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#scommesse
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The business of climate betting is growing significantly, raising concerns about possible risks associated with crime in a context marked by extreme events such as fires and hurricanes. (translated)

Dagli incendi agli uragani: il business milionario delle scommesse sul clima

Gli accoglienti elettori di sinistra dell’Esquilino accetteranno di ospitare gli occupanti, la maggioranza stranieri, dello Spin Time? O si chiuderanno a chiave nelle loro dimore e diserteranno l’invito come già successo con il bando del Comune di Roma “ospita un immigrato gratis a casa tua”? Si accettano scommesse. P.S. Su forza @lucatelese, dimostra di predicare bene e razzolare meglio. #Immigrazione #Solidarietà #Roma

@ultimoranet Rido. Eccome se rido. Ce lo meritiamo. Scommetto che quelli al governo pensavano fossero minacce a vuoto e invece… #Rido #Governo #Scommesse

pap1pap 4w

Vabbè...entriamo nella polemica spendaccioni VS genovesi (anche se avevo già precisato tempo fa il pensiero). 1) Sappiamo TUTTI che l'Inter sarebbe competitiva in Italia ai massimi livelli e sino ai 16esimi di CL anche se non arrivasse più nessuno e si rimanesse così con la rosa di oggi, con le cessioni di Frattesi e Asllani e il ricavato utilizzato per piastrellare le docce di Appiano e Interello con piastrelle firmate Luis Vuitton. Sappiamo tutti che Stones è una buona presa almeno per 15/20 partite, che Sucic e Pio miglioreranno, che i 2 portieri danno una decente affidabilità. Quindi sarei particolarmente grato se evitaste di disintegrare i maroni con "poi a maggio vai in piazza ad esultare (forse)." 2) Nessuno vuole buttare soldi nel cesso o andare dietro alle quotazioni premier per emeriti sconosciuti o giocatori dalla dubbia qualità o cmq strapagare giocatori anche discreti, magari buoni ma non fenomeni. 3) Si fa notare che i prezzi in generale sono aumentati e chi 2/3 anni fa costava 15 adesso costa 30 chi costava 30 adesso vogliono 50 e così via... come disse Billy Beane "adapt or die". 4) Si evidenzia come lo zoccolo duro va man mano invecchiando e se non si vuole mandare a puttane un ciclo va integrato...ora, può capitare il colpo a 7 come Bisseck o a 14 come Dumfries e Sucic, MA non possono essere sempre e solo questi e non si può sempre sperare di azzeccarla. 5) in questi 2 anni si è incassato 1 miliardo e 50 milioni...in questi 2 anni sono stati dismessi per ragioni d'età o cessione 7 giocatori tra cui 2 titolari + 1 che lo era sino all'anno scorso. Tutti over30 a parte uno... sono entrate 5 scommesse under23 e 3 over30 per un esborso complessivo di 94 milioni (spesa massima 23, media a giocatore 11,75) e di questi UN solo titolare conclamato e forse e dico forse 2...entrambi over30. Le avversarie italiche stanno facendo sforzi notevoli per accorciare il gap e adeguandosi per quanto possibile ai prezzi di mercato. Possiamo discutere se quello vale tot e l'altro tat, ma il fatto inoppugnabile è che lo sforzo lo stanno facendo. Agli spendaccioni sarebbe gradito se nei limiti generali imposti dal bilancio, senza sforare, senza strafare, si cercasse di mantenere inalterato questo gap magari non solo con visione all'anno prossimo ma anche più in avanti, quando Barella diventerà Barellasso, Lautaro poco reattivo come Milito 2013, Bastoni scoppiato come Lucio e Samuel stessi anni. Non mi sembra una richiesta fuori dai sentimenti quella fatta. #Inter #calcio #calciomercato

Geopolitica pedatoria Di Marco Travaglio Neppure il più fine umorista avrebbe potuto immaginare un Paese che caccia l’allenatore della Nazionale fresco di nomina Andrea Pirlo perché è testimonial della società privata russa di scommesse sportive Fonbet, dunque “putiniano”, e l’indomani lo sostituisce con Roberto Mancini, che ha allenato non solo la Nazionale dell’Arabia Saudita, orgoglio e vanto dello squartatore di giornalisti e recordman di condanne a morte Bin Salman, ma pure la squadra del cuore di Putin, lo Zenit San Pietroburgo, che ha come proprietario e sponsor Gazprom, il colosso energetico di Stato russo. Naturalmente a noi non frega una beneamata ceppa di ciò che pensano Pirlo e Mancini della Russia o dell’Arabia Saudita, ma pure del Madagascar o del Myanmar. Ci accontenteremmo che facessero un po’ meno peggio di chi è riuscito a farci sbattere fuori dagli ultimi tre mondiali: Gattuso, Ventura e lo stesso Mancini, che nel 2022 perse i play off financo con la Macedonia del Nord, per poi fuggire a Riad per 25 milioni di motivi (in petrodollari). Ma siccome gli acchiappa-putiniani che chiedono il permesso a Zelensky pure per andare alla toilette cantano vittoria per aver sgominato il filorusso Pirlo e altri noti complici dell’invasione in Ucraina come Maldini e Leonardo, siamo curiosi di sapere perché non dicono nulla sul putiniano e binsalmaniano Mancini. A meno che, si capisce, non confessino una buona volta che la loro allergia per le autocrazie e le guerre di aggressione è selettiva: riguarda solo la Russia e ogni tanto la Cina, mentre non vale per chi fa cose molto peggiori, ma dalla nostra parte: tipo Israele, Usa, Arabia Saudita, Turchia e altri paradisi terrestri. Potrebbero salvarsi in corner eccependo sull’immoralità di sostenere società di scommesse, ma anche lì li vediamo male: la russa Fonbet fa esattamente le stesse cose delle italiane Lotto, Superenalotto, Gratta e Vinci &C., che incoraggiano la ludopatia sfruttando la disperazione della gente, ma tengono in piedi le casse dello Stato (e in passato pure di tv e giornali con pubblicità milionarie). L’altro giorno faccia di Merlo, su Rep, se l’è presa col putiniano Pirlo rammentando che “nel 2018 con il ‘decreto Dignità’ l’talia ha vietato la pubblicità del gioco d’azzardo”. Ma s’è scordato chi lo varò: il governo gialloverde Conte1 su proposta dei 5Stelle, che lui definiva “eversivi” e “pericolosi per la democrazia”. L’idea di valutare Pirlo e Mancini in base alle loro capacità o incapacità non ha sfiorato nessuno. Altrimenti poi vai a spiegare perché il russo Gergiev, uno dei migliori direttori d’orchestra del mondo, non può esibirsi in Italia e il presunto filorusso Buttafuoco l’hanno cacciato da Radio Rai, mentre la fidanzata di Piantedosi è ancora lì. #Geopolitica #Sport #Russia

Il Post 4w

L'articolo di Michele Serra esprime forti preoccupazioni riguardo alla crescente influenza delle agenzie di scommesse nel mondo sportivo, in particolare criticando la nomina di Andrea Pirlo come commissario tecnico della Nazionale a causa del suo legame con un sito di scommesse russo, e sottolinea come la speculazione sul vizio del gioco d'azzardo possa nuocere gravemente a molte persone e famiglie. #AndreaPirlo #Ludopatia #Scommesse

Non ci scommetterei

Pesante endorsement della Gazzetta per Conte. Dimenticando che anche lui lasciò l’Italia per prendere il doppio dal Chelsea (da 4 a 8 mln) e che venne condannato nel calcio scommesse. La questione morale a tecnici alternati… #Conte #Calcio #Sport

L’accesso a Polymarket è stato oscurato in Italia in seguito al provvedimento dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), che considera la piattaforma un operatore di scommesse privo delle necessarie autorizzazioni. https://t.co/4U7JwP2Oys #Polymarket #Scommesse #Italia

Double 4w

Maldini con oggi ha finito la sua carriera. Oltre al discorso delle scommesse, se flexi Guardiola e Ancelotti per poi presentarti con Pirla, meriti di sparire. #Maldini #Calcio #Carriera

Nell'articolo di Stefano Boldrini si analizzano le conseguenze delle polemiche riguardanti Andrea Pirlo e il suo ruolo come testimonial di un'agenzia di scommesse russa, evidenziando tematiche etiche legate al mondo del betting, l'amichettismo nel calcio italiano, e la miseria della politica, con critiche rivolte ai dirigenti sportivi e alle reazioni politiche in merito alla situazione. #CalcioItaliano #AndreaPirlo #Scommesse

Le scommesse, l’amichettismo e la miseria della politica: da Pirlo ai pirla il passo è breve | il commento

Nel Sistema dove Gravina, Viglione, Butti chiamano Rocchi per arbitri graditi con Chinè che dorme Malagò che taroccava esami chiama Maldini che sceglie Pirlo in Qatar fatto fuori perché fa soldi con scommesse (come 3-4 club impuniti) e russi (come tutti gli Sponsor FIGG) 🎪🤡🤹🏻 #Calcio #Sport #Giustizia

ANSA.it 4w

Andrea Pirlo ha annunciato sui social di non essere più candidato per il ruolo di Commissario tecnico della Nazionale italiana, sottolineando di aver sempre operato nel rispetto delle leggi e dei contratti, e dichiarando che le recenti polemiche sulla sua collaborazione con un'agenzia di scommesse russa non riflettono le sue convinzioni personali, mentre il ministro per lo sport e il presidente della Figc hanno commentato la situazione, evidenziando la necessità di recuperare da una brutta figura. #AndreaPirlo #NazionaleItaliana #Calcio

Pirlo non sarà il Ct. Abodi: 'Recuperare alla brutta figura'. Malagò: 'Dipende chi l'ha fatta'

Come annunciato, l’ADM oggi ha completamente e definitivamente oscurato in Italia il sito di Polymarket, inserito nella blacklist degli operatori irregolari. Per legge, quindi, la Lazio non può più sponsorizzare quel marchio, già cancellato dal sito! https://t.co/w2SUs4XXWx #Polymarket #scommesse #giocodazzardo

Le autorità italiane scoprono Fonbet solo con il caso Pirlo: da oggi oscurati i siti del portale di scommesse russo https://t.co/GnMhFLu1nU #Fonbet #Pirlo #scommesse

Benaltrismo. Il punto non è Pirlo. Il punto è se sia etico promuovere una società di scommesse russa mentre, per tanti ucraini, lo “sport” è imparare a vivere senza arti dopo una guerra di aggressione. E colpisce che in queste dichiarazioni non ci sia mai una parola di pietà per quei civili fatti a pezzi. #Etica #Sport #Ucraina

L

Il presidente federale Malagò ha confermato che Andrea Pirlo non sarà il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana a causa di controversie legate al suo ruolo come testimonial di un'agenzia di scommesse russe, mentre Paolo Maldini è pronto a dimettersi, aprendo la strada a Roberto Mancini o a un possibile tandem Chiellini-Conte per la guida della squadra. #Pirlo #Maldini #ctNazionale

Terremoto Nazionale: Pirlo non sarà ct, Maldini verso l’addio. Mancini in pole, ma c’è l’idea Chiellini-Conte

A proposito del caso @Pirlo_official ho curato per @EuropaRadicale un dossier relativo a Fonbet e ai suoi legami con la malavita organizzata, il Cremlino, la guerra e i servizi di sicurezza russi (link al primo commento). Questo stesso dossier è stato inviato stamattina dal presidente Igor Boni e dalla tesoriera @Fede_Valcauda direttamente alla FIGC perché sia chiaro anche a Malagò e Maldini a cosa ha prestato la propria immagine Pirlo, sia pure inconsapevolmente. Leggo peraltro sulla Gazzetta che le rassicurazioni date dallo staff del campione - stando ai giornali di questi giorni - secondo le quali il suo contratto con Fonbet sarebbe legato al rapporto con lo United FC di Dubai, si sarebbero rivelate NON VERE, ed anzi il legale della FIGC avrebbe scoperto che le due cose sono in realtà del tutto autonome. Il contratto col colosso delle scommesse russo sarebbe stato quindi sottoscritto individualmente e volontariamente. Personalmente ritengo che il ct della nazionale italiana, essendo di fatto l’ambasciatore del nostro calcio nel mondo, oltre a doti tecniche debba avere qualità etiche che nel caso di Pirlo non mi sembrano affatto soddisfatte. #Pirlo #calcio #etica

🇮🇹⚽ 𝑪𝑨𝑪𝑨𝑹𝑬𝑳𝑳𝑨𝑵𝑫𝑶 — 𝑳𝑨 𝑷𝑬𝑹𝑳𝑨 𝑫𝑬𝑰 𝑷𝑰𝑹𝑳𝑨 Carlo Calenda ha decretato: «Chi fa o ha fatto propaganda per la #Russia dopo il 2022 non dovrebbe ricoprire cariche nazionali». Il bersaglio è Andrea #Pirlo, colpevole di essere diventato ambasciatore di un’azienda russa di scommesse e di essersi fatto vedere a un evento sportivo a Mosca. 𝑭𝑒𝑟𝑚𝑎𝑡𝑒 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜: il Ministero della Purezza Atlantica ha emesso la sentenza. Pirlo potrà anche avere vinto un Mondiale, due Champions League e sei scudetti. Potrà essere stato uno dei più grandi calciatori italiani. Ma ha commesso il crimine imperdonabile: non aver chiesto a Calenda il visto ideologico prima di andare a Mosca. Secondo questa logica, non serve valutare se sappia allenare. Occorre controllare il passaporto, le fotografie, le amicizie, gli sponsor e possibilmente anche la playlist di Spotify. Hai bevuto un caffè sulla Piazza Rossa? Incompatibile con la Nazionale. Hai stretto la mano a un russo? Propagandista. Hai pronunciato “Dostoevskij” senza sputare tre volte? Putiniano conclamato. E chi dovrebbe guidare l’Italia al posto di Pirlo? Lui, naturalmente. Carlo Calenda commissario tecnico, ministro dell’Industria, esperto di automobili, energia, Ucraina, Russia, calcio, morale pubblica e probabilmente anche pilates, visto lo slancio atletico immortalato nella fotografia. Schema tattico: 4-3-3 atlantista. Portiere scelto dalla NATO. Difesa rigorosamente europeista. Centrocampo sanzionatorio. Attacco affidato a qualche consulente di Confindustria. E prima di ogni partita, invece dell’inno nazionale, un lungo thread in cui Calenda spiega agli italiani perché hanno nuovamente sbagliato tutto. Pirlo faceva parlare il pallone. Calenda riesce a far parlare persino il vuoto. Il primo è soprannominato il Maestro. Il secondo si è appena candidato al titolo di Perla dei Pirla. E pensare che il problema del calcio italiano sarebbe non riuscire più a qualificarsi ai Mondiali. No. Il vero problema, evidentemente, è che prima di convocare un regista bisogna consultare un azionista. - Don Chisciotte FONTI: Reuters, 26 luglio 2026; Adnkronos, dichiarazioni di Carlo Calenda sulla possibile nomina di Andrea Pirlo. #Calcio #Italia #Pirlo

Sono amareggiato per le polemiche sui miei rapporti con una società di scommesse russa.

Ep. 1258 – I test dei giovani, le lezioni degli adulti e le altre storie di oggi
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Il Post 4w

Nell'episodio 1258 del podcast Morning, si discutono vari temi attuali, tra cui l'attacco al cantiere Tav in Val di Susa, l'uccisione del sospettato per l'attentato al Pride di Berlino, la sospensione degli attacchi USA contro l'Iran, le nuove politiche di esenzione dalle tasse per le università italiane e le controversie riguardanti Pirlo e le scommesse. #giovani #terrorismo #università

Ep. 1258 – I test dei giovani, le lezioni degli adulti e le altre storie di oggi