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#Pescara

Non basta dire "a luglio fa caldo". La domanda vera è: quanto caldo dovrebbe fare normalmente a luglio? Qui sotto trovate le temperature massime medie di luglio per alcune città italiane, poco sotto ho aggiunto il record mensile assoluto registrato nella serie storica. Prima però una cosa importante, valore medio non significa che ogni giorno debba fare esattamente quella temperatura, una media è un riferimento statistico. Se una città ha 30°C di massima media a luglio, vuol dire che nel complesso del mese quel valore rappresenta la normalità climatica. Poi un giorno può farne 27, un altro 33, un altro ancora 35 e non ogni scarto dalla media è automaticamente "eccezionale". Eccezionale diventa quando lo scarto è forte, diffuso, persistente e magari vicino ai record storici. Ecco i dati. Torino 29°C record 36,8°C nel 1952 Milano 30°C record 37,5°C nel 1947 Bolzano 27°C record 39,1°C nel 2022 Verona 31°C record 38,2°C nel 2013 Venezia 28°C record 36,6°C nel 2006 Trieste 29°C record 39,2°C nel 2015 Genova 28°C record 37,5°C nel 2022 Bologna 31°C record 39,6°C nel 1983 Firenze 32°C record 42,6°C nel 1983 Ancona 29°C record 40,5°C nel 1983 Perugia 30°C record 39,6°C nel 2005 Roma 32°C record 40,1°C nel 1905 Pescara 30°C record 40,8°C nel 1950 Napoli 30°C record 39°C nel 1987 Bari 30°C record 45,6°C nel 2007 Cagliari 32°C record 44,6°C nel 2023 Palermo 30°C record 44°C nel 2023 Lamezia Terme 30°C record 42,7°C nel 2022 Questo ci aiuta a leggere meglio le ondate di caldo, a luglio 30-32°C in molte zone italiane non sono una stranezza, sono spesso la normalità del periodo. Diverso è quando si sale stabilmente a 36-38°C, quando le minime restano molto alte, quando l’umidità aumenta il disagio, quando il caldo dura molti giorni e quando i valori si avvicinano ai record storici. Dire "fa caldo" è facile, la cosa importante è capire quanto fa caldo rispetto alla normalità di quel posto e di quel periodo. 32°C a luglio possono essere estate normale, 38°C per giorni, con notti tropicali e valori vicini ai record, sono un’altra storia. #Clima #Temperature #Estate

Massimo Ciarelli, 43enne di Pescara, è morto dopo un incidente verificatosi al termine di un inseguimento con i carabinieri, mentre la sua famiglia contesta la dinamica sostenendo che il suo scooter sarebbe stato urtato dall'auto dei carabinieri. #Pescara #Incidente #Carabinieri

Massimo Ciarelli morto dopo l'inseguimento a Pescara, la famiglia: «Il suo scooter è stato urtato dall'auto dei carabinieri»

Massimo Ciarelli è morto in un incidente durante un inseguimento da parte dei carabinieri dopo aver rifiutato di fermarsi, e risulta noto per aver ucciso un ultrà del Pescara nel 2012; era in semilibertà e doveva rientrare in carcere la sera dello scontro. #MassimoCiarelli #Pescara #inseguimento

Massimo Ciarelli morto dopo l'inseguimento dei carabinieri, fuggito all'alt con lo scooter: nel 2012 uccise un ultrà del Pescara

Un motociclista è morto a Pescara dopo un inseguimento con i carabinieri, durante il quale lo scooter su cui viaggiava è finito fuori strada; l'altra persona a bordo è stata arrestata. #Pescara #incidente #Carabinieri

Pescara, scooter non si ferma all'alt dei carabinieri: morto un motociclista dopo un inseguimento

Oggi il caldo si è sentito, ma il dato interessante è un altro. Temperature alte, in diverse zone anche 5-7°C sopra la media, con picchi fino a 34-35°C però l’umidità, almeno per ora, resta ancora relativamente bassa e coerente con i valori di punto di rugiada previsti. Qualche dato di oggi: - Torino, Bologna e Milano con umidità relativa tra 30 e 38% - Firenze e Perugia intorno al 25% - Roma circa il 35% - Napoli, Ancona, Pescara e Bari intorno al 30% nonostante si tratti di città marittime - Umidità più elevata su Genova, Venezia e Palermo, ma con massime sotto i 30°C. Significa che il caldo attuale, in molte città, è più legato alla temperatura elevata che a una vera componente afosa intensa. Quando l’aria è secca, 34-35°C pesano in un modo, quando il punto di rugiada sale, anche con qualche grado in meno, il corpo fatica molto di più a disperdere calore. Per ora caldo sopra media sì, afa diffusa e pesante, non ancora. #Meteo #Caldo #Umidità

Maurizio Sarri (67 ans) vient de signer dans le 𝟮𝟮𝗲 𝗖𝗟𝗨𝗕 𝗗𝗘 𝗦𝗔 𝗖𝗔𝗥𝗥𝗜𝗘̀𝗥𝗘 ! 🤯 🇮🇹 🇮🇹 1990-91 : Stia 🇮🇹 1991-93 : Faellese 🇮🇹 1993-96 : Cavriglia 🇮🇹 1996-98 : Antella 🇮🇹 1998-99 : Valdema 🇮🇹 1999-00 : Tegoleto 🇮🇹 2000-03 : Sansovino 🇮🇹 2003-05 : Sangiovannese 🇮🇹 2005-06 : Pescara 🇮🇹 2006-07 : Arezzo 🇮🇹 2007 : Avellino 🇮🇹 2007-08 : Hellas Vérone 🇮🇹 2008-09 : Pérousse 🇮🇹 2010 : Grosseto 🇮🇹 2010-11 : Alexandrie 🇮🇹 2011 : Sorrente Calcio 🇮🇹 2012-15 : Empoli 🇮🇹 2015-18 : Naples 🇬🇧 2018-19 : Chelsea 🇮🇹 2019-20 : Juventus 🇮🇹 2021-26 : Lazio Rome 🇮🇹 2026-? : Atalanta C'est assez fou : il ne s'est quasiment jamais arrêté de coaché depuis 1990 et a trouvé de la stabilité dans sa carrière qu'à partir de 2012 ! 😳 À noter qu'il a seulement travaillé avec des clubs amateurs dans les années 90, et que sa carrière professionnelle ne s'est réellement lancée qu'à Pescara, en 2005. Sacrée personnage ce Maurizio ! 😄 #MaurizioSarri #Football #Coaching

⚫️🔵INTER, ALTRA FINALE SCUDETTO Dopo la vittoria dell'Under 18, va in finale scudetto anche l'Under 16 di Dellafiore: dopo la vittoria 2-0 all'andata, l'Inter perde 2-1 contro la Roma al ritorno ma si qualifica. Finalissima contro la Juve, travolgente in semifinale contro il Pescara: 3-7 e 6-3 nel doppio confronto con gli abruzzesi Inter-Roma 2-0 27' Penta, 51' Omini P. --------------------------------- Roma-Inter 2-1 9' P. Omini (I), 33' Sperlonga (R), 51' Basile (R) #Inter #Finale #Scudetto

Marco M.M. Jun 2

Prima di tutto, buona Festa della Repubblica a tutti. Il tempo atmosferico di questo 2 giugno sta rispettando molto bene l’evoluzione prevista. Sin dalla notte forti rovesci e temporali hanno interessato la Lombardia, con accumuli pluviometrici localmente importanti per il periodo, in questo momento una linea temporalesca intensa si estende dal Lago d’Iseo fino alla zona di Voghera e Pavia, passando per Lodi e Crema. La linea si sta muovendo lentamente verso est e nelle prossime ore interesserà il Bresciano, Cremona e successivamente Mantova e Verona, proprio sulla città scaligera sono già in corso temporali sparsi. Rovesci attivi anche in provincia di Sondrio, tra le province di Genova e La Spezia, nella zona nord-occidentale della provincia di Torino, sul Trentino-Alto Adige, mentre primi temporali si stanno formando tra Rovigo e Ferrara. Come previsto, si sta sviluppando instabilità pomeridiana a macchia di leopardo anche su Abruzzo meridionale, Molise e Puglia settentrionale. Le temperature molto calde della scorsa settimana sono ormai un ricordo. Questi i valori in tempo reale dell’Aeronautica Militare, dal più basso al più alto: 16 °C — Bolzano 18 °C — Milano 22 °C — Genova 23 °C — Torino 24 °C — Venezia 25 °C — Napoli, Palermo 26 °C — Firenze, Bari, Ancona, Pescara, Perugia 28 °C — Bologna, Roma, Cagliari, Lamezia Terme Nelle prossime ore è atteso un ulteriore calo termico al Nord Italia, mentre domani toccherà anche alle regioni centro-meridionali, soprattutto lungo i versanti adriatici. La Sardegna resterà più ai margini, ma comunque in un contesto di temperature vicine alla media del periodo. Nel pomeriggio pubblicherò un aggiornamento dedicato all’evoluzione prevista per la prossima notte e per la giornata di domani. Da voi com’è la situazione? Indicate zona e fenomeno, così seguiamo meglio l’evoluzione in tempo reale. #MeteoItalia #FestaDellaRepubblica #PrevisioniMeteo

Sportitalia May 30

Massimiliano Allegri è rientrato a Milano dopo aver ricevuto il premio Galeone a Pescara‼️ 📹 @Glongari #sportitalia #allegri #milan https://t.co/HnDLc3tcIV #Allegri #Milan #Sport

Marco M.M. May 29

Quanto caldo ha fatto? Ottava e ultima puntata. Con oggi chiudo, almeno per il momento, questa piccola rubrica, la riprenderò nelle prossime eventuali ondate di caldo. Andiamo subito ai dati registrati oggi, con le temperature italiane in ordine dal valore più alto al più basso: 31 °C — Bolzano 30 °C — Genova, Firenze, Napoli 29 °C — Torino, Milano, Roma, Pescara 28 °C — Bologna, Cagliari 27 °C — Venezia, Ancona 26 °C — Perugia, Lamezia Terme 25 °C — Bari 24 °C — Palermo La fase calda, quindi, resta ancora evidente in diverse città, ma rispetto ai giorni del picco si nota già un moderato ridimensionamento. Sull’Europa occidentale resistono valori molto elevati, ancora 35 °C a Madrid, mentre nel Sud-Ovest della Francia le massime sono "scese" intorno ai 32-33 °C. Ancora molto caldo anche a Parigi, con 32 °C, mentre Londra è tornata su valori più contenuti, con una massima di 24 °C. Piccola nota per la notte in arrivo. Le minime tenderanno a scendere di 2-3 °C rispetto ai giorni scorsi, rendendo il riposo notturno più agevole su gran parte della Penisola. Spero abbiate apprezzato questa rubrica. L’idea era semplice, seguire il caldo con i dati reali, giorno per giorno, senza inseguire il numero più estremo e senza trasformare ogni aggiornamento in un titolo urlato. Alla prossima ondata, se arriverà, ripartiremo da qui. #Caldo #Temperature #Meteo

8 giugno 2025 "IL calcio è in mano a dei lestofanti" Silvio Baldini, allenatore del Pescara post playoff serie C. 29 maggio 2026 "Il calcio è in mano a dei lestofanti" Silvio Baldini, ct della Nazionale. Che fantastica storia è la vita. https://t.co/BaceMziCUB #Calcio #Sport #Vita

Marco M.M. May 28

Quanto caldo ha fatto? Settima puntata. Oggi l’anticiclone ha mostrato il primo segnale di cedimento, non una rottura, ma abbastanza per favorire instabilità pomeridiana, temporali e forti rovesci su diverse zone del Paese. E questo si vede bene anche dalle temperature massime, molto più irregolari rispetto ai giorni scorsi. Dove sono arrivati nubi, rovesci o temporali, i valori sono scesi anche in modo netto. Dove invece il sole ha resistito più a lungo, il caldo è rimasto pienamente estivo. Ecco le massime registrate oggi, in ordine dal valore più alto al più basso: 34 °C — Bolzano, 4 °C in più di ieri, perché ieri era stata interessata dall’instabilità 33 °C — Milano, 1 °C in meno di ieri 32 °C — Torino, 1 °C in meno di ieri 31 °C — Bologna, 2 °C in meno di ieri 31 °C — Cagliari, 4 °C in più di ieri 30 °C — Perugia, 1 °C in meno di ieri 30 °C — Roma, 2 °C in meno di ieri 29 °C — Pescara, uguale a ieri 28 °C — Venezia, 1 °C in meno di ieri 28 °C — Bari, 1 °C in più di ieri 27 °C — Ancona, 1 °C in meno di ieri 26 °C — Napoli, 5 °C in meno di ieri 25 °C — Firenze, 9 °C in meno di ieri 25 °C — Lamezia Terme, 1 °C in più di ieri 25 °C — Palermo, 1 °C in più di ieri 23 °C — Genova, 4 °C in meno di ieri Il dato più evidente è Firenze, 9 °C in meno rispetto a ieri, segno di quanto l’instabilità possa cambiare completamente la temperatura reale al suolo anche nel giro di 24 ore. Sul resto dell’Europa occidentale il caldo resta invece molto intenso con 35 °C a Madrid, fino a 37 °C nel Sud-Ovest della Francia, 32 °C a Parigi e 30 °C a Londra. Nei prossimi 3 giorni le massime tenderanno a calare ancora di 1-2 °C, mentre le minime potranno scendere di 2-3 °C, soprattutto sulle zone orientali della Penisola. Tra un paio d’ore pubblicherò anche la prima tendenza per la prossima settimana. Il picco caldo, intanto, sembra ormai alle spalle. Non arriva, per il momento, un ricambio d'aria netto ma l’atmosfera sta tornando meno bloccata e più variabile. #meteo #caldo #instabilità

Marco M.M. May 27

Quanto caldo ha fatto oggi? Settima puntata. Abbiamo raggiunto il picco di questa prima ondata di caldo subtropicale. Già oggi rovesci e temporali hanno interessato le zone prealpine, ma non solo, delle regioni orientali, in particolare tra Veneto e Friuli. È il primo segnale di una struttura anticiclonica che comincia a perdere compattezza. Nelle prossime 24-48 ore l’instabilità pomeridiana tenderà ad allargarsi anche alle regioni centro-meridionali e ci sarà inoltre una piccola novità per stanotte, di cui vi parlerò nel prossimo post. Sul piano termico, entro il fine settimana i valori tenderanno a calare in modo progressivo e abbastanza generalizzato di circa 2-3 °C, localmente fino a 4 °C in meno sulle regioni adriatiche centro-meridionali. In generale aumenterà anche la ventilazione e si starà un po’ meglio ma questo non significa fresco e non significa cambio atmosferico netto, almeno per il momento. Significa semplicemente uscire dalla fase più intensa dell’ondata. Ecco le temperature massime registrate oggi in Italia, dalla più alta alla più bassa: 35 °C — Milano, Bolzano 34 °C — Bologna 33 °C — Torino, Perugia 32 °C — Firenze 31 °C — Roma, Pescara 30 °C — Ancona 29 °C — Venezia, Cagliari 27 °C — Bari 26 °C — Napoli 25 °C — Genova, Palermo, Lamezia Terme In Europa occidentale il caldo resta molto evidente con 35 °C a Madrid, fino a 37 °C nel Sud-Ovest della Francia, 31 °C a Parigi. Londra, dopo i record di ieri, oggi è scesa a 27 °C. Il quadro generale è dunque abbastanza chiaro, picco raggiunto, caldo ancora presente, ma primi segnali di ridimensionamento e instabilità in aumento. #Caldo #Meteo #Italia

Marco M.M. May 26

Quanto caldo ha fatto? Sesta puntata. Oggi tornano disponibili i dati dell’Aeronautica Militare, e i valori massimi registrati sul nostro territorio sono piuttosto eloquenti, siamo nel pieno del picco di questa prima ondata di caldo. Il picco proseguirà anche domani, prima di un graduale aumento dell’instabilità pomeridiana. Ecco le massime di oggi, in ordine dal valore più alto al più basso: 34 °C — Milano, Firenze 33 °C — Torino, Bologna 32 °C — Roma 31 °C — Perugia, Napoli 30 °C — Bolzano 29 °C — Venezia, Pescara 28 °C — Ancona 27 °C — Genova, Cagliari, Bari 24 °C — Lamezia Terme, Palermo Il quadro è chiaro, caldo molto marcato soprattutto al Centro-Nord, mentre ancora una volta Calabria e Sicilia restano su valori decisamente più contenuti. Le anomalie rispetto alla media del periodo sono importanti, circa 8-10 °C sopra media al Nord Italia, 6-8 °C tra Toscana e Umbria, 4-6 °C tra Lazio, Marche e Abruzzo, intorno a 2 °C sulle due Isole Maggiori e al Sud. Domani avremo valori simili, ma attenzione all’instabilità pomeridiana, già oggi sono attivi locali temporali sulle zone alpine tra Trentino e Lombardia e tra Trentino e Veneto. Sul resto dell’Europa occidentale continua la fase molto calda con 33-34 °C nel Sud-Ovest della Francia, 33 °C nella Francia centrale e anche a Parigi. Da segnalare anche Londra, dopo il record assoluto di caldo per maggio registrato ieri, oggi il valore è stato ulteriormente ritoccato, superando i 34 °C. Continuiamo a seguire questa fase per quello che è, una ondata di caldo significativa ed intensa, soprattutto per il Centro-Nord, da raccontare con dati reali e aggiornamenti giorno per giorno. #Caldo #Meteo #Italia

Marco M.M. May 25

Quanto caldo ha fatto? Quinta puntata con un nuovo record di caldo registrato in una famosa città europea. Come previsto, l’ondata di caldo è entrata nella sua fase di picco e ci resterà almeno fino a mercoledì. Le temperature registrate oggi lo mostrano bene. Purtroppo al momento i dati dell’Aeronautica Militare non risultano disponibili, quindi per questa puntata uso i dati della rete MeteoNetwork, che offre comunque un buon grado di attendibilità. Ecco le massime italiane, in ordine dal valore più alto al più basso: 34 °C — Bolzano 33 °C — Milano, Firenze, Bologna 32 °C — Torino 31 °C — Genova, Roma, Napoli 29 °C — Venezia, Perugia 27 °C — Cagliari 25 °C — Ancona, Bari, Palermo, Pescara 24 °C — Lamezia Terme Il quadro è chiaro, caldo pienamente estivo al Centro-Nord, con valori diffusamente sopra i 30 °C e picchi più elevati tra Pianura Padana, vallate alpine e aree interne. Fuori dall’Italia, la risalita calda resta molto evidente sull’Europa occidentale, fino a 34-35 °C nel Sud-Ovest della Francia, circa 33 °C nella Francia centrale, 31 °C a Parigi. Oggi arriva anche un dato notevole, Londra ha toccato i 34 °C, nuovo record assoluto di caldo per il mese di maggio. Domani ci aspettano valori simili a quelli odierni, sperando che tornino disponibili anche i dati dell’Aeronautica Militare. #Caldo #Meteo #RecordTemperatura

Il Tar di Pescara ha emesso una sentenza storica che riconosce il diritto di una donna abruzzese di vietare la caccia sul proprio terreno per motivi etici, stabilendo che le amministrazioni regionali devono fornire prove concrete per negare tali richieste. #Caccia #ObiezioneDiCoscienza #DirittiAnimali

Vietare la caccia nel proprio terreno per motivi etici? Sì, lo ha deciso il Tar di Pescara: “Sentenza storica”