Sull’ondata di caldo prevista per la prossima settimana serve prudenza. Non perché il caldo non ci sarà, ma perché non colpirà l’Italia in modo uniforme. Le aree occidentali della Penisola sembrano più esposte alla risalita di aria subtropicale continentale, con la Sardegna tra le zone più coinvolte con valori molto elevati sia in quota che al suolo. Le regioni orientali, invece, potrebbero restare più ai margini della fase più intensa. Inoltre durante la settimana andranno valutati possibili disturbi di aria meno calda, capaci di modificare localmente il quadro atmosferico. Sarà una fase calda importante ma va seguita giorno per giorno, senza trasformare una previsione complessa in un allarme uniforme per tutta Italia. Informare non significa terrorizzare, significa spiegare dove, quando, quanto e con quale margine di incertezza. Anche perché incutere ansia e paura non sensibilizza davvero le persone, spesso produce l’effetto opposto come rigetto, sfiducia e voglia di non ascoltare più. #Caldo #Meteo #Italia










