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#ricostruzione

The displaced people of the Phlegraean Fields are protesting outside the Prefecture of Naples, expressing their frustration over the inadequacy of the Autonomy Accommodation Contribution and the lack of concrete progress in the reconstruction after the earthquake. (translated)

“Da mesi senza casa, il contributo non basta. Qui i fatti non si vedono, solo tante chiacchiere”, la rabbia degli sfollati dei Campi Flegrei
ANSA.it 4d

The death toll in Nepal continues to rise with 675 confirmed deaths and over 3,000 missing, while the country estimates the reconstruction costs between 4 and 5 billion dollars and requests international aid to deal with the emergency. (translated)

Sale il bilancio dei morti in Nepal, 5 miliardi per la ricostruzione
ANSA.it 4d

Cremona is heavily affected by severe weather, with significant damage to infrastructure and cultural assets, while the president of the Republic and the government express solidarity and promise support for reconstruction. (translated)

Cremona in ginocchio per il maltempo, Matterella telefona al sindaco
ANSA.it 4d

The devastating floods that hit Nepal at the border with Tibet have caused at least 675 deaths and made it difficult to identify the bodies, while the Nepalese government is requesting international assistance for rescue efforts and estimates that up to 5 billion may be needed for reconstruction. (translated)

Alluvione tra Tibet e Nepal, almeno 675 morti. Difficile identificare i corpi. Fino a 5 miliardi per ricostruire

#Belpietro e La #Verità anche oggi sembrano preferire le falsità, le balle e il titolo sensazionalistico ai fatti. Il paziente morto al Policlinico San Martino non è morto per un’infezione da meningococco: la ricostruzione clinica è quella di un decesso dovuto alle conseguenze di uno stato post-anossico successivo a un arresto cardiocircolatorio avvenuto fuori dall’ospedale. E no, non era in Malattie Infettive: era in TERAPIA INTENSIVA. Bassetti, inoltre, non c’entra nulla con la causa della morte. Ma quando l’obiettivo è alimentare una narrazione, evidentemente qualsiasi pretesto diventa buono per infilarlo dentro. Prima di trasformare la morte di una persona in materiale per il proprio giornale, sarebbe forse il caso di rispettare i fatti. Mi auguro che la famiglia del defunto, la @RegLiguria e il @SanMartino_Ge facciano tutte le verifiche necessarie e, qualora venissero confermate informazioni false e lesive, valutino senza esitazione ogni opportuna azione legale, anche per diffamazione nei confronti del quotidiano La Verità. La verità non è un dettaglio. E la morte di una persona non dovrebbe mai diventare un pretesto per fare propaganda. #Verità #Fatti #Propaganda

Il Post 5d

Between Nepal and Tibet, the number of missing persons due to a violent flooding has risen to nearly 3,000, with 633 confirmed dead and requests for assistance from the Nepalese government for rescue and reconstruction operations. (translated)

Tra Nepal e Tibet ci sono quasi 3mila dispersi

Ieri sera a @QuartoGrado sono stato falsamente accusato da Chiara Ingrosso di aver sposato la ricostruzione dell'amico Alessandro De Giuseppe, parlando in un'intervista con @franborgonovo del coinvolgimento di Marco Poggi in concorso ad Andrea Sempio. Vi linko per praticità la puntata di @Galt_media cui faceva riferimento la Ingrosso. Puntata che già dal pomeriggio era stata rilanciata su canali social da lei frequentati. In questo video, faccio una mia ricostruzione- che peraltro è ripresa pari pari dal mio libro- in cui non faccio alcun nome. Così come non ho mai fatto alcun nome in nessuna altra occasione. Peraltro, nella ricostruzione di De Giuseppe che io avrei sposato, Marco Poggi non viene mai nominato. Detto questo, bene il confronto. Purché non si dicano falsità https://t.co/mJp1bwaX5O #verità #giustizia #falsità

The reconstruction of Nepal and Tibet after the recent catastrophe cannot be only material, but must also include time, listening, and support to allow people to face their pain and rebuild their continuity. (translated)

Nepal-Tibet, la ricostruzione non potrà essere solo materiale: serviranno anche tempo, ascolto e accompagnamento

#Gittens al momento è davanti nelle preferenze rispetto a #Fofana per Gasp. La #Roma in giornata capirà se potrà avanzare al #Chelsea una proposta migliorativa rispetto al prestito con diritto di riscatto oppure no. Trova conferme la ricostruzione de @LAROMA24 di poco fa. #Calcio #Calciomercato #Roma

Quello che vedete a sinistra, è.Alberto Beneduce, che era un economista, e fu ministro del lavoro nel governo Mussolini, nei primissimi anni 30 del secolo scorso. Erano gli anni della terribile crisi mondiale iniziata nel 1929, con il crollo di Wall Street. Quella crisi dove i banchieri americani, si buttavano dai grattacieli per intenderci. Questa crisi, colpì in modo inesorabile pure l'europa, e Beneduce, ebbe un'idea geniale per salvaguardare le banche italiane, e di conseguenza tutta la nazione, ne parlò con Mussolini, che intuì la genialità del suo ministro, e gli diede carta bianca stanziando la cifra monstre per quei tempi, di 15 miliardi delle vecchie lire, circa il 10% del pil annuale del paese (rapportato ad oggi, se ci fosse ancora la lira, circa 40.000 miliardi). Con quei soldi, Beneduce, fondò l'IRI (istituto ricostruzione industriale), e rilevò i titoli e i crediti industriali tossici che le banche in crisi detenevano, salvandole così dal fallimento, e così facendo, nazionalizzando decine di industrie, e aziende che finirono sotto il controllo dello stato. L'Italia di Mussolini, fu uno dei pochissimi paesi che seppe far fronte alla peggiore crisi economica mondiale, soprattutto grazie a questo ministro. Negli anni, l'IRI, divenne un vero gioiello, lo stato italiano, deteneva il controllo delle migliori aziende e industrie del paese, siderurgia( ILVA), energia, armamenti, telefonia, banche, ricerca, etc..erano orgogliosamente, di tutti gli italiani. Ma questo gioiello faceva gola, e dava fastidio al resto del mondo, soprattutto in europa...e a questo punto, entra in gioco il signore della seconda foto, : Romano Prodi, che nominato di nuovo presidente dell'IRI dal presidente Ciampi ( quello stesso Ciampi, che da governatore della banca d'Italia, bruciò in una notte 15.000 miliardi delle vecchie lire, in favore del finanziere speculatore Soros, che ne intascò ben 9.000, e che per premio, fu eletto presidente della repubblica, mentre a Soros, fu data la laurea honoris causa, dall'università fi Bologna ), finì lo sporco lavoro iniziato nei primi anni 80, quando fu pure allora presidente. Così, cominciò a smembrare e svendere il gioiello degli italiani . Un esempio per tutti : la svendita del Banco di Napoli, per 61 miliardi di lire, sostenendo falsamente, che fosse in crisi ( il Banco di Napoli, fu rivenduto due anni dopo, da chi lo acquistò, per 6.000 miliardi ). Questo fece il campione delle sinistre, con la complicità di Ciampi. Ora, ogni giorno vediamo le sinistre, incolpare il governo per il disastro dell'ILVA di Taranto, che è solo una delle aziende rase al suolo dalla loro incapacità, e la cosa peggiore, è sentire gli operai, che queste cose non le sanno, seguirli come tanti pecoroni, nella speranza di non perdere il lavoro. Ecco, con questo post, volevo mettere a confronto due uomini : uno che nessuno ricorda, e magari sapendo chi fu, viene maledetto, ma salvò il suo paese che amava, e uno che viene rispettato, riverito, ed osannato, tanto da proporlo come capo dello stato, che però, ha odiato il suo paese, tanto da smembrarne l'economia, e svenderla. #Economia #Storia #Italia

The article by Fabio Amato explores the disaster that occurred in Nepal following the detachment of a glacier, which resulted in over 350 deaths and 1300 missing, providing an interactive reconstruction of the events and the background of the tragic event. (translated)

Nepal, dal distacco del ghiacciaio alla piena che ha travolto le valli – la ricostruzione interattiva

La passerella della meloni ad Amatrice è costata 100.000 euro: soldi pubblici, compresi quelli dei residenti nelle zone terremotate che dopo dieci anni stanno ancora aspettando d riavere una casa. #Amatrice #GiustiziaSociale #Ricostruzione

Insegno vs Ranucci Febbraio 2019. Michela Andreozzi, attrice, regista e sceneggiatrice, in un programma di cinema storpia il nome della Lazio e dice “Lazie”. Una battuta da niente. Fabrizio Piscitelli, Diabolik, leader degli Irriducibili, gira il link a Pino Insegno. Piscitelli non è soltanto un capo ultrà: è un uomo inserito negli ambienti della criminalità romana, con legami con il narcotraffico e gruppi criminali. Sei mesi dopo verrà assassinato con un colpo di pistola alla testa al Parco degli Acquedotti, in un agguato maturato, secondo la ricostruzione giudiziaria, nel contesto della criminalità organizzata romana. Insegno gli manda il numero di cellulare privato della collega. Poco dopo Andreozzi riceve una telefonata da un numero sconosciuto. È Piscitelli. Le parla con un tono che lei definirà inquietante e le chiede di rimediare a quella battuta. Poi il suo numero viene passato ai sodali e parte la campagna contro di lei. Insulti, minacce, attacchi sui social. Andreozzi chiude il profilo Twitter e non lo riaprirà più. Si scusa pubblicamente per paura. Insegno è un collega che conosce da oltre trent’anni. Le chat le ha pubblicate Domani. Insegno non ha negato il rapporto con Piscitelli: “Fabrizio era un amico”. Amico, il criminale. Sul numero dato alla collega ha risposto che il contratto con la Rai non gli consente di rilasciare dichiarazioni senza autorizzazione. La Rai non ha aperto alcun caso pubblico. Nessuna istruttoria annunciata, nessuna nota aziendale, nessuna questione di opportunità. Con Ranucci è andata diversamente. In poche settimane la sua permanenza alla guida di Report è diventata una questione di opportunità, è intervenuto il Comitato etico e la Rai lo ha sostituito. Passare il numero privato di una collega a Diabolik non ha aperto una questione di opportunità. Fare inchieste, sì. #Criminalità #Televisione #FattiDiCronaca

🔴 The reconstruction of the brutal assault 👇 “She hit her in the face.” The crazy night of the assault by Moretti on his wife (translated)

The Somalia I found fifteen years later. Mogadishu is trying to be reborn while the war changes form: al-Shabaab, hunger, reconstruction, and new international interests. And some behind-the-scenes of the work on the ground. (translated)

Il Post 1w

Ten years after the devastating earthquake that leveled Amatrice and other towns in central Italy, the reconstruction is still slow and incomplete, with the country turned into a desolate construction site and tourism completely vanished. (translated)

Dieci anni dopo il terremoto Amatrice non esiste più

Ten years after the earthquake in Amatrice, President Sergio Mattarella and Prime Minister Giorgia Meloni commemorated the 299 victims, emphasizing the urgency of completing the reconstruction and addressing the difficulties that emerged in the process, calling for collective responsibility to restore normality to the affected areas. (translated)

Dieci anni dal terremoto di Amatrice, la commemorazione di Mattarella: “La ricostruzione va ultimata velocemente, non si può aspettare”
L

Ten years after the devastating earthquake of August 24, 2016, which caused 299 victims, President Sergio Mattarella and Prime Minister Giorgia Meloni commemorated the victims in Amatrice, emphasizing the importance of quickly completing the reconstruction and strengthening prevention mechanisms. (translated)

Sisma Amatrice, Mattarella: “Una pagina drammatica. Ultimare la ricostruzione velocemente”
L

The article deals with the situation in Ukraine, where nearly 40% of 45,000 square kilometers have been liberated since the Russian invasion in spring 2022. However, due to mines and other dangers, a significant portion of these areas, although formally under Ukrainian control, remains uninhabitable and uncultivated, which has serious impacts on the local population and the country's economy. (translated)

L’Ucraina invisibile: 45 mila chilometri liberati, ma non ancora restituiti alla vita
ANSA.it 1w

Ten years after the Amatrice earthquake, President Sergio Mattarella emphasized the importance of reconstruction and prevention, expressing solidarity with the victims and recognizing the value of volunteering, while Prime Minister Giorgia Meloni highlighted the progress in reconstruction and the government's commitment to the rebirth of the central Apennines. (translated)

Dieci anni dal sisma di Amatrice, Mattarella: 'Sia monito per la prevenzione, ultimare velocemente la ricostruzione'