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#Bugia

Il grembiule nero della scuola elementare di una volta era l'uniforme più democratica che esiste - quella tela nera che copriva i vestiti di tutti i bambini e li rendeva uguali indipendentemente da quello che c'era sotto, dal vestito buono del figlio del medico o dai pantaloni rattoppati del figlio del contadino. Il grembiule nero con il colletto bianco - quello dei maschi - e il grembiule nero con il fiocco rosa o azzurro - quello delle femmine. Il nome scritto sull'etichetta cucita dentro. Il grembiule che la mamma lavava e stirava ogni settimana. I bottoni che si perdevano e si ricucivano. L'odore del grembiule pulito del lunedì mattina. E quella foto di classe con tutti in grembiule nero allineati davanti all'obiettivo - una fila di bambini identici e tutti diversi insieme - che è la fotografia più democratica che la scuola italiana abbia mai prodotto. Il grembiule diceva: qui siamo tutti uguali. Quella bugia bella che la scuola raccontava ogni giorno era anche il suo insegnamento più importante. Post di Patrizia Benelli dalla pagina "Gruppo come eravamo" FB. #scuola #grembiule #uguaglianza

The lies of Sanchez, the truth about Ceuta 👇 Ceuta is burning, not everything has been resolved. The lie of the 5,000 migrants remaining (translated)

❗️ Curtis Jones accusato di una “bugia bianca”, l’infortunio per saltare le partite sarebbe per spingere il trasferimento all’Inter. I Reds sono frustrati dalla situazione, ora disposti ad abbassare la cifra richiesta per arrivare ad una conclusione. @MirrorFootball #CurtisJones #Inter #Calcio

ANSA.it 2w

The first lying mirror has been developed, capable of reflecting images that are completely different from the original ones thanks to new materials designed to manipulate light, according to research published in Nature Communications by Aydogan Ozcan from the University of California, Los Angeles. (translated)

Il primo specchio bugiardo, riflette immagini diverse dall'originale

Gattuso se davvero ha le p**** come tanto decanta si dimette tra 10 minuti ai microfoni di mediaset dopo questo scempio. Fabiani sta ancora a ride?! Sei il peggior DS nella storia della Lazio oltre che un bugiardo. Non dovevi dimetterti? Clown 🤡 Lotito ti stai rilassando a Cortina mentre uccidi la Lazio? E' scritto nel futuro che prima o poi riusciremo a liberare la NOSTRA società dalla tua presenza immonda. #Lazio #Calcio #Sport

La bugia è il primo ingrediente della propaganda. Intanto la butti lì. Prima che riesca ad essere smentita ha già fatto presa ed è diventata verità. #Propaganda #Verità #Bugia

Bassetti Burioni e Pregliasco ci insultavano per imporci la loro Scienza. La loro Scienza erano le teorie bislacche di un ciarlatano bugiardo di nome Anthony Fauci. Daniele Giovanardi Medico. #Scienza #Salute #COVID19

Quando il silenzio diventa rumore: perché stiamo ignorando il grido che non esce 1. Introduzione: La tensione invisibile delle nostre giornate C’è un rumore bianco che satura le nostre vite, una frequenza costante che maschera un vuoto pneumatico. È la tensione invisibile che portiamo sotto la pelle, il peso di tutto ciò che scegliamo di non dire per non incrinare la superficie lucida delle nostre esistenze digitali. Siamo immersi in un paradosso: comunichiamo costantemente, ma evitiamo la verità.Oggi la ragione non viene smentita, viene peggio: subisce l' annegamento della ragione in un mare di stimoli irrilevanti. Ci muoviamo tra interfacce perfette e feed curati, ma dietro lo schermo la pressione sale. Cosa accade quando la capacità di analisi affoga sotto la tirannia dell'apparenza? Accade che smettiamo di vivere e iniziamo a resistere, in attesa di un crollo che sentiamo imminente ma che non abbiamo il coraggio di nominare. 2. Il paradosso del grido inespresso Il "grido che non esce" non è assenza di voce. È un accumulo tossico. È la paralisi comunicativa di una società che ha trasformato il conflitto in tabù e il disagio in un'anomalia da nascondere. Questa tensione non evapora; si sedimenta, diventa acida, divora le fondamenta del nostro equilibrio mentale."Il grido che non esce. La tensione che divora."Rimanere in silenzio è più pericoloso di una protesta urlata. Uno sfogo è un incendio che brucia e si spegne; la tensione repressa è un processo di combustione lenta che consuma l'ossigeno della nostra salute sociale. È un'energia incendiaria che non trova sfogo e che, inevitabilmente, trasforma l'individuo in una polveriera pronta a detonare al primo contatto con la realtà. 3. La diffidenza come barriera al dialogo Perché abbiamo smesso di cercarci davvero? L'incomprensione che ci isola non è un errore del sistema, ma una diffidenza sistematica che abbiamo introiettato. In un mondo di performance digitali, l'altro è diventato un giudice o un estraneo da cui difendersi, mai un interlocutore con cui rischiare il dialogo.In questo scenario, la superficialità dell'apparenza diventa il nostro bunker. Preferiamo la sicurezza di una bugia estetica alla complessità di un confronto reale. Ci rifugiamo nel non-detto, convinti che ignorare il baratro serva a non caderci dentro. Ma la ragione, quando affoga, trascina con sé ogni possibilità di soluzione razionale, lasciandoci in balia di istinti primordiali mascherati da civiltà. 4. La trappola dei bisogni manovrati Siamo pedine di un gioco di cui non possediamo le regole. Ci sentiamo persi e condizionati da un'architettura di "bisogni manovrati": desideri indotti da algoritmi che ci distraggono dalla nostra reale condizione di svuotamento. Questa manipolazione trasforma la nostra esistenza in un ciclo infinito di consumo e insoddisfazione.Il risultato è un futuro che spaventa, un orizzonte percepito come una minaccia immutabile. La disperazione mascherata nasce proprio qui: dalla consapevolezza, più o meno conscia, di aver barattato la propria libertà di scelta con la rassicurante inerzia dei condizionamenti esterni. Se non crediamo di poter cambiare il domani, smettiamo di abitarlo, diventando spettatori passivi del nostro stesso declino. 5. Il risveglio forzato della storia La storia non è un progresso lineare, ma un ciclo di tensioni e rotture. La "disperazione mascherata" che caratterizza il nostro tempo ha un limite fisico: deflagrerà nel momento in cui la realtà non potrà più essere contenuta dagli argini artificiali della superficialità. L'inerzia non è una protezione, è solo un ritardo nel pagamento del conto."Gli addormentati non sceglieranno — si sveglieranno male."Chi oggi sceglie di dormire, cullato dai propri bisogni indotti, non sta evitando il conflitto: sta solo rinunciando a gestirlo. Il risveglio non sarà un invito gentile, ma un trauma necessario. La storia non cambia le sue manifestazioni e non fa sconti a chi ha preferito l'illusione alla consapevolezza. La scelta consapevole è l'unica via per non essere travolti dalle macerie di un sistema che ha esaurito il suo tempo. 6. Conclusione: Oltre il gioco delle apparenze Il gioco delle apparenze continua, ma il sipario è logoro. Dobbiamo avere il coraggio di squarciare la coltre di finto silenzio prima che la realtà collassi su se stessa. Dare voce al "grido che non esce" non è un atto di debolezza, ma l'unico gesto di rivolta rimasto contro l'annegamento della ragione.Restare passivi, chiusi nella propria diffidenza, è una condanna che firmiamo ogni giorno. La domanda non è se la tensione esploderà, ma come ci troverà quel momento. Saremo pronti ad agire con lucidità o saremo parte della massa che subisce il crollo? Perché, alla fine di tutto, la storia parla chiaro:La storia non cambia le sue manifestazioni — e chi dorme non sceglie: si sveglia.

Una svolta negoziale. Questo coso farfugliante, sgrammaticato, bugiardo, tragicamente fantozziano. Lui che chiama tutti e darà una svolta negoziale. Putiniano di ferro, alleato fedelissimo delle oligarchie russe. Slogan per imbecilli come piovesse. #politica #negoziati #Putin

skunk Aug 1

@GiorgiaMeloni Come no, e la prima dimostrazione di collaborazione europea è chiudere Schengen con la Spagna. Inadatti, incapaci e bugiardi. #Europa #Schengen #Politica

Sono passati quasi 3 anni, ma quei personaggi non hanno ancora trovato le palle per venire in Ucraina. Rilancio la sfida: @marcotravaglio e compagnia bella - venite in Ucraina, o avete paura di vedere coi vostri occhi che siete dei miserabili bugiardi? #Ucraina #Verità #Coraggio

Sabrina F. Jul 28

Il fatto che Mario Draghi abbia la concreta possibilità di diventare il prossimo presidente della Repubblica, la dice lunga sulla irrimediabile decadenza morale e civile del nostro paese. Draghi, in qualità di Direttore generale del tesoro , ha pilotato la svendita delle aziende pubbliche, un atto che ha compromesso lo sviluppo industriale dell'Italia e impoverito tutti noi. Draghi, in qualità di Governatore della banca d'Italia, ha imposto una politica lacrime e sangue che ha provocato, subito dopo la grande crisi del 2008, una seconda recessione dalla quale l'Italia non si è mai completamente ripresa. Draghi, in qualità di presidente della BCE , si è reso protagonista di uno degli atti più infami nella recente storia europea, vale a dire il blocco forzoso dei bancomat dei greci. Draghi, in qualità di Presidente del Consiglio , ha spudoratamente mentito ai suoi concittadini, facendo credere che i vaccini immunizzassero dal COVID (Chi non si vaccina muore e FA MORIRE). Sulla base di questa grossolana bugia, contraddetta dall'esperienza di milioni di persone che hanno contratto la malattia pur essendo vaccinate, ha dato il via a una disgustosa discriminazione ai danni di una parte della popolazione. Come non bastasse, sempre in qualità di presidente del Consiglio, è stato sostenitore del bellicismo più oltranzista dicendosi certo del rapido crollo economico e militare della Russia. Altro che Quirinale. Se avessimo un po' di dignità, quest'uomo si troverebbe da tempo a Regina coeli o a San Vittore. - Silvio Dalla Torre #Italia #Politica #MarioDraghi

alberto negri Jul 24

Guardiola rinuncia alla palude mefitica Ragioni familiari dice Guardiola per giustificare la rinuncia, con una pietosa bugia, alla nazionale italiana, la verità è che nessuno sano di mente e con un nome dall'estero è disposto a mettere mano a un settore come il calcio italiano percorso da dirigenze erratiche, ruoli confusi e inventati, cialtroni, camorristi di ogni tipo e pieno di veleni interni e mediatici. Una palude mefitica. E' la misura dello stato non solo del calcio ma della nazione: casomai gli stranieri ci comprano immobili, il centro di intere città, qualche azienda affermata o promettente ma insieme a noi non gestiscono neppure una trattoria #Calcio #Guardiola #Italia

𝒜𝓁𝑒 Jul 20

“Sono una falsa una furba e bugiarda.. sempre ricordatevelo👆🏻” FINALMENTE A CASA 🏡 #zeudiners https://t.co/Ij7XdmXNJT #falsità #casa #verità

Ultimora.net Jul 8

❗️ Trump sull'Iran: "Per me il cessate il fuoco è finito. Non voglio più avere a che fare con loro. Sono persone malate, bugiarde e violente. Lascio i negoziatori continuare a parlare se vogliono ma queste persone non mi piacciono, è una perdita di tempo" #Trump #Iran #Diplomacy

L’operazione speciale procede spedita. Di questo passo infatti la Russia completerà la conquista del Donbas nel marzo del 2040 al modico costo di 6.574.000 perdite tra morti e feriti. Trovo sempre interessante leggere dai commenti e dai post dei vari fan del regime fascista russo (dicevano i latini che de gustibus non disputandum est) tanto trionfalismo per la conquista, peraltro non vera, di Kostiantynivka, come se l’umanità intera dovesse trarre un vantaggio collettivo dal fatto che una dittatura assassina causi milioni di morti e commetta crimini indicibili pur di sottrarre illegalmente territorio ad uno stato sovrano. Le dissonanze cognitive ed i traumi psicologici di questa frustrata porzione della società non sono il mio campo. Lo è invece capire cosa non sia chiaro di quello che sta realmente avvenendo in Ucraina. Il Cremlino ha infatti diffuso un video senza data e senza luogo di un briefing tra un Putin dall’espressione torva ed evidentemente preoccupato ed i vertici militari. Un incontro spacciato per una visita al fronte, ma che a giudicare dall’allestimento impeccabile, dalle luci cinematografiche, l’audio pulito e la strumentazione utilizzata si è svolto in uno dei vari teatri di posa che, secondo varie inchieste giornalistiche, sono stati allestiti nelle residenze dello zar o alla periferia di Mosca proprio per queste scenette. Il capo di Stato maggiore Gerasimov durante il briefing mostra le mappe del “progressi” delle truppe russe, illustrando una linea del fronte irrealistica e derisa dagli stessi Z-blogger russi. Le differenze rispetto alla linea reale sono macroscopiche, discostandosi talvolta anche di decine di km (alcune immagini le ho prese da un post di @Parabel66836534), ma tracciate utilizzando la tecnica degli sbandieratori, fotografando cioè dei poveracci spediti di nascosto dietro la linea del fronte a sventolare una bandiera russa per far credere che il tale villaggio sia stato preso, salvo poi essere eliminati o catturati dagli ucraini. A Kostiantynivka le battaglie sono in realtà ancora in corso e secondo i milblogger russi continueranno per settimane. Perché da un lato il Cremlino ha bisogno di una vittoria anche di Pirro che provi l’inarrestabile avanzata del secondo esercito più forte in Ucraina. Dall’altro l’esigenza di Kyiv non è quella di difendere macerie ma di dissanguare l’avversario, facendo pagare a caro prezzo ogni passo. Prova ne è il fatto che la conquista di Kostiantynivka sia in realtà un ripiego rispetto ai progetti originali. Sebbene ora venga spacciata come obiettivo, doveva essere semplicemente la tappa intermedia di una cavalcata. Nelle direttive strategiche dello Stato Maggiore russo, la città doveva essere presa di slancio attraverso una massiccia manovra a tenaglia da nord, con una spinta che doveva arrivare da Izjum e Lyman, scendendo verso Sloviansk e Kramatorsk. Da sud l'avanzata doveva risalire da Avdiivka e Marinka per tagliare le linee di rifornimento ucraine. Puntare tutto su Kostiantynivka è la prova del fallimento di questi piani e non di una vittoria. Il fronte in quella zona peraltro avanza di 50 metri al giorno. Nell’area di Pokrovsk si arriva a 70. Nel mese di giugno il guadagno reale è stato, secondo i calcoli di ISW di 30,42 km quadrati, facendo quindi salire a 1.298 le perdite per ogni km quadrato occupato. Per completare la presa del Donetsk ne mancano ancora 5.065. A conti fatti, con questo ritmo ci vorranno 14 anni e il sacrificio di un terzo dell’intera popolazione russa compresa tra i 18 e i 40 anni. E parliamo, lo ribadisco, del costo di ciò che resta da conquistare di una sola regione. Sempre ammesso, ovviamente, che la situazione non peggiori. Perché la tecnologia dei droni ucraini corre assai più velocemente di quella russa, le catene logistiche compromesse ed enormemente allungate per non esporre depositi di munizioni e carburanti stanno causando un drammatico rallentamento della capacità offensiva delle forze di Mosca. Inoltre dopo Kostiantynivka ci sono le alture fortificate che proteggono l'agglomerato urbano di Kramatorsk e Sloviansk. Senza il controllo delle grandi arterie stradali che scendono da nord, una linea di rifornimento russa allungata fino a Kostiantynivka rimarrebbe costantemente esposta al fuoco dell'artiglieria e ai droni ucraini posizionati sulle colline circostanti. Continuare a mostrare ossessivamente piccole vittorie tattiche da parte dei soliti noti serve solo a nascondere un sempre più clamoroso fallimento strategico, che si aggiunge a quello economico, di credibilità internazionale e politico. Un fallimento che nemmeno le espressioni facciali di un bugiardo seriale come Putin possono più nascondere. #Ucraina #Russia #Guerra

Daniele Mari Jun 29

Ausilio: "Conta il colpo funzionale, non il grande colpo. Trequartista? Il trequartista nel 3-5-2 non esiste. Non fai l'allenatore dell'Inter e l'allenatore dell'Inter gioca 3-5-2, quindi il trequartista non c'è. Camavinga? Cerchiamo di essere realisti, non è una strada percorribile. Khalaili? E' attenzionato come almeno altri 5. Sarei bugiardo se negassi quello che abbiamo fatto fino a qualche giorno fa, è ripartito tutto un discorso nuovo. Ci sono in corso procedure e valutazioni, con scout e allenatore. E da lì troveremo l'idea migliore. Stankovic e Massolin resteranno almeno fino a metà agosto e poi valuteremo. Puntiamo tantissimo su Stankovic" @fcin1908it #Inter #Calcio #Mercato

Mario Improta Jun 22

I nostri politici agiscono esclusivamente nel loro interesse, non in quello del Paese. Purtroppo senza un Padrone non sono in grado di gestire nulla, ecco perché solo i più servi, inetti e bugiardi vengono selezionati per entrare in Parlamento. https://t.co/TBzrNU22dc #politica #corruzione #sviluppo

#garlasco: una persona che parla di “sparare nella schiena” ai giornalisti, che mi ha scritto di “avere paura ad uscire di casa”, che ha dato della “zoccola bugiarda” all’avvocato Bocellari NON DOVREBBE poter aprire nuovi account dopo ogni ban. Meglio prevenire che curare. #sicurezza #giustizia #libertàdiStampa

Grazie per essere rimasto nonostante l'imbroglio sul mercato bloccato di quegli incapaci bugiardi di Lotito e Fabiani e di averci regalato una finale dopo 7 anni nonostante una rosa modesta. Ora con Giuntoli ed una società seria e strutturata alle spalle potrai fare un ottimo lavoro a Bergamo. #Calcio #SerieA #Bergamo