BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#Talenti

«Abbiamo non solo rispettato un target Pnrr di 60mila posti letto che tutti ci descrivevano come irraggiungibile, noi ci abbiamo creduto fino in fondo: abbiamo superato il target, ne abbiamo creati più di 63.200, stiamo in questo momento consegnando le chiavi di casa ai ragazzi che cominceranno l'anno accademico e che saranno in grado di farlo sulla base dei propri desideri e seguendo i propri talenti e le proprie vocazioni»

Governo Meloni ai raggi X: dal lavoro ai migranti, punti di forza e debolezze
www.lastampa.it
Felix 4d

Suggerisco di vedere l'ultimo video di @footballkush: https://t.co/YalZwab2nn Spiega la strategia che ha appreso da fonti interne e che i tifosi, questa è una mia opinione, avrebbero gradito ascoltare con altrettanta chiarezza e franchezza dai diretti interessati. Che servirà tempo si era capito ed era stato detto. Mancava spiegare i motivi ed ecco l'utilità di questo video. Chiaramente si può non essere d'accordo con questa impostazione ma, se lo ascoltate, tutto ha una certa logica e la spiegazione esiste per chi vuole sentirla (senza condividerla per forza). Poi, come ho già detto e ribadisco, sui profili si può non essere d'accordo (es. Hutchinson) così come sulle tempistiche per completare la rosa (ultimi giorni di mercato) e sull'abilità di cedere gli esuberi (tutti in prestito, tranne Leao). Insomma, siamo lontani dall'essere una macchina che funziona e l'aiuto di un DS/CEO Sport come Edwars (ex Liverpool) e/o Krosche (libero da settembre?), gente con una rete di contatti collaudata, sarebbe cosa gradita e darebbe certamente una grande mano. Capisco che non si vuole tornare a delegare tutto, ma farsi aiutare da chi ha una certa esperienza... aiuterebbe parecchio. Ciò detto, ecco un sunto del discorso di Kush e in basso la mia osservazione dal punto di vista finanziario: Il profilo di Omari Hutchinson e l'accordo di mercato Hutchinson ha 22 anni, è mancino, abile nell'uno contro uno e versatile sul fronte offensivo; nel Milan viene visto prevalentemente come un trequartista di destra (un upgrade rispetto a Ruben Loftus-Cheek). Dopo l'esplosione a Ipswich (promozione in Premier League con 10 gol e 5 assist) e l'acquisto da parte del Nottingham Forest per circa 42 milioni di euro in una stagione caotica per il club, non arriva al Milan come un giocatore "finito", ma con margini di crescita. Il Milan lo ha acquisito in prestito senza obbligo di riscatto per dare all'allenatore Rúben Amorim un anno di tempo per valutarlo sul campo, senza vincolare il bilancio a lungo termine. La nuova strategia di mercato: "Eliminare la fascia media" (No Tier-2) La linea societaria non prevede che ogni acquisto sia necessariamente una superstar affermata (non si vuole - e credo non si possa - fare solo shopping), ma punta a eliminare la "fascia intermedia" (giocatori di 25-28 anni pagati 25-35 milioni di euro con ingaggi anche pesanti che non fanno fare il salto di qualità definitivo, es. Gimenez e Nkunku). I due poli della rosa: 1) Investimenti pesanti (Tier-1): Giocatori che alzano nettamente il livello qualitativo e per cui si spende molto (es. Gonçalo Ramos, Mario Gila, Diego Moreira). 2) Giovani ad alto potenziale: Profili da sviluppare e valorizzare internamente (es. Camarda, Diawara, Comotto, Jashari, Cisse e lo stesso Hutchinson). Il mancato arrivo del top player a destra (Endrick): Il Milan ha cercato a lungo il profilo di prima fascia per quel ruolo, ma una volta sfumata l'opportunità immediata, ha scelto di non farsi prendere dal panico spendendo 35-40 milioni per una seconda scelta mediocre, preservando così risorse e spazio in rosa per il futuro. I tre orizzonti temporali del progetto Breve, medio e lungo termine simultanei: le decisioni a breve termine sono modellate in funzione degli obiettivi a lungo termine. I cambiamenti strutturali al livello dirigenziale voluti dalla proprietà rispondono alla necessità di creare basi solide per il futuro. Chi non risponde alle esigenze tecniche, tattiche o culturali viene ceduto o sostituito. ll Milan non compra un difensore tanto per farlo perché: - Ritiene che i difensori a disposizione (Gila, Pavlovic, De Winter, Gabbia, più i giovani) abbiano qualità che il lavoro di Amorim può sviluppare e migliorare sul campo. - Rifiuta l'acquisto-tampone di fascia media da 30-40 milioni che bloccherebbe il bilancio per il futuro. - Vuole aspettare l'occasione giusta per un profilo che sposti realmente gli equilibri, puntando nel frattempo sull'organizzazione tattica del collettivo. La gestione della difesa e il confronto Tomori-De Winter I motivi dell'addio a Tomori: L'analisi del Milan non si basava sull'idea che fosse un difensore scarso, ma sulla convinzione che avesse raggiunto il suo massimo potenziale e che i suoi limiti (gioco aereo e impostazione palla al piede) fossero ormai strutturali e non correggibili dallo staff. La fiducia in Koni De Winter: Le lacune di De Winter (concentrazione, posizionamento) sono ritenute "allenabili". Con le sue doti atletiche e tecniche naturali, la scelta è stata dare fiducia al lavoro sul campo di Amorim anziché spendere subito altri 30-40 milioni per un difensore. Prezzo non equivale a qualità assoluta: Viene ricordato l'esempio di Pierre Kalulu (pagato 800.000 euro e diventato titolare dello Scudetto) e Malick Thiaw per spiegare che lo scouting deve anticipare l'esplosione dei calciatori prima che il mercato ne gonfi la valutazione a 50 milioni. Altrimenti non fai scouting ma shopping. Il sistema tattico difensivo: L'efficacia difensiva dipende dall'organizzazione collettiva, dall'intesa tra interpreti e dal sistema di gioco, non solo dalla somma dei costi dei singoli cartellini. Conclusioni sull'operato del club Il mercato del Milan non è privo di rischi o di aspetti perfezionabili, ma riflette una filosofia chiara: investire pesantemente solo su profili decisivi, sviluppare giovani talenti con possibilità di crescita, evitare acquisti-tappabuchi costosi e mantenere flessibilità economica per le finestre future. Insomma, il tifoso è chiamato a pazientare alla luce di un progetto che ha tempistiche lunghe e probabilità di errori che bisogna mettere in conto. ------------------------------------- Nel frattempo, però, e questa è una mia osservazione più orientata all'aspetto finanziario, ci sono obiettivi sportivi da raggiungere a breve termine (qualificazione CL), a loro volta legati alle disponibilità economiche del club (dipendente come tutti dai ricavi UEFA) che, altrimenti, dovrebbe continuare a usare il player trading come leva di gestione e non come semplice supporto; diversamente, si dovrebbe bruciare il patrimonio netto (molto elevato) o sperare che il proprietario faccia aumenti di capitale (fino a oggi effettuati solo in funzione dello stadio). Insomma, se il progetto sportivo ha una sua logica, i rischi potenziali ci portano davanti a scenari futuri che sono ignoti e tutto questo - credo sia legittimo - spaventa il tifoso comune. Detto in soldoni: cosa accadrà se il Milan fallirà nuovamente l'accesso alla CL? Il progetto andrà avanti come se niente fosse? Si continuerà a spendere per un profilo da "Tier 1" o si punterà solo ai ragazzi da sviluppare? Verrà eroso il patrimonio netto o ci saranno aumenti di capitale? Queste sono domande che, prima o poi, dovranno avere una risposta. Così come quella che, grazie a Kush, abbiamo avuto sul progetto tecnico e sulla logica di spesa tra i vari "Tier". #ACMilan #Calcio #MercatoCalciatori

PRIMA GLI INTERESSI DELL’ITALIA. E GLI ITALIANI NON SONO FIGLI DI UN DIO MINORE! C’è una domanda che il ministro @GuidoCrosetto dovrebbe avere il coraggio di rivolgere prima di tutto a se stesso: perché per un incarico così delicato si è scelto un ex ministro ucraino, invece di valorizzare le enormi competenze che esistono in Italia? Sia chiaro: il problema non è la nazionalità di una persona. Il problema è il criterio con cui vengono assegnati incarichi che riguardano la sicurezza, la difesa e l’innovazione militare del nostro Paese. In Italia abbiamo ingegneri, ricercatori, universitari, tecnici, professionisti e giovani preparatissimi che studiano droni, intelligenza artificiale, cybersecurity, sistemi satellitari e tecnologie della difesa. Perché non partire da loro? Perché non dare a questi italiani la possibilità di dimostrare quanto valgono? Un ministro italiano deve ricordarsi una cosa fondamentale: rappresenta l’Italia e deve rendere conto agli italiani. Se esiste una competenza straniera che può essere utile al nostro Paese, la si può certamente valutare. Ma allora devono essere spiegati con assoluta chiarezza i criteri della scelta, il ruolo, i poteri, la durata dell'incarico, i compensi e soprattutto le garanzie relative alle informazioni sensibili della Difesa. Perché qui non stiamo parlando di una collaborazione qualsiasi. STIAMO PARLANDO DELLA DIFESA DELLA REPUBBLICA ITALIANA. E quando entrano in gioco sicurezza nazionale, tecnologie militari e informazioni strategiche, gli italiani hanno tutto il diritto di pretendere trasparenza, competenza e garanzie. Non possiamo continuare a chiedere sacrifici ai nostri giovani, dire loro di studiare, specializzarsi, eccellere e poi, quando arriva un'occasione importante, farli domandare: “E NOI ITALIANI QUANDO AVREMO LA NOSTRA OPPORTUNITÀ?” Questa è la domanda che deve arrivare forte e chiara al Ministero della Difesa. CROSETTO NON DEVE DIMENTICARE CHI LO PAGA, CHI RAPPRESENTA E A CHI DEVE RISPONDERE: AGLI ITALIANI. La solidarietà internazionale è una cosa. La gestione degli interessi strategici dell'Italia è un'altra. E su questo gli italiani hanno il diritto di pretendere risposte. LE COMPETENZE ITALIANE NON POSSONO ESSERE CONSIDERATE SEMPRE L'ULTIMA SCELTA. Prima di guardare fuori dai nostri confini, guardiamo negli occhi i nostri giovani, i nostri ricercatori e i nostri professionisti e diciamo loro che l'Italia crede ancora nelle loro capacità. Perché un Paese che non valorizza i propri talenti rischia di perdere non soltanto i suoi giovani, ma anche la propria dignità. - Dilma da Silva #Italia #Difesa #CompetenzeItaliane

Cosa è stato, cosa poteva essere. Forse uno dei talenti più sprecati che abbiamo mai visto. Il ‘grazie’ va all’averci fatto saltare dalla sedia dopo tanti anni di mer**, al rivedere dopo tanto( insieme a Theo) due campioni a Milano. Abbiamo visto delle robe che solo quelli veramente forti possono pensare e poi fare, spesso con una facilità imbarazzante. Abbiamo visto poca gente spezzare il raddoppio e la tripla marcatura come te. Il problema? Che forse noi ci abbiamo creduto più di te. In bocca al lupo Rafa, in fondo ci mancherai. ❤️🖤 #calcio #sport #talento

La cessione di Miretti ad appena 10 milioni è la pietra tombale su un progetto illuminante di Andrea Agnelli che si chiama Next Gen. In questi anni abbiamo speso centinaia di milioni in giocatori mediocri, vendendo e soprattutto svendendo i nostri talenti. Che dispiace. https://t.co/LMi5ejAWOq #Calcio #Juventus #Mercato

Quindi il paperone in porta in Inter Monza oggi va via, e nel mentre l'inter ha prestato gratis al Monza uno dei suoi migliori talenti? Mi confermate tutto? Assolutamente senza malizia sto chiedendo. #Inter #Monza #Calcio

Due cose rendono Paulo Dybala un calciatore magico: la purezza del suo mancino e una rara conoscenza del gioco. Di talenti tecnici ne è pieno il calcio moderno, ma di giocatori capaci di prevedere e sentire l'azione a questo livello ce ne sono pochissimi. 💎 https://t.co/Lvsg5adXTd #Dybala #Calcio #Talento

Prvi favorit #lavuelta2026 @tamaupogi poudarja, da je tudi na tej dirki konkurenca zelo močna "Veliko je talentiranih fantov na tej dirki, tako da morebitna zmaga ne bo lahka, kot ni nobena. V prvih nekaj etapah bom videl, kakšne so noge, moram pa tudi razmišljati, da Vuelte ne smem končati povsem uničen, saj imam tudi po njej še cilje v sezoni. Tako dolgo nisem nastopil na Vuelti, da se zdi, kot da je prva." #Vuelta #cycling #sport

Bild 2w

Reporter Johannes Berner describes in his article the dramatic moments during a friendly match of FC Bayern against Heidenheim, when the talented player Jamal Musiala collapses on the field, putting both the spectators and the players in a state of shock, before he eventually gets back up with medical assistance and gives an explanation of his condition. (translated)

BILD-Reporter berichtet - So erlebte ich das Musiala-Drama

Ma quale Icardi, ma quale Pinamonti, meglio un nuovo Noslin ma a costo zero, perfetto! https://t.co/zOV9PYr2SP #calcio #calciomercato #talenti

Pagato 25 mln uno dei migliori talenti al mondo dopo che l'anno scorso avevano rifiutato 65 mln SEMPLICEMENTE TONY D'AMICO⚡ BENVENUTO GRANDE CAMPIONE 🇵🇹 https://t.co/WY8g8jSb6V #Calcio #Talenti #Sport

Giuseppe Conte, leader of the Five Star Movement, claims that Italy's recent successes in the European swimming and athletics championships demonstrate the country's ability to plan and enhance talent, also pushing for a revival of football and support for the new generations of athletes. (translated)

Conte: «Questi trionfi agli Europei di nuoto e di quelli di atletica dimostrano che l?Italia sa programmare. Ora la rinascita del calcio»
Buzzo 3w

Moreira e Alajbegovic comunque sono due ottime notizie per il campionato italiano, sono due talenti riconosciuti a livello europeo anche se magari non di fascia top. Questi sono i giocatori che dobbiamo andare a prendere, insieme agli esuberi delle big #Calcio #SerieA #Talenti

D

The ideological conflict between left-wing candidates and the party establishment of the US Democrats jeopardizes their election chances, while the focus increasingly lies on the need to find talented candidates for the upcoming midterm elections. (translated)

Streit bei den US-Demokraten: Letztlich kommt es auf die Kandidaten an

A report from the International Labour Organization highlights the poor quality of job opportunities in Italy for young people, contradicting the claims of Minister Calderone, with an alarming youth unemployment rate and a significant hemorrhage of qualified talent abroad. (translated)

Anche i dati dell’Onu contraddicono la ministra Calderone: “In Italia per i giovani prospettive di carriera scarse, trasferirsi è scelta razionale”

Paratici ha di fatto preso Pellegrino mollando Piccoli senza rimetterci mezzo euro. Poco da dire, è un fuoriclasse. #Calcio #Fotball #Talenti

QUESTI DUE FRATELLI VOLANOOO 🚀🇮🇹 Francesco Inzoli si è qualificato con la migliore misura di 8,34 (vento 3,1 m/s, primato personale non omologabile) alla finale di martedì sera nel salto in lungo degli Europei di Birmingham! Solo due giorni fa, suo fratello Daniele (classe 2008) è diventato campione del mondo u20 - sempre nel salto in lungo - con 7,97! Due talenti che, con il nostro Mattia Furlani, lasciano davvero ben sperare 🇮🇹💙 #EuropeanAthletics #Birmingham2026 #Atletica #SaltoInLungo #Fratelli

La priorità del #Porto, come detto, è monetizzare subito. La cessione di #Mora deve essere propedeutica a reinvestire sul mercato. L’#ASRoma vorrebbe limitare il più possibile l’impatto sul bilancio attuale garantendo comunque l’acquisto del talentino portoghese. #Calciomercato #ASRoma #TransferNews

#Maldini al @Corriere: “Tecnicamente siamo un Paese che non crea più giocatori di talento. Qualcosa non funziona a livello sistemico. I miei figli l'hanno visto nelle giovanili del Milan: si parla solo di tattica; se un ragazzo ha talento, è un problema. Ma questo va contro le regole del calcio moderno. E poi abbiamo stadi fatiscenti, centri sportivi inadeguati. Volevamo coinvolgere tutti per cambiare norme e regolamenti nel minor tempo possibile. Quali norme? Un Patto per le Nazionali. Regole che spingessero i calciatori italiani a giocare nelle squadre di serie A, B e C. Investimenti obbligatori nel settore giovanile. Qui non sappiamo più difendere e non sappiamo più attaccare; siamo lenti; e gli arbitri fischiano troppo. Bisogna formare in modo più moderno gli allenatori. Oggi un allenatore che segue i ragazzini tra i 10 e i 14 anni prende mille euro al mese, deve avere un secondo lavoro. Bisogna aiutarli, perché quella è l'età decisiva. Ho un cruccio che mi porterò dentro. Avevo assunto un impegno gravoso che nei giorni era diventato quasi un sogno: fare qualcosa per le prossime generazioni, per costruire un'Italia competitiva. Un sogno interrotto ma bellissimo, anche per le tante persone che avevo trovato disposte a lavorare. Sa di cosa ci ha parlato a lungo Guardiola? Dell'impatto che Cruijff ebbe sul calcio spagnolo. Per due anni fu combattuto da tutti. Ma se oggi la Spagna crea talenti, è grazie alle indicazioni di Cruijff. Non vogliamo paragonarci a lui. Ma la strada era quella. Difficile, lunga; ma avrebbe cambiato l'identità del calcio italiano. È un peccato. Un vero peccato” #Calcio #GiovaniTalenti #Italia

#Maldini al @Corriere: “Io sono amico di Pirlo, è vero. Sono amico di Ancelotti. Ma sono amico anche di Mancini e di Conte, certo con frequentazioni diverse. Ci conosciamo da decenni, abbiamo giocato contro, e abbiamo giocato insieme in Nazionale. Con Mancini siamo arrivati in semifinale all'Europeo del 1988, quello di Van Basten, e al Mondiale di Italia 90. Con Conte siamo arrivati in finale ai Mondiali del 1994 e all'Europeo del 2000. Ma non scelgo le persone perché sono mie amiche. Scelgo le persone che al momento mi sembrano più valide per il progetto da sviluppare. Quale sarebbe stato il progetto? Un cambiamento radicale. Metodologie di lavoro completamente diverse, più offensive. Formazione di nuovi talenti. Sostegno a tutta la filiera delle Under. Sarei diventato presidente del Club Italia, che è fatto da diciannove squadre: le giovanili, le femminili, il beach soccer, il futsal” #Maldini #Calcio #Italia