Inizio luglio, gli spaghi cambiano faccia. Non parlo ancora di svolta certa perchè ci vuole ancora prudenza per un paio di giorni però gli spaghi previsionali di Roma iniziano a mostrare un segnale interessante, dopo il caldo persistente atteso fino a fine giugno, lo scenario tra 1 e 3 luglio diventa molto più aperto. Fino al 29-30 giugno gli spaghi restano abbastanza compatti e molto alti, a 850 hPa, quindi intorno ai 1500 metri, la massa d’aria resta spesso tra 20 e 23°C con caldo sopra media fino a 6-8 °C e ancora ben presente al suolo. Si nota bene il nuovo picco di calore atteso tra il 28 ed il 30 giugno, come avevo già scritto in un precedente post, causato dallo schiacciamento del promontorio subtropicale continentale verso est ma questo movimento barico è conseguenza diretta del rinforzo dell'anticiclone subtropicale marittimo (quello delle Azzorre) in pieno atlantico che prima libererà dal caldo la Francia spostando il promontorio verso est e poi aiuterà anche la nostra Penisola ad una riduzione del caldo. Infatti dal 1 luglio gli spaghi si aprono, la media comincia a scendere, alcuni membri vedono un calo più netto, altri mantengono ancora una massa d’aria calda ma moderatamente meno intensa ed in basso compaiono anche diversi segnali di precipitazione, quindi aumenta la possibilità di una fase più instabile. La struttura anticiclonica, dopo giorni di grande continuità, potrebbe iniziare a perdere compattezza. Caldo persistente fino a fine giugno con nuovo picco tra il 28 ed il 30, poi dopo il 1 luglio però ci sono segnali concreti quantomeno di un ridimensionamento termico e di maggiore instabilità. #Meteo #Caldo #Precipitazioni
