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#Nazione
TANO® 6h

TANO® contrasted Messi's preparation for the farewell to the national team at the Monumental, with a nation "at his feet," to the statements that Cristiano had made on social media, which the author had described with a sexist expression. He added that the debate about the GOAT was closed. #Messi #CristianoRonaldo #GOAT (translated)

ANSA.it 3d

On the third anniversary of the massacre on October 7, Israel is preparing to commemorate the victims with events and protests, while the failure of Netanyahu's government continues to weigh on the upcoming electoral campaign and the humanity of the nation, marked by deep skepticism and radical social and political changes. #Israele #7ottobre #commemorazione (translated)

Israele ricorda il 7 ottobre, il fallimento al centro delle elezioni

The protest in Spain, triggered by the Parliament's vote to freeze evictions for vulnerable families, offers the PSOE a new political opportunity and highlights the increasing social inequality in the country, as the nation prepares for elections made uncertain by the division between right and left. #Spagna #Sanchez #Disuguaglianza (translated)

La protesta che spiazza la destra. La Spagna in piazza e l’ultima chance per Sanchez

But doesn't he realize that these attitudes are harmful to his nation? Jesus was right not to let him in and won, but what does he expect at 41? #Nazione #Atteggiamenti #VitaPolitica (translated)

"Se la regione dovesse diventare insicura, l'insicurezza colpirebbe tutti""Se la regione dovesse diventare insicura, l'insicurezza colpirebbe tutti", ha dichiarato domenica il comandante dell'esercito iraniano Amir Hatami, sottolineando: "Se l'Iran non può commerciare, se l'Iran non può vivere, allora nessun altro potrà commerciare o vivere. Non permetteremo ai nemici del Paese di utilizzare questo vitale snodo logistico dello Stretto di Hormuz, mentre la nazione iraniana viene privata dei suoi benefici. Il loro sogno non si realizzerà mai". #Iran #StrettoDiHormuz #Diplomazia

Teheran: 'Non faremo marcia indietro sulle condizioni per la riapertura di Hormuz'
www.ansa.it

Papa Leone XIV ha attratto oltre 800 mila fedeli a Place de la Concorde a Parigi, esortandoli a non nascondere la loro fede e a costruire una nazione rinnovata radicata nella spiritualità. #PapaLeone XIV #Fede #Concordia

Papa Leone conquista Parigi, oltre 800mila in piazza. Appello ai fedeli: «Non nascondete la fede»

"The Army of Robots" è un progetto di @FedorovMykhailo e rappresenta il salto tecnologico dell'Ucraina nella guerra dei droni e dei robot. L'esperienza sul teatro operativo, la nascita delle start up in una nazione invasa dalla Russia, il ruolo di paese-guida nella nuova dottrina https://t.co/hw3KAHrYY5 #ArmyOfRobots #UkrainianInnovation #DroneWarfare #UA #RU

Oggi Malpensa diventa ufficialmente Aeroporto Silvio Berlusconi. Il principale hub del Nord Italia rende omaggio a una figura che ha segnato la storia della Nazione. https://t.co/XmRr9NR8wF #Malpensa #Berlusconi #Aeroporto #IT

"La nazione che si appresta a visitare, nella sua storia millenaria, ha apportato all'Europa e al mondo un contributo essenziale per l'affermazione dei diritti e delle libertà individuali, insieme a quegli ideali universali che sono a fondamento delle nostre democrazie. Il motto stesso del Suo viaggio, "Affinché il mondo abbia la vita", incoraggia all'unità e alla coesione, suscita un impegno positivo indirizzato alla ricerca del bene comune e al servizio della persona umana":lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Papa Leone XIV ringraziandolo "sentitamente per il messaggio che ha voluto inviarmi alla partenza della missione apostolica in Francia e all'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO)". #PapaLeoneXIV #ViaggioApostolico #Francia

Il Papa in Francia, oggi a Parigi tra l'Eliseo, l'Unesco e Notre Dame
www.ansa.it

La puntualità con cui Mattarella si schiera immediatamente a favore della dissoluzione della nazione in ogni suo aspetto è senza eguali. #politica #Italia #Mattarella

Trump 2w

«La mia domanda è: se e quando farò saltare in aria l’intera nazione? È meglio che si comportino bene»

Trump rientra in anticipo, allerta Usa in Medio Oriente: “Devo decidere se far saltare l’Iran”
www.lastampa.it

la mia domanda è: se e quando farò saltare in aria l'intera nazione? È meglio che si comportino bene

Trump: 'Deciderò se e quando far esplodere l'Iran, si comportino bene'
www.ansa.it

«Aumentare la produzione nazionale significa ridurre la dipendenza dall’estero, pagare meno, garantire costi più bassi a famiglie e imprese, difendere la sicurezza energetica della nazione, oltre ovviamente a generare maggiori royalties e benefici economici e occupazionali per i territori»

Tra il governo e il petrolio c’è la Basilicata
www.ilpost.it

Recap Fanta Ferrero Dopo la dichiarazione sul suo ritorno nel tour, insistenti rumors danno Ferrero nel box di Sinner. Condivide con Jannik una nerdissima e instancabile devozione alla causa. Sarebbe senza dubbio una coppia esuberante, tipo Marie e Pierre Curie. C’è solo un particolare: il ruolo di Ferrero è più quello di Vagnozzi, che di Cahill. In un mondo ideale, loro due allenano Jannik insieme a Safin e Matthew McConaughey. In quello reale forse no. Last but not least: il rapporto con Carlos. Quando la loro storia è finita, Juanki ha passato settimane a mangiare il gelato guardando Casablanca. Poi si è dedicato al golf. Come noi, che dopo una delusione ci iscriviamo a pilates. Andare da Sinner significherebbe passare al lato oscuro come Anakin Skywalker. Uno schiaffo morale simile a quello di Paula Badosa, che dopo essere stata mollata da Tsitsipas si è iscritta al doppio con Draper. Molto meglio del pilates. Comunque. Uno come Jannik vorrebbero allenarlo tutti, è ovvio. Parlando in generale, di solito il cuore degli spagnoli sente il richiamo della nazione. Sono legati da questioni culturali e di sangue inspiegabili, tipo la disumana tolleranza all’aglio. Fossi Jodar, andrei sotto casa sua tutte le sere a fargli la serenata coi palloncini e un cantante neomelodico. Se fossi Merida o Landaluce, pure. Poi magari allenerà Eala e tutti questi tweet li daremo al gatto. #tennis #sinner #tennis #Ferrero #JannikSinner

Tra l’8 marzo e l’8 settembre 2026 secondo ISW la Russia ha ottenuto guadagni netti di territorio pari a 166 km2. Le perdite stimate nello stesso periodo (morti, feriti e dispersi) sono comprese tra 270 e 280.000, cioè quasi 1.700 caduti o mutilati per km2. L’obiettivo dichiarato di conquista del Donbas, di questo passo, richiederà circa 17 anni e quasi 10 milioni di vittime, sempre ammesso che Mosca riesca ad arginare il trend in netto peggioramento. Cosa penseremmo del nostro paese - o di una qualunque altra nazione occidentale - se chi ci governa bruciasse 1.700 vite di nostri concittadini per rubare illegalmente un solo km2 di un altro stato sovrano? Forse dovremmo tenere a mente che molti di quelli che oggi elogiano la diserzione, scegliendo di farlo nei salotti televisivi italiani, anziché in Piazza Rossa, non hanno l’obiettivo di salvare vite, né di sottrarre ai dittatori aggressori la carne da cannone indispensabile per le loro guerre. Al contrario, lo fanno per anestetizzare le nostre coscienze al punto di farci smettere di provare orrore verso chi distrugge, uccide e stupra per sete di potere ed indurci a ritenere che chiedere alla vittima di deporre le armi sia persino un atto di coraggio. #Russia #Donbas #Guerra

La Segretaria dei Giovani Democratici Virginia Libero è nata nel 1998, l’anno in cui nelle sale italiane usciva “Aprile”. In quel film Nanni Moretti, guardando in tv un dibattito con Berlusconi, urlava contro la tv chiedendo a D’Alema di dire “qualcosa di sinistra”. Sono certo che la capitana dei giocatori della primavera del PD, alla Festa dell’Unità di Reggio Emilia, abbia pensato di dire qualcosa di sinistra nel momento in cui ha trasformato il trito e ritrito manifesto pacifista in un elogio della diserzione. E invece così facendo ha in realtà contribuito a dimostrare l’assunto per cui la pace e il pacifismo sono diventati strumenti che un pezzo della sinistra non riesce più a maneggiare senza provare imbarazzo, intrappolata com’è tra chi li brandisce ormai come fossero categorie dello spirito e chi pretende invece che vengano coniugati come un rifiuto delle sole guerre di aggressione. Di certo, chi confidava che dal laboratorio della futura classe dirigente Dem emergesse un pensiero articolato e nuovo, si è trovato davanti ad una semplificazione buona per un discorso da aspirante miss, che taglia argomenti complessi in linee rette, che non distingue le armi impugnate per opprimere i popoli da quelle utilizzate per resistere e difendere la propria famiglia o la propria nazione. Ho colto nel discorso della giovane Virginia soprattutto la scarsa consapevolezza del privilegio di appartenere ad una generazione che la guerra non l’ha mai vissuta sulla propria pelle in un paese che dalla guerra è uscito grazie proprio a chi ha combattuto anziché disertare. Il diritto di non impugnare un’arma lo deve a chi ottant’anni fa è morto perché non ha avuto la sua stessa possibilità di scegliere ed anche a chi, ad una manciata di chilometri da noi, alla sua stessa età, è, suo malgrado, immerso nella polvere e nel fango delle trincee, non solo per permettere alla propria nazione di continuare ad esistere, ma anche perché in Europa si possa ancora credere che democrazia e libertà crescano spontaneamente sugli alberi e persino che la diserzione sia un valore, anziché un gesto di arroganza ammantato di etica. L’Italia non può costruire un futuro di diritti e di libertà sulla presunzione di generazioni che non guardano indietro e non si guardano attorno. Cara Virginia, vieni anche tu in Ucraina e potrai fare entrambe le cose: abbracciare quelli che potrebbero essere tuoi fratelli che lottano per ciò per cui hanno combattuto i tuoi nonni, per dare un giorno anche ai loro figli e nipoti la possibilità, sbagliando, di rivendicare il tuo stesso diritto di disertare. #Politica #Sinistra #Pacifismo

Il Post 3w

Nel podcast Pacifismo e Kalashnikov, Artem Chapeye discute il dilemma di un pacifista che si arruola nell'esercito volontario dopo l'invasione della sua nazione da parte della Russia. #Pacifismo #Ucraina #Attivismo

Pacifism and Kalashnikovs, with Artem Chapeye

Giochetti retorici ed ipocrisia. Siete la vergogna perché - e l'anonimato già lo simboleggia - vi opponete alla difesa della libertà non solo in paesi a noi vicini mai persino, nel caso fosse necessario, nel vostro invocando la diserzione. Questo rende il vostro urlacchiare "propal" ipocrita e non credibile perché associa i diritti dei palestinesi ad un gruppo che intende tradire la propria nazione. #libertà #ipocrisia #dirittiumani

Un vero Statista non parlerebbe MAI di guerra, di “prepararsi alla guerra” per difendere qualcun altro, di “sostenere fino alla fine” qualcun altro, di “mandare soldi e armi” a qualcun altro, salvo che la guerra non sia già alle porte della sua Nazione. Un vero Statista ha, come primo obiettivo, la SICUREZZA del suo popolo e del suo territorio. Ecco perché chiunque continui a parlare di guerra e spingere affinché accada, dovrà essere processato e condannato come nemico dell’Italia e degli italiani. #Italia #Sicurezza #Politica

George W. Bush ha ricordato gli attimi in cui fu informato degli attacchi dell'11 settembre 2001 durante una cerimonia al George W. Bush Presidential Center, riflettendo sulla sua responsabilità di guidare la nazione in un momento di crisi. #GeorgeWBush #TorriGemelle #11Settembre

George W. Bush ricorda l’11 settembre: “Ecco cosa è successo quando sono stato informato degli attacchi” – video