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#Appunti

Only 40 percent of the world's population has access to air conditioning, but 80 percent experience the need for it. Are we heading towards a future like that of Americans or Japanese, sealed in air-conditioned buildings in a hostile world? (translated)

Prof. Ilary alla lavagna, perché questa settimana serve prendere appunti… 📝👀 #GFVIP https://t.co/odXwC8NKkc #GFVIP #appunti #professore

Agostino Di Novo, a soldier in the Army, attempted to kill his ex-partner in court after receiving a conviction for injuries, striking her in the neck and leg with a sharp object before being arrested. (translated)

Tenta di uccidere la ex compagna in Tribunale dopo la lettura della sentenza di condanna per lesioni

A soldier of the Army has been arrested for attempted murder after attacking his ex-partner in court, repeatedly striking her with a sharp object immediately after receiving a conviction for injuries against her. (translated)

Tenta di uccidere la ex in tribunale dopo la sentenza di condanna: militare dell'Esercito arrestato per tentato omicidio

If graduates can't find decent jobs, is it the fault of the school and university that poorly educated them or of the companies that pay too low salaries? (translated)

The lesson from AfD on managing Vannacci: anti-democratic extremists must be stopped while there is still a way to do so. (translated)

"Non si può confidare soltanto sul buonsenso per fermare Vannacci. Monti ha indicato una via, quella di spingerlo fuori dalla sua comfort zone e affrontarlo con le armi della competenza e dell’ironia invece che con l’indignazione". Concordo con @StefanoFeltri (su #Appunti "La lezione AfD per gestire Vannacci - Le elezioni tedesche e il dibattito del generale con Monti ci costringono a chiederci come affrontare chi ha il consenso per minacciare la democrazia") #politica #democrazia #vannacci

The end of welfare Correct version - Private insurance for school and the hypothesis of a birth pension fund indicate that the State is renouncing to provide coverage for everyone (translated)

The climate crisis is not leftist. The fact that the environment has been the theme of only one side, or of only one party, has complicated the search for effective political answers. (translated)

✍️ Appunti di viaggio Abbiamo un n.1 al mondo italiano sul trono del Re del tennis da 84 settimane in totale (finora). Tra pochi giorni compirà 25 anni. Intorno a lui, un boom del tennis italiano che ora si avvicina a un altro record, aspettando Darderi, di avere per la prima volta nella storia quattro giocatori nei primi 15 al mondo. Siamo, per distacco, la superpotenza mondiale. Abbiamo contenuti tecnici e storie meravigliose da poter raccontare. Il macro problema non può essere la programmazione di Sinner, visto che intorno a sè ha eccellenze e i massimi esperti con cui condivide tutto. Non possono essere gli infortuni che hanno tutti, ripeto tutti, i tennisti. Non può neppure essere la comunicazione, in cui è sempre stato un esempio di educazione e contenuti. Ricordo solo qualche piccolo dato di Jannik. 30 titoli vinti, 10 Masters 1000, 5 Slam, 2 Atp Finals, 2 Coppe Davis. Il ragazzo tra l'altro è appena reduce da due Wimbledon di fila stravinti. A me Jannik va bene così. Anzi, va benissimo così. Anzi, spero rimanga sempre così. Non cambierei una virgola di chi è un fuoriclasse in campo e fuori. ✍️ Angelo #Tennis #JannikSinner #Sport

Other than Ceuta, the risk is Libya. The Meloni government is stirring up a controversy with Spain in the name of firmness, but overlooks the place where that firmness could really be put to the test: Libya. (translated)

✍️ Appunti di viaggio Non è sempre necessario spiegare certe scelte, ma se non si capisce l'evidenza, diventa doverosa qualche precisazione. Da domani scattano gli Open del Canada, a Montreal, e le critiche, spesso velenose, per l'assenza di Sinner sono arrivate da più parti. Non solo da chi conosce poco il tennis, ma soprattutto da chi è spesso annebbiato da un pregiudizio su Jannik fondato sulla malafede. L'assenza in questo Masters 1000 era già stata decisa dopo il trionfo a Wimbledon. La programmazione deve prevedere tempi di recupero adeguati. Una gestione programmata per ricaricare testa e fisico, dopo lo sforzo immenso dei tanti tornei giocati nei mesi precedenti. Il n.1 si iscrive ai tornei per vincerli e inevitabilmente gioca ogni volta più partite di tutti. Dopo aver trionfato in cinque Masters 1000 di fila nel 2026, Jannik ha scelto di arrivare al top della condizione per provare a vincere anche lo Slam a Flushing Meadow nelle prime due settimane di settembre. Chi gli rimprovera la rinuncia a poter diventare, sempre potenzialmente, il primo giocatore nella storia in grado di vincere tutti i Masters 1000 in una stagione, tralascia un particolare. "I record non mi interessano" ha sempre sottolineato Jannik. La sostanza si chiama Slam, obiettivo primario. Per questo è sufficiente giocare sul cemento di Cincinnati, il 1000 che termina una settimana prima di New York, per preparare l'ultimo Slam dell'anno. L'attenzione massima è su come calibrare al meglio i carichi di lavoro e i recuperi fisico. Per questo non mi stupirei se il prossimo anno Jannik saltasse Madrid sulla terra, vinto per la prima volta quest'anno, per arrivare al Roland Garros con il serbatoio più pieno. Questa maggiore qualità della programmazione lo aiuterà anche a prevenire infortuni, sempre dietro l'angolo, vedi il brutto stop di Alcaraz, fuori da tre mesi e speriamo torni presto per farci vivere finali memorabili. Così come dopo New York, Jannik valuterà la situazione e verrà ristrutturato un nuovo schedule di tornei per poter arrivare al top alle Atp Finals di Torino, l'appuntamento indoor più prestigioso al mondo. Una gestione sempre condivisa con il suo formidabile Dream Team e il supporto di eccellenze del settore medico, come l'equipe guidata dal Prof Alberto Zangrillo all'Istituto Clinico San Raffaele di Milano come accaduto post Roland Garros. La foto sotto ci ricorda il trionfo di Jannik agli Open del Canada nel 2023. Ha già vinto lì. Ha già dato. Ora gli obiettivi da n.1 sono altri. Rimanere in cima al mondo selezionando calendario, tornei, obiettivi e attenzione massima alla cura fisica. "Il miglior Sinner lo vedremo tra i 28 e i 32 anni" ci ricorda spesso Darren Cahill. Per arrivare a questo serve programmazione, tanta qualità nel lavoro e saggezza. Già, saggezza. Come saltare gli Open del Canada. Lo impone la visione di rimanere a lungo n.1. Pazienza se qualcuno non lo abbia ancora capito. ✍️ Angelo #Tennis #JannikSinner #OpenCanada

What is behind the political crisis in Ukraine In the end, Zelensky did not choose either the reform front or the military establishment, but political control Geopolitics Notes: https://t.co/8PtOny0jRC https://t.co/kwqCN5feS2 (translated)

✍️ Appunti di viaggio Sul campo gli avversari sono ossessionati dai suoi colpi micidiali. Tutto normale nello sport, essendo il n.1 al mondo. Ma è fuori dal campo che Jannik trova gli avversari più ossessionati: dai suoi soldi e dal successo. La storia della residenza torna di moda ad orologeria. È nel cassetto, viene tirata fuori spesso d'estate, sotto l'ombrellone, per mancanza di conoscenza e argomenti. Un boomerang che svela in modo inequivocabile l'insostenibile leggerezza dell'essere senza contenuti. Si cerca il caso nazionale, senza sapere. Sa bene invece Jannik come sia arrivato n.1 al mondo. Lasciando la famiglia a 14 anni. Un prezzo altissimo da pagare per la missione che aveva in testa. Andare da solo a Bordighera da Piatti a sudare con dei carichi di lavoro e problemi da risolvere ogni giorno per provare la scalata dalla Val Pusteria all'Everest. Da San Candido al Tempio Sacro del Centre Court dell'All England Club. Eppure oggi quello che guadagna sembra dare fastidio. Soprattutto a chi non hai mai preso una racchetta in mano, nemmeno per sbaglio. Senza sapere neppure che Jannik ha anche creato e finanzia la Jannik Sinner Foundation, organizzazione no profit che devolve milioni di euro per sviluppare progetti di supporto all'attività sportiva e all'istruzione di bambini e ragazzi che vivono in contesti di disagio socio-economico. Invece di parlare di questi gesti di grande generosità, fatti spesso in silenzio e quindi bisogna attivarsi un po' e lavorare per trovare storie interessanti e nobili da raccontare, si cerca il piattume della morbosità. Si scende di livello. Dalle foto dal buco della serratura a violare un po' di tranquillità nei pochissimi giorni di vacanza al mare, alla morbosità sul "mistero" del malore a Parigi. La caccia al virus. Talmente un mistero che si è rialzato più forte di prima andando a stravincere a Wimbledon. C'è Sinner per fortuna per chi ama emozioni, valori, serietà, correttezza, umanità e un modello pieno di luce per le nuove generazioni. C'è anche Sinner per fortuna per stanare le ossessioni di chi ha scelto altre strade. Piene di nuvole grigie. L'invidia come stile di vita. Il rischio, per loro, di un decennio durissimo davanti. ✍️ Angelo #JannikSinner #Tennis #Successo

It was getting hotter and hotter. Democratic choices about our climate futures need models to know what is likely and stories to feel what is really at stake. (translated)

Cherubini afferma che gli viene da vomitare e parla di un libro nero di FP che è un semplice foglietto con appunti: 😱😱😱⛓️⛓️⛓️ Rocchi intercettato parla di pressioni da parte dell’Inter: 👍👍👍🍷🍷🍷 #calcio #sport #inter

Nella capitale come in molte altre città fiumi di persone si stanno riversando in strada per contestare la rimozione di @FedorovMykhailo dal Ministero della Difesa. È l’ennesimo trionfo della democrazia in un paese che non vuole solo sopravvivere alla guerra, ma costruire una nazione moderna, aperta e libera. Chi parla di “regime ucraino” prenda appunti e mi dica se tutto questo è possibile in Russia. #Democrazia #Ucraina #Proteste

L'inchiesta della Procura di Roma sull'attentato a Sigfrido Ranucci si concentra sull'analisi di appunti, cellulari e pen drive sequestrati a Valter Lavitola, accusato di essere il mandante dell'azione, mentre Lavitola respinge le accuse e sostiene di avere un rapporto di amicizia con il giornalista. #Giustizia #SigfridoRanucci #ValterLavitola

Appunti, telefoni e pen drive di Lavitola sotto la lente degli investigatori: così la Procura cerca il movente dell’attentato a Ranucci

✍️ Appunti di viaggio C'è ancora un'isola felice nell'instabilità globale. Circondati da conflitti e confusione. Logiche di dominio e profitto. Divisioni e guerre tra i potenti della terra. Cinismo e ferocia. Ci stiamo quasi abituando a questa terrificante attualità. Mette paura la mancanza di umanità. In una retorica muscolare priva di buone maniere. Non ci si vergogna più, purtroppo, della vergogna.  Di fronte a contesti sempre più preoccupanti, c'è ancora un po' di luce. Il bisogno di ritrovare spessore umano. Riappropiarsi dell'essenza dell'umanità. Per questo ti aggrappi ancora di più a lui, a Jannik. Per rivedere la speranza in fondo al tunnel. Un ossimoro in questo scenario. Lo rivedi in campo ad allenarsi a Wimbledon e avverti sensazioni diverse. Torni ad ammirare lo stile. Sì, lo stile, un panda in via di estinzione. Una classe che non si esprime solo nel talento. Nel linguaggio, nei modi, nel rispetto. Non alza mai la voce, non ha bisogno di mostrare il macismo urlato dei deboli. Non offende come fanno da altre parti. Jannik accetta le sue fragilità: "Nessuno è fatto per non sbagliare mai". Non ha sempre ragione, non è invincibile:" Non sono un robot". La debolezza non l'ha mai nascosta. Gli alibi non fanno parte del suo modo di essere. Nell'era della maleducazione ostentata, addirittura come atto di forza, Jannik pone sempre l'educazione al primo posto. Significa integrità morale, rispetto, fair play. Con lui alcune sconfitte diventano più gloriose delle vittorie. Nel proliferarsi dei millantatori, è l'esempio della serietà. Il modello di maturità e comportamento in un'era di valori spazzati via spesso dall'ego smisurato del potere.  È lontano anni luce Jannik dai cattivi esempi che ci circondano. È sempre più un approdo sicuro. Un'isola felice a cui aggrapparci come tratto distintivo. Oggi, soprattutto oggi, più che mai.  ✍️ Angelo #Speranza #Umanità #FairPlay

✍️ Appunti di viaggio Gli allenamenti di Jannik a Montecarlo e Bordighera sul cemento hanno dato ottime risposte sul campo. Da domani Sinner sarà a Londra e si allenerà dieci giorni sull'erba con la sua squadra. Per chi ha cercato con morbosità chissà quali misteri e virus, informiamo che Jannik sta benissimo. Dopo 6 Masters 1000 vinti di fila, ennesimo record assoluto, si presenterà a Wimbledon da n.1 al mondo per distacco. Non ha vinto il Roland Garros? Sì, lo sappiamo. Esiste anche la sconfitta nello sport. Esiste da sempre. È il momento in cui cadi. In cui sei umano. In cui non riesci a vincere sempre. Per questo ci piace Sinner. Per come sa perdere. Ci ha insegnato anche questo. Senza aggrapparsi a scuse, anche se magari avrebbe pure tanti alibi. La sua grandezza è questa. Sa perdere e sa sottolineare che ha perso non perché stesse male. Lo dice per rispetto di chi lo ha battuto. Fronteggia i due impostori, la vittoria è la sconfitta, con lo stesso impeto. Perché solo così sarai un vero uomo. Come sa bene Jannik e come recita la frase di Rudyard Kipling incisa all'ingresso del Centre Court dell'All England Club a Wimbledon. Ti entra dentro Jannik anche per questo. Perché nella vita ci innamoriamo delle debolezze, delle fragilità, delle cadute e anche dei difetti delle persone a cui vogliamo bene. Per questo ci piace Jannik. Per questo non riusciamo a stare senza vederlo giocare in campo. Mancano ancora dieci giorni, tanti, troppi. Ma il count down è partito, scandito dal Tempio Sacro. Il rito che impone l'apertura del mitico Centre Court con l'ingresso in campo del "defending champion". A me piace chiamarlo non "campione uscente" ma "campione in carica". Perché Jannik non difende. Jannik attacca. Va avanti, non guarda mai indietro. Per questo ha fatto il vuoto intorno a lui. Non dobbiamo dimenticare poi un passaggio stavolta memorabile. Nella storia dello sport italiano e nella storia più che centenaria di Wimbledon, l'Italia non ha mai avuto un defending champion ad aprire il tradizionale protocollo. Dai prati della Val Pusteria di strada quel ragazzino ne ha percorsa tantissima. L'orgoglio per l'Italia di avere un fenomeno mondiale che ci rappresenta da campione in carica nel torneo più antico e prestigioso al mondo. Saremo lì con lui. A respirare il fascino di un torneo unico. A raccontare ogni giorno i suoi allenamenti e la preparazione sul campo. Le emozioni, le partite, le aspettative e le insidie sull'erba. L'ennesimo viaggio dentro la storia. Stavolta il raggio di sole sta tornando a Londra. Domani sarà lì. Nessuno riempie il Tempio come fa fare lui. Con una certezza: you will never walk alone. Forza Jannik 💪 ✍️ Angelo #Tennis #JannikSinner #Wimbledon