BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#Insieme

Sintesi femminicidio-suicidio nel Fiorentino: 📍 Federico Vella, 36 anni, ha aggredito e rapito l’ex compagna Lorena Isceri, 46 anni, nel garage di casa a Rifredi. Dopo averla stordita e legata con fascette da elettricista, l’ha chiusa nel bagagliaio del suo Suv insieme allo zainetto della donna 📍 Dentro il bagagliaio, Lorena si è ripresa e ha provato invano a liberarsi. Ha quindi trovato il cellulare nello zainetto e ha chiamato prima la madre e poi un amico, ma la linea è caduta in entrambi i casi. Infine ha chiamato il 112, fornendo le informazioni sull’aggressore e sul veicolo. La polizia ha quindi geolocalizzato il cellulare, che in quel momento viaggiava sull’A1 📍 Una pattuglia ha individuato il Suv fermo sul cavalcavia di Barberino del Mugello. Vella ha aperto il bagagliaio e, vedendo Lorena con il cellulare in mano e gli agenti ormai in arrivo, ha scaraventato la donna ancora viva nel vuoto da oltre 40 metri. Raggiunto il veicolo, gli agenti hanno attivato la bodycam e gli hanno chiesto: «Cosa hai fatto?». «Mi ha tradito, mi ha trattato male, mi ha aggredito», ha risposto l’uomo, che subito dopo si è gettato dal cavalcavia. Non risultavano denunce o precedenti a suo carico #femminicidio #sicurezza #giustizia

September. We return to Italy. To talk again about Palestine, where genocide continues, with the complicity of too many. And to think together about how to continue to fight, so that inequalities, discrimination, and genocides become soon only bitter memories of the past. (translated)

Benedetta Rossi e Marco Gentili finalmente a casa con le figlie Natacha e Sharlyn ❤️ Dopo un lungo ed emozionante viaggio in Costa Rica per completare il percorso di adozione, Benedetta Rossi e il marito Marco Gentili sono tornati a casa insieme alle loro due figlie, le sorelline Natacha e Sharlyn di 10 e 9 anni. Ad annunciarlo è stata la stessa Benedetta su Instagram con una foto commovente che ritrae le mani della famiglia unite a quelle delle bambine e alla zampa del cane Cloud, seguita da un sentito racconto ai fan: "Siamo tornati a casa, alla quotidianità. Stiamo bene, siamo molto felici. Loro sono curiose, vogliono conoscere i luoghi dove vivranno... Sono grandicelle e molto consapevoli di quello che sta avvenendo. È un turbinio di emozioni e tantissime 'prime volte' per loro e per noi." L'incontro con il cane Cloud è stato un successo immediato, ribattezzato dalle piccole "il nostro fratello peloso". Un sogno rincorso a lungo che diventa finalmente realtà, trasformando una nuova quotidianità in un capitolo tutto da scrivere. Video @fattoincasadabenedetta #news #show #radiodeejay #adozione #famiglia #emozioni

NapoliHub 22h

⏳#Napoli, Scott #McTominay e la società hanno deciso di continuare insieme, ci sono già dei discorsi per il rinnovo, l’ultimo incontro è avvenuto durante il ritiro di #CastelDiSangro. @SkySport #Napoli #Calcio #Calciomercato

Isabelle Haak ha trascinato la Svezia fino al sogno di una storica semifinale, con numeri incredibili, quasi sovrumani. In 7 partite e 27 set, l’opposta ha realizzato 247 punti, con una media di 9,15 a set e una straordinaria efficienza offensiva del 45,6% 🎯 “Faccio l’accento svedese?”. Parafrasando l’indimenticabile Paolo Villaggio e il suo Fantozzi, questa è una domanda che ogni telecronista potrebbe porsi quando deve raccontare una delle giocatrici più forti e spettacolari della pallavolo mondiale 🇸🇪 Per 13 giorni Haak ci ha regalato una sorta di onnipotenza pallavolistica, mettendo insieme numeri a cui è difficile dare un senso. I suoi 247 punti sono arrivati con una continuità impressionante: in sei partite su sette ha superato quota 30, con il picco dei 52 contro la Croazia e i 42 contro l’Italia ✨ Ancora più impressionante il volume offensivo: 428 palloni attaccati, oltre 61 a partita. Dei 247 punti, 227 sono arrivati in attacco, con appena 25 errori e 7 murate subite. Il risultato? 195 punti effettivamente conquistati sui 428 palloni attaccati, per un’efficienza offensiva del 45,6 📈 Una percentuale mostruosa per una giocatrice chiamata in causa così tante volte. Può capitare una partita in stato di grazia, ma riuscire a mantenere questo rendimento per sette gare consecutive sembra quasi impossibile. Haak, però, sembra non conoscere questa parola 💎 Con tutta probabilità Bella chiuderà l’Europeo da miglior realizzatrice, pur avendo giocato due partite in meno rispetto a molte rivali. Vargas avrebbe bisogno di 124 punti, Egonu di 128 e Boskovic di 143 per superarla 👀 Dal 2011, soltanto Boskovic e Vargas erano riuscite a superare quota 200 punti in un’edizione degli Europei. Ora c’è anche Haak 🆕 La Svezia non ha completato il sogno, fermandosi davanti all’Italia. Ma per due settimane la Regina del Nord ha tenuto tra le sue mani un intero continente, costringendolo a fermarsi e guardarla 🤩 ✍️ Marco Arcari #Volleyball #Pallavolo #EuroVolleyW #Pallavolo #EuroVolleyW #IsabelleHaak

#Spalletti a Sky Sport: "I nostri direttori sono stati molto bravi a inserirsi nei contesti giusti e ad adattarsi a quello che offriva il mercato. Abbiamo coperto le nostre necessità di ruolo e portato a casa diversi calciatori. #Woltemade? Conosce calcio, sa venire a palleggiare sulla trequarti e poi attaccare gli spazi. #Yildiz? È il calciatore più forte che abbiamo a disposizione. Lo aspettiamo a braccia aperte. #Thuram? Khephren ci ha colto un po’ di sorpresa. Eravamo convinti di averlo messo nelle condizioni di darci tutto. #Sarr? Ha fisicità, copertura di campo ampia, qualità tecnica e sa inserirsi nel gioco di squadra. #Gonzalez? Quando è entrato domenica sembrava dire: o la vinciamo tutti insieme, o ci penso da me. Obiettivo stagionale? I bambini quando ti aspettano fuori dal cancello ti dicono quello che dicono tutti: bisogna vincere, quest’anno bisogna vincere. Ho capito che bisogna vincere" #calcio #calciomercato #Spalletti

44 years ago the mafia assassinated General Carlo Alberto Dalla Chiesa, together with his wife Emanuela Setti Carraro and bodyguard Domenico Russo. Courage, sense of state, love for Italy. His example and sacrifice are not forgotten. An Italian hero. (translated)

Jonathan Meléndez, the keyboardist of the Mexican band Camilo Séptimo, was killed along with his pregnant wife, their three-year-old daughter, the housekeeper, and the dog, with the only survivor being their six-year-old son. (translated)

Strage in casa del tastierista Jonathan Meléndez: uccisi lui, la moglie incinta, la figlia di 3 anni, la collaboratrice domestica e il cane. Il bimbo di 6 anni è l’unico sopravvissuto

On September 3, 1982, General Carlo Alberto dalla Chiesa was assassinated by the mafia along with his wife Emanuela Setti Carraro and bodyguard Domenico Russo. It was a vile attack on the State and the Institutions, against those who had chosen to serve Italy and fight. (translated)

On September 3, 1982, the mafia assassinated General Carlo Alberto dalla Chiesa in Palermo, along with his wife Emanuela Setti Carraro and agent Domenico Russo. A man who dedicated his life to the State, fighting first against terrorism and then against crime. (translated)

Lautaro Martinez: "Voglio ringraziare i colleghi che mi hanno votato ancora una volta. Era molto difficile ripartire l'anno scorso ma quello che portiamo avanti è la mentalità e la voglia di raggiungere traguardi di gruppo. E' la cosa più importante e abbiamo fatto un ottimo lavoro. La cosa più importante è la forza del gruppo, essere forti insieme dentro lo spogliatoio. E' la cosa che sottolineo sempre. Rabbia per la finale Mondiale? Uno vuole giocare sempre ma nell'Argentina ci sono tanti campioni, si rispetta la scelta del ct. Io mi sono preparato nel migliore dei modi, credo di aver fatto un ottimo Mondiale. Personalmente era una rivincita per me, in Qatar ero arrivato in un modo che non volevo. Mi sono preparato mentalmente stavolta, ci sono tante voci in giro come ha detto Alessandro. Con rispetto si accetta tutto, senza rispetto non lo accetto. Io dico quello che penso sempre e sono sincero, in questa vita ci vuole rispetto" #LautaroMartinez #Calcio #Argentina

Giulia Presutti ha rinunciato alla conduzione di Report, dopo le proteste della redazione contro la sua nomina, insieme a quella di Daniele Piervincenzi, al posto di Sigfrido Ranucci. La decisione è arrivata dopo un lungo confronto tra i giornalisti del programma e il direttore degli Approfondimenti Rai, Paolo Corsini #Report #Rai #Giornalismo

“Voci sul Barcellona? Grande onore, io ho le cose ben chiare: sono in una città che mi ha accolto in maniera incredibile. Io starei sempre all’Inter, perché mi sento bene qui finché mi voglio io starò qua. Voglio rimanere qua, insieme ai miei tifosi, alla mia gente e ai miei compagni” #Lautaro #Inter #Barcellona #Calcio

Insieme all'opposizione di centrosinistra, hanno votato a favore Lega e Forza Italia. Contrari Fratelli d'Italia e l'unico consigliere regionale di Futuro Nazionale. Favorevoli alla legge anche l'attuale presidente Alberto Stefani e Luca Zaia, presidente del Consiglio regionale. In totale, i voti favorevoli sono stati 32, quelli contrari 14 e le astensioni 5 #politica #elezioni #giustizia

Mykhailo Fedorov, consultant to Minister Crosetto, announced the founding of a new military technology company together with Alex Karp, CEO of Palantir, with the ambition of transforming the defense industry and improving global security. (translated)

Fedorov, consulente del ministro Crosetto, fonda una società di tecnologie militari con il ceo di Palantir: “Cambierà il mondo”

In Wicklow, together with the EU Foreign Ministers 🇪🇺, we discussed how to make Europe stronger and more united in the face of crises that threaten our security. I renewed my firm condemnation of the growing Russian hybrid operations and full solidarity with the https://t.co/TLFaop3FwF (translated)

La Chiesa non può rimanere passiva né indifferente a ciò che accade nel mondo, ma è chiamata a camminare insieme all’umanità, soprattutto alla luce dei rapidi e profondi cambiamenti che si stanno verificando. #UdienzaGenerale #GaudiumEtSpes https://t.co/gNqw8UAEeH #Chiesa #Umanità #Cambiamenti

Piero Ausilio lascerà l’Inter dopo 28 anni. Qualche settimana fa gli è stato proposto un anno di prolungamento (dal 2027 al 2028), ha capito che a monte non lo ritenevano più importante (in realtà lo aveva compreso da tempo) e ha declinato l’offerta. “Prima però devo portare a termine il mercato”. Così ha fatto. Nel corso di questi 28 anni ha sbagliato alcune cose e ne ha azzeccate altre, ha preso dei granchi e acchiappato succulenti parametri zero, è inciampato nei Kondogbia e ha brillato con i Calhanoglu e i Thuram. E per ognuna di queste operazioni si è preso applausi o pernacchie: c’è chi lo ha amato e celebrato e chi contestato e detestato. Fa parte del gioco. E però tutti abbiamo sbagliato. Sapete perché? Perché non abbiamo capito qual è il reale compito di un direttore sportivo. Il bravo direttore sportivo non si valuta per un giocatore indovinato o uno sbagliato, ma per cose decisamente più importanti. Il bravo direttore sportivo è quello che riesce a dare equilibrio al gruppo, a mettere insieme stelle e comprimari, a convincere Tizio ad andare via e Caio a non accettare il corteggiamento di squadre ben più ricche. In definitiva, è quello che riesce a costruire squadre all’altezza. “Prendere giocatori” e “costruire squadre” sono due cose molto molto molto diverse. Ecco, Piero Ausilio - tra errori, inciampi, colpi di genio, invenzioni - insieme al resto della squadra dirigenziale ha saputo costruire rose all’altezza. E questa cosa è certificata non dal qui presente pelato, ma da tutti coloro che ogni primo settembre - cascasse il mondo - indicano l’Inter come la favorita, quella che deve vincere, la più forte. E questo nonostante disponibilità limitate, mercati faticosi, spesso a saldo zero e bilanci che, in contemporanea e per merito di tutti, sono tornati incredibilmente a sorridere. A meno di sorprese, l’Inter dopo 28 anni perderà Piero Ausilio, un bravo dirigente. C’è chi legittimamente non sarà d’accordo con questa considerazione, ma di sicuro dovrà esserlo con quest’altra: l’Inter senza Piero Ausilio perde un grande interista. Diceva così, solo qualche mese fa: “Io l’Inter ce l’ho dentro”. Un tatuaggio impresso sulla pelle 28 anni fa. #Inter #Calcio #AUSILIO

🚨⚫️🔵 Negli scorsi giorni, poco prima della chiusura della finestra di calciomercato, Ausilio stesso ha comunicato all'Inter che non ci sono le condizioni per proseguire insieme @SkySport https://t.co/yYpdPC1H2g #Calciomercato #Inter #Sport

“Ricordo il nome di tutte le donne che si sono ammazzate insieme al figlio disabile, sono stata tutte loro. È inevitabile, è capitato di pensarlo a tutte noi madri caregiver”. Fondatrice e portavoce di Tetrabondi Ets, che da anni promuove progetti e iniziative per costruire un approccio diverso alla disabilità, Valentina Perniciaro è diventata caregiver con la nascita del suo secondo figlio Sirio: “Sono uscita dal buio quando ho imparato a vedere un bambino dietro l’immagine che diagnosi, parole e sguardi avevano costruito. Ma fondamentale è stata anche l’energia di tutte quelle donne che come me erano da mesi nel reparto di terapia intensiva neonatale”. E pensando alla tragedia accaduta a Roma, dove Luca Abbasciano e Valentina Pambianco hanno ucciso la figlia Bianca e poi si sono tolti la vita, Valentina Perniciaro dice: “Bianca anche nella sua complessità avrebbe avuto diritto di frequentare la materna. Avrebbe fatto bene a tutti: agli altri bambini, a lei, ai suoi genitori. Avrebbe voluto dire concedere alla madre non solo magari di lavorare, ma anche il contatto con se stessa e con il mondo. Oggi lei e i suoi genitori sono al cimitero. Ed è una responsabilità collettiva”. Su Repubblica l’intervista di Alessia Candito #rep #disabilità #caregiver #maternità