Il momento più atteso è arrivato: Jannik SCATENATO nel ballo con Linda! 🕺🏻💃🏻 https://t.co/JdKnWRkSEL #ballo #Jannik #scatenato
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Il funerale dell'ayatollah Ali Khamenei ha scatenato un dibattito sui social media a seguito dell'apparizione di un uomo con una maschera e un berretto nero, che molti sostengono possa essere Mojtaba Khamenei, il nuovo leader supremo dell'Iran, orbitando attorno a speculazioni sulla sua sicurezza e sulla sua incapacità di apparire pubblicamente dalla sua nomina. #Khamenei #Mojtaba #Iran

La presenza di un uomo col volto oscurato ai funerali di Ali Khamenei ha scatenato speculazioni sui social media, ipotizzando che potesse essere Mojtaba Khamenei, il possibile nuovo leader supremo, a causa della sua apparente somiglianza con l'uomo in questione. #AliKhamenei #MojtabaKhamenei #funerale

Ma vi ricordate quando c’era chi diceva che sarebbe stata l’Europa a rimanere senza carburante? Che le sanzioni non funzionano? Che l’escalation avrebbe scatenato la potenza russa? Eeeh, quanti ricordi #Europa #sanzioni #carburante
L'inchiesta sulla Curva Nord ha scatenato reazioni furiose tra i tifosi milanesi dopo che il ex capo Marco Ferdico, diventato collaboratore di giustizia, è stato definito infame per le sue rivelazioni, incluso l'omicidio di Vittorio Boiocchi e le connessioni con la criminalità organizzata. #CurvaNord #Ferdico #Ultras

La senatrice paraguaiana Celeste Amarilla ha scatenato polemiche dopo aver rivolto insulti razzisti a Kylian Mbappé, accusandolo di ignoranza e provenienza sub-standard, in risposta alla sua reazione dopo la sconfitta della sua squadra contro la Francia ai Mondiali, ma l'attaccante ha risposto con fermezza, denunciando il suo comportamento inaccettabile e il danno all'immagine del Paraguay. #Mbappé #Razzismo #Mondiali2026

A Marcinelle, in Belgio, la chiusura dell'area a caldo dell'acciaieria Riva ha scatenato una protesta degli operai, con 179 posti di lavoro a rischio, tra cui molti occupati da lavoratori di origine italiana, mentre il sindaco minaccia di espropriare l'impianto per costringere il gruppo italiano a rivedere la sua decisione. #Riva #sciopero #Marcinelle

La decisione arbitrale di annullare un gol dell'Iran contro l'Egitto, che avrebbe potuto assicurare il secondo posto nel girone, ha scatenato polemiche sui social media, nonostante la regola sul fuorigioco indichi chiaramente che l'attaccante era in posizione irregolare. #Iran #Mondiali2026 #Fuorigioco

I ronaldiani si sono arresi e hanno iniziato a tifare Mbappe Il Dio del Calcio li odia e ha scatenato una tempesta sul campo #Calcio #Mbappe #Ronaldiani
La fuga dalla Crimea si sta concretizzando a giudicare dalle code formatesi ieri in uscita, in direzione del ponte di Kerch. Il transito però viene costantemente interrotto a causa dei rischi di attacchi con droni e Neptune. Anche il traffico ferroviario è in tilt e i treni cancellati hanno scatenato panico e proteste. Sulla penisola nel frattempo stanotte sono proseguiti gli attacchi a depositi di carburante e infrastrutture ferroviarie. Colpita anche una base del FSB vicino ad Armiansk, nel nord della Crimea, e quasi certamente un sistema di difesa Pantsir-S1, nei pressi della centrale Tavričeskaja. Oltre al blocco completo della vendita di carburante, da ieri sono iniziati anche i blackout programmati (con tanto di invito alla popolazione a ridurre i consumi) e a Sebastopoli è stato istituito un temporaneo coprifuoco. Prosegue anche il lavoro della resistenza, che sta offrendo aiuto a quanti avessero deciso di disertare a seguito delle migliaia di chiamate per la mobilitazione arrivate ai crimeani, mentre continuano a pubblicare sui canali gli stratagemmi disperati utilizzati dai russi per tentare di camuffare le poche cisterne superstiti. Nella foto se ne vedono due sulle quali è stato scritto “latte”. Su una di queste è stato anche montato un telaio che, una volta ricoperto, possa far sembrare il mezzo un normale camion. Nelle aree del sud occupato, si segnala soprattutto un massiccio attacco su Berdyansk, uno dei principali snodi logistici del corridoio terrestre che collega i territori sottratti all’Ucraina nella fascia meridionale. #Crimea #Ucraina #Resistenza
La decisione di Jeremy Doku di lasciare temporaneamente il Mondiale per assistere alla nascita del suo primo figlio ha scatenato un acceso dibattito in Francia, con opinioni contrastanti sul ruolo dei padri durante il parto e sulle priorità tra vita privata e carriera sportiva. #Mondiale2026 #JeremyDoku #NascitaFiglio

La morte di Daveigh Chase ha scatenato una controversia sulla raccolta fondi online avviata dal fidanzato Roy Hernandez, con l'ex manager dell'attrice, John Ryan, che esorta i fan a non donare poiché la famiglia sta già coprendo tutte le spese funebri e mediche, mentre Hernandez difende la legittimità della sua iniziativa. #DaveighChase #RaccoltaFondi #Meningite

Il recente rilascio di chat dai server americani riguardanti il caso Plus Ultra, risalenti al 2021 e conservate per cinque anni, ha scatenato un acceso dibattito in Spagna sulla tempistica della loro consegna, avvenuta in un periodo di forte tensione diplomatica tra Madrid e Washington, coincidente con l'imputazione dell'ex presidente José Luis Rodríguez Zapatero. #Zapatero #PlusUltra #diplomazia

Dopo un accoltellamento avvenuto a Belfast, che ha portato alla morte di un uomo di 40 anni, un richiedente asilo sudanese è stato arrestato e la vicenda ha scatenato proteste anti-immigrazione anche a Southampton, sollevando interrogativi sullo status del sospettato e accendendo il dibattito pubblico sulla sicurezza e l'immigrazione nel Regno Unito. #Belfast #immigrazione #proteste

Putin ha perso in modo netto le elezioni in Armenia e così il piccolo paese caucasico si somma all’ormai lungo elenco di pezzi che, a causa della folle impresa ucraina, l’impero che Putin sognava di aggiungere, sta invece perdendo. L’impegno di Mosca nella sua criminale aggressione le ha infatti impedito di prendere le parti di Erevan nel breve conflitto che ha riportato il Nagorno Karabakh sotto il controllo dell’Azerbaijan nel settembre 2023. Questo ha di fatto trasformato un allontanamento lento del governo armeno dall’orbita russa, in una crisi insanabile ora culminata con un voto che oggi sancisce la separazione dei destini delle due nazioni. La stessa Baku ha a sua volta preso le distanze dal Cremlino, nonostante le tensioni con l’Armenia, anche a causa di un abbattimento aereo, avvenuto nel dicembre del 2024, del quale la Russia non si è mai pienamente assunta la responsabilità. Il Kazakistan, intanto, pur condividendo con la Russia il confine continuo più lungo del mondo, ha attuato una strategia di "neutralità attiva" che ha irritato Mosca. Astana si è rifiutata di riconoscere le annessioni dei territori ucraini, accoglie centinaia di migliaia di russi in fuga dalla mobilitazione militare, e soprattutto rispetta formalmente le sanzioni occidentali sui beni a duplice uso (dual-use), bloccando i canali di rifornimento tecnologico per l'esercito russo e costringendo Putin a continui viaggi diplomatici per tentare di blindare l'asse finanziario. L’Uzbekistan ha assunto per parte sua una posizione speculare a quella kazaka. Tashkent ha dichiarato esplicitamente il proprio sostegno all'integrità territoriale dell'Ucraina, ha rifiutato la proposta russa di creare una "unione del gas" a guida moscovita (preferendo accordi bilaterali commerciali) e sta diversificando rapidamente i propri partner strategici verso la Cina, l'Europa e la Turchia. La distrazione ucraina ha anche fatto mancare l’aiuto del regime di Putin all’ormai ex dittatore Bashar al Assad, defenestrato dalla guida della Siria, paese fino a quel momento sotto il totale controllo di Mosca, che poteva anche liberamente utilizzare il porto di Tartus. Nel 2019, Assad aveva concesso al colosso russo Stroytransgaz (legato all'oligarca Gennady Timchenko) l'affitto e la gestione commerciale dello scalo per 49 anni. Il nuovo esecutivo siriano ha rescisso il contratto, accusando la società russa di non aver mai effettuato gli investimenti di ammodernamento promessi. La gestione dello scalo commerciale è stata immediatamente riassegnata alla multinazionale DP World di Dubai (Emirati Arabi Uniti), che ha firmato un accordo per investire 800 milioni di dollari nello sviluppo di un nuovo terminal multiuso, tagliando fuori Mosca dai profitti e dal controllo logistico dello scalo. Sempre in Medio Oriente, Mosca ha dovuto assistere inerme alle sanguinose proteste contro il regime iraniane e successivamente alle azioni israeliane e statunitensi, dimostrandosi assolutamente impotente sia sul piano diplomatico che su quello militare ed anzi approfittando cinicamente della crisi di Hormuz per trarre beneficio temporaneo dal rialzo dei prezzi del petrolio. Ma nell’elenco dei paesi usciti dall’orbita russa a causa della guerra va inserita anche l’Ungheria, trascinata su posizioni così estreme ed antieuropee da causare la caduta di Orbàn. Finlandia e Svezia, inoltre hanno archiviato rispettivamente 80 e 200 anni di neutralità e non-allineamento militare. L'ingresso formale nella NATO ha spostato l'intero baricentro della sicurezza del Mar Baltico (ora definito scherzosamente "un lago della NATO") fuori dal controllo russo, raddoppiando i confini diretti tra l'Alleanza Atlantica e la Federazione Russa. In America Latina l’uscita di scena di Maduro ha indebolito i legami col Venezuela, la cui vice presidente è costretta a mantenere rapporti più stretti con l’America di Trump che con la Russia. Mentre l’Ecuador, sotto la presidenza di Daniel Noboa, ha avviato una decisa virata diplomatica verso Washington. All'inizio del 2024, il paese ha accettato di trasferire agli Stati Uniti i suoi vecchi sistemi militari di fabbricazione sovietica (destinati all'Ucraina) in cambio di equipaggiamenti militari moderni americani. La mossa ha scatenato una durissima ritorsione economica da parte di Mosca, che ha temporaneamente bloccato l'importazione di banane ecuadoriane (l'Ecuador copre il 95% del mercato russo) simulando "motivi sanitari". Persino in Mali, affermatasi in questi anni come roccaforte russa, le forze dell’Africa Corps stanno subendo pesanti perdite a causa delle imboscate congiunte dei ribelli Tuareg e dei gruppi jihadisti, incrinando il mito dell'invincibilità russa nella regione. Per quanto Putin si sforzi di organizzare forum economici e continuare a mostrare i muscoli, la verità è che Russia, dissanguata da una guerra che non può vincere, sta subendo come mai prima un isolamento internazionale concomitante con un crollo reputazionale, scontando una sopravvalutazione della propria potenza militare ormai evidente a tutti, che la fa apparire non solo incapace di difendere i propri alleati, ma accecata da un’ideologia tossica e revanscista che antepone a suoi stessi interessi. #Putin #Elezioni #Geopolitica
Franco Vacchina, il comerciante di pneumatici, ha scatenato un tragico incidente sulla tangenziale di Asti, uccidendo Matilde Baldi, mentre si preoccupava della sua Porsche distrutta e cercava aiuti per la patente nel mezzo dell'inchiesta, come evidenziato in conversazioni WhatsApp rivelatrici che mostrano la sua insensibilità e i tentativi di influenzare le autorità. #MatildeBaldii #incidente #Asti

Il femminicidio della 14enne Agostina Vega ha scatenato un'ondata di proteste in Argentina, evidenziando il crescente malcontento contro le politiche del governo di Javier Milei che smantellano i programmi di sostegno per le vittime di violenza di genere, mentre i familiari di Vega denunciano lentezze e inadeguatezze nelle indagini da parte della polizia. #Femminicidio #NonUnaDiMeno #AgostinaVega

Il caso dell'omicidio di Henry Nowak, un ragazzo bianco di 18 anni ucciso nel dicembre 2025 a Southampton da un uomo sikh, ha scatenato proteste e polemiche nel Regno Unito, in particolare da parte dell'estrema destra, che accusa la polizia di discriminazione nei confronti delle persone bianche, dopo che sono emerse riprese che mostrano il giovane ammanettato e ignorato mentre chiedeva aiuto prima di morire. #HenryNowak #omicidio #discriminazione

Henry Nowak, un ragazzo di 18 anni, è morto in custodia della polizia a Southampton dopo essere stato accoltellato, e la sua morte ha scatenato il virale hashtag #WhiteLivesMatter, mentre la destra britannica accusa la polizia di razzismo al contrario, sostenendo che le vite dei bianchi non siano riconosciute nel dibattito pubblico. #WhiteLivesMatter #Razzismo #Polizia
