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#perturbazione
Marco M.M. 1h

Marco M.M. has predicted an increase in cloudiness and instability in the coming hours over the western areas of the Peninsula, attributing it to a large cold drop over Western Europe. He indicated possible scattered rains in the Northwest, along the Tuscan coasts, locally in Sardinia and in Upper Lazio. For the period between Tuesday the 20th and Thursday the 22nd, he has forecast the arrival of a more intense Atlantic disturbance, with a drop in temperatures of 4-6 °C in the Center-North and 2-4 °C in the Center-South. According to Marco M.M., the first snow could fall in the central-eastern Alps above 1,500 meters. He announced that he would provide further insight into the evolution the following day, assessing whether it was a lasting atmospheric change or an isolated episode. #meteo #neve #perturbazione (translated)

1385
Il Messaggero 22h

A new wave of bad weather is arriving in Italy due to the passage of an Atlantic disturbance, which will bring widespread rain, thunderstorms, and a sharp drop in temperatures starting from Sunday, October 18. #maltempo #meteo #tempeste (translated)

www.ilmessaggero.it
Goccia fredda cambia rotta e si sposta, nuova ondata di maltempo in arrivo: temporali e crollo delle temperature
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MG & MSY 1w

Cold and thunderstorms. Then the sun and warm weather return. According to the forecasts of Colonel Mario Giuliacci, between October 12 and 15, temperatures will rise again, before a new disturbance expected in the second half of the month. #Meteo #Maltempo #Ottobre (translated)

Meteo Giuliacci: «Freddo e temporali. Poi torna il sole e il caldo». Ma l'ottobrata non durerà a lungo. Le previsioni
www.ilmessaggero.it
2616
L
lastampa.it 1w

A violent Atlantic disturbance is crossing Italy, bringing an orange alert in Tuscany, heavy rain in Rome, and risks of bad weather in twelve regions, while a possible return of heat is expected in the coming weeks. #Maltempo #AllertaArancione #Toscana (translated)

www.lastampa.it
Maltempo, allerta arancione in Toscana e nubifragio a Roma: 12 regioni a rischio. Poi torna il caldo?
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Il Messaggero 1w

Today Italy is hit by a new disturbance with strong winds and cool air, but starting from Thursday, October 8, intense thunderstorms are expected in the central-northern regions, before a return to nice weather and warmth. #MeteoItalia #Temporali #CrolloTermico (translated)

www.ilmessaggero.it
Meteo Giuliacci: «Temporali intensi e crollo termico, poi nuova svolta: torneranno sole e caldo»
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Marco M.M. 3w

Dovete darmi ancora un po' di tempo per tornare a pieno regime con la divulgazione, sono in piena convalescenza. Tuttavia voglio farvi notare una cosa. Quello in corso non è il classico autunno italiano. Siamo ancora in balia dell'anticiclone ed il calo termico che percepiamo lo dobbiamo sostanzialmente al contributo astronomico, la diminuzione sempre più veloce delle ore di luce. Abbiamo temperature miti di giorno sopra la media e valori notturni piu freschi dovuti esclusivamente all'aumento del buio. Il classico autunno italiano è fatto di correnti atlantiche e di perturbazioni che però ancora latitano. L'anticiclone ostacola ancora l'apertura della "porta atlantica" . Avete presente quando in tv sentite parlare di "perturbazione numero 3 del mese, 4 del mese", ecco quello è l'autunno classico italiano. Quando arriverà? Al momento gli occhi sono puntati tra la metà e la fine della prima decade di ottobre. Fino a quel momento continueremo con questo trend. #AutunnoItaliano #Meteo #Clima

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Il Messaggero 4w

Una perturbazione atlantica porterà temporali e un calo delle temperature, con allerta arancione in Liguria ed Emilia-Romagna e piogge diffuse in diverse regioni italiane. #Maltempo #AllertaMeteo #Temporali

www.ilmessaggero.it
Meteo, arriva la perturbazione atlantica: temporali e temperature in picchiata, allerta in 5 regioni. Ecco dove pioverà
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Il Messaggero Sep 15

Da mercoledì un'intensa perturbazione atlantica porterà pioggia e temporali sull'Italia, con il nord e il centro del paese che subiranno i maggiori impatti, mentre le temperature subiranno un calo generale. #Meteo #Maltempo #Temporali

www.ilmessaggero.it
Meteo, arrivano pioggia e temporali: da mercoledì cambia tutto, le regioni più colpite
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Daniele Vasilevski Sep 8

Eccola lì, l’estesa perturbazione atlantica che nei prossimi giorni porrà fine all’estate 2026. A partire da domani e dal Nord le temperature cominceranno a calare, raggiungendo l’estremo Sud entro l’11-12 settembre. Comincerà finalmente l’autunno. Questa seconda perturbazione con caratteristiche autunnali porterà forti venti di libeccio che insisteranno per 48 ore sul Centronord, favorendo intense piogge sui monti e locali fenomeni forti. Si comincia nella prossima notte, con un primo passaggio di rovesci sulle Alpi dalla Lombardia fino al Triveneto. Le condizioni peggioreranno in maniera importante a partire dal pomeriggio di mercoledì. Accumuli di pioggia molto rilevanti si attendono lungo le Prealpi dalla Lombardia fino all’estremo Nord-est, dove gli accumuli potranno localmente superare i 150-200 mm entro venerdì. Rovesci intensi saranno possibili anche lungo la costa adriatica settentrionale. Come tutte le libecciate, levante ligure e toscana nord-occidentale saranno esposte a temporali stazionari capaci di scaricare ingenti quantità di precipitazioni in breve tempo⚠️ Capitolo temporali: possibili su buona parte della Valpadana, con rischi principali legati a grandine piccola e forti raffiche di vento. Grandinate più importanti saranno più probabili sulla parte meridionale della stessa, in ER. Nel corso di giovedì il maltempo procederà verso il Centro dove sono attesi rovesci e temporali diffusi tra Toscana e Umbria, con possibile estensione anche alle Marche. Tra sera e notte su venerdì qualche temporale arriverà anche sul Lazio. I temporali attesi tra Toscana e Umbria potranno essere forti: attenzione ai forti accumuli di pioggia in caso di stazionarietà dei fenomeni, e in caso di sviluppi supercellulari attenzione alla grandine e al vento forte. Domani seguiremo gli sviluppi e le novità previsionali per i prossimi giorni. #Maltempo #Autunno #PrevisioniMeteo

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Daniele Vasilevski Sep 3

Ancora un po' di caldo intenso nei prossimi 4-6 giorni, che bello ah? mancavano proprio quest'anno altri 33-36 °C per tutti! A seguire però le novità sono incoraggianti per gli amanti dell'autunno: da nord-ovest si avvicinerà una perturbazione che porterà un importante calo termico, soprattutto al Nord. Il calo sarà progressivo anche al Centrosud, con le temperature che risulteranno gradevoli su tutto il paese. Sia chiaro: non arriverà il freddo, ma le temperature si "ammorbidiranno" molto. Non mancheranno nuove occasioni di fiammate calde nella seconda parte del mese, ma andando avanti nella stagione le occasioni diventeranno sempre minori e più rapide, come è normale che sia. L'autunno è ormai prossimo. Aggiorneremo la tendenza nei prossimi giorni iniziando anche a parlare delle piogge in arrivo dal 7-8 in avanti. #meteo #autunno #caldo

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lastampa.it Aug 19

Dopo un periodo di caldo intenso, il Nord Italia si prepara a un'importante perturbazione che porterà forti temporali, grandinate e raffiche di vento fino a 100 km/h, con un acuirsi del maltempo previsto tra il 19 e il 20 agosto, mentre al Centro-Sud le temperature risaliranno fino a 35°C sotto l'influenza dell'anticiclone africano. #Maltempo #Temporali #Caldo

www.lastampa.it
Maltempo, il caldo lascia spazio ai temporali: Nord Italia nel mirino, ecco le zone a rischio
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Marco M.M. Aug 19

Temporali forti al Nord, caldo ancora intenso al Centro-Sud. L’Italia si spacca. Nella seconda parte della settimana l’atmosfera entrerà in una fase molto delicata, non perché arrivi una normale perturbazione capace di spazzare via tutto, ma perché sull’Italia tenderanno a fronteggiarsi due mondi diversi. Da un lato una saccatura nord-atlantica in discesa verso l’Europa occidentale, dall’altro una nuova spinta del promontorio nord-africano, pronta a risalire dal Nord Africa verso il Mediterraneo centrale e i Balcani, coinvolgendo soprattutto le regioni centro-meridionali. Il risultato sarà una configurazione da forte contrasto, con il flusso in quota che inizierà ad assumere un disegno più ondulato, quasi da prima dinamica tardo-estiva, ma con un problema in più, l’evoluzione potrebbe risultare lenta, a tratti quasi bloccata, e quando l’atmosfera rallenta sopra zone così cariche di calore e umidità, il rischio non va sottovalutato. Tra giovedì e venerdì la fascia più esposta ai contrasti dovrebbe interessare soprattutto il Nord e parte del Centro-Nord tirrenico, dove l’ingresso di aria più instabile potrà favorire rovesci e temporali anche intensi. Nel fine settimana, invece, con il promontorio subtropicale più invadente, la linea di contatto potrebbe risalire di latitudine, lasciando il Nord più vicino alla zona temporalesca e il Centro-Sud più esposto alla risalita calda. Dove l’anticiclone riuscirà a imporsi, infatti, le temperature torneranno a salire in modo marcato, con aria molto calda di matrice subsahariana e valori che potrebbero diventare anche fortemente anomali per il periodo, soprattutto guardando alla prossima settimana. Si tratta di una situazione complicata con fenomeni moderatamente estremi ma completamente diversi, forti temporali al nord e caldo intenso al centro-sud. Avremo un braccio di ferro tra Atlantico e Nord Africa, con una fascia di confine potenzialmente esplosiva, alimentata da aria calda, umidità, contrasti termici, vorticità in quota e mari ormai molto caldi, localmente vicini ai 30 °C. Quando il caldo intenso incontra aria più instabile e il sistema rallenta, i temporali possono diventare localmente molto severi. Bisogna evitare sia il panico che la leggerezza e seguire l'evoluzione giorno per giorno con la bussola della professionalità. #MeteoItalia #Clima #PrevisioniMeteorologiche

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Marco M.M. Aug 16

Non solo temporali di calore, tra lunedì e martedì passa una prima linea instabile. Tra lunedì e martedì non arriverà l’autunno e non finirà l’estate, però l’atmosfera inizierà finalmente a muoversi un po’ di più dopo giorni di caldo bloccato e aria pesante. Lunedì sarà ancora una giornata calda, anche molto calda in diverse zone. Al Nord avremo spesso valori tra 30 e 34°C, con punte locali sui 35°C in pianura dove il sole resisterà più a lungo. Al Centro molte aree interne resteranno tra 32 e 36°C, mentre al Sud e sulle Isole il caldo sarà ancora più tenace, con massime spesso tra 34 e 38°C, specie su Puglia interna, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna e zone ioniche. La novità vera però sarà nelle piogge. Dal pomeriggio aumenteranno rovesci e temporali su Alpi, Prealpi e pianure del Nord, con fenomeni tra Piemonte, Lombardia, Emilia, Veneto e Friuli. Non sarà una pioggia ordinata e uguale per tutti, ma un passaggio rapido e irregolare, con celle temporalesche capaci di scaricare molto in poco tempo. Poi l’instabilità scivolerà anche lungo l’Appennino, coinvolgendo Liguria interna, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Lazio interno e localmente anche parte del Sud appenninico. Martedì si vedrà meglio il primo calo termico, soprattutto al Nord, dove molte zone potranno scendere verso 28-32°C di massima, con qualche valore ancora più alto sulla bassa Pianura Padana. Al Centro resterà caldo, ma un po’ meno esasperato, spesso tra 30 e 34°C. Al Sud e sulle Isole il caldo mollerà più lentamente, con valori ancora diffusamente tra 32 e 37°C. Non è una svolta fresca e non è una perturbazione autunnale, è però il primo vero segnale di un’anticiclone che inizia ad essere "stanco". Il caldo comincia a perdere rigidità e i temporali segnano il primo vero tentativo di rottura del blocco subtropicale anche se per la rottura definitiva ci vorrà una transizione progressiva e lenta. #Meteo #Caldo #Temporali

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Marco M.M. Aug 13

Stiamo per scavallare il Gran Premio della Montagna del caldo A maggio scrissi una cosa in cui credo ancora. Non bisogna vivere l’estate come un incubo, né trasformare ogni aggiornamento meteo in ansia anticipatoria. L’estate va vissuta, per quanto possibile, con equilibrio e serenità. Detto questo, l’onestà intellettuale però viene prima di tutto e questa estate è stata davvero pesante. Pesante per durata, persistenza, umidità, notti tropicali e difficoltà di recupero nelle ore notturne e il mio pensiero va soprattutto a chi non può permettersi un condizionatore in casa. Nel clima estivo che stiamo vivendo, il raffrescamento domestico non è più solo comfort ma per anziani, fragili, bambini piccoli e persone malate è sempre più un presidio sanitario indispensabile. Trovo scandaloso che non sia ancora trattato come tale. Tra la fine della seconda decade e l’inizio della terza decade di agosto si intravede il progressivo arretramento della struttura subtropicale continentale che ha dominato questa lunga fase. Usando il gergo ciclistico, stiamo per scavallare il Gran Premio della Montagna del caldo, non significa trovarsi subito in pianura, ma iniziare lentamente la discesa. Il caldo potrà ancora tornare. Anche settembre, in Italia, può proporre fasi calde importanti. Ma da qui in avanti l’astronomia inizierà a darci una mano, soprattutto di notte. Le giornate si accorciano, il sole perde forza, le ore di buio aumentano e diventa progressivamente più difficile mantenere minime diffusamente estreme, specie lontano dalle coste e dalle grandi aree urbane. La speranza, ora, è che l’autunno faccia l’autunno. Non servono nubifragi, non servono alluvioni, non serve recuperare in tre ore quello che non è caduto per settimane. Servono piogge distribuite, regolari, capaci di rientrare nei suoli e non solo di scorrere via. Le settimane appena passate hanno lasciato terreni secchi, vegetazione stressata e un deficit idrico che tra settembre e novembre sarebbe importante colmare nel modo giusto. C’è poi un punto comunicativo che voglio chiarire. Prevedere con diversi giorni di anticipo una fase anticiclonica calda in piena estate è molto più semplice che prevedere una perturbazione autunnale, una nevicata o una discesa artica in inverno. Il motivo è fisico, un anticiclone estivo è spesso una struttura ampia, lenta, persistente, con masse d’aria estese e segnali termici abbastanza continui. Le perturbazioni, invece, vivono di traiettorie, minimi di pressione, ondulazioni del getto, contrasti termici, interazioni con Alpi e Appennini, richiami umidi, aria fredda in quota e dettagli che possono cambiare anche a 48-72 ore dall’evento. Basta uno spostamento di poche decine o centinaia di chilometri per modificare piogge, temporali, neve, vento e temperature. Per questo alcuni titoli a effetto, quando annunciano caldo e anticiclone in estate, possono anche "andare a buon fine" ma non significa che lo stesso metodo funzioni da settembre in poi, quando l’atmosfera diventa più dinamica e la previsione a lunghissimo termine torna a essere molto più fragile. Il caldo più duro sembra avviarsi verso il suo declino stagionale, non sarà ancora la fine dell'estate ma lentamente ci avviamo a cambiare passo. #Estate #Clima #Temperature

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ANSA.it Aug 11

L'Italia continuerà a sperimentare un intenso caldo, con temperature massime sopra i 37 gradi e punte di 39-40°C, fino a metà della prossima settimana, quando si prevede un abbassamento delle temperature a seguito di una perturbazione proveniente dagli Stati Uniti. #Caldo #Italia #Meteo

www.ansa.it
Ancora una settimana di caldo intenso, 7-8 gradi oltre la media
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Marco M.M. Jul 31

Caldo intenso sì, ma non sarà una campana anticiclonica sempre chiusa, nei prossimi giorni potranno partire anche temporali. Nei prossimi giorni il protagonista principale resterà il caldo, legato a una nuova espansione del promontorio nord-africano ma c’è un aspetto importante da chiarire. Non saremo davanti a un anticiclone di blocco granitico, immobile e perfettamente stabile. La struttura subtropicale sarà presente, anche marcata, ma verrà continuamente modellata dalla circolazione atlantica. In altre parole, la "cupola" calda tenderà a gonfiarsi e sgonfiarsi a fasi alterne, sotto la spinta di piccoli impulsi più instabili che scorreranno ai suoi margini. Farà caldo, anche intenso, ma la stabilità atmosferica non sarà sempre pienamente efficiente. Lo si vede bene osservando il comportamento dei geopotenziali a 500 hPa, nei prossimi giorni tenderà più volte ad avanzare verso l’Italia e poi a ritirarsi parzialmente, con un andamento quasi a fisarmonica. Fasi di maggiore espansione anticiclonica si alterneranno quindi a momenti in cui la struttura perderà un po’ di compattezza e quando una massa d’aria molto calda e carica di energia incontra anche solo una lieve attenuazione della subsidenza, basta poco per accendere l’instabilità. Non serve per forza una grande perturbazione, a volte è sufficiente un piccolo calo delle altezze di geopotenziale, una debole infiltrazione più instabile in quota o una convergenza locale per favorire lo sviluppo di temporali. Un primo banco di prova arriverà tra il pomeriggio e la sera di oggi, soprattutto al Nord. Una modesta flessione del promontorio potrebbe permettere lo sviluppo di temporali su Alpi e Prealpi, localmente anche intensi, con possibili sconfinamenti verso le pianure, in particolare tra Piemonte e Lombardia. Come sempre in questi casi, la localizzazione precisa resta delicata, i temporali non si distribuiscono in modo uniforme e andranno seguiti con aggiornamenti ravvicinati e nowcasting. Dove arriveranno i temporali, le temperature potranno calare temporaneamente ma sarà un calo locale e legato ai fenomeni, non un vero ricambio generale della massa d’aria. Il giorno dopo, nelle zone non interessate da nuovi disturbi, il caldo tenderà facilmente a riproporsi. #Meteo #Caldo #Temporali

24735
Il Messaggero Jul 24

Arriva la quarta ondata di caldo estremo in Italia, con picchi di temperature che potrebbero sfiorare i 40°C, in particolare nel Sud, mentre una perturbazione atlantica è attesa per il weekend, portando nuovamente temperature elevate. #CaldoEstremo #Solleone #Clima

www.ilmessaggero.it
Quarta ondata di caldo estremo, i picchi delle temperature città per città (non si escludono i 40°C)
11259
Il Messaggero Jul 24

Con l'arrivo della quarta ondata di caldo estremo, le temperature in Italia potrebbero avvicinarsi ai 40°C, specialmente al sud, mentre nei prossimi giorni è previsto un incremento termico dovuto a una perturbazione atlantica. #CaldoEstremo #QuartaOndada #Temperature

www.ilmessaggero.it
Caldo estremo, quarta ondata: ecco i picchi delle temperature, città per città (non si escludono i 40°C)
16000
Marco M.M. Jul 23

Tutti guardano il caldo a 15 giorni, ma intanto prima arriva una perturbazione vera. Dopo giorni di caldo intenso, è comprensibile che molte persone guardino già con preoccupazione alle mappe di inizio agosto ma prima di trasformare un numero automatico a 10-15 giorni in ansia, conviene concentrarsi su ciò che è molto più vicino e meteorologicamente più concreto, il passaggio instabile atteso tra domenica 26 e martedì 28. Dopo una lunga e pesante ondata di calore, la seconda dell’estate meteorologica e la terza da maggio, siamo entrati in una fase diversa. Il primo ingresso di correnti settentrionali ha già portato un calo termico, più evidente lungo il versante adriatico, e una prima attenuazione dell’afa. Non ovunque allo stesso modo, ma il cambio d’aria è iniziato. Entro domani passerà un secondo impulso più fresco e moderatamente instabile, ancora una volta più incisivo lungo il lato orientale della Penisola. Questo dovrebbe completare la diminuzione delle temperature anche sulle regioni insulari, mentre sul resto del Paese si potrà perdere ancora qualche grado, con un ulteriore miglioramento del disagio fisiologico. Nel frattempo, a ovest del Portogallo, una circolazione depressionaria inizierà ad avanzare verso levante e tenderà a risalire leggermente di latitudine, venendo agganciata dalla saccatura di origine artica che stiamo seguendo da giorni. Nel fine settimana, quindi, le correnti torneranno temporaneamente a disporsi dai quadranti meridionali, sia in quota sia al suolo. Prima del passaggio instabile ci sarà spazio per un nuovo aumento termico al Centro-Sud, legato al richiamo prefrontale. Poi, tra domenica e lunedì, dovrebbe arrivare una nuova diminuzione con l'ingresso della saccatura atlantica. Sulle precipitazioni, però, serve ancora prudenza. Per capire meglio dove l’instabilità riuscirà davvero a organizzarsi, sarà importante attendere gli aggiornamenti di venerdì anche perchè non sono da escludere episodi localmente anche molto intensi. #Meteo #Caldo #Precipitazioni

16833
Il Messaggero Jul 2

Oggi è stata emessa un'allerta meteo in quindici regioni italiane per forti temporali, raffiche di vento e grandinate, con un abbassamento delle temperature dovuto a una perturbazione nordica. #AllertaMeteo #Temporali #Grandine

www.ilmessaggero.it
Allerta meteo oggi in 15 regioni per forti temporali, raffiche di vento e grandinate: ecco dove e quando
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