Alphadjo Cissè 90% titolare domenica. Post allenamento di oggi avremo la conferma. Amorim ama la sua dinamicità e la sua facilità di creare spazi. https://t.co/tRRrQ5Lexl #Calcio #Sport #Tattica
Non prendere un centrale quando hai investito (benissimo) 150 milioni, rafforzando bene la squadra, sarebbe un errore madornale. Spero (e credo) sia solo una tattica perchè a differenza delle altre operazioni qua hai il cerchio ristrettissimo e la possibilità di arrivarci meglio #Calcio #SerieA #Calciomercato
⚫️🔵🇨🇭Akanji: "Stones? È stato divertente perché, proprio il giorno in cui è stato confermato il suo arrivo, poche ore prima io e mia moglie abbiamo incontrato sua moglie in spiaggia a Ibiza. Pura coincidenza. Siamo amici e abbiamo fatto delle vacanze insieme e lei ci ha detto: “Mi sa che alla fine verremo...”. Poi, qualche ora dopo, a casa vedo il messaggio di John. Adesso sto cercando di fargli conoscere l’Inter. Gli spiego tutto, provo a tradurre, l’altro giorno l’ho portato anche al ristorante. Ma è un ragazzo super, si adatterà in fretta. Dal punto di vista fisico dalla Premier si arriva già molto preparati. Tatticamente, invece, è diverso. Io, con Stones, al City giocavo a 4 e ho dovuto adattarmi. Per me è successo abbastanza velocemente e conosco John: sa fare tutto e non avrà problemi neanche lui. Ovviamente, avrà bisogno dell’aiuto di compagni e staff, ma è finito nel posto giusto" (Gazzetta dello Sport) #Inter #Calcio #TransferNews
Corsa, cambi di gioco, tempismo, intelligenza tattica: senza Allegri è tornato un calciatore per lo meno promettente. Jashari può benissimo giocare le sue carte questa stagione. https://t.co/zDrRREOcze #Calcio #Sport #CambiDiGioco
Questo esperimento Chukwueze non è poi tanto folle, ci sono limiti difensivi dettati dalla scarsa abitudine ma c'è applicazione e si nota come si stia impegnando. Si può compensare anche con una linea a 4, il braccetto che scala e cosi a catena con l'esterno sinistro che di base è un terzino che chiude la diagonale quando si alza Samu. Ma il vero bonus dato in campo è la capacità di cambiare il ritmo del gioco e di puntare. Amorim ama isolare in ampiezza e trovare l'esterno con i cambi gioco, e Modric e Jashiari possono trovarli. Questo è un pezzo del puzzle. #Calcio #Tattica #Sport
⚫️🔵 La voglia di prendere un esterno molto offensivo, quasi da variante tattica, affascina non poco. Ci vogliono tutti i tasselli al loro posto perché si concretizzi ma è molto interessante #Calcio #Tattica #Calciomercato
#Maldini al @Corriere: “Tecnicamente siamo un Paese che non crea più giocatori di talento. Qualcosa non funziona a livello sistemico. I miei figli l'hanno visto nelle giovanili del Milan: si parla solo di tattica; se un ragazzo ha talento, è un problema. Ma questo va contro le regole del calcio moderno. E poi abbiamo stadi fatiscenti, centri sportivi inadeguati. Volevamo coinvolgere tutti per cambiare norme e regolamenti nel minor tempo possibile. Quali norme? Un Patto per le Nazionali. Regole che spingessero i calciatori italiani a giocare nelle squadre di serie A, B e C. Investimenti obbligatori nel settore giovanile. Qui non sappiamo più difendere e non sappiamo più attaccare; siamo lenti; e gli arbitri fischiano troppo. Bisogna formare in modo più moderno gli allenatori. Oggi un allenatore che segue i ragazzini tra i 10 e i 14 anni prende mille euro al mese, deve avere un secondo lavoro. Bisogna aiutarli, perché quella è l'età decisiva. Ho un cruccio che mi porterò dentro. Avevo assunto un impegno gravoso che nei giorni era diventato quasi un sogno: fare qualcosa per le prossime generazioni, per costruire un'Italia competitiva. Un sogno interrotto ma bellissimo, anche per le tante persone che avevo trovato disposte a lavorare. Sa di cosa ci ha parlato a lungo Guardiola? Dell'impatto che Cruijff ebbe sul calcio spagnolo. Per due anni fu combattuto da tutti. Ma se oggi la Spagna crea talenti, è grazie alle indicazioni di Cruijff. Non vogliamo paragonarci a lui. Ma la strada era quella. Difficile, lunga; ma avrebbe cambiato l'identità del calcio italiano. È un peccato. Un vero peccato” #Calcio #GiovaniTalenti #Italia
SEMPRE E SOLO APPLAUSI PER GREG 👏 Super Greg ci mette anima, cuore e talento nella finale della knockout sprint 3 km maschile, pagando però tanta sfortuna al fotofinish 😔 L'Azzurro è 4° per questione di centesimi di secondo, dietro alla coppia francese Olivier-Fontaine e a un superbo David Betlehem, con l'ungherese d'oro grazie a una tattica di gara tanto spregiudicata quanto vincente 🏊♂️ #EuropeanAquatics #Paris2026 #Paltrinieri #EuropeanAquatics #Swimming #Finale
Parlare di Baresi alle generazioni di oggi significa raccontare una storia di fedeltà d'altri tempi, incisa sul campo a colpi di orgoglio, eleganza e una leadership silenziosa che non aveva mai bisogno di alzare la voce per farsi rispettare. Ha preso in mano la fascia da capitano poco più che ventenne, guidando il Milan attraverso gli anni bui della Serie B senza mai voltare le spalle alla maglia, per poi condurlo sul tetto del mondo da protagonista assoluto. Il suo modo di stare in campo era un'opera d'arte tattica: la testa alta a dominare la difesa, le letture anticipate, l'autorevolezza innata e quel braccio alzato che richiamava la linea... qualità innate. Ma il vero gigante si vedeva nella capacità di soffrire e di rialzarsi, come in quella finale mondiale del 1994 giocata con il cuore e con l'anima a soli ventun giorni da un intervento al menisco. Qualcosa di sovrumano che la scienza non è mai riuscita a spiegare. Il numero 6, il primo ritirato nella storia rossonera, rimarrà per sempre il simbolo di un'era irripetibile e un faro per chiunque indossi la nostra maglia. Oggi il popolo rossonero perde il suo "Capitano per sempre", il suo Rossonero del Secolo, ma l'eredità morale e la grandezza di Franco Baresi rimarranno scolpite in eterno nella storia del calcio. #Baresi #Milan #Calcio
Ranieri: "Quanto tempo serve per sistemare il calcio è difficile da dire. C'è Roberto che deve risolvere la situazione campo, io quella che non si vede. Quando Maldini diceva che ci vogliono 10 anni, si riferiva al fatto che ci sono tanti ragazzi di 10-12 anni da curare, aiutarli a diventare bravi. La differenza con le altre nazionali è che noi siamo bravi nella tattica, loro nella tecnica. Bisogna tornare al dribbling. I primi di giugno ero a Cagliari e un addetto ai lavori mi ha detto che i bambini spendono troppo per andare alla scuola calcio: voglio capire come funziona il settore giovanile scolastico. Non possiamo permettercelo oggi, i bambini sono presi da altri giochi, dobbiamo riportarli al calcio provando ad abbassare i prezzi. Oggi vinciamo a livello giovanile perché siamo bravi tatticamente, nei settori giovanili dobbiamo migliorare la tecnica individuale. I bambini devono imparare come si manovra il pallone" #Calcio #SettoreGiovanile #FormazioneSportiva
⚫️UFFICIALE🔵 Un piano strutturato di investimenti per sostenere la crescita del Club e rafforzarne la competitività nel lungo periodo: FC Internazionale Milano prosegue nel percorso di sviluppo delle proprie infrastrutture, con interventi che coinvolgono in particolare i centri di allenamento, con l’obiettivo di creare ambienti sempre più moderni, funzionali e orientati alla performance. L’ingente investimento stanziato dalla Società comprende un insieme articolato di progetti già avviati o in fase di realizzazione, destinati a incidere in modo significativo sull’evoluzione delle strutture del Club. All’interno di questo piano, un ruolo centrale è rappresentato dall’Inter Training Center in memoria di Angelo Moratti, ad Appiano Gentile, al centro di un importante intervento di sviluppo e ampliamento, che porterà la struttura ad accogliere anche la squadra U23. Un’evoluzione che ridefinisce il centro come un ecosistema integrato, pensato per accompagnare ogni fase del percorso sportivo, dalla formazione alla massima espressione della performance. Il progetto prevede un’estensione della superficie complessiva, che passerà dagli attuali 80.000 a circa 90.000 metri quadrati, insieme a un potenziamento delle infrastrutture sportive, con l’incremento dei campi da gioco da quattro a cinque e la realizzazione di un’area dedicata ai portieri. Parallelamente, l’area tecnica sarà ampliata in modo significativo, passando da 4.500 a 7.500 metri quadrati, con nuovi spazi dedicati alla preparazione, al recupero dagli infortuni e alla gestione della performance. In questo contesto si inserisce la realizzazione di nuovi poli funzionali dedicati alle diverse anime sportive del Club. Il nuovo edificio della Prima Squadra, la “Power House”, sarà concepito come un hub ad alte prestazioni, con spazi dedicati a giocatori e staff per circa 800 metri quadrati, affiancati da un’area recovery e da un’area medica da 200 metri quadrati ciascuna. Accanto a questo, la nuova area dedicata all’Under 23 – la “Future House” – rappresenterà un passaggio chiave nello sviluppo del talento: un ambiente strutturato che includerà un campo dedicato, una tribuna coperta da 150 posti e un insieme di facilities per giocatori e staff per circa 600 metri quadrati, oltre a una palestra da 200 metri quadrati e a una hospitality lounge da 150 metri quadrati. Il centro sportivo sarà pronto ad accogliere la squadra U23 a partire dalla stagione 27/28. Il piano di sviluppo prevede inoltre la realizzazione di una nuova area fitness all’aperto, di una media area con sala conferenze da 80 posti e spazi dedicati alla produzione di contenuti, nuove aree hospitality e una portineria di ingresso completamente rinnovata, pensata per migliorare l’accessibilità e l’organizzazione degli spazi. Il progetto include inoltre lo sviluppo dell'Innovation Hub, il dipartimento nato all'inizio della scorsa stagione per supportare tutte le squadre del Club attraverso la combinazione di dati, video e competenze specialistiche applicate alla performance tecnico-tattica, fisica e mentale. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla salute e al recupero dei giocatori, con il rafforzamento, all'interno dell'area medica, di una struttura dedicata ai processi di return to play, nell'ambito di un approccio sempre più integrato nella gestione della performance dei nostri atleti. Il percorso di crescita infrastrutturale del Club coinvolge anche il Centro di Interello, punto di riferimento per il Settore Giovanile e Femminile. Nel corso dell’ultima stagione sono stati completati il nuovo edificio dedicato alla Prima Squadra Women e la ristrutturazione degli spazi uffici, mentre nei prossimi mesi è prevista la realizzazione di una nuova tribuna coperta, a ulteriore supporto dello sviluppo dell’attività sportiva. Con questo piano, FC Internazionale Milano conferma il proprio impegno nel dotarsi di infrastrutture all’avanguardia, in grado di sostenere le ambizioni sportive del Club e di valorizzare, ogni giorno, il lavoro di tutte le sue componenti. #Inter #Calcio #Sport
In una lunga intervista al Corriere, Simone Vagnozzi ha ripercorso il suo primo incontro con Jannik Sinner, ricordando le impressioni che ebbe sul futuro numero 1 del mondo 🦊🇮🇹 "Il suo manager Alex Vittur è il mio testimone di nozze, lo conosco da una vita. Jannik venne nel box di Cecchinato a Montecarlo e poi ci fu la finale in cui lui giocò contro Travaglia, che a quel momento seguivo io, a Melbourne. Quando Sinner decise di separarsi da Piatti nel 2022 fui chiamato da Vittur per allenarlo. Mi misero in prova ma, evidentemente, ha funzionato. Si capiva subito che aveva un talento raro, era numero dieci del mondo a vent’anni. Durante il nostro primo colloquio speravo non mi dicesse che era contento di essere il n.10. E così fu, voleva diventare il n.1. Era già fortissimo, ma bisognava potenziare fisico e muscoli, lavorare sull’aspetto mentale. Se ripenso al Jannik di cinque anni fa, oggi lo vedo completamente diverso. Con Cahill sapevamo di poter aggiungere flessibilità. Era una persona abbastanza rigida: in campo sapeva giocare ottimi punti, ma gli mancava la dimensione tattica, la coscienza delle caratteristiche degli avversari e quindi della flessibilità con la quale affrontarli. Jannik è stato bravissimo a migliorarsi tanto, con l’intelligenza della disponibilità ad affinare un talento naturale e prepotente". (via @Corriere) #Tennis #JannikSinner #Sport
Mi dicono di un Ruben Amorim innamorato di Christian Comotto: della sua intelligenza tattica, del suo tocco di palla e della disponibilità dimostrata. Avendo ancora tanto margine di miglioramento e tanta esperienza da fare, è convinto che diventerà un crack. https://t.co/y3E3kk9wEe #Calcio #Sport #Talento
Noi lavoriamo sin da giovani sulla tattica, sui metodi di allenamento e sulla comprensione del gioco. In uno sport di squadra dobbiamo capire perché le cose accadono: noi lavoriamo tanto per riuscire a capire il gioco.