Alla fine Ferrero unico sopravvissuto alla rivoluzione societaria Juventus. La tattica del fingersi morto funziona sempre... #Juventus #Ferrero #RivoluzioneSociaria
Alla fine Ferrero unico sopravvissuto alla rivoluzione societaria Juventus. La tattica del fingersi morto funziona sempre... #Juventus #Ferrero #RivoluzioneSociaria
Colpo importante. Gila garantisce ad Amorim una qualità fondamentale per i suoi difensori: rompe linee di pressione. E lo fa in due modi: conduzioni palla al piede e filtranti a tagliare le linee. Ha una sicurezza (a volte persino eccessiva) col pallone che garantisce un salto enorme in uscita palla rispetto a Tomori, figlia del suo passato da centrocampista nei club catalani prima di approdare a Madrid. E difensivamente c’é un fatto che non va sottovalutato: da difensore aggressivo e rapido, dominante negli anticipi, ha reso anche in un contesto a zona, in cui é più unico che raro rompere la linea come la Lazio di Sarri. In un contesto di gioco più aggressivo, ha ampi margini per rendere ancora più fruttuose le sue qualità atletiche nel recupero. I difetti? Le letture e l’irruenza. A Roma il reparto lo guidava Romagnoli, e a Milano è bene che gli venga affiancato un perno centrale, di mestiere e astuzia, perché lui possa liberare tutta la sua foga agonistica. Presto l’approfondimento su @MilanVibesIT. #Calcio #Tattica #SerieA
🚨 #Gasperini ha in mente per #Greenwood un ruolo ibrido, alla Koopmeiners/Pasalic: non da ala destra pura, ma libero di muoversi su tutto il fronte offensivo e attaccare anche l'area. Un'idea che sta facendo presa sul giocatore, perché gli garantirebbe maggiore centralità nel gioco. #Calcio #Tattica #Greenwood
📊 Aggiornamento live – Analisi tattica #HelenaPrestes #JavierMartinez Javier: Non si mostra più dopo la storia dalla palestra. Helena: Live esclusiva + risposte al box domande per i suoi abbonati. Leoni da tastiera o meglio Zoomers Palestra Schema di gioco: nessuna sostituzione, si prosegue con l'undici titolare. 🎙️ Javier non si mostra più dopo la storia dalla palestra. La geolocalizzazione della palestra è in corso e gli esperti intravedono già un potenziale nuovo main sponsor. ⚽🔍 Helena invece intrattiene i suoi abbonati: 🍝 Mini spoiler n.1: Javier le ha cucinato una pasta alle vongole due giorni fa. (Tentativo di appesantire il Brasile nel pre-partita. Missione fallita: il Brasile ha comunque vinto 3-0.) ✨ Mini spoiler n.2: "Sto vivendo la mia vita migliore." cit. Helena Prestes Viera 📈 Focus mercato estivo: boom di account nati a giugno, subito convocati per il campionato delle insinuazioni . Da Lecco è tutto, passo e chiudo. ⚽🎙️ #Calcio #Sport #AnalisiTattica
Fossi in voi accantonerei in un cassetto la suggestione Nico Paz. Fatto salvo il fatto che il bilancio dal punto di vista esclusivamente economico permetterebbe 2 colpi da 100/110 milioni complessivi (c'ho scritto un post un paio di mesi fa commentando @PaoloCond...adesso lo cerco) come per la missione di Maverick in Iran servirebbero 2 miracoli. Miracolo numero 1 Oaktree permette un secondo colpo oltre il doppio dei parametri (che esistono, credeteci, sono reali) prefissati. Miracolo numero 2 Oaktree permette un disavanzo di mercato da 90/100 milioni come fece Steven nel 2019. L'alternativa sarebbe la cessione di un big titolare (tipo Bastoni) che comporterebbe cmq il doverlo sostituire con evidenti difficoltà di reperibilità per mantenere il livello, costi, costruzione tattica e zoccolo duro spogliatoio, e io non sono sicuro valga la pena farlo (e neanche in società lo sono). La suggestione è stuzzicante, anche per la dirigenza e forse pure per la proprietà, ma la lascerei in un angolo nascosto al momento. #Calcio #Mercato #Finanze
Mette la difesa a 5 togliendo Gravenberch che era uno dei migliori in campo 8 minuti dopo prende goal https://t.co/kcHXBk6WVb #Calcio #Tattica #Sport
Sta cucinando l'hexacampeao con la tattica "Palla a Vinicius e s'abbracciamo" https://t.co/fF61dkJkC0 #calcio #sport #tattica
Aleksandar Stankovic è un profilo difficile da chiudere dentro una categoria semplice. Non mi sembra un mediano fisico, anche se il contributo difensivo è reale: intercetta, copre, porta presenza nei duelli e accompagna bene la riaggressione. Ma ridurlo a questo sarebbe limitante. Allo stesso tempo non mi sembra ancora un regista puro, almeno non nel senso di un giocatore già pronto a prendersi tutto il peso della costruzione. Lo vedo più a metà fra un regista e una mezzala. Ha letture, può verticalizzare, sa dare ordine in alcune fasi, ma oggi non vive ancora sul volume costante della manovra. Non è un centrocampista che rompe spesso il campo in conduzione, né uno che riceve continuamente per far girare tutta la squadra attorno a sé. La sua progressione passa più dal passaggio che dallo strappo palla al piede. Nel confronto con i centrocampisti dell’Inter questa doppia natura emerge bene. Stankovic porta qualcosa in più in termini di intercetti, duelli aerei, minaccia diretta e distanza media del passaggio. Però resta sotto su ricezioni, conduzioni progressive, azioni che generano tiro e passaggi nel terzo finale. Per questo non lo leggerei come il sostituto naturale di Calhanoglu, Barella o Mkhitaryan, ma come un profilo diverso, ancora da modellare. Secondo me il punto chiave sarà il contesto. Stankovic ha bisogno di qualcuno vicino che condivida la prima impostazione e gli tolga l’obbligo di essere l’unico riferimento basso. Può funzionare accanto a un altro centrocampista capace di impostare, oppure dentro un sistema con un centrale difensivo molto forte nella prima uscita, capace di portare palla e creare linee di passaggio più pulite. In futuro potrebbe avere senso anche dentro un doppio play, come si è visto in alcune gare dell’Inter quest’anno: non una regia concentrata in un solo uomo, ma distribuita tra più riferimenti. In quel tipo di struttura Stankovic può essere più libero di scegliere quando dare ordine, quando alzarsi, quando aggredire e quando cercare la verticalità. La sua utilità, per me, sta proprio nel non essere ancora una cosa sola. Può diventare una mezzala più ordinata, un centrocampista di equilibrio, forse anche un play più completo se aumenterà volume, continuità e pulizia sotto pressione. Non va però caricato subito di un ruolo troppo grande. L’Inter richiede velocità di pensiero, precisione tecnica e connessioni forti: qualità che può sviluppare, ma che non vanno date per già consolidate. Poi c’è una componente emotiva difficile da togliere. Il cognome pesa, la storia conta, e per chi segue l’Inter è normale guardarlo con un’attenzione diversa. Proprio per questo serve equilibrio: l’interesse tecnico c’è, ma va separato dalla tentazione romantica di vederci subito qualcosa di compiuto. Mi auguro possa crescere bene nell’Inter, perché l’ambiente sembra adatto. Lo si è visto con Sucic e con altri giovani: c’è una squadra forte, ma anche un sistema di riferimenti, abitudini e responsabilità condivise. Per un giocatore ancora a metà fra più identità, può essere il contesto giusto: non per forzarlo subito dentro un’etichetta, ma per aiutarlo a capire che centrocampista può diventare. #calcio #tattica #giocatori
Il Team Concept discusso da Rangnick al 1° meeting: - scouting aggressivo e data-driven - ricerca giovani con alto potenziale - forte integrazione tra 1a squadra, mercato e sett. giovanile - identità tattica unica in tutto il club - alta intensità, pressing e transizioni rapide #Football #Scouting #YouthDevelopment
Il segreto è lavorare sin da giovani sulla tattica, sui metodi di allenamento e sulla comprensione del gioco. In uno sport di squadra bisogna capire perché le cose accadono: ecco, gli allenatori spagnoli lavorano tanto per riuscire a capire il gioco.
Esattamente. Ed è per questo che ieri l'ho paragonato a Perisic. Per velocità, per essere ambidestro, per dribbling. Poi come detto anche ieri mancano: attacco sul secondo palo, decisionismo in area e tiro, tempo del cross. interpretazione tattica difensiva. Tutte cose che può imparare specie se fa un anno senza la pressione del titolare assoluto sotto l'ala di chi quelle cose le ha imparate in questi 4 anni, Sir Denzel Justus Morris Dumfries e Sua Crossità Federico Dimarco. #Calcio #Tattica #Giocatori
La Russia, trovandosi in un vicolo cieco sul campo di battaglia, sta terrorizzando l'Ucraina con attacchi mirati ai centri urbani. L'uso dei missili Oreshnik è una tattica politica intimidatoria e un gioco d'azzardo sconsiderato sul filo del rasoio nucleare.