BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#Raffreddamento

In Italia, le notti tropicali, caratterizzate da temperature superiori ai 20 gradi anche durante la notte, stanno aumentando a causa del cambiamento climatico, con gravi conseguenze per la salute, come il deterioramento del sonno e la disidratazione, e un impatto economico crescente dovuto all'aumento del consumo energetico per il raffreddamento degli ambienti. #NottiTropicali #CaldoEstremo #CambiamentoClimatico

Caldo estremo, cosa sono le "notti tropicali" sempre più frequenti in Italia: l'impatto sulla salute (e sulle nostre tasche)
Il Post 2w

Durante le ondate di calore, l'uso intensivo dell'aria condizionata comporta un elevato consumo di energia elettrica, che raggiunge picchi critici e contribuisce al riscaldamento globale, creando un circolo vizioso tra la richiesta di raffreddamento e l'innalzamento delle temperature. #ariacondizionata #consumi #ondata di calore

Quanta energia si consuma con questo caldo

L’isola di calore urbana si vede soprattutto di notte. Non quando il Sole picchia sull’asfalto, ma quando dovrebbe iniziare il raffreddamento e invece la città continua a restituire calore. Alcuni dati sulle minime della scorsa notte lo mostrano bene. Torino città: 24°C. Zone appena fuori: 22°C. Milano città: 23°C. Zone appena fuori: 21°C. Bologna città: 24°C. Zone appena fuori: 22°C. Roma città: 23°C. Zone appena fuori: 20-21°C. Parliamo spesso di 2°C di differenza, a Roma anche 2-3°C. Di giorno possono sembrare pochi ma di notte fanno tutta la differenza del mondo. Una minima più alta significa case che si raffreddano meno, sonno peggiore, maggiore stress per anziani e fragili, più uso di condizionatori, più calore riversato all’esterno e una città che fatica a respirare. Questo è il cuore dell’isola di calore urbana tra cemento, asfalto, strade che accumulano calore durante il giorno e la rilasciano lentamente dopo il tramonto. Per questo aumentare il verde urbano non è una scelta estetica è una misura di adattamento climatico. Servono molti più alberi, più ombra, più suoli permeabili, più parchi, più corridoi verdi e meno cemento inutile. Nelle città che si scaldano, il verde non serve solo a rendere una strada più bella, serve a renderla più vivibile. #IsolaDiCalore #Urbanizzazione #Clima

La sera, durante un’ondata di caldo, spesso arriva la domanda più semplice: "Perché il Sole è tramontato ma sembra non cambiare nulla?" Perché il calore non sparisce quando sparisce il Sole, come ho già detto le superfici esposte hanno una memoria termica, accumulano calore e nelle ore serali, la restituiscono lentamente all’aria intorno. È per questo che dopo il tramonto può continuare a sembrare tutto caldo, il marciapiede, le pareti di casa, la strada sotto la finestra, persino l’aria ferma tra i palazzi. In campagna o in zone più verdi il raffreddamento può essere più rapido mentre in città, invece, il calore resta intrappolato più a lungo. Per questo parlo spesso dell'importanza di aumentare in modo esponenziale le zone verdi nelle aree urbane. In città se l’aria è umida e il vento è debole, il corpo fatica ancora di più a disperdere calore e non basta che il termometro scenda di uno o due gradi ma conta anche quanto l’ambiente intorno continua a restituire calore. Per questo le ore serali sono spesso quelle in cui si capisce davvero quanto una fase calda sia pesante. Di giorno guardiamo la massima, di sera sentiamo l’inerzia. Il Sole va giù ma la città, invece, continua a scaldare. #Caldo #Urbanismo #Sostenibilità

ANSA.it 2w

L'articolo discute l'aumento delle temperature estive e i suoi effetti negativi sul sonno, offrendo otto suggerimenti pratici per migliorare la qualità del riposo durante le notti calde, senza dipendere dall'aria condizionata. #caldo #sonno #raffreddamento

Caldo record e notti insonni, otto suggerimenti anti-afa oltre l'aria condizionata

Il gilet refrigerante è una scelta molto intelligente adottata da Sinner in questi giorni di caldo torrido (35 gradi) a Wimbledon. Utile da indossare nelle pause al cambio campo durante gli allenamenti. Come spiega il produttore: "Il gilet refrigerante è progettato per ridurre la temperatura corporea, sia durante l'allenamento a livello indoor che in condizioni di caldo estremo all'aperto. I cubi refrigeranti integrati sono riutilizzabili. Quando la temperatura ambiente o corporea supera i 26°C, il gilet assorbe il calore, garantendo un sollievo refrigerante di lunga durata. In condizioni di temperature comprese tra 35 e 40°C, l'effetto refrigerante persiste per circa un'ora". Il gilet refrigerante non è una novità nel mondo dello sport. Questi giubbottini sono ormai comuni tra gli spotivi considerando il cambiamento climatico e vengono infatti utilizzati da anni nel ciclismo dai corridori, soprattutto nel pre-tappa, e dai piloti del motorsport prima dell'inizio della gara. Jannik, come sempre reattivo e alla ricerca costante dei miglioramenti, ha cominciato a farne uso a livello preventivo. L'attenzione sempre massima a tutti i particolari. Secondo le previsioni meteo, fino a sabato sui campi dell'All England Club sono previste temperature superiori a 32 gradi. Da lunedì, invece, giorno del debutto di Jannik a Wimbledon, la situazione dovrebbe decisamente migliorare (con temperature intorno ai 24 gradi). @SkySport #Wimbledon #Sport #Raffreddamento

A causa dell'estremo caldo in Francia, la centrale nucleare Golfech 2 è stata fermata poiché l'acqua del fiume Garonna utilizzata per il raffreddamento ha raggiunto quasi i 30 gradi, con preoccupazioni per l'impatto ambientale e il rischio per altre centrali nucleari della regione. #caldo #Francia #centraleNucleare

Caldo estremo in Francia, fermata una centrale nucleare: l'acqua del fiume che raffredda il reattore tocca i 30 gradi

Il nuovo studio avverte che l'Europa potrebbe affrontare un'era glaciale entro il 2040 a causa del collasso della Corrente del Golfo, causato dal raffreddamento anomalo dell'Atlantico settentrionale e dall'influenza del cambiamento climatico, che potrebbe portare anche a carestie globali a causa di alterazioni nelle piogge monsoniche in Africa e Asia. #EraGlaciale #CorrenteDelGolfo #CambiamentoClimatico

«L'Europa rischia un'era glaciale nel 2040»: scoperto un "abisso gelido" nell'Atlantico, si spegne la Corrente del Golfo

Il consumo di acqua ed elettricità per il raffreddamento dei data center, in particolare a causa dell'espansione dell'intelligenza artificiale, sta causando un grave disastro ecologico negli Stati Uniti e ora anche in Italia, dove le sue conseguenze ambientali si fanno sempre più evidenti, sollevando proteste da parte delle comunità locali e richiedendo un intervento politico decisivo per regolamentare questo settore. #IntelligenzaArtificiale #DataCenter #DisastroEcologico

Ai, il consumo di acqua ed elettricità per raffreddare i data center si sta trasformando in un disastro ecologico