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#Infezioni

I numeri dell’ultimo bollettino dell’Istituto Superiore di Sanità, pubblicato il 27 agosto, non lasciano molto spazio alle interpretazioni. Sono 432 i casi confermati di infezione da #WestNile virus in Italia nel 2026e 17 i decessi notificati. Sette giorni prima i casi erano 312. Il West Nile virus circola stabilmente in Italia. Il nostro Paese è ormai un territorio endemico per questa infezione e il rischio non può più essere trattato come un evento eccezionale. E non è un problema isolato. West Nile, dengue, chikungunya e altre arbovirosi trasmesse dalle zanzare rappresentano una sfida crescente per la sanità pubblica. Il cambiamento delle condizioni climatiche ed ecologiche può modificare la distribuzione e la capacità di trasmissione dei vettori. Questo impone di rafforzare sorveglianza, prevenzione e risposta. E qui emerge il vero problema italiano: continuiamo a intervenire quando il problema è già visibile. La prevenzione non può consistere nel ricordare ai cittadini, a stagione iniziata, di eliminare l’acqua stagnante o di proteggersi dalle punture. La prevenzione è una cosa molto più seria. Significa sorveglianza epidemiologica ed entomologica permanente, controllo dei vettori, sistemi di allerta rapidi, raccolta e condivisione tempestiva dei dati, coordinamento tra Ministero, Regioni, Comuni e servizi sanitari territoriali. E significa soprattutto comunicazione del rischio. I cittadini devono sapere quali sono i rischi, come si trasmettono queste infezioni, quali misure adottare e quando rivolgersi ai servizi sanitari. Non quando l’emergenza è già esplosa, ma prima. Perché una cosa dovrebbe essere ormai chiara: con un clima che cambia, anche l’epidemiologia cambia. Continuare a considerare queste infezioni come episodi estivi da affrontare di anno in anno significa non aver compreso la natura del problema. L’Italia non può permettersi una sanità pubblica che rincorre i virus dopo che sono arrivati. Perché ogni volta che aspettiamo i numeri dell’emergenza, abbiamo già perso tempo prezioso. #WestNile #SanitàPubblica #Prevenzione

Due dipendenti dell'aeroporto di Francoforte sono morti in un raro focolaio di malaria che ha colpito in tutto sei lavoratori. Nessuno di loro aveva recentemente viaggiato in aree a rischio. Le autorità ritengono quindi probabile che le infezioni siano state trasmesse da zanzare infette arrivate a bordo di uno o più aerei provenienti da zone dove la malaria è endemica #Malaria #SicurezzaSanitaria #Aeroporti

Giù le mani dalla scienza. I cazzari dell’informazione e della politica possono giocare con tutto tranne che con la salute. Le #malattieinfettive non hanno un colore della pelle, un passaporto o un orientamento politico. Tubercolosi, difterite, scabbia, morbillo e molte altre infezioni non sono “malattie dei migranti. Sono malattie che esistono da sempre e che hanno riguardato e riguardano anche la popolazione italiana. I dati sulla tubercolosi sono molto chiari: l’Italia è oggi un Paese a bassa endemia, ma nel 2024 sono stati notificati 3.150 casi, pari a 5,3 casi ogni 100.000 abitanti. Il tasso era 9,2 per 100.000 nel 1995. La tubercolosi non una “malattia dei migranti”. Esistono differenze di rischio legate a condizioni sociali, sanitarie e ambientali: povertà, sovraffollamento, difficoltà di accesso alle cure, diagnosi tardive e condizioni di vita precarie possono favorire la trasmissione. E soprattutto: la tubercolosi non guarda il colore della pelle. Si trasmette principalmente per via aerea, soprattutto in caso di contatti prolungati in ambienti chiusi, affollati e poco ventilati. Lo stesso vale per il morbillo. Nel 2025 in Italia sono stati segnalati 529 casi, e l'87,6% dei casi per i quali lo stato vaccinale era noto risultava non vaccinato. Nel 2024 erano stati 1.045. Il morbillo continua quindi a circolare in Italia e il principale strumento di prevenzione è la vaccinazione. La risposta seria alle malattie infettive non è dividere le persone tra “noi” e “loro”. È prevenire, vaccinare, diagnosticare tempestivamente, curare, fare sorveglianza epidemiologica e garantire accesso alle cure. Le malattie infettive vanno combattute tutti insieme, senza divisioni politiche e senza trasformare la salute pubblica in uno strumento di propaganda. Il razzismo sanitario è una delle peggiori forme di politica sanitaria: perché sostituisce la prevenzione con il pregiudizio e la scienza con la paura. La vera sanità pubblica non chiede da dove vieni. Si chiede come impedire che una malattia si trasmetta, come proteggere le persone più vulnerabili e come garantire a tutti gli strumenti per stare bene. Per questo servono più vaccini, più prevenzione e soprattutto più alfabetizzazione sanitaria: cittadini informati sono cittadini più capaci di proteggere sé stessi e gli altri. Contro le malattie infettive: meno stigma, più scienza. Meno divisioni, più salute pubblica. #SalutePubblica #Vaccinazione #MalattieInfettive

The Italian Medicines Agency (Aifa) has updated the indications for the use of the drug Litfulo (ritlecitinib), used in the treatment of severe alopecia areata, recommending its administration only in the absence of adequate alternatives for patients at risk of tumors, infections, and thrombosis. (translated)

Farmaci, allerta Aifa sul Litfulo: rischio per tumori, infezioni e trombosi. Le nuove indicazioni. Per quali cure si usa

The flesh-eating bacteria, Vibrio vulnificus, is currently under observation in the Strait of Messina due to the rise in cases in the United States, where it can cause severe infections, and swimmers are advised to exercise caution. (translated)

Batterio mangiacarne nello Stretto di Messina, Bassetti: «È pericoloso, attenti a dove nuotate». Cosa è e i sintomi

A study published in PNAS suggests that the prohibition of cannibalism, besides being rooted in cultural and moral motivations, also stems from the need to protect communities from the risk of diseases and epidemics, highlighting how this practice can compromise demographic stability and increase the spread of infections. (translated)

“Il cannibalismo fa male alla salute e aumenta il rischio di infezioni. Vietarlo ha salvato l’umanità”: il nuovo studio

A batch of fresh eggs at risk of salmonella, sold in Eurospin supermarkets under the Delizie del Sole brand, has been recalled due to potential infections, following previous recalls for the Aia and Selex brands, all produced by the same facility and with the same expiration date. (translated)

Ancora uova fresche a rischio salmonella: ritirato un lotto venduto nei supermercati Eurospin
L
lastampa.it Aug 2

The article discusses the risks associated with raw milk cheeses, particularly the danger of infections from Escherichia coli that can lead to hemolytic-uremic syndrome, and emphasizes the importance of improving information and safety regarding dairy products, pending a bill that has been stalled for two years. (translated)

Formaggi a latte crudo, come si può morire: sindrome letale e prevenzione
Il Post Jul 28

Il ministro della Salute ugandese ha annunciato che l'epidemia di ebola nel paese è terminata dopo 42 giorni senza nuovi contagi, seguendo un focolaio che ha registrato 20 infezioni e due decessi. #Ebola #Uganda #Salute

Il ministro della Salute ugandese ha detto che l’epidemia di ebola nel paese è terminata
Alice Rotelli Jul 28

Io sostengo che i vaccini siano uno strumento fondamentale di prevenzione: sono sicuri ed efficaci; non indeboliscono il sistema immunitario e non modificano il DNA; le principali bufale (grafene, microchip, metalli pesanti, autismo) sono scientificamente smentite; le vaccinazioni obbligatorie hanno ridotto drasticamente la comparsa di malattie infettive, ma il calo delle coperture vaccinali ha favorito il ritorno di alcune infezioni, come il morbillo; e ritengo che la tecnologia mRNA apra nuove prospettive per infezioni, tumori e malattie croniche.

Un antidoto per le bufale che mettono a rischio la tua salute
www.lastampa.it
ANSA.it Jul 28

In Italia, il virus respiratorio sinciziale (Rsv) causa annualmente circa 26mila ricoveri e 1.800 decessi tra gli adulti, soprattutto tra gli anziani e coloro che soffrono di patologie croniche, e per affrontare questa sottostimata minaccia, è stata lanciata una campagna di sensibilizzazione per estendere la protezione vaccinale alla popolazione adulta, con l'obiettivo di prevenire gravi complicazioni e ridurre le ospedalizzazioni. #Rsv #Vaccinazione #InfezioniRespiratorie

Il virus sinciziale causa 26mila ricoveri l'anno e 1.800 decessi, ma resta quasi sconosciuto
Il Messaggero Jul 18

Il prof. Fabrizio Pregliasco spiega che l'aumento della febbre alta a luglio, fino a 39°C, è principalmente dovuto agli sbalzi di temperatura causati dall'aria condizionata, piuttosto che a una nuova ondata di Covid, anche se non esclude la possibilità di infezioni virali, e raccomanda prudenza, soprattutto per le persone vulnerabili. #febbrealta #Covid #cambioclimatico

Febbre alta (fino a 39°C) a luglio, Covid o colpo di calore? Ecco le cause secondo il prof. Pregliasco
Il Messaggero Jun 23

L'epidemia di Ebola, con oltre 1.000 casi confermati a livello globale e circa 3 milioni di bambini a rischio in Congo, sta rapidamente avanzando, nonostante gli sforzi dell'OMS e la risposta intensificata alle nuove infezioni, mentre i servizi essenziali continuano a collassare nella regione colpita. #Ebola #Congo #salute

«L'Ebola si sta diffondendo rapidamente»: mille casi nel mondo, 3 milioni di bimbi nel Congo

Un ragazzo di 17 anni, Joziah, lotta per la vita dopo aver contratto un'infezione grave da Vibrio vulnificus a causa di un graffio subito mentre giocava in un parco acquatico in Florida, richiedendo interventi chirurgici d'urgenza e una terapia antibiotica intensiva. #VibrioVulnificus #Infezioni #SaluteInAcqua

“Quale ragazzo dovrebbe trascorrere l’estate lottando per la propria vita?”: 17enne si graffia mentre gioca al parco acquatico e contrae il batterio mangia carne, è in gravi condizioni

Major news: Pfizer already has a vaccine ready against tick bite infections (which have suddenly become very common in the USA recently), and they say it is “safe and effective.” It will be available in a few months and they are sure it will sell out. They don’t stop. (translated)

Le infezioni sessualmente trasmissibili in Europa hanno raggiunto livelli record, con un incremento del 303% dei casi di gonorrea e un raddoppio della sifilide, spingendo gli esperti a richiedere interventi urgenti, sebbene la presidente SIMIT Cristina Mussini attribuisca parte di questo aumento a una maggiore capacità diagnostica e a un ampliamento degli screening per l'HIV. #InfezioniSessualmenteTrasmissibili #Gonorrea #Sifilide

Infezioni sessualmente trasmissibili ai massimi in Europa, record per gonorrea e sifilide +303%
Il Messaggero May 17

Caritas ha lanciato un allarme per la situazione sanitaria a Gaza, dove l'infestazione di ratti nei campi profughi, aggravata da rifiuti e condizioni igieniche precarie, sta aumentando il rischio di devastanti epidemie dopo la guerra, con medici che segnalano un numero crescente di morsi e infezioni legate a roditori. #Gaza #Epidemia #Caritas

Gaza, l'allarme della Caritas: «Rischio epidemia per invasione di ratti tra le tende»
Il Post May 11

Evacuazione della MV Hondius, la nave colpita da infezioni da hantavirus, è iniziata a Tenerife, dove 94 passeggeri di 19 nazionalità sono stati rimpatriati, mentre le procedure continueranno fino a lunedì e otto persone a bordo sono state infettate, con tre decessi già registrati. #hantavirus #Hondius #Tenerife

L’evacuazione della MV Hondius
L

Un cittadino americano evacuato dalla nave da crociera MV Hondius colpita da un focolaio di Hantavirus è risultato lievemente positivo al ceppo andino del virus, mentre un secondo passeggero presenta sintomi lievi; entrambi sono stati trasferiti negli Stati Uniti per osservazione in una struttura specializzata, mentre l'Organizzazione mondiale della sanità ha confermato sei infezioni e raccomandato 42 giorni di quarantena per i contatti stretti. #Hantavirus #evacuazione #salute

Hantavirus, c'è un americano contagiato: esplode il caso quarantena | Libero Quotidiano.it

L'Andes Hantavirus, responsabile di un focolaio tra i passeggeri della nave Mv Hondius, ha evidenziato la possibilità di trasmissione interumana, un fenomeno già documentato in un precedente focolaio in Argentina, dove una serie di eventi sociali affollati ha portato a 34 infezioni e 11 decessi. #Hantavirus #PublicHealth #Epidemiology

Hantavirus: quando il virus è passato dal topo all'uomo? Il ruolo dei "super-diffusori"