BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#Kostiantynivka

Je partage ses conclusions sur l'état de l'offensive russe 🇷🇺 dans le secteur d'Houlialpole. 🔹Le nombre de frappes aériennes russes est passé de 500 tous les 10 jours en mai, 350 en juin et moins de 200 actuellement. Le ralentissement dans le secteur est visible depuis plusieurs mois en réalité, avec l'échec de l'offensive vers l'ouest. 🔹Cet échec s'explique par l'impossibilité de prendre le contrôle des positions fortifiées ukrainiennes dans la périphérie ouest d'Houlialpole, en particulier le long du chemin de fer. En outre, le terrain est défavorable aux russes, qui doivent traverser une rivière, puis un fossé anti-char et des barbelés. Les ukrainiens sont eux en hauteur et contrôlent Ternuvate, qui offre une vue dégagée sur une partie de la région. 🔹La capacité d'accumulation russe est très limitée, avec principalement Houlialpole (la ville a tellement été rasée que sa valeur a largement diminué), dont les routes logistiques sont constamment sous le feu ukrainien. Les infiltrations russes, notamment par les porteurs de drapeaux qui doivent mener des missions suicides pour que le commandement puisse continuer de mentir à Moscou, n'ont rien données, aucun des villages infiltré n'est sous contrôle russe. 🔹En parallèle, les ukrainiens ont compliqué la tâche des russes avec des infiltrations (on pourrait même parler de contrôle dans certaines zones) au nord d'Houlialpole, réduisant la fenêtre d'opportunité pour lancer des infiltrations. La petite ville d'Uspenivka fait face à une poussée ukrainienne des deux côtés. 🔹On ne peut pas pour autant dire que l'offensive russe est complètement terminée. S'il n'y a eu aucun gain depuis plusieurs mois, le secteur plus au sud (flèches blanches) a vu une progression plus soutenue. 👉Au total, c'est tout le front sud, long de 175 km où la situation russe n'est pas optimale. La progression rapide de 2025 (45 km vers l'ouest) ne s'est pas poursuivie en 2026, tandis que la menace sur Zaporijjia a été réduite. Les ukrainiens ont même l'avantage sur la moitié de ce front sud. Le sujet étant cette zone géographique, inutile de me demander quand est-ce que Kostiantynivka va tomber (comme d'habitude, cela sera le sujet de 50 commentaires ici), j'écrivais ceci il y a un mois : "Cela prendra encore de longs mois avant un contrôle total. Nous sommes encore au stade de l'infiltration et aucun quartier n'est sous contrôle russe." La situation s'est, comme attendu, détériorée, avec une présence russe plus importante, mais la ville n'est pas sous contrôle russe. Carte de base : @M0nstas #Ukraine #Russie #Guerre

Ukrainian bombing in Kostiantynivka, where Russian forces have now managed to enter the city after attempting to conquer it for several years. (translated)

Kreml hävdar kontroll över Kostiantynivka i samband med Putins samtal med Trump, men enligt militära analytiker är detta en propagandamanöver och ukrainska styrkor är fortfarande närvarande i staden. #Kreml #Kostiantynivka #Propaganda

Kreml hävdar kontroll över staden: ”Propaganda inför Trumpmöte”

Ukrainos prezidentas Volodymyras Zelenskis pranešė, kad Kyjivo ir Maskvos pajėgos vis dar kovoja dėl strateginės Kostiantynivkos miesto, kurį Rusija teigia užėmusi. #UkrainosKaras #Kostiantynivka #Zelenskis

Volodymyras Zelenskis: dėl svarbaus Kostiantynivkos miesto tebevyksta kovos

Durante a 2ª GM, os generais alemães tinham medo de mostrar a real situação da linha de frente para Hitler, e por isso frequentemente apresentavam avanços que não existiam ou pintavam um cenário muito menos catastrófico. Com Putin está acontecendo a mesma coisa e isso ficou bem evidente nas fotos que circularam esta semana, com os comandantes russos mostrando a Putin um mapa da frente muito diferente da realidade. Das duas uma, ou Putin sabe que esses mapas são falsos e que são apresentados apenas para fins de propaganda, ou então ele está sendo mesmo iludido pelos seus comandantes, que apresentam avanços e vitórias que não existem. Um exemplo, esta semana Putin disse que foi informado que a Rússia tinha capturado Kostiantynivka, mas hoje a Ucrânia divulgou vídeos de soldados no centro da cidade, desmentindo a alegação russa. #hojenomundomilitar #Guerra #Putin #Propaganda

L’operazione speciale procede spedita. Di questo passo infatti la Russia completerà la conquista del Donbas nel marzo del 2040 al modico costo di 6.574.000 perdite tra morti e feriti. Trovo sempre interessante leggere dai commenti e dai post dei vari fan del regime fascista russo (dicevano i latini che de gustibus non disputandum est) tanto trionfalismo per la conquista, peraltro non vera, di Kostiantynivka, come se l’umanità intera dovesse trarre un vantaggio collettivo dal fatto che una dittatura assassina causi milioni di morti e commetta crimini indicibili pur di sottrarre illegalmente territorio ad uno stato sovrano. Le dissonanze cognitive ed i traumi psicologici di questa frustrata porzione della società non sono il mio campo. Lo è invece capire cosa non sia chiaro di quello che sta realmente avvenendo in Ucraina. Il Cremlino ha infatti diffuso un video senza data e senza luogo di un briefing tra un Putin dall’espressione torva ed evidentemente preoccupato ed i vertici militari. Un incontro spacciato per una visita al fronte, ma che a giudicare dall’allestimento impeccabile, dalle luci cinematografiche, l’audio pulito e la strumentazione utilizzata si è svolto in uno dei vari teatri di posa che, secondo varie inchieste giornalistiche, sono stati allestiti nelle residenze dello zar o alla periferia di Mosca proprio per queste scenette. Il capo di Stato maggiore Gerasimov durante il briefing mostra le mappe del “progressi” delle truppe russe, illustrando una linea del fronte irrealistica e derisa dagli stessi Z-blogger russi. Le differenze rispetto alla linea reale sono macroscopiche, discostandosi talvolta anche di decine di km (alcune immagini le ho prese da un post di @Parabel66836534), ma tracciate utilizzando la tecnica degli sbandieratori, fotografando cioè dei poveracci spediti di nascosto dietro la linea del fronte a sventolare una bandiera russa per far credere che il tale villaggio sia stato preso, salvo poi essere eliminati o catturati dagli ucraini. A Kostiantynivka le battaglie sono in realtà ancora in corso e secondo i milblogger russi continueranno per settimane. Perché da un lato il Cremlino ha bisogno di una vittoria anche di Pirro che provi l’inarrestabile avanzata del secondo esercito più forte in Ucraina. Dall’altro l’esigenza di Kyiv non è quella di difendere macerie ma di dissanguare l’avversario, facendo pagare a caro prezzo ogni passo. Prova ne è il fatto che la conquista di Kostiantynivka sia in realtà un ripiego rispetto ai progetti originali. Sebbene ora venga spacciata come obiettivo, doveva essere semplicemente la tappa intermedia di una cavalcata. Nelle direttive strategiche dello Stato Maggiore russo, la città doveva essere presa di slancio attraverso una massiccia manovra a tenaglia da nord, con una spinta che doveva arrivare da Izjum e Lyman, scendendo verso Sloviansk e Kramatorsk. Da sud l'avanzata doveva risalire da Avdiivka e Marinka per tagliare le linee di rifornimento ucraine. Puntare tutto su Kostiantynivka è la prova del fallimento di questi piani e non di una vittoria. Il fronte in quella zona peraltro avanza di 50 metri al giorno. Nell’area di Pokrovsk si arriva a 70. Nel mese di giugno il guadagno reale è stato, secondo i calcoli di ISW di 30,42 km quadrati, facendo quindi salire a 1.298 le perdite per ogni km quadrato occupato. Per completare la presa del Donetsk ne mancano ancora 5.065. A conti fatti, con questo ritmo ci vorranno 14 anni e il sacrificio di un terzo dell’intera popolazione russa compresa tra i 18 e i 40 anni. E parliamo, lo ribadisco, del costo di ciò che resta da conquistare di una sola regione. Sempre ammesso, ovviamente, che la situazione non peggiori. Perché la tecnologia dei droni ucraini corre assai più velocemente di quella russa, le catene logistiche compromesse ed enormemente allungate per non esporre depositi di munizioni e carburanti stanno causando un drammatico rallentamento della capacità offensiva delle forze di Mosca. Inoltre dopo Kostiantynivka ci sono le alture fortificate che proteggono l'agglomerato urbano di Kramatorsk e Sloviansk. Senza il controllo delle grandi arterie stradali che scendono da nord, una linea di rifornimento russa allungata fino a Kostiantynivka rimarrebbe costantemente esposta al fuoco dell'artiglieria e ai droni ucraini posizionati sulle colline circostanti. Continuare a mostrare ossessivamente piccole vittorie tattiche da parte dei soliti noti serve solo a nascondere un sempre più clamoroso fallimento strategico, che si aggiunge a quello economico, di credibilità internazionale e politico. Un fallimento che nemmeno le espressioni facciali di un bugiardo seriale come Putin possono più nascondere. #Ucraina #Russia #Guerra

BFMTV 1w

La prise de la ville stratégique de Kostiantynivka par l'armée russe marque un tournant dans le conflit en Ukraine en tant que point fortifié clé sur la route vers les dernières grandes villes du Donbass sous contrôle ukrainien. #Ukraine #Kostiantynivka #Russie

Guerre en Ukraine: en quoi la ville de Kostiantynivka est-elle stratégique?
D

Moskau meldet die Einnahme von Kostjantyniwka in der Ostukraine, während die Ukraine Luftwaffenstützpunkte auf der Krim attackiert und in der Stadt Sumy nach russischen Angriffen Tote zu verzeichnen sind. #Russland #Ukraine #Kostiantynivka

Moskau meldet Einnahme von Kostjantyniwka in der Ostukraine

Artiklis arutatakse, kas Ukraina suudab hoida oma positsioone Donbassis, kus Vene väed on tunginud Kostiantynivka linna, ning seda teemaatikat käsitletakse Postimehe Sõjastuudios kindralmajori reservis Neeme Väliga. #Ukraina #Donbass #Sõda

SÕJASTUUDIO ⟩ Kas Ukraina võib kaotada oma positsioonid Donbassis? Stuudios on Neeme Väli
diena.lt Jun 11

Ukrainos pajėgų padėtis prie Kostiantynivkos tapo kritiška, nes miestas yra pusiau apsuptas rusų pajėgų, o logistikos sudėtingumas apsunkina evakuaciją ir aprūpinimą. #karasUkrainoje #Kostiantynivka #Ukrainospjėgos

Ukrainos pajėgų padėtis prie Kostiantynivkos kritiška
SVT Nyheter Jun 9

Läget i Kostiantynivka är allvarligt med ryska framryckningar och blodiga strider, vilket resulterar i en potentiell risk för att staden faller i sommar, enligt militäranalytikern Emil Kastehelmi, trots att ukrainska militären beskriver situationen som svår men inte kritisk. #KrigetiUkraina #Kostiantynivka #Ryssland

Allvarligt i Kostiantynivka – riskerar att falla i sommar

Comandantul ucrainean Kurt, din ruinele orașului Kostiantynivka, avertizează Europa să se pregătească și să investească mai mult în apărare, subliniind că promisiunile Moscovei nu pot fi de încredere, având în vedere experiența sa cu armistițiile nerespectate de Rusia. #RăzboiUcraina #Apărare #Donețk

Un comandant ucrainean avertizează Europa din ruinele Donețkului: 'Pregătiți-vă. Cheltuiți mai mult pe apărare. Nu vă bazați pe promisiunile Moscovei'
Mediafax.ro May 16

Într-un mesaj adresat Europei din ruinele orașului Kostiantynivka, comandantul ucrainean Kurt subliniază importanța pregătirii pentru o continuare a ambițiilor imperiale ale Rusiei, avertizând că Moscova nu va respecta promisiunile de armistițiu și îndemnând liderii europeni să investească mai mult în apărare. #Rusia #Ucraina #Siguranță

Comandant ucrainean din Donețk, către Europa: „Pregătiți-vă! Rusia nu își va abandona ambițiile imperiale”

RT @anno1540: Russia sent a sabotage unit into Kostiantynivka. Ukraine answered with robots. 🇺🇦 According to the 100th Separate Mechanized… #Ukraine #Russia #MilitaryTechnology #RU #UA

🔥😎 UAV operators of “Predator” brigade are striking Russians, vehicles, and shelters in the Kostiantynivka direction.