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#Previsione

L'aumento delle temperature estive può cagionare malesseri invisibili, come stanchezza, mal di testa e crampi notturni, che indicano che il corpo sta subendo stress nonostante possa sembrare in buona salute; in particolare, gli anziani e coloro con patologie preesistenti sono maggiormente vulnerabili a questi effetti, rendendo necessaria una maggiore attenzione e una revisione delle terapie in previsione del caldo. #Caldo #Salute #RischiInvisibili

Caldo, i rischi invisibili: dalla stanchezza al mal di testa fino ai crampi notturni, i segnali che ci dicono che il corpo è in difficoltà

Sull’ondata di caldo prevista per la prossima settimana serve prudenza. Non perché il caldo non ci sarà, ma perché non colpirà l’Italia in modo uniforme. Le aree occidentali della Penisola sembrano più esposte alla risalita di aria subtropicale continentale, con la Sardegna tra le zone più coinvolte con valori molto elevati sia in quota che al suolo. Le regioni orientali, invece, potrebbero restare più ai margini della fase più intensa. Inoltre durante la settimana andranno valutati possibili disturbi di aria meno calda, capaci di modificare localmente il quadro atmosferico. Sarà una fase calda importante ma va seguita giorno per giorno, senza trasformare una previsione complessa in un allarme uniforme per tutta Italia. Informare non significa terrorizzare, significa spiegare dove, quando, quanto e con quale margine di incertezza. Anche perché incutere ansia e paura non sensibilizza davvero le persone, spesso produce l’effetto opposto come rigetto, sfiducia e voglia di non ascoltare più. #Caldo #Meteo #Italia

Bili 3d

Hanno aggiornato gli stipendi della Premier 26/27 ed è uscito un dato (contro ogni mia previsione) su Palestra. È veramente il 7º più pagato della squadra (il 5º con i bonus) e prende più di Cole Palmer. Tra stipendio e bonus 7 NETTI. SETTE. Follia. https://t.co/Ug6GgwZ2PL #PremierLeague #calcio #stipendi

Il meteo a 10-15 giorni non è falso, è fragile. La previsione meteorologica non è astrologia, nasce da fisica, modelli numerici, satelliti e radiosondaggi però l’atmosfera è un sistema caotico. Vuol dire che un piccolo errore nello stato iniziale, magari sulla posizione di una saccatura, sull’intensità di un promontorio, sull’umidità disponibile o sulla traiettoria di una goccia fredda, può amplificarsi giorno dopo giorno, per questo l’attendibilità cala con la distanza temporale. Indicativamente, entro 24-48 ore siamo spesso su valori molto alti, anche 90-95% per il quadro generale. A 72 ore la previsione resta buona, ma i dettagli locali iniziano già a pesare, tra 96 e 120 ore entriamo in una fascia più delicata, 60-75%, dipende dalla situazione. A 144 ore, cioè 6 giorni, siamo spesso al limite tra previsione e tendenza, può esserci un segnale utile, ma non sempre abbastanza solido per parlare di temperature precise, temporali su singole zone o svolte nette. Oltre i 7-10 giorni l’attendibilità può scendere facilmente sotto il 30-40%, soprattutto sui dettagli, ecco perché io difficilmente vado oltre le 144 ore. Non per prudenza eccessiva ma per rispetto della meteorologia. Se oltre quella soglia compaiono segnali chiari, coerenti tra più modelli e confermati da più corse, allora si può parlare di tendenza importante ma trasformare una mappa a 240 ore in una previsione certa, città per città, grado per grado non è divulgazione, è clickbait con una carta meteo in mano. #Meteo #Previsione #Meteorologia

Il caldo più intenso resta a ovest. L’Italia, per ora, viene solo sfiorata. Questa carta mostra l’EFI ECMWF (modello previsionale europeo), cioè l’Extreme Forecast Index, un indice che non indica direttamente i gradi previsti, ma quanto una previsione si discosta dalla climatologia del periodo. Il segnale, fino al 10 luglio, è abbastanza chiaro, il cuore dell’anomalia calda resta tra Penisola Iberica, Francia e settore alpino occidentale. L’Italia rimane ancora ai margini della fase più intensa, con un coinvolgimento più evidente solo su alcune zone del Nord, in particolare Nord-Ovest e aree prossime all’arco alpino. Farà caldo, siamo a luglio, ma al momento non si vede una fiammata estrema centrata sull’Italia. Una cosa è avere temperature estive, localmente sopra media. Un’altra è essere dentro il nucleo principale dell’anomalia, quello che l’EFI evidenzia con i valori più alti. Per ora quel nucleo non è sull’Italia, fino al 10 luglio la nostra penisola resta in posizione laterale rispetto alla parte più forte dell’ondata calda di matrice subtropicale. #Meteo #Clima #Caldo

Las solicitudes para la regularización extraordinaria de inmigrantes en España han alcanzado casi 1,2 millones, duplicando las previsiones del Gobierno, que estimó en 500.000 el número de peticiones, con más de 600.000 ya en trámite. #RegularizaciónInmigrantes #Migración #DerechosHumanos

Las solicitudes para regularizar inmigrantes duplican las previsiones del Gobierno

El Gobierno esperaba 600.000 solicitudes de regularización de inmigrantes. Han llegado casi 1,2 millones. El doble de lo previsto en solo dos meses y medio. Y ahora tiene tres meses para resolverlas. Mientras tanto, el dato de empleo de junio dice que los extranjeros aportan dos tercios de los nuevos puestos de trabajo. El Tribunal Supremo estudia enviar el caso al Tribunal de Justicia de la UE. El patrón es el mismo de siempre: primero se abre la puerta sin dimensionar las consecuencias, después se improvisa, y al final la realidad desborda al plan. Una regularización que duplica las previsiones no es un éxito de gestión. Es la prueba de que no había plan. #Inmigración #Empleo #Política

Gli spaghi previsionali oggi raccontano una cosa abbastanza chiara, il caldo sta per perdere forza. Non di colpo, non ovunque nello stesso modo, e non con un break estivo da titolo facile, però il segnale c’è. Uso spesso gli spaghi perché, per divulgare, sono uno degli strumenti più utili, in una sola immagine fanno vedere non solo la previsione, ma anche quanto quella previsione sia condivisa dagli scenari modellistici. Prima avremo un calo debole e graduale, poi da giovedì il ridimensionamento dovrebbe diventare più marcato, con valori a 850 hPa che per 3-4 giorni torneranno vicini alla media del periodo. Questo significa una massa d’aria meno calda, temperature al suolo più contenute rispetto al picco e un’atmosfera finalmente meno esasperata. Su alcune zone orientali della Penisola non escludo nemmeno valori leggermente sotto media, anche di un paio di gradi, soprattutto nella fase più favorevole del ricambio d’aria. La zona meno interessata invece sarà il Nord-Ovest con un calo termico piu' contenuto. Quando aria più calda viene sostituita da aria meno calda, l’atmosfera non sempre lo fa in modo ordinato ed infatti gli spaghi precipitativi si alzano, segno che durante la transizione potrà aprirsi una fase più instabile, con rovesci e temporali più probabili in alcune aree. Dal 6 luglio, invece, gli spaghi si aprono di più. Questo significa che l’attendibilità diminuisce, alcuni scenari lasciano intravedere una possibile nuova rimonta anticiclonica, altri restano più contenuti. Lì serve prudenza, lo capiremo meglio tra 3-4 giorni. Il caldo intenso ha le ore contate, il ridimensionamento appare probabile e per qualche giorno potremmo tornare su valori molto più vicini alla normalità del periodo. L'estate, dopo aver spinto forte, prova a rientrare nei ranghi. #meteo #previsioni #clima

Capisco il senso del ragionamento, con il clima attuale è molto probabile che anche luglio possa chiudere sopra media. Questo però non significa che, il 29 giugno, si possa raccontare tutto il mese come se fosse già meteorologicamente scritto. C’è una differenza importante tra dire "la tendenza climatica favorisce un mese caldo" e dire "per tutto luglio farà caldo sopra la norma". La prima è una valutazione probabilistica, la seconda rischia di diventare una previsione troppo netta su un orizzonte temporale dove la meteorologia deve ancora fare il suo lavoro. L’Italia non è una mattonella uniforme, è una penisola lunga, complessa, circondata dal mare, con latitudini, orografia e microclimi molto diversi. Il clima di fondo va tenuto presente ma non può sostituire l’analisi meteorologica dei singoli passaggi altrimenti il rischio è passare da "il clima sta cambiando" a "ogni previsione mensile è già decisa in partenza". E non è così che funziona l’atmosfera. #clima #meteorologia #previsioni

ANSA.it 2w

La crescente tensione tra Stati Uniti e Iran si intensifica con attacchi reciproci, ma entrambi i paesi concordano di sospendere le ostilità in previsione di un incontro a Doha, mentre nel frattempo Hezbollah reclama il diritto di difendere il Libano dopo nuovi attacchi israeliani nonostante un accordo di pace in discussione. #UsaIran #Hormuz #Hezbollah

Tensione Usa-Iran su Hormuz, stop agli attacchi reciproci. Domani l'incontro a Doha - Liveblog

Il documento AI 2027, presentato come rapporto tecnico, si rivela più come un thriller distopico che una previsione scientifica credibile, utilizzato per allarmare i governi sull'intelligenza artificiale, ma che rischia di alimentare la corsa alla tecnologia piuttosto che promuovere una cooperazione internazionale. #IntelligenzaArtificiale #AI2027 #Distopia

AI 2027, il documento al centro dell’attenzione mediatica Usa è più thriller distopico che rapporto tecnico
pap1pap 2w

Visto il giro del fumo azzardo una previsione seria (ride n.d.r.) Chiuderemo con: 1)Stankovic al posto di Frattesi che verrà ceduto/scambiato/prestato. 2) prenderemo un esterno dx normalone senza pretese tipo Dodò/Molina/Cambiaso scambiato. 3) Reintegriamo Pavard (Cristian, hai risolto tutti i problemi l'anno scorso, questo sarà facile dai). 4) Prenderemo un altro centrale a fine agosto in prestito ravattando nella rumenta. 5) obiettivi imprescindibili per Chivu e dichiarati: Scudetto Coppa Italia Supercoppa Quarti di CL, esagerando ammettiamo gli ottavi, meglio senza passare dai play off. Pubblico e segnalibro e vediamo di quanto mi sbaglio. #Calcio #Calciomercato #Previsioni

Minima a Torino che passa da 23°C a 34°C in un giorno. Più che una previsione, sembra un aggiornamento dell’app fatto durante una crisi mistica. Una minima di 34°C a Torino non la tiri fuori nemmeno mettendo il Po in modalità lava. Barbara neanche a Riyadh, nella Penisola Arabica, ci sono quei valori minimi dai retta a me, cambia app. #meteo #Torino #temperature

C’è un equivoco che va chiarito una volta per tutte anche se continuo a non capire il perchè non viene compreso e questo comincia ad installare in me pensieri di una "leggerissima" malafede. Dire che il cambiamento climatico è reale e osservabile nei dati non obbliga a trasformare ogni singola previsione meteorologica in un titolo definitivo sull’apocalisse perchè sono due piani diversi. Il cambiamento climatico è il quadro di fondo, la previsione meteorologica riguarda l’evoluzione concreta di una massa d’aria, di un anticiclone, di una perturbazione, di un temporale, in un certo luogo e in un certo intervallo di tempo. Se dico che un’ondata di caldo è intensa ma non da record, non sto minimizzando il cambiamento climatico sto semplicemente descrivendo quella singola ondata. Quando dico che una tendenza va confermata perché gli ensemble sono ancora aperti, non sto nascondendo nulla, sto facendo solo meteorologia seria e professionale. Il cambiamento climatico è certamente l’elefante nella stanza ma non può diventare un’etichetta da appiccicare indistintamente a ogni carta meteo dipinta di rosso perchè una specifica ondata di caldo va valutata per intensità, durata, estensione, valori in quota, umidità, persistenza e distribuzione geografica, poi va inserita dentro un clima che di fondo che sta cambiando e che rende le ondate di caldo più probabili e spesso più intense. Il quadro climatico dà il contesto e la meteorologia descrive l’episodio, confondere i due piani non rafforza il messaggio scientifico ma lo rende più fragile. Si può criticare qualunque mio post, qualunque dato, qualunque previsione, qualunque scelta comunicativa ma dire che dietro ogni cautela, ogni precisazione e ogni distinzione ci sia una strategia nascosta di minimizzazione non è una critica nel merito è un processo alle intenzioni. Sicuramente è comodo perchè evita la fatica di entrare nel merito ma fa sorgere il dubbio che dietro ci sia quella "leggerissima" malafede di cui ho scritto all'inizio. #CambiamentoClimatico #Meteorologia #Scienza

Il Post 3w

Il caldo estremo causa un aumento dei consumi energetici e guasti sui cavi elettrici, rendendo difficile evitare blackout, poiché la complessità della rete e l'invecchiamento dei materiali complicano la manutenzione e la previsione dei danni. #blackout #caldo #energia

Perché è così difficile evitare i blackout causati dal caldo

Madrid se enfrenta a una intensa ola de calor, con temperaturas que superan en hasta 10ºC los valores normales para la época, alcanzando máximas de casi 43ºC y con previsiones de un nuevo pico de calor para este martes, mientras que se anticipa un descenso gradual a partir del miércoles. #OlaDeCalor #TemperaturasAltas #Aemet

Arrecia la ola de calor: 10ºC más de lo normal, 43ºC de máxima y un nuevo pico de temperaturas previsto

Piccola nota finale, poi torno a parlare di mappe e meteorologia chiudendo qualsiasi discussione. Il cambiamento climatico è reale ed osservabile nei dati, non ho mai scritto il contrario e non ho mai strizzato l'occhio a nessuno. Fare meteorologia però significa anche distinguere, una previsione a 3-5 giorni da una tendenza climatica, il caldo secco da quello afoso, distinguere le varie tipologie di masse d'aria. Non è minimizzazione è semplice analisi meteorologica. Uso un profilo con nome e iniziali per ragioni professionali e contrattuali. Non perché debba nascondere chissà cosa, l'ho detto tante volte sono laureato in Fisica dell'atmosfera e meteorologia certificato WMO, i titoli ci sono. Non devo però pubblicare certificati, contratti e dati personali su X per poter spiegare una carta meteorologica, anche perchè una spiegazione meteorologica non diventa vera o falsa in base al certificato anagrafico e lavorativo di chi la scrive. Se una previsione è sbagliata, si dice dove, se un passaggio fisico è scorretto, si corregge nel merito. Se invece si passa direttamente a "non vedo il cognome, quindi è una truffa", non siamo più nel confronto scientifico ma siamo nel pettegolezzo travestito da rigore. La divulgazione non è peer review ma serve proprio a portare concetti, dati e strumenti fuori dai convegni, fuori dalle cerchie ristrette, verso persone che magari non hanno studiato meteorologia ma vogliono capire che cosa stanno guardando quando vedono una mappa, un temporale, un’ondata di caldo, un punto di rugiada o un geopotenziale. Ed è questo che provo a fare, spiegare il tempo atmosferico e il clima in modo accessibile, senza mitologie, senza tifoserie e senza trasformare ogni previsione in una prova di appartenenza. Tutto gratuitamente e senza alcun ritorno economico, solo per amore della scienza che amo ed ho studiato. Chi mi legge non è un ingenuo da pescare è una persona curiosa e la curiosità, in qualunque disciplina, non è mai una colpa. #Meteorologia #CambiamentoClimatico #Scienza

Non basta dare del "grullo" al pubblico per diventare più scientifici. Si può criticare tutto, un dato, una mappa, una previsione, un passaggio fisico ed è così che dovrebbe funzionare il confronto. Altro è dire che chi divulga fuori dal recinto giusto è un "millantatore" e che chi lo segue è gente da pescare. Questa non è critica scientifica è delegittimazione e quando la legittimità non dipende da cosa dici, ma da quanto sei riconosciuto dal club giusto, siamo già nella piccola dittatura del pensiero unico. Io continuerò a fare quello che faccio, spiegare il tempo atmosferico, geopotenziali, punto di rugiada, modelli, incertezze e scenari senza mitologie e senza tifoserie. A chi mi segue ed è stato liquidato come "grullo" vorrei dire grazie. La curiosità non è grulleria è il primo requisito per capire qualcosa. #Scienza #Critica #Conoscenza

The government will approve its forecasts for the Budget on June 29 along with the new package of measures for the war. (translated)

"L'Italia nel forno" funziona nei titoli, decisamente meno nella meteorologia seria. Nei prossimi giorni il caldo ci sarà, anche marcato, ma non avrà la stessa intensità ovunque. Il cuore più robusto del promontorio subtropicale resterà, come scritto piu' volte, più sbilanciato verso Mediterraneo occidentale, Penisola Iberica, Francia ed Europa centro-occidentale. L’Italia verrà coinvolta, ma con differenze evidenti. Più esposti il Nord, Sardegna, medio-alto versante tirrenico e meno esposti estremo Sud, soprattutto Puglia meridionale, Calabria e Sicilia, dove il caldo dovrebbe risultare più contenuto. C'è da tenere conto anche dei dettagli locali, le aree interne possono salire di più, le coste possono avere meno gradi ma più umidità, le zone sottovento possono aggiungere qualche grado per compressione e poi il nostro "nuovo amico", il punto di rugiada che non viene quasi mai preso in considerazione. Su una penisola particolare come l'Italia, il caldo non è quasi mai una mano di vernice stesa uguale su tutto il Paese è una massa d’aria che incontra mare, rilievi, venti e orografia. L'analisi di tutti questi elementi fa nascere la vera previsione meteorologica professionale, il resto è clamore mediatico. #Meteo #Italia #Caldo