiamo libertà NELLA sofferenza. La capacità eroica di lavorare con gioia in condizioni estreme. Non possiamo ottenere la trasmutazione se rifuggiamo la sofferenza anziché dimorare in essa. Niente piombo = niente oro. Quando la puoi gestire e trasmutare... non hai più paura di nulla. #Libertà #Sofferenza #CrescitaPersonale

Affaticamento da preparazione per Leao. Niente amichevole col Manchester e si andrà coi piedi di piombo @MilanVibesIT #ACMilan #Leao #Calcio

A Mazara del Vallo è stato scoperto un relitto romano risalente presumibilmente al II secolo a.C., situato a 46 metri di profondità e contenente centinaia di anfore e due ancore in piombo, segnalata come una delle più significative scoperte archeologiche subacquee recenti. #MazaraDelVallo #ScopertaArcheologica #StoriaRomana

Mazara del Vallo, scoperto un relitto romano a 46 metri di profondità: è del II secolo – Video
ANSA.it Aug 8

Un relitto romano, risalente presumibilmente tra il II e il I secolo a.C., è stato scoperto a circa tre miglia dalla costa di Mazara del Vallo, insieme a centinaia di anfore e strutture in piombo, rappresentando una delle più importanti scoperte archeologiche subacquee recenti, come confermato dal Ministro della Cultura. #RelittoRomano #ScopertaArcheologica #MazaraDelVallo

Un relitto di epoca romana individuato al largo di Mazara del Vallo

Non conferire più limiti all'attività venatoria è rivoltante. Per motivi scientifici (ispra e appello di ecologi e etologi), etici (ogni animale è un individuo), ambientali (il piombo) e di sicurezza (sparare dove mai prima). La caccia va abolita, e per ora non va favorita. https://t.co/D2zlUjQv8P #Caccia #DirittiAnimali #Ambiente

Il Messaggero Jun 14

A Roma è stato inaugurato il Muro della memoria presso la Questura, un'installazione permanente dedicata ai 30 agenti uccisi durante gli Anni di Piombo, per ricordare il loro sacrificio nel difendere le istituzioni democratiche e promuovere la memoria come strumento di apprendimento e di crescita per le future generazioni. #MuroDellaMemoria #AgentidiPolizia #MemoriaStorica

Roma, l'omaggio agli agenti eroi morti contro il terrorismo: in Questura le pagine storiche del Messaggero
Il Messaggero Jun 13

Oggi si è tenuta a Roma l'inaugurazione di un'ala dedicata alle vittime del terrorismo presso la Questura, un momento di memoria collettiva per onorare i 30 agenti della polizia caduti durante gli Anni di Piombo, con la presenza di importanti autorità e la celebrazione del muro della memoria che racconta il loro sacrificio e l'importanza di trasmettere questa memoria alle nuove generazioni. #Memoria #Giustizia #VittimeDelTerrorismo

Questura di Roma, inaugurata un'ala per le vittime del terrorismo. ?Napoletano: «La memoria è un patrimonio»
L
lastampa.it Jun 4

Un rapporto dell'Oms e Lancet rivela che nel 2021 circa 1,5 milioni di persone sono morte a causa di cibo contaminato, con un rischio triplicato per i bambini sotto i 5 anni, e mette in evidenza che arsenico e piombo sono responsabili di oltre il 70% dei decessi, indicando il pesce crudo tra gli alimenti più a rischio. #CiboContaminato #MortiNelMondo #RischioBambini

Cibo contaminato: 1,5 milioni di morti nel mondo, rischio triplicato per i bambini sotto i 5 anni
Andrea Gilli May 26

Da @settime2588, scopro dei dati che mi portano ad una considerazione più ampia: 1) Lo stesso Marco Travaglio che oggi dice che i baltici sono “armati fino ai denti” solo pochi mesi fa (7 settembre 2025, editoriale “I soldatini di piombo”) li ridicolizzava scrivendo testualmente: «Estonia, Lettonia e Lituania […] vantano invincibili eserciti di 3.700, 1.500 e 10 mila uomini». Zero carri, zero aerei, “armata fantasma”. 2) Travaglio, come un pollo, ha verosimilmente fatto confusione tra le Forze armate nazionali dei Paesi Baltici e le truppe NATO rotazionali presenti nei tre paesi tramite enhanced Forward Presence (eFP). I numeri che cita corrispondono infatti quasi esattamente ai contingenti alleati: • Lituania (framework Germania) ≈ 3.700-4.000 • Estonia (framework UK) ≈ 2.000-2.200 • Lettonia (framework Canada) ≈ 1.500-4.000 (in espansione) I numeri reali degli eserciti nazionali sono ben diversi come qualsiasi persona minimamente competente poteva immaginare: • Estonia: ~8.200 attivi + oltre 43.000 in struttura di guerra + riserve fino a 230.000 nel registro di mobilitazione. • Lettonia: 17.870 attivi + 38.000 riserve. • Lituania: ~23.000 attivi + 28.000 riserva attiva + totale riserve oltre 104.000. Totale combinato: circa 45-50.000 attivi + 180-200.000+ tra riserve e volontari. Qualcuno poteva davvero pensare che dei Paesi con un territorio totale superiore al 50% dell’Italia avessero forze armate pari al 10% delle nostre? Ecco cosa succede quando fai il giornalismo basato sulle cazzate, che ne dici talmente tante che poi non ti rendi più conto di cosa dici. 🐓 #NATO #Geopolitica #Difesa