BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#Seriale

Polski system alarmowania jest jak instrukcja obsługi windy w płonącym budynku: mówi ci, co zrobić, ale zapomina poinformować, że budynek już się pali. Syreny wyją, obywatel robi to co nakazuje podręcznik bezpieczeństwa: włącza radio i telewize, a tam Ricky Martin i tureckie seriale. Najważniejsze, że jesteśmy spokojni,przynajmniej do czasu, aż dowiemy się, przed czym mieliśmy być spokojni. Nie chcę straszyć, ale kedyś to się dla kogoś źle skonczy. #Bezpieczeństwo #Alarmowanie #Polska

Mentre da noi un nugolo di aspiranti miss favoleggiano di “escalation diplomatica”, “basta armi” (solo all’Ucraina, ovviamente) e maledicono UE, USA e NATO come origine di ogni guerra, ieri a San Pietroburgo Putin ha tranquillamente ribadito che l’Ucraina per lui non esiste. In un colloquio con esponenti della Marina il dittatore russo ha ribadito il “diritti storici” della Russia sulle terre ucraine, le quali non sarebbero russofile ma russe, perché donate alla neonata Ucraina da Lenin. Si è detto anche convinto che la parte occidentale, quella rimanente del paese dopo che Mosca avrà preso ciò che è suo, se lo riprenderanno prima o poi Polonia, Romania e Ungheria. Quei territori, secondo lo zar, erano stati invece un regalo di Stalin, in un momento in cui c’era l’URSS e quindi in qualche modo, si immaginava che tutto sarebbe rimasto in famiglia. Dei deliri e delle ossessioni storiche di un assassino seriale mi interessa il giusto. Quello che mi importa assai di più è capire cosa non sia chiaro a certi politici e commentatori de’ noantri, dei piani di Putin, che nulla c’entrano con le balle sulla denazificazione e le inesistenti stragi del Donbas, ma che rispecchiano un puro ed esplicito approccio imperialista. E non da oggi, visto che queste stesse cose Putin le urlò in faccia a Bush nel 2008, ben 18 anni fa. Cari pacifisti a senso unico, disarmisti di convenienza e adoratori del diritto internazionale a intermittenza, ci dite voi come si tratta con una nazione che rivendica il diritto di cancellarne un’altra? Ci spiegate quale paese sarebbe al sicuro in un mondo in cui questo dovesse avvenire? #Ucraina #Putin #Geopolitica

Podle studie, 56% rodin zobrazených v nejvíce sledovaných seriálech a filmech ve Španělsku v roce 2025 je v konfliktu, fragmentovaných nebo desestrukturovaných, což naznačuje, že i když rodiny zůstávají centrálním prvkem fikce, většinou jsou prezentovány v problematickém světle, zatímco se stále více objevuje potřeba emocí a podpory mezi postavami. #FamiliasDesestructuradas #SeriesEspañolas #FicciónEnEspaña

Las series y películas más vistas en España muestran mayoritariamente a familias desestructuradas, según un estudio

Pierwsze spojrzenie na serial "Blade Runner 2099" 50 lat po wydarzeniach z "2049" świat wygląda zupełnie inaczej , replikanci wygrali wojnę, a ludzie stali się mniejszością. Michelle Yeoh i Hunter Schafer w rolach głównych. Czekam. https://t.co/f60BgY6mVW #BladeRunner #Seriale #MichelleYeoh

lloro que todos los votadores seriales de la semana sean contra MANU AL 9009 la meada que le estan dando #GranHermano https://t.co/Za753hmagX #GranHermano #RealityShow #Vote

Help los votadores seriales de esta semana son todos MANU AL 9009 kajxjskdksj (lloro con @TronkOficial ahí 😭😭🙏🏻) #granhermano #ChauManuNOAlFraude https://t.co/KIj15DkPC7 #GranHermano #Votación #RealityShow

Onet.pl 3w

Londyńskie studio Particle 6 pracuje nad serialem Misaligned, w którym pojawi się cyfrowa postać Norwood, co budzi kontrowersje w branży filmowej, gdzie niektórzy artyści ostrzegają przed zagrożeniem wynikającym z wykorzystania AI bez odpowiedniej transparentności i wynagrodzenia dla twórców. #AI #technologicznaRewolucja #film

Cyfrowa aktorka zagra główną rolę. Hollywood obawia się AI

Spectatorii renunță din ce în ce mai frecvent la serialele Netflix după primul sezon, iar scăderile drastice ale audienței, cum ar fi peste 60% la cele mai populare titluri, sugerează o problemă mai largă legată de schimbările în consumul de divertisment, concurența crecândă din partea platformelor de video scurt precum TikTok și YouTube, și strategii de producție care nu mai rezonează cu publicul. #Netflix #Streaming #BingeWatching

Netflix are un rival neașteptat și o mare problemă cu serialele sale

L’operazione speciale procede spedita. Di questo passo infatti la Russia completerà la conquista del Donbas nel marzo del 2040 al modico costo di 6.574.000 perdite tra morti e feriti. Trovo sempre interessante leggere dai commenti e dai post dei vari fan del regime fascista russo (dicevano i latini che de gustibus non disputandum est) tanto trionfalismo per la conquista, peraltro non vera, di Kostiantynivka, come se l’umanità intera dovesse trarre un vantaggio collettivo dal fatto che una dittatura assassina causi milioni di morti e commetta crimini indicibili pur di sottrarre illegalmente territorio ad uno stato sovrano. Le dissonanze cognitive ed i traumi psicologici di questa frustrata porzione della società non sono il mio campo. Lo è invece capire cosa non sia chiaro di quello che sta realmente avvenendo in Ucraina. Il Cremlino ha infatti diffuso un video senza data e senza luogo di un briefing tra un Putin dall’espressione torva ed evidentemente preoccupato ed i vertici militari. Un incontro spacciato per una visita al fronte, ma che a giudicare dall’allestimento impeccabile, dalle luci cinematografiche, l’audio pulito e la strumentazione utilizzata si è svolto in uno dei vari teatri di posa che, secondo varie inchieste giornalistiche, sono stati allestiti nelle residenze dello zar o alla periferia di Mosca proprio per queste scenette. Il capo di Stato maggiore Gerasimov durante il briefing mostra le mappe del “progressi” delle truppe russe, illustrando una linea del fronte irrealistica e derisa dagli stessi Z-blogger russi. Le differenze rispetto alla linea reale sono macroscopiche, discostandosi talvolta anche di decine di km (alcune immagini le ho prese da un post di @Parabel66836534), ma tracciate utilizzando la tecnica degli sbandieratori, fotografando cioè dei poveracci spediti di nascosto dietro la linea del fronte a sventolare una bandiera russa per far credere che il tale villaggio sia stato preso, salvo poi essere eliminati o catturati dagli ucraini. A Kostiantynivka le battaglie sono in realtà ancora in corso e secondo i milblogger russi continueranno per settimane. Perché da un lato il Cremlino ha bisogno di una vittoria anche di Pirro che provi l’inarrestabile avanzata del secondo esercito più forte in Ucraina. Dall’altro l’esigenza di Kyiv non è quella di difendere macerie ma di dissanguare l’avversario, facendo pagare a caro prezzo ogni passo. Prova ne è il fatto che la conquista di Kostiantynivka sia in realtà un ripiego rispetto ai progetti originali. Sebbene ora venga spacciata come obiettivo, doveva essere semplicemente la tappa intermedia di una cavalcata. Nelle direttive strategiche dello Stato Maggiore russo, la città doveva essere presa di slancio attraverso una massiccia manovra a tenaglia da nord, con una spinta che doveva arrivare da Izjum e Lyman, scendendo verso Sloviansk e Kramatorsk. Da sud l'avanzata doveva risalire da Avdiivka e Marinka per tagliare le linee di rifornimento ucraine. Puntare tutto su Kostiantynivka è la prova del fallimento di questi piani e non di una vittoria. Il fronte in quella zona peraltro avanza di 50 metri al giorno. Nell’area di Pokrovsk si arriva a 70. Nel mese di giugno il guadagno reale è stato, secondo i calcoli di ISW di 30,42 km quadrati, facendo quindi salire a 1.298 le perdite per ogni km quadrato occupato. Per completare la presa del Donetsk ne mancano ancora 5.065. A conti fatti, con questo ritmo ci vorranno 14 anni e il sacrificio di un terzo dell’intera popolazione russa compresa tra i 18 e i 40 anni. E parliamo, lo ribadisco, del costo di ciò che resta da conquistare di una sola regione. Sempre ammesso, ovviamente, che la situazione non peggiori. Perché la tecnologia dei droni ucraini corre assai più velocemente di quella russa, le catene logistiche compromesse ed enormemente allungate per non esporre depositi di munizioni e carburanti stanno causando un drammatico rallentamento della capacità offensiva delle forze di Mosca. Inoltre dopo Kostiantynivka ci sono le alture fortificate che proteggono l'agglomerato urbano di Kramatorsk e Sloviansk. Senza il controllo delle grandi arterie stradali che scendono da nord, una linea di rifornimento russa allungata fino a Kostiantynivka rimarrebbe costantemente esposta al fuoco dell'artiglieria e ai droni ucraini posizionati sulle colline circostanti. Continuare a mostrare ossessivamente piccole vittorie tattiche da parte dei soliti noti serve solo a nascondere un sempre più clamoroso fallimento strategico, che si aggiunge a quello economico, di credibilità internazionale e politico. Un fallimento che nemmeno le espressioni facciali di un bugiardo seriale come Putin possono più nascondere. #Ucraina #Russia #Guerra

Był kiedyś duński serial Królestwo, o szpitalu w którym straszy. Tak mi przyszło do głowy, że Szpital Południowy to polska wersja ale w realu https://t.co/efyBSjvL2C #seriale #szpital #horror

FALSO. LOS OPERADORES MILITANTES DE EL DESTAPE MIENTEN OTRA VEZ: EL GASODUCTO PERITO MORENO LO TERMINÓ MILEI Los operadores seriales de El Destape insisten en una versión falseada sobre el Gasoducto Perito Moreno. Pretenden hacer creer que el kirchnerismo terminó la obra y que los ahorros de divisas que reporta un informe —casi cuatro veces la inversión inicial— son mérito de aquella gestión. Los hechos documentados indican lo contrario. El 9 de julio de 2023 se inauguró un ducto sin las plantas compresoras de Tratayén y Salliqueló en condiciones de operar a pleno. Esas instalaciones críticas mostraban, al asumir este Gobierno, avances de apenas el 38% y el 19% respectivamente, con deudas millonarias, contratistas desfinanciados y demoras acumuladas por falta de autorizaciones de importación de equipos. Correspondió al Presidente @JMilei ordenar la culminación de estas obras esenciales. El 10 de noviembre de 2024 se completaron las compresoras, permitiendo que el gasoducto alcance su capacidad de transporte de 25 millones de metros cúbicos diarios y genere un ahorro anual estimado en más de USD 750 millones por menor dependencia de importaciones energéticas. Para las ampliaciones futuras, este Gobierno tomó una decisión política de fondo: el Estado argentino dejó de ser el financista de la infraestructura energética. El plan TransportAr kirchnerista fue dado de baja. En su lugar, el ordenamiento macroeconómico y marcos como el RIGI atrajeron lo que el kirchnerismo nunca pudo generar en doce años: inversión privada genuina en gasoductos. La ampliación de TGS ya está en obra sin costo para el Estado, y el proyecto de TGN Tratayén-La Carlota avanza con capital privado, con más iniciativas en camino. Los resultados en el saldo energético —que pasó de un déficit de USD 13 millones en 2023 a un superávit superior a los USD 5.600 millones en 2024— son consecuencia directa de esa finalización, de las ampliaciones privadas y del conjunto de medidas adoptadas por esta administración: ordenamiento fiscal, precios que reflejan costos reales y un marco claro para la inversión en Vaca Muerta. Este Gobierno también canceló una deuda de USD 230 millones por gas importado de Bolivia que el kirchnerismo dejó sin pagar. La misma banda que dejó las compresoras al 38% y 19% de avance, que le debía USD 230 millones a Bolivia por gas que ya habían consumido, que financió una obra pública con deuda y la inauguró incompleta como si fuera un logro, sale a reclamar la cosecha ajena. La Fundación Encuentro —el "think tank" de los que en 2023 dejaron el país en llamas— admite en su propio informe que "resta ejecutar la segunda etapa de la obra" y acusa a este Gobierno de haberla frenado. MIENTEN: esa etapa estatal fue reemplazada por decisión política deliberada, con inversión privada real fluyendo hacia donde el kirchnerismo solo supo poner deuda y burocracia. El Gasoducto Perito Moreno funciona a su máximo rendimiento porque el Presidente Milei terminó lo que el kirchnerismo abandonó y construyó el marco que ellos siempre destruyeron. #GasoductoPeritoMoreno #JMilei #EconomíaArgentina

Mediafax.ro Jun 20

Regizorul James Burrows, cunoscut pentru serialele de comedie „Cheers” și „Friends”, a murit vineri la vârsta de 85 de ani, fiind înconjurat de familie, conform unui comunicat emis de aceasta. #comedieregizor #seriale #JamesBurrows

Regizorul celebrelor seriale de comedie TV „Cheers” și „Friends”, a murit la vârsta 85 de ani

Carlo #Calenda: "Trump è un mentitore seriale nonché un bullo da operetta. Personalmente non credo affatto che Giorgia Meloni abbia implorato alcunché. In ogni caso questi insulti vanno respinti in quanto ledono l’onore della Nazione." #Politica #Italia #Trump

Maja Chwalińska w poniedziałkowy wieczór wystąpiła w "Faktach po faktach". Poniżej kilka wybranych cytatów. Całość dostępna na stronie TVN24. - A czy widziałaś Brada Pitta? - Właśnie nie, i całe szczęście. - Dlaczego całe szczęście? - Bo chyba bym tam umarła. I bym zagrała jeszcze gorzej. - Nie no grałaś świetnie, tu już nie przesadzajmy. Ale ja widziałam takie filmiki, jak ty grasz, odbijasz, a Brad Pitt... - Dam sobie to w ramkę! - Kiedy rozmawiałaś z Andre Agassim, to mówiłaś, że przegrywanie, wygrywanie, to jest oczywiście część tenisa, ale najważniejsi to są ludzie. Ci ludzie, których masz koło siebie. To wsparcie, które ci dają, to jest rzeczywiście najważniejsze w tym sporcie? Bo tenis to jest dosyć samotny sport, jednak stoisz na tym korcie sama. - To jest bardzo samotny sport i jestem pewna, że nie byłabym w tym miejscu, gdyby nie ludzie, którzy są wokół mnie, którzy mnie wspierają obojętnie czy wygrywam czy przegrywam. Bo tych porażek było mnóstwo i będzie ich mnóstwo, bo po prostu są nieodłącznym elementem sportu. Zdecydowanie ludzie są ogromnie ważni. - Zarobiłaś dużo pieniędzy. I mówisz, że chcesz inwestować w swój tenis. Ja rozumiem, że to jest za wcześnie, żeby przedstawiać wszystkie plany, ale jak o tym myślisz, to co zamierzasz? - Myślę, że bardziej chodzi też o inwestycje w ludzi. To znaczy będę mogła na pewno częściej zabierać dwóch trenerów niż jednego, jak do tej pory. Bo Roland to był pierwszy turniej, na który zabrałam moich dwóch trenerów. Na pewno będę mogła zainwestować też w fizjoterapeutę, co myślę, że też bardzo dużo mogłoby mi dać. Więc raczej o takich inwestycjach myślę. - A tym młodym ludziom byś powiedziała, żeby się nigdy nie poddawali, tylko jak kochają to co robią, to żeby zawsze dążyli do celów? - Kurcze, ciężko mi też powiedzieć "nigdy się nie poddawajcie", bo ja się poddawałam dużo razy, ale po prostu wróciłam. Więc nie powiem, żebyście się nie poddawali, ale po prostu jeżeli czerpiecie z tego radość, róbcie to co chcecie po prostu robić. - Teraz jedziesz na krótki urlop. I co będziesz robić? - Będę spać i będę jeść, i spędzać po prostu dobry czas z przyjaciółmi. - Jakieś książki, seriale? - Coś tam pewnie tak, jakieś krzyżówki. Jestem babcią w środku. Tak się śmieję, że jestem 70-latką chyba w środku. - Ale w czym to się przejawia, że jesteś 70-latką w środku? - No bo jednak każdy się śmieje, że ja jestem taka spokojna i mam zawsze swoją herbatkę i te krzyżówki właśnie... Więc tak, z boku mam jednak takie rutyny babcine (śmiech). Źródło: TVN24 #zkortu | #RolandGarros #tenis | #wsparcie | #inwestycje

NA CZASIE Jun 8

🐕 Netflix zaprezentował pierwsze materiały z aktorskiego serialu „Scooby-Doo: Początki", a największą niespodzianką okazał się sam tytułowy psiak. Po raz pierwszy w historii aktorskich adaptacji Scooby-Doo nie będzie efektem komputerowym, lecz prawdziwym psem, który na ekranie pojawia się jeszcze jako szczeniak. X: Netflix Polska #ScoobyDoo #Netflix #Seriale

Libuše Šafránková, jedna z nejoblíbenějších českých hereček, která okouzlila diváky svým šarmem a vtipem po dobu bezmála padesáti let, zemřela před pěti lety, přičemž během své kariéry účinkovala ve více než 150 filmech a televizních seriálech, přičemž její ikonickou rolí se stala Popelka ve filmu Tři oříšky pro Popelku. #LibušeŠafránková #českýfilm #herečka

Šafránková svým šarmem a vtipem okouzlovala diváky půl století. Odešla před pěti lety
L
lastampa.it May 19

Mario Landolfi è accusato di aver ucciso due donne, Sara Tkacz e Lyuba Hlyva, a Napoli in un cantiere abbandonato, giustificando i delitti con il rifiuto al pagamento per i loro servizi, mentre l'inchiesta potrebbe rivelare un comportamento omicida seriale. #Femminicidio #Napoli #Giustizia

Sara, Lyuba e l’ombra del serial killer: “Le ho uccise perché non volevo pagare”
www.sme.sk May 3

Jiřina Bohdalová, ikona českého herectví, brzy oslaví 95. narozeniny! Jejímu talentu a nezapomenutelným rolím v oblíbených filmech a seriálech se dostalo mnoha ocenění, včetně dvou Českých lvů. Děkujeme za všechny skvělé okamžiky! 🎉❤️ #JiřinaBohdalová #95let #očesku

Jiřina Bohdalová, prvá dáma českého humoru, oslavuje 95 rokov - Kultúra SME

Seriál Hra o trůny, který debutoval 17. dubna 2011 a podle předlohy George R. R. Martina vypráví epický příběh o mocenských bojích v mytické říši Západozemí, se stal nejen pirátsky nejstahovanějším seriálem v historii, ale také jedním z nejdražších a nejvíce oceněných projektů s rekordním počtem diváků. #HraOTruny #HBO #Serialy

Pirátsky nejstahovanější seriál. Před 15 lety se vysílal první díl Hry o trůny
P

Český divák je každoročně vystaven stovkám fiktivních vražd v televizních kriminálních seriálech, i když skutečný počet vražd v České republice se pohybuje mezi 60 a 100, což vyvolává otázky o vlivu veřejnoprávního vysílání na vnímání reality a míře zastoupení násilného obsahu v televizní produkci. #kriminálníseriály #televiznívysílání #mediálnístudie

První zprávy - Kolik vražd nám denně servíruje televize. A proč právě veřejnoprávní?